Sanremo 2026: Tiziano Ferro smentisce la partecipazione al Festival di Sanremo 2026

Tiziano Ferro è tornato a far musica ufficialmente e al debutto del prossimo album ha rivelato se lo vedremo o meno tra i Big del prossimo Festival di Sanremo 2026.

In un’intervista rilasciata a Il Messaggero, in occasione dell’uscita del disco “Sono un grande”, fuori per Sugar Music da venerdì 24 ottobre 2025 e un nuovo tour, il cantautore di Latina ha dichiarato di escludere una sua prima partecipazione al Festival il prossimo anno: “Se escludo al cento per cento una partecipazione in gara al Festival di Sanremo? Si. Non ho la canzone”.

Nelle scorse settimane si è spesso vociferato di una sua possibile partecipazione alla kermesse in coppia con Madame, ma il cantautore nell’intervista ha dichiarato di non aver mai presentato un brano: “No, non ho niente contro Sanremo. Mi piace, lo guardo, mi diverte, ma non abbiamo presentato nessuna canzone. Hanno messo in giro queste voci che, per quel che mi riguarda, sono senza fondamento. Addirittura hanno ipotizzato che sarei in gara in duo con Madame. Capisco che sparino negli articoli dei nomi cliccabili, un pò come con il Calciomercato e gli acquisti che spesso si rivelano falsi, e infatti questa volta non ci hanno preso.”

A due anni di distanza dal suo momentaneo addio alla musica, Tiziano Ferro è tornato con un nuovo singolo, “Cuore Rotto“, e un nuovo album, intitolato ‘Sono un Grande’. Dodici brani per raccontare la tempesta che ha vissuto in questi anni di lontananza dal suo pubblico, impegnato a ricostruire la sua vita dopo il divorzio dal marito Victor Allen e a prendersi cura dei suoi bambini, ai quali sta insegnando l’importanza di dire sempre la verità ed essere sinceri prima con sé stessi, oltre che con il mondo.

Da qualche anno a questa parte, il nome di Tiziano Ferro ricorre tra i papabili di ogni edizione del Festival di Sanremo, ma puntualmente la sua partecipazione resta un sogno. Ad oggi, si contano diverse partecipazioni dell’artista fuori gara: la prima nella serata dei duetti di Sanremo 2006 in coppia con Michele Zarrillo sulle note de “L’alfabeto degli amanti”; poi come super ospite nel 2007, nel 2015 e nel 2017 e come presenza fissa di Sanremo 2020, per tutte e cinque le serate, un ruolo che fino a quel momento nessuno aveva mai ricoperto, alternando pezzi del suo ricco repertorio a brani presi in prestito dalla storia della rassegna (tra cui “Nel blu dipinto di blu”, “Almeno tu nell’universo”, “Portami a ballare” e “Perdere l’amore”). Infine in veste di autore di “Tra le mani un cuore”, lo scorso anno, per Massimo Ranieri.

Come detto prima, ormai da anni si parla di un possibile esordio di Tiziano Ferro in gara all’Ariston, ma non vedremo l’artista nemmeno a Sanremo 2026. Nell’edizione 2025 del Festival, il cantautore ha partecipato, ma solo in veste di autore del brano di Massimo Ranieri, intitolato Tra le mani un cuore, di cui Tiziano ha proposto una versione presente come bonus track nell’album Sono un grande.

“Quando il signor Massimo Ranieri chiama ci si deve mettere sull’attenti. Lo rispetto e lo ringrazio perché sono andato a lezione da lui e devo riconoscere che non sarei mai diventato quello che sono senza ciò che mi ha insegnato. Ho scelto Tra le mani un cuore, che ha portato a Sanremo, perché non mi sarei mai permesso di dargli un brano minore. E sono stato felice che l’abbia accettato. L’ho anche chiamato per avvisarlo che lo avrei inserito come bonus track del disco fisico, anche se non c’era bisogno di una mia versione, perché quella di Massimo Ranieri rimane la prima e unica versione ufficiale.”

Eppure, in precedenza, il cantautore di Latina c’era andato vicino ad una vera e propria presenza in concorso al Festival. Infatti, in età giovanile, aveva tentato di partecipare con il brano “Quando ritornerai” per due anni consecutivi, nel 1997 e nel 1998, tramite l’Accademia di Sanremo. E poi, stando a quanto dichiarato varie volte da Mara Maionchi, sua discografica dell’epoca, Tiziano Ferro avrebbe dovuto presentarsi in gara tra le Nuove Proposte nel 2002 con “Non me lo so spiegare“, canzone che era stata volutamente lasciata fuori dal suo album d’esordio “Rosso relativo”, per quella che sarebbe dovuta essere la riedizione sanremese del disco. Ma il successo fu talmente grande da far tramontare l’ipotesi e posticipare la pubblicazione di quella stessa canzone tra le tracce del successivo lavoro “111”, rilasciato nel novembre del 2003.

Tornando al presente, dunque, citando Manzoni ne “I promessi sposi”, per il momento questo matrimonio tra Tiziano Ferro e il Festival di Sanremo non s’ha da fare.

Aggiornamento: A pochi mesi dal Festival di Sanremo 2026, Al Bano ha dichiarato di non voler mai più partecipare alla storica kermesse musicale. In un’intervista a Oggi, il cantante di Cellino San Marco ha raccontato la sua delusione per alcune presunte scorrettezze subite negli ultimi anni, affermando: “Non sono io che ho cancellato Sanremo, è Sanremo che ha cancellato me”.

Al Bano ha ricordato un episodio del 2023, quando Amadeus gli avrebbe proposto di tornare in gara l’anno successivo dopo l’esperienza con il trio formato insieme a Gianni Morandi e Massimo Ranieri. Tuttavia, il conduttore avrebbe poi cambiato idea, invitandolo a non presentarsi per non “rovinare il ricordo del trio”. “Per me è stata un’offesa, una presa in giro inaccettabile”, ha dichiarato il cantante.

Nemmeno con Carlo Conti, direttore artistico dell’edizione 2025, le cose sarebbero andate meglio. Carrisi racconta di aver presentato un brano che era stato accolto con entusiasmo, ma poi escluso dalla lista dei Big: “A quel punto su Sanremo ho messo una croce. L’ho fatto a malincuore, ma non torno indietro. Basta”.

Con queste parole, Al Bano chiude definitivamente il suo lungo rapporto con il Festival di Sanremo, un legame che ha segnato alcune delle pagine più importanti della sua carriera.

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