Sanremo 2013: Scaletta dei duetti nella serata di ‘Sanremo Story’

Conferenza-StampaLa serata Venerdì 15 Febbraio, intitolata ‘Sanremo Story’, sarà dedicata alla storia del Festival e ogni cantante in gara non canterà una delle due canzoni con cui si presenta al Festival, ma un brano che ha fatto la storia del Festival di Sanremo. 

Sanremo Story è la serata speciale che andrà in onda venerdì sera e sarà esclusa dal televoto. Un omaggio alle canzoni classiche, come si intuisce dal nome stesso. Inizialmente c’è un pò di riserbo durante la conferenza stampa sul rivelare i nomi di chi salirà sul palco per accompagnare il cantante in gara: “Per la serata del venerdì la cosa principale che posso dire è che molti cantanti si sono sentiti sicuri e molto felici di interpretare i pezzi. Si sono portati spesso amici musicisti, c’è gente che ha portato qualcuno che li aiutasse a suonare ed eseguire al meglio i brani. Antonella Ruggiero con Marta sui Tubi e Annalisa ha scelto Emma Marrone”

Non sono ancora stati svelati tutti i nomi degli artisti che duetteranno con i cantanti in gara: oltre ad Emma con Annalisa, si sa che Antonella Ruggiero accompagnerà i Marta sui tubi e Franco Cerri si presenterà con il duo Molinari-Cincotti.

Festival di Sanremo Story, la serata del venerdì

Sono state svelate invece tutte le accoppiate delle canzoni e degli artisti della serata del Sanremo Story:

  • Almamegretta con Celestino e James Senese – Il ragazzo della via Gluck: Puntano su un classico della musica, brano rappresentativo non solo del suo interprete originale ma di un’intera generazion. Presentata al Festival di Sanremo 1966 di Adriano Celentano e il Trio del Clan, con scarso successo (verrà infatti eliminata dopo la prima serata), la musica fu composta da  Adriano Celentano, mentre il testo da di Luciano Beretta e Miki Del Prete. È diventata nel tempo una delle canzoni più note di Celentano, ed anche una delle più rappresentative, poiché nel testo vi sono molti riferimenti autobiografici.
  • Annalisa con Emma – Per Elisa:  Punta su un brano forte. Canzone di Alice, vincitrice incontrastata del 31º Festival di Sanremo nel 1981, battendo la concorrenza agguerritissima di una Loretta Goggi armata di un brano come“Maledetta Primavera”. La musica fu composta da Franco Battiato (rappresentante italiano all’ESC Lussemburgo 1984 con il brano “I treni di Tozeur” in coppia con Alice) e Giusto Pio, mentre il testo da Battiato e da Alice (Carla Bissi) (rappresentante italiana all’ESC Lussemburgo 1984 con il brano “I treni di Tozeur” in coppia con F. Battiato). Il 45 giri raggiunse il primo posto nella hit parade; successivamente la canzone fu inserita nell’album Alice. 
  • Chiara con … – Almeno tu nell’universo: Canzone scritta da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio nel 1972, ma pubblicata solo nel 1989 da Mia Martini (rappresentante italiana all’ESC Londra 1977 con il brano “Libera” e all’ESC Malmö 1992 con il brano “Rapsodia), che la presentò al Festival di Sanremo di quell’anno classificandosi al 9° posto. Inizialmente la canzone fu proposta ad una allora sconosciuta Mietta, ma la cantante rifiutò, permettendo così il ritorno sulle scene della Martini, realizzatosi con il sostegno di Giovanni Sanjust e Lucio Salvini. Questo pezzo è per il quale la critica si inventò il premio che da allora prende il nome di Mimì.
  • Daniele Silvestri con … – Piazza grande: Canzone di Lucio Dalla, presentata al Festival di Sanremo 1972, con testo di Gianfranco Baldazzi e Sergio Bardotti, la cui musica fu scritta assieme a Ron (Rosalino Cellamare) e pubblicato solo su 45 giri. Inizialmente il brano avrebbe dovuto cantarlo Gianni Morandi, Dalla però non volle rinunciare al pezzo e riuscì a presentarsi nuovamente al Festival, resistendo alle pressioni della sua casa discografica. A Sanremo 1972 si classificò appena ottava, ma divenne una bandiera del suo autore.
  • Elio e le storie tese con … – Un bacio piccolissimo: Elio e le storie tese, dopo quasi 50 anni dal suo debutto, riportano una canzona che ottiene molto successo nell’interpretazione di Robertino e Bobby Rydell, presentata al Festival di Sanremo 1964 (Finalista). Composta da Gino Mescoli e musica da Giovanni Ornati.
  • Malika Ayane con … – Cosa hai messo nel caffé: Canzone presentata al Festival di Sanremo 1969 proposta da Riccardo Del Turco in abbinamento con Antoine (Pierre Antoine Muraccioli), con testo di Giancarlo Bigazzi e musica di Riccardo Del Turco. A Sanremo si classificò al 14° posto.
  • Marco Mengoni con … – Ciao amore, ciao:  Canzone scritta dal cantautore Luigi Tenco ed interpretata (in versioni separate) dallo stesso Tenco e da Dalida al Festival di Sanremo del 1967. La canzone è tristemente nota per essere indissolubilmente legata al suicidio di Tenco, avvenuto a Sanremo il 27 gennaio 1967 dopo l’esclusione del brano stesso dalla finale del Festival. Il brano aveva infatti ottenuto dalle giurie soltanto 38 voti su 900 e fu poi escluso dal ripescaggio dalla commissione di “esperti”.
  • Maria Nazionale con … – Perdere l’amore: Punta su uno dei pezzi più conosciuti ed amati in Italia, un brano musicale cantato da Massimo Ranieri (rappresentante italiano all’ESC Dublino 1971 con il brano ” L’amore è un attimo” e all’ESC Lussemburgo 1973 con il brano “Chi sarà con te”), vincitore del Festival di Sanremo 1988. La canzone è stata scritta da Marcello Marrocchi e Giampiero Artegiani. Presentata alle selezioni del Festival dell’anno precedente, nell’interpretazione di Gianni Nazzaro, fu scartata.
  • Marta sui Tubi con Antonella Ruggiero – NessunoÈ un brano musicale portato al successo da Wilma De Angelis e Betty Curtis (rappresentante italiana all’ESC Cannes 1961 con il brano “Al di là”) al Festival di Sanremo 1959 (8° posto), di cui Mina ha realizzato una cover rimasta nella storia. Il brano, scritto da Edilio Capotosti ed Antonietta De Simone e inciso in chiave melodica dalle due cantanti, otterrà un discreto successo.
  • Max Gazzè con … – Ma che freddo fa: Brano musicale presentato al Festival di Sanremo 1969 da Nada (appena quindicenne) in doppia esecuzione con i The Rokes. Scritto da Francesco “Franco” Migliacci e Claudio Mattone. La versione che ha avuto un maggior riscontro è stata quella di Nada, appena 15enne, il debutto al Festival e subito il quinto posto.
  • Modà con … – Io che non vivo (senza te) (Vito Pallavicini e Pino Donaggio): La  canzone viene presentata al Festival di Sanremo 1965 (con seconda esecuzione da parte di Jody Miller), classificandosi al settimo posto. Un’altra cantante presente alla stessa edizione del Festival, Dusty Springfield, decide di farla sua e di inciderla una volta tornata a Londra. Nella sua versione in lingua inglese, intitolata “You Don’t Have to Say You Love Me”, il brano fa il giro del mondo entrando nelle classifiche di vendita di moltissimi paesi. La canzone è entrata addirittura nel repertorio di artisti di fama mondiale come Elvis Presley.
  • Raphael Gualazzi con … – Luce (tramonti a nord est): Canzone scritta da Elisa (Elisa Toffoli) (in inglese col titolo “Come Speak to Me” (in italiano “Vieni e parlami”) in collaborazione con Zucchero con la quale la cantautrice ha vinto il Festival di Sanremo 2001.
  • Simona Molinari e Peter Cincotti con Franco Cerri – Tua: Canzone presentata al Festival di Sanremo 1959 (4° posto), nell’interpretazione di Jula de Palma e Tonina Torrielli (rappresentante italiana all’ESC Lugano 1956 con il brano “Amami se vuoi”) con testo di Bruno Pallesi e musica di Walter Malgoni. Mina ha realizzato una cover di cui il B-side era “Nessuno”.  
  • Simone Cristicchi con … – Canzone per te: Canzone vincitrice di Sanremo1968, presentata al Festival da Sergio Endrigo (rappresentante italiano all’ESC Londra 1968 con il brano “Marianne”) e Roberto Carlos, con testo di Sergio Endrigo e Sergio Bardotti; musica di Sergio Endrigo).