
Dopo anni di attesa e rinvii, Eurovision Asia sembra finalmente pronto a diventare realtà.
Il progetto, discusso per la prima volta nel 2016 e successivamente accantonato, è ora in fase avanzata, il debutto dovrebbe avvenire a Mumbai, India, con la partecipazione di 18 Paesi del continente asiatico.

Il Bhutanese Broadcasting Service (BBS) ha già dato il via alla propria selezione nazionale, intitolata “Druk Dra (འབྲུག་སྒྲ།): Road to Eurovision Asia 2025”. La competizione, articolata in più episodi già disponibili sul canale ufficiale YouTube dell’emittente, porterà alla scelta del rappresentante del Bhutan per la prima edizione di Eurovision Asia.
La competizione “Druk Da (འབྲུག་སྒྲ།): Road to Eurovision Asia” condotta da Wangchuk Dem e Kelzang Dolkar, porterà alla scelta del rappresentante del Bhutan per la prima edizione di Eurovision Asia.
In gara ci sono dieci artisti locali:
- Sangay Lhaden
- Kinga Rinchen
- Karma Drupchu
- Baeyul 301
- Tashi Choden
- Tandin Phub
- Tshering Namgay
- Drubi Tshompapo
- Thukten Nyendra
- Pelden Wangchuk
La giuria che valuterà le esibizioni è composta da Pema Samdrup, Choeying Gyatsho e Uygen Dorji.
Ecco di seguito un resoconto: “Drukdra” rappresenta la porta d’accesso del Bhutan al palcoscenico internazionale, fungendo da concorso canoro nazionale che seleziona il rappresentante del Regno del Drago del Tuono per l’Eurovision Asia. Questa prestigiosa competizione riunisce i migliori talenti musicali del Bhutan in una celebrazione dell’eccellenza artistica e dell’orgoglio culturale, collegando oltre 18 paesi asiatici attraverso il linguaggio universale della musica.
Visione, Missione e Obiettivi. Drukdra è guidata dalla visione di scoprire e coltivare i migliori talenti musicali del Bhutan, promuovendo al contempo il ricco patrimonio culturale del Regno. Il concorso rappresenta una piattaforma fondamentale per gli artisti che vogliono mostrare le proprie capacità e creatività, promuovendo l’unità e l’orgoglio nazionale attraverso la musica e le performance.
Con la missione di valorizzare il talento bhutanese e selezionare i migliori artisti per la rappresentanza internazionale, Drukdra incoraggia il coinvolgimento della comunità attraverso il voto del pubblico, garantendo che l’artista vincitore rifletta la voce collettiva del popolo. Lo spettacolo ispira l’eccellenza musicale e l’innovazione, rafforzando al contempo i legami culturali con le altre nazioni asiatiche.
Vivi la magia in diretta su BBS TV e sulle piattaforme dei social media: il tuo voto plasma il destino musicale del Bhutan sulla scena internazionale.
𝐍𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐒𝐞𝐥𝐞𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐒𝐡𝐨𝐰 འབྲུག་སྒྲ། 𝐑𝐨𝐚𝐝 𝐭𝐨 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐀𝐬𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟓- 𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐞 1 (Baeyul 301, Karma Drubchu, Tandin Phub, Kinga Rinchen, Sangay Lhaden, Pelden Wangchuk, Thukten Nyendra, Drukbi Tshompapo, Tashi Choden, Tshering Namgyel); 𝐍𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐒𝐞𝐥𝐞𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐒𝐡𝐨𝐰 འབྲུག་སྒྲ། 𝐑𝐨𝐚𝐝 𝐭𝐨 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐀𝐬𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟓- 𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐞 2 (Sangay Lhaden, Tsehing Namgyel, Pelden Wangchuk, Tsehing Namgyel, Drukbi Tshompapo, Tashi Choden, Kinga Rinchen, Thukten Nyendra, Tandin Phub, Baeyul 301); 𝐍𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐒𝐞𝐥𝐞𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐒𝐡𝐨𝐰 འབྲུག་སྒྲ། 𝐑𝐨𝐚𝐝 𝐭𝐨 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐀𝐬𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟓- 𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐞3 (Sangay Lhaden – 80+80+80 punti, Tandin Phub – 53+54+52 punti, Pelden Wangchuk – 65+70+67 punti, Karma Drubchtu – 70+73+72 punti, Baeyul 301 – 80+79+77 punti, Tashi Choden – 60+66+65 punti, Tshering Namgay – 57+60+55 punti, Thukten Nyendra – 90+90+80+ punti, Kinga Rinchen – 55+56+54+ punti); 𝐍𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐒𝐞𝐥𝐞𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐒𝐡𝐨𝐰 འབྲུག་སྒྲ། 𝐑𝐨𝐚𝐝 𝐭𝐨 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐀𝐬𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟓- 𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐞 4 Semi-final (80% voto della giuria e 20% voto pubblico) (Sangay Lhaden – 259 (90+92+77) + 20.09% dei voti, Thukten Nyendra – 258 (90+92+76) – 17.38%, Baeyul 301 – 243 (80+90+73) – 16.99%, Karma Drupchu – 173 (57+59+57) – 12.10% – Eliminato, Pelden Wangchuk – 168 (54+58+56) + 11.36%, Tshering Namgay – 166 (54+57+55) + 11.7%, Tashi Choden – 158 (53+54+51) +10.92% – Eliminato). Tre artisti sono stati eliminati nei turni precedenti della competizione: Kinga Rinchen, Tandin Phub, Drubi Tshompapo; 𝐍𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐒𝐞𝐥𝐞𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐒𝐡𝐨𝐰 འབྲུག་སྒྲ། 𝐑𝐨𝐚𝐝 𝐭𝐨 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧 𝐀𝐬𝐢𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟓- 𝐄𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐞 5 Final (30% public voting and 70% jury voting)
Non solo Bhutan, anche Vietnam ha annunciato l’avvio della selezione nazionale. L’emittente HTV7 lancerà un programma intitolato “Eurovision Asia” il 31 agosto 2025, alle 14:30 CET. Al momento non sono stati rivelati ulteriori dettagli sul format, ma l’annuncio conferma che i preparativi per la competizione stanno procedendo velocemente.
Inizialmente si parlava di Bangkok, Thailandia, come città ospitante, ma nelle ultime settimane è stato confermato che l’evento si terrà a Mumbai, cuore culturale e musicale dell’India.
Un dettaglio che segna la svolta definitiva del progetto e che testimonia l’interesse crescente attorno alla competizione.
Da ricordare che il progetto Eurovision Asia Song Contest era stato annunciato nel 2016 come spin-off del celebre Eurovision Song Contest europeo, ma la sua realizzazione era rimasta in sospeso per anni.
Nel 2018, l’Australia aveva ipotizzato di ospitare il contest sulla Gold Coast, ma i piani furono definitivamente accantonati nel 2021. Ora, a quasi dieci anni di distanza, il sogno di un Eurovision in versione asiatica sembra finalmente pronto a concretizzarsi.
Oltre a India, Bhutan e Vietnam, tra i Paesi che secondo indiscrezioni potrebbero partecipare alla prima edizione figurano anche: Thailandia, Australia, Cina, Giappone, Corea del Sud, Kazakistan, Nuova Zelanda, Maldive, Vanuatu, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone, Singapore, Emirati Arabi Uniti.
Se confermato, l’evento si svolgerà a gennaio 2026 e promette di essere un momento storico per la musica internazionale, creando un ponte culturale tra le diverse nazioni del continente asiatico.
Con 18 Paesi pronti a sfidarsi a suon di musica e performance, Eurovision Asia si candida a diventare un appuntamento fisso e spettacolare, proprio come il fratello maggiore europeo che da oltre 70 anni appassiona milioni di spettatori in tutto il mondo.
Originariamente, il format doveva essere coprodotto con l’emittente televisiva australiana SBS, tuttavia, nel 2021, SBS ha abbandonato i piani per il concorso cinque anni dopo il suo annuncio. Nell’autunno del 2018, la stampa australiana ha riportato che la Gold Coast era in trattative per ospitare il concorso. Il concorso era provvisoriamente programmato per il periodo dal 30 novembre al 7 dicembre 2019. Si dice che 16 paesi prenderanno parte all’edizione inaugurale del concorso.
Un rapporto di 9News dell’ottobre 2018 ha aggiunto che erano in corso trattative con emittenti di Cina, India, Indonesia, Nuova Zelanda, Singapore ed Emirati Arabi Uniti. I seguenti paesi avevano precedentemente confermato a Eurovoix World la loro partecipazione o mostrato interesse a partecipare: Australia (Conermato), China (Possibile membro del gruppo direttivo), Japan (Possibile membro del gruppo direttivo), Kazakhstan (In fase di negoziazione per la partecipazione), Maldives (Interesse a partecipare), New Zealand (Interesse a partecipare), Papua New Guinea (Interesse a partecipare), Solomon Islands (Interesse a partecipare), South Korea (Possibile membro del gruppo direttivo), Vanuatu (Interesse a partecipare).
Voxovation, che ora detiene i diritti per i concorsi Eurovision a livello internazionale, continua a indicare l’Asia come potenziale area per il formato. Voxovation ha sviluppato l’American Song Contest ed è stata coinvolta attivamente in discussioni riguardanti
Aggiornamento: L’EBU-UER smentisce i rumors: nessuna edizione in programma.
Negli ultimi giorni hanno iniziato a circolare online alcune voci riguardo a una presunta prima edizione dell’Eurovision Song Contest Asia, prevista per il 2026 a Mumbai, in India. Le indiscrezioni sono nate dopo la trasmissione di un programma sull’emittente bhutanese BBS che, con tanto di conduttori in lingua inglese, presentava quella che sembrava una selezione nazionale per l’evento.
A rafforzare i sospetti ci aveva pensato anche il network vietnamita HTV, che lo scorso 31 agosto aveva inserito in palinsesto una fascia oraria dedicata a “Eurovision Asia”.
Tuttavia, l’EBU-UER e gli organizzatori dell’Eurovision hanno chiarito la situazione, smentendo categoricamente qualsiasi progetto ufficiale legato a un’espansione asiatica del contest.
In una dichiarazione rilasciata a The Euro Trip, Martin Green CBE, direttore dell’Eurovision Song Contest, ha spiegato: “All’inizio della settimana un’emittente in Bhutan ha trasmesso un programma legato a Eurovision Song Contest Asia. I nostri detentori dei diritti per l’Asia hanno già parlato con loro e le puntate sono state rimosse dall’online e tolte dal palinsesto. Sebbene non sia un segreto che ci piacerebbe vedere un’edizione asiatica di Eurovision, al momento non ci sono piani confermati o annunci ufficiali.”
Questa smentita mette quindi fine alle speculazioni sul possibile debutto di una versione asiatica della manifestazione musicale.
Tuttavia, lo stesso Green ha lasciato uno spiraglio per il futuro: con il recente restyling del brand Eurovision, è stata pensata una linea grafica e identitaria capace di includere eventuali spin-off continentali. “Non significa che li stiamo facendo – ha aggiunto – ma non è neppure un’opzione da escludere”.
Per ora, dunque, Eurovision Song Contest rimane un appuntamento esclusivamente europeo, pur continuando a coltivare ambizioni globali che potrebbero concretizzarsi negli anni a venire.
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