Ecco chi deciderà chi canta e cosa si canta a Sanremo 2014. Scopri la Commissione Musicale del prossimo Festival della canzone italiana.
Sul sito ufficiale di Sanremo 2014 svelati i nomi dei componenti della commissione musicale alla quale è affidato il compito di scegliere artisti e canzoni per il Festival, tra le proposte che arriveranno all’Organizzazione del Festival e tra i vincitori di Area Sanremo.
Oltre al Presidente, il musicista, compositore e produttore Mauro Pagani già Direttore Musicale del Festival al fianco del Direttore Artistico e conduttore Fabio Fazio, ci saranno il discografico Stefano Senardi (Senior Consultant per conto delle edizioni Sugarmusic), l’autore televisivo Claudio Fasulo, attualmente alla guida della struttura “Intrattenimento 2” di RaiUno e dei programmi di prima serata per la RAI, il compositore Andrea Guerra (autore delle colonne sonore di – tra gli altri lungomentraggio – “Hotel Rwanda”, “La finestra di fronte”, “Gocce di memoria” e “Le fate ignoranti”) e il regista Massimo Martelli (già dietro la macchina da presa per “Bar sport” con Claudio Bisio, “Muzungu” con Giobbe Covatta e “Il segreto del successo” con Antonio Catania.)
1. COMMISSIONE MUSICALE
Mauro Pagani (Presidente e Direttore Musicale del Festival al fianco del Direttore Artistico e conduttore Fabio Fazio): La carriera di Mauro Pagani inizia nel 1970: insieme ad altri quattro musicisti dell’area milanese, fonda la Premiata Forneria Marconi con cui lavora fino al 1977. Il bilancio è di quattro LP, innumerevoli esibizioni in Italia, cinque tournée europee, tre americane, e una in Giappone, al termine della quale il referendum annuale della rivista di settore Music Life colloca Mauro Pagani tra i dieci migliori musicisti al mondo.
Nel 1979 realizza il suo primo album solista che porta il suo stesso nome, al quale partecipano come ospiti gli Area, il Canzoniere del Lazio, Teresa de Sio e molti altri. Nel 1980 a questo gruppo di lavoro si uniscono i migliori jazzisti dell’area romana: Maurizio Giammarco, Danilo Rea, Roberto Della Grotta tra gli altri; nasce così il progetto Carnascialia, seguito da un disco e due tour. Dello stesso anno le collaborazioni con Roberto Vecchioni e Gianna Nannini.
Nell1981 comincia a lavorare con Fabrizio De André del quale sarà produttore e arrangiatore per tredici anni. Nel 1984 insieme scrivono Crêuza de Mä, votato dalla critica Miglior disco italiano degli anni ‘80 e segnalato da David Byrne tra i dieci dischi più importanti del decennio in tutto il mondo.
Nel 1990 pubblica Nuvole , nel 1991 un doppio live Concerti votato Disco dell’annoe con il brano Passa la bellezza vince Il Premio Tenco.
Poi di nuovo Fabrizio e la lunghissima tournée teatrale del 1993. Seguono due anni di produzioni, session in studio e colonne sonore.
Nel 1998 Pagani rileva i gloriosi Studi Regson di Milano, e fonda Le Officine Meccaniche: studio di registrazione, etichetta discografica e vero e proprio laboratorio di ricerca tecnica e artistica che nel giro di poco tempo diventa uno dei più importanti punti di riferimento per la scena musicale italiana dell’ultimo decennio. Sono di quegli anni le collaborazioni con Bluvertigo, Almamegretta e moltissimi altri. Nel 2003 pubblica Domani, secondo classificato al premio Tenco.
Nel 2004 pubblica 2004 Crêuza de Mä, rilettura del capolavoro scritto a quattro mani con Fabrizio De Andrè nell’84, eseguito e arrangiato questa volta con la collaborazione di un gruppo di musicisti provenienti da ogni angolo del Mediterraneo, dalla tunisina Mouna Amari all’israeliano Emil Zhrian, dai solisti dell’Istambul Oriental Ensemble ad Andrea Parodi e Gavino Murgia. Il disco viene votato dalla critica giapponese “miglior disco europeo di etnomusic dell’anno”.
Nei quattro anni che vanno dal 2003 al 2007 Mauro produce tre cd di Massimo Ranieri dedicati alla riscoperta della grande tradizione napoletana, riarrangiando in collaborazione con Mauro Di Domenico più di quaranta pezzi tra i più significativi della meravigliosa storia musicale di quella città. Il primo tra questi cd, dal titolo Oggi o dimanegli vale la vittoria del Premio Fimi quale miglior produttore italiano del 2004. Dall’anno successivo, su invito dell’etnomusicologo Maurizio Agamennone inizia a insegnare Storia ed analisi della popular music all’Università di Prato, incarico che svolge fino al 2008. Collabora con i Muse nel corso della realizzazione del loro cd Black holes and revelations, firmando l’arrangiamento degli archi nel brano City of delusion.
Nel 2009 la sua canzone Domani viene interpretata da 56 tra i nomi più importanti della musica italiana per il progetto Artisti uniti per l’Abruzzo: Mauro insieme a Jovanotti e Giuliano Sangiorgi produce la nuova versione del brano che viene intitolato Domani 21/04.09, il giorno in cui tutti gli artisti si sono ritrovati alle Officine Meccaniche di Pagani a registrare la canzone. Il brano è dichiarato il singolo più di successo del 2009, il ricavato un milione e duecentomila euro, vengono devoluti per la ricostruzione del Conservatorio Alfredo Casella e della sede del Teatro Stabile d’ Abruzzo dell’Aquila.
Sempre nel 2009 esce il suo primo romanzo, Foto di gruppo con chitarrista (Rizzoli) accolto con entusiasmo dalla critica letteraria.
Il 16 Luglio 2011 Mauro si esibisce davanti a un pubblico di circa 100.000 persone con Luciano Ligabue in occasione di Campovolo 2.0.
Il 9 Settembre 2011 riceve per la sua musica il Premio Dante – Ravenna promosso dall’ Accademia della Crusca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Nel 2011 si occupa dell’intera produzione del nuovo album di Arisa, “Amami” e a febbraio 2012 appare sul palco del Festival di Sanremo come direttore d’orchestra de “La Notte”, il primo singolo estratto dall’album interpretato da Arisa, che raggiunge il secondo posto.
Per il Concerto del Primo Maggio 2012 a Roma, Mauro Pagani veste il triplice ruolo di arrangiatore, musicista e direttore sia della ‘resident band’, con cui si esibisce dal vivo durante la giornata, sia dell’Orchestra Roma Sinfonietta. Con entrambe ripercorre la “La musica del desiderio. La speranza, la passione, il futuro” – il tema artistico del Concertone di Piazza San Giovanni – attraverso dieci grandi brani della storia del rock, da lui selezionati e riarrangiati per l’occasione. Questi i brani: “Kashmir” dei Led Zeppelin cantato da Raiz, “Jumping Jack Flash” dei Rolling Stone cantato da Elisa “Purple Haze” di Jimi Hendrix interpretato dallo stesso Mauro, “Karma Police” dei Radiohead cantato da Manuel Agnelli, “Heroes” di David Bowie cantato da Samuel dei Subsonica, “Won’t get fooled again” degli Who interpretato da Manuel Agnelli, “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd cantato da Raiz, “Like a Rolling Stone” di Bob Dylan cantato da Eugenio Finardi, “Strawberry Fields Forever” dei Beatles cantato da Elisa e “Hey Jude” dei Beatles interpretato da Noemi.
A fine Maggio 2012 entra di diritto nella classifica dei 50 artisti simbolo della musica indipendente italiana, risultato di un referendum del MEI.
Nel 2013 Pagani segue la direzione musicale del 63° Festival di Sanremo e compone la colonna sonora di “Educazione siberiana” – l’ultimo film di Gabriele Salvatores – che viene premiata con il Ciak d’Oro, con il Premio Cinematografico Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice e riceve due nomination ai David di Donatello e una ai Globi d’Oro. A luglio 2013 Pagani torna a dirigere l’Orchestra Popolare “La Notte Della Taranta” con tre concerti sold out in America – New York e Boston – nell’ambito del programma “Italy in US 2013”. Il suo ruolo di direttore musicale e di presidente della giuria delle nuove proposte viene confermato anche per l’edizione 2014 del Festival di Sanremo.
Andrea Guerra (Compositore): Andrea Guerra ha composto più di 100 colonne sonore per film di vario genere, lavorando con registi di fama internazionale, tra i quali: Rob Marshall, Terry George, Griffin Dunne, Zhang Yuan, Ferzan Ozpetek, Giuseppe Bertolucci e Gabriele Muccino.
Tra i lavori più recenti e notevoli troviamo: la colonna sonora originale per il nuovo film di Roberto Faenza Un Giorno Questo Dolore ti Sarà Utile (Someday This Pain Will Be Useful to You), che include il singolo Love is Requited cantato da Elisa; Letters to Juliet, interpretato da Amanda Seyfried e Vanessa Redgrave; Misure Straordinarie (Extraordinary Measures), con Harrison Ford; Nine, il musical di Rob Marshall con Daniel Day-Lewis, Nicole Kidman, Penélope Cruz e Sophia Loren; il film intenso La Ricerca della Felicità (The Pursuit of Happyness) con protagonista Will Smith per la regia di Gabriele Muccino; Hotel Rwanda, acclamato film drammatico con Don Cheadle e Nick Nolte.
Guerra, ancora una volta in collaborazione con Gabriele Muccino, ha composto la colonna sonora per la commedia romantica Playing the Field, che ha come interpreti Gerard Butler, Jessica Biel, Dennis Quaid, Uma Thurman e Catherine Zeta-Jones. Recentemente ha composto le musiche dell’ultimo film di Ettore Scola Che strano chiamarsi Federico.
Tra i molti riconoscimenti ricevuti, Guerra può annoverare il premio Top Box Office Films conferitogli nel 2007 dall’ ASCAP per la colonna sonora de La Ricerca della Felicità. Nel 2005 ha vinto il premio come miglior compositore allo European Film Award (l’Oscar europeo) per Hotel Rwanda e ha ricevuto la nomination ai Golden Globe e ai Grammy Award per la canzone finale di Hotel Rwanda, Million Voices, scritta in collaborazione con Wyclef Jean, artista americano di origini haitiane e con il compositore Jerry Duplessis.
Guerra ha vinto il David di Donatello per la colonna sonora del film di Ferzan Ozpetek La Finestra di Fronte (2003). L’album della colonna sonora ha venduto più di 75.000 copie ed è diventata Disco d’Oro, mentre il singolo Gocce di Memoria, scritto da Guerra e cantato da Giorgia, è stato una hit di successo in Italia, vendendo più di 120.000 copie e diventando Disco di Platino. Guerra ha inoltre vinto due Italian Music Award, uno per la miglior composizione e un altro per il miglior arrangiamento.
Oltre al suo lavoro per film internazionali, Guerra scrive attivamente colonne sonore per numerosi film televisivi e mini-serie, soprattutto italiane.
Guerra è nato nell’Ottobre del 1961 a Santarcangelo di Romagna, vicino Rimini, e ha poi studiato composizione e arrangiamento a Bologna con il Maestro Ettore Ballotta. Dopo essersi trasferito a Roma, Guerra ha iniziato la sua carriera componendo musica per documentari naturalistici. La sua prima colonna sonora è stata per il film del 1990, Viaggio d’Amore, interpretato da Omar Sharif e Lea Massari.
Principali premi:
- ASCAP Award 2007 – Top Box Office Films (The Pursuit of Happyness)
- European Film Award 2005 – miglior compositore (Hotel Rwanda)
- Golden Satellite Award 2005 – miglior canzone originale (Million Voices dal film Hotel Rwanda scritta da Andrea Guerra, Wyclef Jean and Jerry ‘Wonder’ Duplessis)
- Apex Award 2005 – miglior canzone originale (Million Voices)
- Ravello CineMusic 2004 – miglior canzone originale (Che ne sarà di Noi)
- David di Donatello 2003 – miglior compositore (La Finestra di Fronte)
- Globo d’Oro 2003 – miglior colonna sonora (La Finestra di Fronte)
- Ciak d’Oro 2003 – miglior colonna sonora (La Finestra di Fronte)
- Nastro D’Argento 2003 – miglior canzone (Gocce di Memoria)
- Italian Music Award 2003 – miglior canzone (Gocce di Memoria)
- Italian Music Award 2003 – miglior arrangiamento (Gocce di Memoria)
- Premio Nino Rota 2003 per la qualità artistica delle opere realizzate FIPA d’Or Biarritz 2003 – miglior colonna sonora (La Guerra è Finita)
- Flaiano Film Festival 2001 – miglior colonna sonora (Le Fate Ignoranti)
- Italian Music Award 2001 – miglior colonna sonora (Le Fate Ignoranti)
- Grolla d’Oro 2001 – miglior compositore (Tornando a Casa)
- Film Festival di Valencia 2001 – miglior colonna sonora (Tornando a Casa)
Nominations/Candidature:
- David di Donatello 2008 – miglior canzone originale (Tear Down These Houses dal film Parlami d’Amore scritta da Andrea Guerra e Skin)
- Nastro D’Argento 2007 – miglior colonna sonora (The Pursuit of Happyness)
- Nastro D’Argento 2006 – miglior colonna sonora (Hotel Rwanda)
- Grammy Award 2005 – miglior canzone da film (Million Voices da Hotel Rwanda)
- Golden Globe 2005 – miglior canzone originale (Million Voices)
- World Soundtrack Award 2005 – miglior canzone originale per film (Million Voices)
- Fennecus Award 2005 – miglior canzone originale (Million Voices)
- David di Donatello 2005 – miglior colonna sonora (Cuore Sacro)
- Nastro D’Argento 2005 – miglior canzone originale (Che Ne Sarà di Noi)
- David di Donatello 2004 – miglior colonna sonora (Che Ne Sarà di Noi)
- Globo d’Oro 2003 – miglior colonna sonora (Prendimi l’Anima)
- Nastro D’Argento 2003 – miglior colonna sonora (La Finestra di Fronte)
Massimo Martelli (Regista): Massimo Martelli nascea Bologna nel 1957. Damsiano. Corso di sceneggiatura Suso Cecchi D’Amico. Collabora come critico a varie riviste di critica cinematografica e musicali. Èautore e regista teatrale e cinematografico.
Per il cinema ha diretto:
– Nel 2011“Bar sport”, lungometraggio ispirato all’omonima opera letteraria di Stefano Benni. Con Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Lunetta Savino, Giuseppe Battiston, Antonio Cornacchione, Teo Teocoli, Claudio Amendola. Produzione: Aurora Film e Rai Cinema. Vincendo il premio WordSport Awards come Film Sportivo dell’anno.
– Nel 2002 “Il segreto del successo”, lungometraggio con Antonio Catania, Veronica e Malandrino. Scritto con Marco Videtta.
– Nel 1999 “Muzungu” con Giobbe Covatta. Produzione Sidecar, Distribuzione Medusa. Il film si aggiudica numerosi riconoscimenti: Grand Prix du public Festival di Annecy (Francia); Premio del pubblico al Wine Country Festival (San Francisco); Premio della giuria giovane Festival di Villerupt (Francia); Grand Prix per il migliore film, Grand prix miglior regia, Prix de la critique, Giobbe Covatta miglior attore al Festival de l’Alpe d’Huez (Francia); Premio AGIS Scuola 2000.
– Nel 1996 “Pole Pole” con Fabio Fazio. Distribuzione Cecchi Gori. Presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia nel 1996.
– Nel 1993 “Per non dimenticare”, mediometraggio sulla strage di Bologna. Vincitore del FIPA di Cannes nel 1994.
Per la televisione ha scritto e diretto:
– Nel 2010 “All Star” (Italia Uno), Sit-com in 20 puntate con Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Gigio Alberti, Bebo Storti ed Ambra Angiolini. Produzione Colorado Film.
– Nel 2008 “Medici Miei” (Italia Uno), Sit-com in 24 puntate con Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti.
– Nel 2007 “Love Bugs 3” (Italia Uno) , Sit-com 50 puntate con Emilio Solfrizzi e Giorgia Surina. Autore con Maurizio Sangalli e Gennaro Nunziante. Firma anche la regia conRiccardo Recchia e Donato Pisani.
– Nel 2004 “Love Bugs” (Italia Uno), Sit-com in 50 episodi, regia Marco Liberti con Fabio De Luigi e Micelle Hunziker. Autore di tutti gli episodi insieme a Maurizio Sangalli e Andrea Marchi.
– Nel 1997 “Un giorno Fortunato”, è regista e sceneggiatore della miniserie in due puntate di Rai2 con Fabio Fazio e Claudio Bisio, Enzo Jannacci, Roberto Citran.
– Nel 1996 “Il caso Redoli” è regista Tv movie della serie “I Grandi processi” su Rai1
È autore televisivo di numerosi programmi:
– Rai1: Festival di Sanremo 2000,2013 con Fabio Fazio, Sanremo Giovani 97, Sanremo Giovani 96, Telethon.
– Rai2: Anima mia, L’ultimo Valzer, Scirocco, Mixer, Mixer musica, Fate il vostro gioco, Chi c’è c’è, Tirami su
– Rai3: Che tempo che fa
– Canale 5: Scherzi a parte (8 edizioni), La stangata
– Italia1: Colorado Café Live dal 2003 al 2006, Lupo solitario, Matrioska, L’araba fenice; Canta e vinci
– TMC: Banane, T’amo TV
– Odeon: Sportacus, Domenica Sportacus
– La7: Un, due, tre stella
Per il teatro ha diretto:
– “L’assassino”, scritto con Michele Serra con Caterina Sylos Labini e i Gemelli Ruggeri
– “I figli del dottor Jeckyll” con i Gemelli Ruggeri e Stefano Nosei
– “Mangia e bevi che la vita è un lampo” con Dario Vergassola
– “Tutti all’opera” con Patrizio Roversi, Susy Blady, Vito e i Gemelli Ruggeri
– “Stalingrad Croda Cafè” con i Gemelli Ruggeri
Stefano Senardi (discografico): Inizia la carriera ancora studente, in Cgd-‐Sugar, all’ inizio degli anni 80. In poco tempo raggiunge l’apice della carriera discografica ricoprendo vari ruoli: Da direttore generale della CGD East West (Gruppo Warner) a fine anni 80, a Presidente della Polygram Italia dal 1992‐1997.
Durante il periodo WEA ha contribuito al raggiungimento di best seller internazionali, realizzando la compilation ‘Le più belle canzoni di Frank Sinatra’ contribuendo a realizzare il suo 1° concerto Italiano. Pubblica per 1o nel mondo il disco dei Simply Red e si occupa della promozione/marketing di artisti come Madonna (Video Live in Italy) Tracy Chapman (Record di vendite europeo) è al Festival di Sanremo insieme ad artisti come G.Harrison, P.Simon e molti altri.
Con Cgd/East West lavora al successo dei best seller di Enrico Ruggeri, Raf, Litfiba, i Pooh Caposela e Paolo Conte.
Alla Polygram contribuisce alla crescita di Biagio Antonacci e al gran successo di Zucchero (anche a livello Internazionale). Firma Jovanotti Franco Battiato e Gianluca Grignani e Gianna Nannini. E’ leader europeo con le vendite di U2, Cranberries e Sting. Con l’etichetta Black Out firma Subsonica, Carmen Consoli, Negrita, Modena City Ramblers, CSI, Africa Unite, Casino’ Royale, Marlene Kuntz.
A fine anni ’90 crea Nun Entertainment pubblicando con successo i dischi di Corso Como, Feel Good Production, Cousteau e Simply Red.
Direttore di Radio Fandango con Domenico Procacci, realizza importanti colonne sonore: Caos Calmo (con il tema di Ivano Fossati; premio Donatello) e Diaz.
Negli ultimi anni è stato: Direttore artistico di ‘Live Aid Roma’ delegato da Bob Geldof. Membro comitato Scientifico Fondazione Gaber. Consulente fondazione De Andrè. Responsabile musicale del progetto ‘Puglia Sound’ (Fondo europeo per lo sviluppo territoriale). Senior Consultant Sugar Music Publishing. Consulente e autore di programmi TV per X Factor, Musica sul 2, Festivalbar. Consulente Editoriale di Believe e Sanremo Lab. Insegnante di Comunicazione e Marketing di Musica all’ Universita’ Cattolica di Milano. Organizzatore di vari eventi Live. Consulente dell’undicesima edizione di “Che tempo che fa”, Rai3. Consulente della settima edizione di “X Factor”, Sky Uno.
Claudio Fasulo: Claudio Fasulo (Bologna, 3 settembre 1961), attualmente alla guida della struttura “Intrattenimento 2” di RaiUno, è un autore televisivo italiano. Si occupa principalmente di programmi di prima serata per la RAI, probabilmente un recordman delle prime serate televisive, avendone realizzate quasi 600 in circa venti anni di attività.
In particolare, dal 1999 ad oggi ha firmato tutti gli spettacoli di Adriano Celentano (Rockpolitik, 125 milioni di cazzate, Francamente me ne infischio, La situazione non è buona), Fiorello (3 edizioni di Stasera pago io, Il più grande spettacolo …), Giorgio Panariello (2 edizioni di Torno sabato, Ma il cielo è sempre più blu), Gianni Morandi (C’era un ragazzo, Uno di noi, Non facciamoci prendere dal panico, Grazie a tutti), oltre a trasmissioni con Pippo Baudo, Fabrizio Frizzi, Renato Zero, Raffaella Carrà, Milly Carlucci, Antonella Clerici, Vincenzo Salemme, ed ancora 15 edizioni di Miss Italia, 8 di Ballando con le stelle, 6 di Scommettiamo che…, e tanti altri programmi fra i quali il Festival di Sanremo nelle edizioni 2006, 2007, 2008 e 2012.
Ha esordito nel 1981 come DJ radiofonico in una piccola emittente Bolognese, Radio CBS Bologna, e fino al 1989 ha continuato ad occuparsi di radiofonia in ambito locale. Claudio Fasulo è Laureato in Economia e Commercio all’Università di Bologna.
2. DIREZIONE ARTISTICA
Fabio Fazio: Fabio Fazio è nato a Savona il 30 Novembre 1964.
Nel 1983 partecipa al concorso Un volto nuovo per gli anni ’80 promosso dalla Rai e da lì ha inizio la sua carriera. È sposato con Gioia Selis ed è padre di due figli: Michele e Caterina.Televisione
Dopo il debutto nell’ottobre ’83 con Raffaella Carrà in Pronto Raffaella, nel 1984/85, è nel cast diLoretta Goggi in Quiz in onda su Raiuno. Da questo momento lo vediamo poi sempre più spesso, in numerose trasmissioni, sia in veste di autore che di conduttore. Nel 1985 e nel 1986 conduce l’Orecchiocchio in onda su Raitre. Per i due anni seguenti, conduce il programma per ragazzi di Raitre: Jeans. Nel 1988 è con Walter Zenga su Odeon Tv con Forza Italia. L’anno successivo è autore della trasmissione di RaidueFate il vostro gioco, seguita da Mai dire mai e Mi manda Lubrano in onda su Raitre. Partecipa inoltre al programma satirico di di Telemontecarlo Banane e sempre per Telemontecarlo è autore e conduttore di T’amoTV, esperimento di televisione interattiva che prevedeva il commento in diretta delle immagini provenienti da tutte le televisioni in onda nello stesso momento. Ancora per raitre, il quiz Porca miseria.
Fantastico Bis su Raiuno nel 1991 e dal ’92 al ’94 in Diritto di replica in onda su Raitre. Dal 1994 al 2001 è autore e conduttore della fortunata trasmissione Quelli che il calcio che ha riscosso enorme successo di critica e pubblico, tanto da essere replicata per otto anni consecutivi. Da questo momento Fazio si fa promotore di una sorta di understatement televisivo, uscendo dai soliti schemi del presentatore della tv. Nel 1997 scrive e conduce il programma Anima mia, revival degli anni settanta, che ottiene grandi consensi. Nello stesso anno conduce su Raiuno San Remo Giovani. Nel 1998 lo vediamo a fianco di Mike Bongiorno in una puntata di Milano-Roma in onda su Raitre.
Nello stesso anno è autore del programma di Raidue Serenate. Il 1999 lo vede sul palco dell’Ariston di San Remo a condurre la 49° edizione del Festival. Nello stesso anno conduce su Raidue L’Ultimo Valzer, ancora una volta con Baglioni. Nel 2000 viene richiamato a presentare la 50° edizione del Festival di Sanremo, questa volta con Luciano Pavarotti e Ines Sastre. Sarà l’edizione del festival più vista degli ultimi dodici anni. Nel 2001 partecipa alla nascita de La 7, tentativo di costruzione del terzo polo televisivo in Italia. Ma la trasmissione non vedrà mai la luce: verrà infatti fermata a una settimana dalla messa in onda dalla nuova proprietà della Rete. Dopo due anni di silenzio ritorna a Rai Tre, dove, a partire dal 2003 presenta Che tempo che fa, un talk show con interviste a ospiti in studio e interventi comici e satirici. Questa trasmissione gli varrà il Premio È giornalismo 2007. In questi anni conduce anche alcune serate speciali monografiche. Fra le altre una con Andrea Bocelli, un’altra memorabile in ricordo di Fabrizio de Andrè e un’intera prima serata dedicata alla prima della Scala che riunirà insieme, per la prima volta in televisione, Claudio Abbado, Daniel Barenboim e Maurizio Pollini.
E’ del 2010 il programma più sorprendente della sua carriera: Vieni via con me, con lo scrittore Roberto Saviano. Un vero caso televisivo. Circa dieci i milioni di spettatori che seguiranno il programma che diventa un vero e proprio rito collettivo. Vieni via con me è anche il programma più visto di tutta la storia di Raitre. Per Vieni via con me vince nel 2011 il prestigioso Premiolino.
Manifestazioni: Conduce nel 1999 la grande manifestazione per il Centenario FIAT a Torino.
Editoria: Scrive per Mondatori I grandi perché della vita. Una volta qui era tutta campagna per Zelig editore.. Per Comix, Il giorno più bello della vita. Guida al matrimonio e successivamente Baci, Cento modi per dire ti amo. Nel 1997, edito da Mondadori, Anima tour. Nel 2003, edito dalla Giulio Einaudi editore, Il giorno delle zucche.
Radio: Dal 1983 ha condotto per 25 anni ogni sabato la trasmissione Black Out, accanto a Enrico Vaime e Simona Marchini, trasmissione che va in onda ancora oggi.
Cinema: Nel 1996 presenta fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia il suo film Pole Pole con la regia di Massimo Martelli girato in Africa a favore dell’AMREF (Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca). L’anno successivo è protagonista del film-tv per Raidue Un giorno fortunato, per la regia di Massimo Martelli con Claudio Bisio, Roberto Citran, Enzo Jannacci.
Pietro Galeotti: Nasce a Savona nel 1964. Fa il suo esordio come autore televisivo alla fine del 1983 con il varietà di Raiuno Loretta Goggi in quiz. Da allora esplora ogni angolo del palinsesto televisivo scrivendo programmi musicali, spettacoli satirici, show per bambini, programmi di informazione, talk show, varietà, seconde serate.
È tra gli autori delle prime otto edizioni di Quelli che il calcio e di due edizioni del Festival di Sanremo con le edizioni del Dopo Festival.
Grazie al potere accumulato in questi anni ha potuto giocare da tesserato uno spezzone di partita del campionato interregionale 1999/2000, sfiorando il goal in diretta televisiva.
È nella “squadra” degli autori di che tempo che fa per il nono anno.
Francesco Piccolo: Francesco Piccolo è scrittore e sceneggiatore. I suoi ultimi libri sono L’Italia spensierata (Laterza 2007), La separazione del maschio (Einaudi 2008) e Momenti di trascurabile felicità (Einaudi 2010). Le ultime sceneggiature che ha firmato sono La prima cosa bella di Paolo Virzì e Habemus Papam di Nanni Moretti. È stato autore dei programmi tv Vieni via con me e Quello che (non) ho. Collabora al Corriere della sera.
Michele Serra: Michele Serra Errante è nato a Roma nel luglio del ’54. Nel ’59 la famiglia si trasferisce a Milano, dove Serra è cresciuto, ha studiato (maturità classica al liceo Manzoni) e ha cominciato a lavorare, nel ’75, come stenografo-dimafonista all’Unità, interrompendo l’università al terzo anno di Lettere Moderne. Prima redattore poi inviato dell’Unità (per le pagine dello sport e per quelle degli spettacoli), nell’85 comincia a collaborare a Tango di Sergio Staino, dedicandosi alla scrittura satirica.
Nell’89, dopo la chiusura di Tango, il direttore Massimo D’Alema gli chiede di progettare e dirigere un secondo inserto satirico e culturale. NasceCuore, che per due anni resta all’interno dell’Unità e poi, dal ’91, diventa un settimanale autonomo.
Lascia la direzione nel ’94, per festeggiare i suoi quarant’anni e per dedicare più tempo alla scrittura.
Attualmente collabora con Repubblica ed Espresso. È per la nona edizione tra gli autori diche tempo che fa. Come autore televisivo ha lavorato con Beppe Grillo, Adriano Celentano, Gianni Morandi e Antonio Albanese. Come autore teatrale, ha scritto per Luca De Filippo, Antonio Albanese, Claudio Bisio, Milva e il Teatro Stabile di Genova. Ha scritto diversi libri: un romanzo, due raccolte di poesie, quattro raccolte di articoli e due libri di racconti. Il suoi ultimi libri: Tutti i santi giorni (Feltrinelli, 2006) e Breviario comico. A perpetua memoria(Feltrinelli, 2008)
Stefano Senardi, Claudio Fasulo, Massimo Martelli e Mauro Pagani (Direttore Musicale).
Quest’anno di nuovo il Festival seleziona 14 artisti e 28 brani da inserire nella categoria “Campioni” e 8 artisti con 8 brani per la categoria “Giovani”. Dal 1° Ottobre sarà possibile far pervenire le domande di partecipazione secondo le modalità previste dal regolamento
- – Scarica e leggi il regolamento integrale>>
- – Link alla modifica del regolamento >>
- – Link al nuovo regolamento >>
- – Domanda di partecipazione per la sezione “Nuove Proposte” (Mod. A)
- – Dichiarazione autore-compositore per la sezione “Nuove Proposte” (Mod. B)
(Tratto da: RAI)

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