Svezia: ‘ABBA, the museum’ aprirà nel 2013

La mostra itinerante sugli ABBA che negli ultimi anni ha girato il mondo troverà una sede fissa nella futura hall of fame della musica svedese, che aprirà la prossima primavera 2013 a Stoccolma. Lo ha annunciato Björn Ulveaus, ex membro della band che a partire dagli anni ’70 ha venduto 400 milioni di album in tutto il mondo.

L’aeroporto di Arlanda è tappezzato di enormi fotografie sospese nel vuoto. Dal gate d’arrivo fino all’uscita, il passeggero è accompagnato dai volti degli uomini e delle donne che hanno fatto la gloria della Svezia. C’è il signor Alfred Nobel, munifico creatore del premio, come dice la didascalia sotto la foto. C’è August Strindberg, “scrittore”. C’è Björn Borg, “leggenda del tennis”, ci sono Britt Ekland e Lena Olin, entrambe “attrice”, e Lasse Hallström, “regista”. Quasi all’uscita di Arlanda, colpo di scena finale, ci sono gli ABBA (Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog ed Anni-Frid Lyngstad). La didascalia dice semplicemente: “living legends”. Non dice “leggende della musica”. Neanche “popstar”. Semplicemente “leggende viventi”.

Dal 1974 anno in cui, con “Waterloo”, vinsero l’Eurovision Song Contest ad oggi il mito degli ABBA ha resistito. Esattamente come quello dei Beatles, come quello di Elvis. 

Il futuro museo degli ABBA la cui inaugurazione è prevista nel mese di Aprile del 2013, si sarebbe dovuto aprire ai visitatori il 4 Giugno 2009, non sarà un edificio separato. 

Tuttavia,  I cimeli (memorabilia) degli ABBA  sarà esposta nella hall of fame della musica svedese in Djurgården, nella capitale svedese. Nel museo, che si chiamerà ‘ABBA, the museum’, saranno esposti alcuni dei costumi di scena del gruppo, strumenti e altri cimeli, già esposti nella mostra ‘ABBAworld’ che dal 2009 al 2011 ha viaggiato in Europa e Australia.

Dal 1972 a oggi i quattro musicisti svedesi hanno venduto circa trecentosettanta cinque milioni di dischi. Solo i Beatles ed Elvis superano Agnetha, Björn, Benny ed Anni-Frid. 

Nel 1982 gli Abba decisero di sparire. Le due ragazze fecero brevi carriere solistiche, mentre nell’85 Benny e Björn (con Tim Rice) composero Chess, che fu un successo a Broadway. Nel 1995 si riunirono per uno spettacolo tra musical e melodramma: Kristina fran Duvemala (per la prima volta in svedese, per un pubblico svedese), tratto da Emigranti di Vilhelm Moberg, classico della letteratura svedese, più di duemila pagine sulla storia dell’emigrazione dell’Ottocento. Poi più niente.

B.Ulvaeus ha espresso la sua speranza di vedere a tutti e quattro i membri della band partecipare all’inaugurazione, ma ha escluso il ritorno sulle scene: “Ormai siamo l’unico grande gruppo che non si è mai riunito. Penso che ciò sia cool. Credo che sia meglio ricordarsi degli Abba come un gruppo di persone che negli anni Settanta era giovane, ambizioso ed energico, non come dei vecchi che si sentono obbligati a cantare continuamente”.

Gli Abba, sebbene la loro avventura sia durata solamente per un decennio (1972-1982), vendono ancora in maniera consistente e la loro raccolta “Gold” nello scorso maggio ha raggiunto i 5 milioni di copie vendute nella sola Gran Bretagna, cifre fornite dalla Oficial Charts Company dalla BPI, il  CD ad oggi più venduto nel paese rimane ‘ABBA Gold’, rivelato in occasione del 30° anniversario del format del CD

“Negli ultimi vent’anni”, ha detto Martin Talbot della Official Charts Company, “nel Regno Unito un nucleo famigliare su cinque ha acquistato una copia di ‘Gold’. E’ un altro record incredibile di una carriera di successi straordinari”.

www.abbathemuseum.com

(Tratto da: SVT, officialcharts,sverigesradio,esctoday)

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