L’emittente nazionale italiana, RAI sarà presente anche nell’edizione 2013 dell’Eurovision Song Contest che si terrà nel prossimo a Malmö (in svezia), Paese d’origine della vincitrice della scorsa edizione.
L’annuncio è stato appena ufficializzato dall’emittente pubblica italiana dalla pagina ufficiale Facebook:
“Buongiorno a tutti ! State facendo lezioni di Svedese e preparando le bandiere tricolore? Nel 2013 si va a Malmö, la Rai ci sarà !!!. Good morning everyone! Are you taking some Swedish classes and getting the Italian flags ready? In 2013 we are going to Malmö, Rai will be there!!!”.”
Dunque la RAI prosegue la linea di visibilità internazionale anche attraverso l’Eurovision Song Contest e sarà in gara nel 2013.
Ancora da definire le modalità con cui sarà selezionato il cantante, ma non sarà ‘The Voice’ il concorso di selezione, perchè il programma che partirà a Febbraio su RaiDue in prima serata, si concluderà troppo tardi per la deadline stabilita che è a metà Marzo.
Le indiscrezioni dell’edizione italiana di ‘The Voice’ continuano ad arrivare senza sosta. Secondo quanto riportano alcuni tabloid italiani, Raffaella Carrà sarebbe in trattativa con la produzione del nuovo talent show di Rai2 per ricoprire il ruolo di presidente di giuria.
La conduttrice/cantante doveva, in teoria, essere a capo di un nuovo progetto, Auditorium, che prevedeva uno stile talent ma il programma pare essere stato cancellato. Al suo posto ecco la presenza nello show di RaiDue. La Carrà manca dal piccolo schermo dal Maggio 2010, quando condusse lo speciale dedicato all’Eurovision Song Contest.
Con ogni probabilità, l’annuncio del cantante o della cantante che ci rappresenterà sarà dato come negli altri anni durante la finale del Festival di Sanremo, anche se non si sa se il Festival sarà direttamente coinvolto nella selezione in tutto o in parte (come successo l’anno scorso, con un artista selezionato internamente fra quelli della rassegna e un brano scelto dopo), o se sarà soltanto il teatro dell’annuncio.
Ma intanto, l’annuncio più importante, quello della presenza italiana, è arrivato. Ed è questo quello che conta.
L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’ESC nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni.
L’Italia ha vinto l’ESC due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)”, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”.
A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.
La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione.
L’EBU-UER, nel Dicembre 2010, ha annunciato il ritorno dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2011 dopo 14 anni dall’ultima partecipazione. L’Italia è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 37 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi.
San Marino in attesa. Resta alla finestra invece, SmTV San Marino. La quale, prima di conoscere il destino del direttore Carmen Lasorella, che potrebbe anche essere richiamata a Roma dalla Rai se si dovesse interrompere il rapporto di consociazione con la nostra tv (e di finanziamento parziale), dovrà celebrare le elezioni politiche. Solo dopo si parlerà di Eurovision, anche se sul tavolo della tv sono già arrivati alcuni progetti.
(Tratto da: RAI, Eurofestival News)
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