
La stagione dei Pre-Party si è conclusa lo scorso fine settimana a Londra e, a due settimane dall’inizio delle prove a Vienna, diamo uno sguardo alla situazione dei mercati delle scommesse sulla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest.
I siti di comparazione quote, come Eurovisionworld, mostrano una gerarchia iniziale che vede la Finlandia mantiene saldamente la prima posizione, seguita da un gruppo di nazioni in crescita, tra cui Francia e Danimarca. Si piazza al secondo posto nelle preferenze con quote intorno a 7.00. Danimarca e Grecia, sono i paesi che hanno registrato il maggior balzo in avanti nelle ultime ore, scalando le gerarchie: la Danimarca si posiziona al secondo posto tra le favorite per la vittoria, la Grecia scala la classifica mentre la Finlandia rimane la favorita a pochi giorni dalle prove generali a Vienna. Le quotazioni per l’Italia (rappresentata dal vincitore di Sanremo) si attestano mediamente a 7.00. Nonostante l’ottimo riscontro su Spotify, dove la canzone guida la Top 10 degli ascolti. L’Australia e la Moldova sono considerate le possibili sorprese della serata finale, specialmente per quanto riguarda il voto del pubblico
Prima Semi-finale. La Prima Semi-finale si preannuncia combattuta per gli ultimi posti disponibili per la finale del 16 maggio 2026. Il calo più significativo nelle probabilità di qualificazione riguarda la Polonia, che ha perso due posizioni, scendendo al 13° posto, e ha perso 6 punti percentuali. Al contrario, l’Estonia ha guadagnato 2 posizioni e 9 punti percentuali, ritrovandosi a poco meno di 10 punti percentuali dalla decima favorita secondo i bookmaker per la qualificazione alla finale.
Le quote più recenti secondo il sito Eurovision 2026 Semi-final 1 Qualify, Winner sono (variazione dal 20 aprile 2026):
- Finland – Linda Lampenius and Pete Parkkonen – “Liekinheitin” – 94% (+1%)
- Greece – Akylas – “Ferto” – 94% (+1%)
- Sweden – Felicia – “My System” – 93% (+1%)
- Israel – Noam Bettan – “Michelle” – 93% (+1%)
- Moldova – Satoshi – “Viva Moldova!” – 84% (+1%)
- Serbia – Lavina – “Kraj mene” – 81% (-2%)
- Croatia – Lelek – “Andromeda” – 81% (+1%)
- Lithuania – Lion Ceecah – “Sólo quiero más” – 72% (-1%)
- Montenegro – Tamara Živković – “Noza Zora” – 62% (-3%)
- Georgia – Bzikebi – “On Replay” – 54% (-3%)
- Poland – Alicja – “Prayer” – 44% (-2 posti -6%)
- Portugal – Bandidos do Cante – “Rosa” – 49% (+1 posto, +1%)
- Belgium – Essyla – “Dancing on the Ice” – 38% (-1 posto)
- Estonia – Vanilla Ninja – “Too Epic to Be True” – 36% (+2 posti, +9%)
- San Marino – Senhit feat. Boy George – “Superstar” – 19% (+1%)
Seconda Semi-finale. A differenza della Prima Semi-finale, nessuna candidatura ha cambiato posizione nell’ultima settimana, tuttavia il gruppo degli inseguitori si sta avvicinando sempre di più all’Albania, che attualmente occupa la decima posizione tra le favorite per la qualificazione. La Svizzera ha guadagnato sei punti percentuali nell’ultima settimana, mentre l’Albania ne ha persi cinque, e ora si trova a soli sei punti percentuali di vantaggio sulla Lettonia, undicesima.
Le quote aggiornate secondo Eurovision 2026 Semi-final 2 Qualify, Winner sono (variazione dal 20 aprile 2026):
- Australia – Delta Goodrem – “Eclipse” – 92% (+1%)
- Denmark – Søren Torpegaard Lund – “Før vi går hjem” – 91% (nessun cambiamento)
- Ukraine – Leléka – “Ridnym” – 91% (nessun cambiamento)
- Romania – Alexandra Căpitănescu – “Choke Me” – 84% (nessun cambiamento)
- Cyprus – Antigoni – “Jalla” – 79% (-1%)
- Bulgaria – DARA – “Bangaranga” – 78% (-2%)
- Czechia – Daniel Zizika – “Crossroads” – 75% (-1%)
- Malta – Aidan – “Bella” – 75% (+1%)
- Norway – Jonas Lovv – “Ya Ya Ya” – 71% (-1%)
- Albania – Alis – “Nân” – 64% (-5%)
- Latvia – Atvara – “Ēnā” – 58% (-1%)
- Armenia – Simón – “Paloma rumba” – 51% (+2%)
- Switzerland – Veronica Fusaro – “Alice” – 45% (+6%)
- Luxembourg – Eva Marija – “Mother Nature” – 37% (+1%)
- Azerbaijan – Jiva – “Just Go” – 11% (+1%)
Finale, probabilità di vittoria. Mentre la Finlandia resta la favorita per la vittoria, la Danimarca ha guadagnato terreno nell’ultima settimana, balzando al secondo posto con un incremento di 0,8 punti percentuali. Al contrario, la Francia ha perso quasi 1 punto percentuale e ora si trova al terzo posto. La squadra che ha registrato la maggiore crescita negli ultimi sette giorni è la Grecia, che ha guadagnato una posizione e 2 punti percentuali, il suo miglior piazzamento tra gli scommettitori dall’inizio di marzo.
Le quote aggiornate secondo Eurovision Song Contest 2026 Winner, Top 5, Top 10, Jury, Tele, Balkan, Nordic, Big-4, Baltic sono (variazione dal 20 aprile 2026):
- Finland – Linda Lampenius and Pete Parkkonen – “Liekinheitin” – 30.5% (-0.1%)
- Denmark – Søren Torpegaard Lund – “Før vi går hjem” – 10.6% (+1 posto, +0.8%)
- France – Monroe – “Regarde !” – 10.4% (-1 posto, -0.9%)
- Greece – Akylas – “Ferto” – 9.1% (+1 posto, +2%)
- Australia – Delta Goodrem – “Eclipse” – 8.5% (-1 posto, +0.2%)
- Israel – Noam Bettan – “Michelle” – 6.0% (+0.4%)
- Sweden – Felicia – “My System” – 3.4% (-0.6%)
- Romania – Alexandra Căpitănescu – “Choke Me” – 2.8% (-0.2%)
- Ukraine – Leléka – “Ridnym” – 2.4% (-0.3%)
- Italy – Sal Da Vinci – “Per sempre si” – 2.4% (nessun cambiamento)
- Cyprus – Antigoni – “Jalla” – 1.6% (nessun cambiamento)
- Czechia – Daniel Zizika – “Crossroads” – 1.3% (-0.2%)
- Bulgaria – DARA – “Bangaranga” – 1.3% (nessun cambiamento)
- Malta – Aidan – “Bella” – 1.2% (nessun cambiamento)
- Moldova – Satoshi – “Viva Moldova!” – 1.0% (-0.1%)
- Croatia – Lelek – “Andromeda” – 0.9% (nessun cambiamento)
- Luxembourg – Eva Marija – “Mother Nature” – 0.8% (+1 place)
- Norway – Jonas Lovv – “Ya Ya Ya” – 0.6% (+2 places)
- Lithuania – Lion Ceecah – “Sólo quiero más” – 0.6% (-0.1%)
- United Kingdom – Look Mum No Computer – “Eins, zwei, drei” – 0.6% (-4 places, -0.2%)
- Latvia – Atvara – “Ēnā” – 0.4% (-0.1%)
- Germany – Sarah Engels – “Fire” – 0.4% (nessun cambiamento)
- Serbia – Lavina – “Kraj mene” – 0.4% (+1 place)
- Armenia – Simón – “Paloma rumba” – 0.3% (-1 place, -0.1%)
- Albania – Alis – “Nân” – 0.3% (nessun cambiamento)
- Switzerland – Veronica Fusaro – “Alice” – 0.3% (nessun cambiamento)
- Poland – Alicja – “Prayer” – 0.2% (+1 place)
- Georgia – Bzikebi – “On Replay” – 0.2% (-1 place)
- Belgium – Essyla – “Dancing on the Ice” – 0.2% (+1 place)
- Portugal – Bandidos do Cante – “Rosa” – 0.2% (+1 place)
- Austria – Cosmó – “Tanzschien” – 0.2% (+1 place)
- Estonia – Vanilla Ninja – “Too Epic to Be True” – 0.2% (+1 place)
- San Marino – Senhit feat. Boy George – “Superstar” – 0.2% (-3 places)
- Montenegro – Tamara Živković – “Noza Zora” – 0.2% (nessun cambiamento)
- Azerbaijan – Jiva – “Just Go” – 0.2% (nessun cambiamento)
Da ricordare che l’impatto del concorso canoro va ben oltre lo show sul palco, fatto di pirotecnia, video e macchine del vento: l’ESC rappresenta anche un importante motore per l’economia.
Ogni anno si canta, si balla, si scommette, si applaude e, bisogna ammetterlo, non mancano le sorprese: i giudizi sull’Eurovision Song Contest (ESC) sono tanti e diversi quanto lo sono i Paesi partecipanti e i loro artisti. L’ESC è uno spettacolo musicale imponente e multiculturale, oltre a essere l’evento televisivo con la più ampia diffusione globale. L’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU), che organizza il concorso, pubblica dati ufficiali dal 2013: ogni edizione viene seguita da circa 180 milioni di telespettatori, senza considerare le visualizzazioni su YouTube e le interazioni generate sulle numerose piattaforme online.
Ogni anno milioni di spettatori in tutto il mondo assistono a un tripudio di melodie, abiti ed emozioni. Non si tratta solo di una questione di gusto musicale, ma anche di comprendere cosa si nasconde dietro le quinte in termini economici: quanto costa l’evento e quali benefici – o eventuali criticità – genera in termini di profitti, immagine e danni. All’ESC 2025 di Basilea ha trionfato il brano austriaco interpretato da JJ (Johannes Pietsch). Di conseguenza, l’Eurovision Song Contest si tiene quest’anno a Vienna per la terza volta, dopo il 1967 e il 2015, riportando l’attenzione non solo sullo spettacolo, ma anche sulle sue ripercussioni economiche.
Uno studio ha esaminato in anticipo le possibili ripercussioni. Le previsioni indicano un impatto positivo sull’occupazione delle strutture ricettive e della ristorazione, oltre che sul comparto degli eventi e sui servizi collegati. In Austria sono attesi fino a 88.000 visitatori aggiuntivi, che potrebbero generare una crescita della domanda complessiva di beni e servizi – incluse le spese legate all’evento – pari a circa 57 milioni di euro. Da queste dinamiche derivano effetti diretti sul valore aggiunto nazionale stimati in circa 52 milioni di euro. Per il settore pubblico, invece, i costi sono stati quantificati in circa 31 milioni di euro. In base a tali stime, ogni euro di investimento pubblico potrebbe produrre un valore aggiunto di circa 1,7 euro grazie all’ESC 2026.
Per la città che ospita l’evento, un mega‑appuntamento come l’Eurovision Song Contest rappresenta un’opportunità straordinaria di visibilità internazionale e di forte risonanza mediatica. Vienna, riconosciuta in tutto il mondo come città della musica, ha quest’anno l’onore di fare da cornice al 70° Eurovision Song Contest. L’organizzazione dello spettacolo è affidata all’ORF, l’emittente pubblica austriaca, e i tre show dal vivo si terranno alla Wiener Stadthalle. I lavori di allestimento sono iniziati già alla fine di marzo: 35 aziende, impegnate anche su più turni, stanno fornendo e installando circa 3.500 tonnellate di materiali, tra cui 27 telecamere e 8.500 proiettori a LED, per garantire una messa in scena spettacolare. arallelamente, in tutta Vienna sono in programma numerosi eventi collaterali e i preparativi procedono a ritmo serrato.
Nel 2016 l’Eurovision Song Contest ha inoltre ricevuto la Medaglia Carlo Magno per i Media Europei (Médaille Charlemagne pour les Médias Européens), un riconoscimento assegnato a iniziative che promuovono l’integrazione e la costruzione di un’identità europea. Fin dalle sue origini, l’ESC si è sempre impegnato a essere un evento inclusivo. Lo esprime chiaramente anche il claim ufficiale “United by Music”, che richiama valori come coesione, solidarietà e tolleranza.
L’Europazzia NEWS – Sull’onda delle tue passioni desidera augurare a tutti i partecipanti e ai visitatori un’esperienza indimenticabile all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a Vienna dal 10 al 17 maggio 2026.
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