ESC 2015: ÖRF svela gli ultimi membri del Team di lavoro per l’ESC 2015

ORF

L’emittente pubblica austriaca, ÖRF, ha svelato qualche minuto fa la lista completa dei principali membri del Gruppo di lavoro che coordinerà e produrrà l’Eurovision Song Contest 2015 in Austria.

All’inizio di quest’anno, ÖRF ha rilasciato una prima lista con i nomi dei membri del Team di lavoro. 

I cinque nuovi membri del Team si uniranno a i sei membri già nominati in precedenza, completando la squadra del Gruppo di lavoro 2015.

Ecco di seguito elencati i membri che completeranno il Team di lavoro per l’Eurovision Song Contest 2015:

  • Pius Strobl, Manager dell’evento, che sarà il responsabile della logistica, dell’ospitalità e della sicurezza.
  • Kurt Pongratz, Direttore Responsabile del Team di Squadra per l’ESC 2015 
  • Alexandra Fida, Direttore Commerciale 
  • Iris Keutter, Manager del Marketing 
  • Astrid Adami, Supporto del Produttore Esecutivo

Ecco i primi sei membri del Gruppo di lavoro per l’ESC 2015 comprende:

  • Edgar Böhm, Responsabile della sezione di Intrattenimento dell’ÖRF, sarà il Produttore Esecutivo dell’ESC 2015, guidando così il progetto per l’ÖRF e rappresentando l’emittente ospitante all’EBU-UER.
  • Stefan Zechner, sarà il Produttore degli Show TV.
  • Martin Szerencsi, sarà il Consulente Legale.
  • Stefan Wöber, sarà il Line Producer (Produttore).
  • Claudio Bortoli, che ha ricoperto la stessa carica in occasione dei Giochi Olimpici di Pechino 2008, sarà ancora il ManagerTecnico.
  • Roman Horacek, sarà il Direttore dell’Ufficio Stampa dell’ESC 2015.

Questa sarà la seconda volta che l’Austria ospiterà l’Eurovision Song Contest, grazie alla vittoria di Conchita Wurst all’Eurovision Song Contest 2014 con la canzone “Rise Like a Phoenix”. La prima fu nel 1967 a Vienna presso la Grosser Festsaal Der Wiener Hofburg, a seguito della vittoria l’anno precedente di Udo Jürgens con la canzone “Merci, chérie”.

Finora un totale di 39 paesi hanno confermato preliminarmente la loro intenzione di partecipare al prossimo Eurovision Song Contest 2015 in Austria, il prossimo anno. Mentre siamo in attesa di una decisione o conferma ufficiale da altri 4 paesi.

L’Eurovision Song Contest 2015 è previsto che si terrà il 19, 21 e 23 Maggio presso la Wiener Stadthalle, Halle D, a Vienna, Austria. 

Lo slogan di quest’edizione, sarà ‘Building bridges’ (Costruendo ponti), che rimanda a quelli che sono i pensieri della vincitrice dello scorso anno, ancora in carica Conchita Wurst, ovvero la tolleranza e l’unione attraverso le frontiere e le culture dei diversi membri d’Europa.

Il format non è ancora stato annunciato ufficialmente. Nel 2011 venne annunciata l’intenzione dell’EBU-UER di creare un archivio con tutte le edizioni dal 1956 ai nostri giorni, e che verrà aperto in occasione del 60° anniversario, il Diamond Jubilee (Giubileo di diamante), dell’Eurovision Song Contest, nel 2015.

Il termine per i paesi partecipanti per presentare la loro richiesta di partecipazione preliminare è concluso lo scorso 15 Settembre 2014. Di seguito tutti i paesi candidati hanno tempo fino al 10 Ottobre per confermare la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale.

L’elenco ufficiale dei paesi partecipanti all’edizione 2015 dell’ESC verrà rilasciato dall’EBU-UER nel mese di Gennaio.

Ecco il punto della situazione sui Paesi in gara all’Eurovision Song Contest 2015: 

L’Ucraina ha annunciato il suo ritiro dalla competizione per la prima volta dal suo debutto avvenuto nel 2003 per problemi economici, probabilmente dovuti alle spese militari per il conflitto con la Russia. Anche se sembra che le cose possano cambiare visto che il produttore musicale ucraino Timofey Nagorny sarebbe disposto a occuparsi del  costo e finanziamento della partecipazione del Paese alla gara.

L’Andorra, la Repubblica Ceca, il Lussemburgo, la Slovacchia, la Turchia e il Monaco hanno invece annunciato che non parteciperanno a quest’edizione per motivi finanziari, mentre non ci sarà il debutto del Liechtentestein a causa della mancanza di fondi per iscriversi come membro attivo dell’EBU-UER, requisito fondamentale per partecipare al concorso e del Libano, che non ha mostrato un’altro tentativo di partecipare dopo che fu obbligato a ritirare la propria partecipazione dall’ESC 2015 dopo aver annunciato che non avrebbe trasmesso la canzone di Israele cantata da Shiri Maimon sulla propria tv nazionale legata all’EBU-UER (il presente regolamento non contempla questa possibilità e dice che ogni paese partecipante è obbligato a trasmettere integralmente le serate della manifestazione).

Semi-finalisti: Finlandia, Irlanda, Svezia, Armenia, Svizzera, Ugheria, DanimarcaIslanda, Norvegia, Paesi Bassi, Estonia, Belgio, Lituania, Malta, ERI di Macedonia, Montenegro, Portogallo, Azerbaigian, Lettonia, Bosnia ed Erzegovina (che manca all’appello dal 2012), Romania, Slovenia, Moldavia e CiproSerbia e Bulgaria (in pausa per un anno) e Bielorussia e Russia (nonostante le furiose polemiche da parte dei politici sulla vittoria di Conchita Wurst).

La Georgia (a quanto pare, tornerà in gara evitando la squalifica fino a 3 anni a causa che nel corso dell’ultima finale, l’EBU-UER riscontrò una grave infrazione del regolamento da parte della giuria georgiana, annullando di fatto le loro valutazioni e facendo valere solo il parere del pubblico da casa).

Delicata la partecipazione della Grecia (l’emittente pubblica greca, non fa ancora parte dell’EBU-UER, pertanto è attualmente priva del requisito principale per poter partecipare alla manifestazione. Se entro la prossima Assemblea Generale dell’ente radiotelevisivo europeo del 5 e 6 Dicembre 2014 la NERIT non avrà risolto le problematiche, la Grecia rimarrà fuori dall’Eurovision) e resta anche delicata la partecipazione dell’Israele (l’emittente pubblica IBA chiuderà a Marzo 2015 e l’EBU-UER non è affatto convinta delle promesse del governo israeliano, secondo il quale in breve tempo sarà creata una nuova rete in grado di entrare nell’ente radiotelevisivo europeo, anche se ha confermato la partecipazione a Vienna ed il processo di selezione dell’artista è già iniziato).

Finalisti (BIG 5 + Paese ospitante): Germania, ItaliaSpagnaFrancia, Regno Unito ed Austria.

Nonostante l’EBU-UER abbia comunicato che, per la prima volta, nel regolamento dell’Eurovision Song Contest 2015, non ci saranno penali nel caso in cui un Paese decida di ritirarsi dopo essersi iscritto previamente al concorso. 

Indecisi o in attesa di conferma: Croazia (finora è l’unico paese dove regna il silenzio. Secondo alcune indiscrezioni di questi giorni (non confermate) la Croazia potrebbe tornare a partecipare alla dodicesima edizione dello Junior ESC che si terrà a Malta, il 15 Novembre, se verrà confermata probabilmente sarà anche interessata a partecipare a Vienna), San Marino (che non ha preso ancora una decisione definitiva in merito alla sua partecipazione, ma qualsiasi sia la scelta  verrà comunicata il prossimo 11 Ottobre durante la presentazione del palinsesto televisivo 2014/2015), Polonia (in attesa di una conferma ufficiale da parte la tv nazionale) ed Albania (data per certa, non è più fra le nazioni confermate, al momento ha già aperto le iscrizioni per il prossimo Festival i Këngës, ma l’emittente pubblica albanese RTSH non ha confermato ufficialmente la sua partecipazione a Vienna né tantomeno che il Festival i Këngës sia ancora usato come format per selezionare il brano/interprete albanese per l’ESC 2015).