Sanremo 2013: Anna Oxa, “Esclusa per ragioni politiche” e la risposta di Fabio Fazio, “Scelte canzoni che raccontassero contemporaneità”

anna-oxa-È un fiume in piena Anna Oxa che, seduta tra gli invitati della conferenza stampa di presentazione del Festival, ha ribadito, ancora una volta, di non aver gradito (o meglio omesso) i motivi ‘di ordine superiore’ della sua mancata partecipazione alla kermesse.

Come dichiarato, oggi, a Corriere.it: “Sono stata esclusa per ragioni politiche. Lo chieda a chi c’era nella commissione, ero nei 14 a mezz’ora dall’annuncio dei nomi. E poi sono stata tolta, dopo una litigata pazzesca. Perchè sono un cane sciolto, non ho appartenenze. Questo Festival sembra un sottoprodotto del Primo Maggio. Che non è musica, ma evento. E Fazio è un ciambellano del potere politico.”

Per la prima volta, Fabio Fazio ha risposto direttamente all’artista ‘ferita’ senza troppi giri di parole, convinto di aver agito in buona fede per offrire uno spettacolo di buona musica: “Sanremo non si fa per esclusione, ma per inclusione. Si decide chi mettere e non chi estromettere. Un principio facile, anche se mi rendo conto che è amaro, per chi ci è rimasto male. Fatico a capirla, ma la comprendo. Può anche essere che la commissione si sia sbagliata, ma abbiamo fatto una scelta coerente, con canzoni che in quale modo raccontassero la contemporaneità.”

Qualche settimane fa, Anna Oxa ha incontrato le proprie ‘anime’ (e le telecamere de La Vita in diretta) fuori dagli studi della Dear di Roma per protestare contro l’ingiustificata esclusione dalla gara dei Big di Sanremo 2013: “La musica può avere diversi effetti… uno di questi è risvegliarsi. Io non parlo solo per il mio modo di fare musica. Ho sempre trasferito fin dal lontano 1978 la creatività. Sanremo non è un luogo o un nome ma un evento. Io ho sempre scelto se farlo io o no. Ma ho scelto io. Non sceglie un sistema che non ha ascoltato i brani. Non ha ascoltato i pezzi di chi ha preso. Non avrebbe mai fatto il Sanremo dei reality e ha fatto tutt’altro. Ci fanno illudere di scegliere ma, in realtà, non ci permettono di esistere.”

La cantante ha attaccato duramente gli organizzatori della kermesse festivaliera: “Sanremo è un sistema che sta decidendo per il popolo. Sanremo è una parte della comunicazione. Altrimenti perché questi politici sono solamente in televisione dalla mattina alla sera se non fosse importante la comunicazione e tutto ciò che ascoltiamo. Tutto vi viene confezionato… dal pane che compri perché non sai come è fatto, da quello che mangi, da ciò che pensi, da ciò che pensi di creare, da ciò che pensi di vivere.”

La Oxa, però, non sembra voler chiudere le porte al palco dell’Ariston tanto da ipotizzareuna possibile partecipazione alla serata del venerdì dedicata alle vecchie glorie della nostra musica italiana: “Sarebbe un problema di Fazio.”

Inoltre Anna Oxa ha criticato aspramente il sistema dei talent show inserito nell’ottica di un Sanremo aperto alle nuove generazioni e irriconoscente verso chi ha contribuito ad esportare la musica italiana nel mondo: “Il reality è l’Italia. Le trasmissioni sono piene di reality. Hanno iniziato col Grande Fratello, questo enorme occhio, storico che controlla, che vede, che entra nelle parti più particolari, private, conflittuali, nell’interno del tuo essere e gestisce tutta la situazione. Al punto tale che, oggi si pensa che per diventare un artista tu devi essere lì dentro, qualcuno ti dice cosa devi fare, come ti devi muovere, come devi agire. Non si rendono conto che è carne da macello. Spesa zero, non investire più su nessuno artista, sul talento o la creatività dell’artista. Si spende meno. Oggi prendo Tizio, lo faccio andare, ho un pacchetto confezionato che dura due, tre, quattro mesi tanto si sa che c’è un altro. Questa è la creatività italiana difesa da tutti in modo passivo e subdolo. Bisogna stare molto attenti. Questo è un segnale importantissimo perché vuol dire che non decidete nulla.” 

E conclude: “Io per parlare devo firmare 800 contratti… dove mi viene proibita la parola. Mi devo tagliare le corde vocali?!”