Sanremo 2027: Il dopo Carlo Conti: sfida tra Stefano De Martino e Nicola Savino?

Sanremo 2026 sarà l’ultima edizione di Carlo Conti; per il 2027 spuntano i nomi di Stefano De Martino e Nicola Savino: ecco chi potrebbe guidare il Festival.

Manca una settimana al debutto di Sanremo 2026, ma il toto-conduttore per il 2027 è già entrato nel vivo. La 76esima edizione del Festival segnerà infatti l’ultima volta di Carlo Conti alla guida della kermesse, come ribadito dallo stesso direttore artistico.

Da mesi il nome più accreditato come possibile successore è quello di Stefano De Martino. Tuttavia, alcune dichiarazioni recenti di Conti sembrano raffreddare questa ipotesi. “Serve qualcuno che abbia il know-how e l’esperienza, le ore di volo per poter guidare una macchina del genere”, ha spiegato il conduttore, sottolineando la complessità organizzativa del Festival, tra regia, ospiti, scenografie e gestione live. Parole che molti hanno interpretato come un freno alla candidatura di De Martino, che non ha mai condotto l’evento.

Nelle ultime ore, però, è emerso un altro nome: quello di Nicola Savino. Secondo indiscrezioni, Conti avrebbe già individuato in lui il possibile erede sul palco dell’Ariston a partire dal 2027. Savino, già alla guida del Dopofestival e considerato un fedelissimo di Conti, rappresenterebbe una scelta di continuità.

La prospettiva divide: per alcuni Savino non avrebbe ancora lo “status” necessario per guidare il Festival, mentre per altri la sua esperienza televisiva e la conoscenza dei meccanismi Rai potrebbero rivelarsi decisive.

Intanto, mentre Sanremo 2026 è pronto a partire tra polemiche e grandi aspettative, il futuro della kermesse resta un rebus. De Martino resta in corsa, ma la partita per il dopo-Conti sembra più aperta – e strategica – che mai.

Aggiornamento: Un cambio di programma scuote il Festival di Sanremo 2026 a pochi giorni dal via, protagonisti Chiello e Morgan! Facciamo il punto della situazione. 

Questa la nota informativa inviata alla stampa da Parole e Dintorni, agenzia che si occupa della comunicazione di Chiello: “Morgan non sarà presente sul palco con Chiello venerdì 27 febbraio, durante la serata del 76° Festival di Sanremo dedicata alle cover. Si comunica che Morgan non sarà presente sul palco con Chiello venerdì 27 febbraio, durante la serata del 76° Festival di Sanremo dedicata alle cover. Durante la performance, Chiello sarà accompagnato sul palco da Saverio Cigarini al pianoforte.”

Quale sarà il motivo del forfait? Difficile stabilirlo, ma quel che è certo è che il Festival non è il luogo ideale di Morgan. A parte l’ultimo posto con i Bluvertigo del 2001, Morgan conta una squalifica nel 2010 prima dell’inizio della kermesse, un’eliminazione nel 2016 ancora con i Bluvertigo e un’altra squalifica per l’indimenticabile querelle con Bugo del 2020. Quest’ultima con alcuni strascichi legali.

Morgan fu anche coinvolto nell’autunno 2020 da Amadeus nella commissione musicale, con il compito di valutare le aspiranti nuove proposte. Alcune sue dichiarazioni sul Direttore Artistico provocarono la sua uscita di scena prima della finale.

Nei giorni scorsi si è parlato di Morgan come possibile giurato della finale di San Marino Song Contest. Un’ipotesi fermamente smentita da San Marino RTV e dalla Rai.

Morgan ha rilasciato una dichiarazione all’Ansa: “La mia partecipazione come ospite di Chiello al prossimo Festival di Sanremo non sarà sul palco, ma da dietro le quinte, il mio contributo sarà tecnico. Amo profondamente il brano che Chiello ha scelto per la serata delle cover – Mi sono innamorato di te’ di Luigi Tenco – aggiunge – e so che è un pezzo estremamente intimo che ha bisogno di un’unica voce, di un’unica anima, di un solo cuore. Per questo la mia presenza non sarà in scena, lasciando che sul palco si esprima pienamente il talento di Chiello”.

Aggiornamento: Il vincitore del “Premio Lunezia per Sanremo 2026” è stato ufficialmente reso noto da Rai Radio 2. In questa nota la motivazione della scelta della Commissione, a pochi giorni dall’inizio del Festival di Sanremo.

Il “Premio Lunezia per Sanremo 2026” va a Serena Brancale per l’opera “Qui con me”. Stefano De Martino, Patron della rassegna battezzata da Fernanda Pivano e Fabrizio De André, motiva insieme alla giornalista Selene Pascasi, l’indicazione della Commissione del Premio. Alla fine è arrivata la fumata bianca, ritenendo che il testo della canzone di Serena Brancale, oltre ad un interessante profilo contenutistico, abbia sfaccettature e un’armonia di scrittura che lo rendono potenzialmente musical-letterario.

“Nell’impegno di una sola scelta indichiamo, quindi, l’opera di Serena Brancale – la motivazione del Patron Stefano De Martino -. Perché madre e figlia hanno le stesse cellule. Due universi, il qui e l’altrove, che si cercano e si trovano. Un’opera che entra per pathos e parole centrate. Un testo di sicura potenzialità musical-letteraria”.

Un premio che va a un’artista che negli anni ha saputo distinguersi per originalità e solidità del proprio percorso. Con “Qui con me” aggiunge oggi un nuovo tassello a un cammino artistico in costante crescita, nel segno della ricerca sonora e dell’attenzione alla scrittura.

Oltre al Patron Stefano De Martino, i membri della Commissione del Premio Lunezia 2026 sono: Riccardo Benini, Roberto Benvenuto, Loredana D’Anghera, Stefano Ferro, Vincenzo Incenzo, Mariella Nava, Selene Pascasi, Marina Pratici, Alessandro Quarta, Dario Salvatori, Beppe Stanco, Lorenzo Varese, Savino Zaba.

La prossima estate, il Premio Lunezia Elite 2026 sarà deciso da Gino Castaldo. 

La 31° edizione del Premio Lunezia (Festival della Luna) si svolgerà su più date nel periodo estate/autunno 2026 in varie tappe nazionali, con una novità nella missione sociale: il Premio Lunezia 2026 sarà un’Edizione Speciale a sostegno di “Gaslininsieme” per l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, con le Canzoni del Lunezia a favore della Musicoterapia.

Nel contesto sanremese sarà consegnato all’artista vincitore un bouquet di ranuncoli “Giannina” della linea Pon Pon® divenuto simbolo nel “Nuovo Gaslini”. Un fiore speciale, creato per i bambini dell’Istituto. “Giannina” accompagna idealmente il percorso di rinnovamento che l’Ospedale Gaslini sta vivendo con il progetto del “Nuovo Gaslini”, un ospedale sempre più efficiente nelle cure e capace di rispondere ai bisogni dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

Nelle recenti edizioni il Premio Lunezia è stato patrocinato dal Ministero della Cultura, Regione Toscana, Regione Liguria, Nazionale Italiana Cantanti e Siae. Si ringraziano per la collaborazione il MEI e Radio A.  Sono aperte le iscrizioni alla Sezione Nuove Proposte 2026 (Dir.Art. Loredana D’Anghera) che quest’anno avrà l’accordata presenza di BMG e di altre Major per un possibile potenziamento della spinta promozionale dei giovani finalisti del Premio Lunezia Nuove Proposte 2026.

Aggiornamento:  Sabato 21 febbraio alle 18 opening del Suzuki Stage a Sanremo 2026: sul palco i talenti di Area Sanremo 2025 e la special guest Senza Cri, conduce Daniele Battaglia. 

Il conto alla rovescia per il Festival di Sanremo 2026 entra nel vivo con un appuntamento speciale: sabato 21 febbraio alle ore 18 si accendono i riflettori del Suzuki Stage in piazza Colombo per il grande opening musicale dedicato ai giovani talenti.

A condurre la serata sarà Daniele Battaglia, scelto da Carlo Conti per animare il palco esterno durante tutta la settimana della kermesse. Protagonisti dell’evento saranno alcuni degli artisti che si sono distinti ad Area Sanremo 2025, il concorso che ogni anno rappresenta una porta d’accesso privilegiata al Festival.

Ad aprire lo show gli Urban Theory, seguiti da tre cantautori dalle identità artistiche ben definite. Andrea Heros, vincitore di Area Sanremo 2025, porta sul palco un percorso che unisce radici napoletane e scrittura intima, dopo gli esordi nel rap old school. SOLØ, tra i finalisti, trasforma esperienze personali in brani introspettivi che hanno già superato 8 milioni di ascolti complessivi. Spazio anche a Matsby, cantautore genovese che fonde cantautorato italiano e pop rock anni Duemila, attualmente al lavoro sul nuovo progetto discografico Fuoricorso.

Special guest della serata sarà Senza Cri, artista che ha sfiorato il Festival a Sanremo Giovani e che negli anni ha costruito un forte legame con la città. L’assessore alla Cultura Enza Dedali sottolinea: “Il suo percorso artistico è profondamente intrecciato con la città di Sanremo”.

Grande soddisfazione anche da parte della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. Il presidente Filippo Biolé evidenzia: “Offrire un palco prestigioso come quello di piazza Colombo rappresenta un’ulteriore e concreta opportunità di visibilità e crescita artistica”.

L’opening del Suzuki Stage si conferma così uno degli eventi chiave di Sanremo 2026, tra musica live, nuove proposte e uno sguardo concreto sul futuro della scena italiana.

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