ESC 2015: La Polonia conferma la partecipazione all’ESC 2015

TVP

L’emittente pubblica polacca, TVP ha confermato oggi la propria partecipazione della Polonia alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente polacco per l’edizione 2015 dell’ESC non è ancora dato sapere. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli, ma sarà molto probabilmente una selezione interna, il format che è stato adottato l’anno scorso.

La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, da Donatan i Cleo e il suo brano My Słowianie – We Are Slavic” / “My Słowianie” (We Slavs) (scelti attraverso una selezione interna),  piazzondosi al 14° in finale.

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 17 volte (11 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. 

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara con Donatan i Cleo.

Finora un totale di 38 paesi hanno confermato preliminarmente la loro intenzione di partecipare al prossimo Eurovision Song Contest 2015 in Austria, il prossimo anno. Mentre siamo in attesa di una decisione o conferma ufficiale da altri 4 paesi. 

L’Eurovision Song Contest 2015 è previsto che si terrà il 19, 21 e 23 Maggio presso la Wiener Stadthalle, Halle D, a Vienna, Austria.  

Lo slogan di quest’edizione, sarà ‘Building bridges’ (Costruendo ponti), che rimanda a quelli che sono i pensieri della vincitrice dello scorso anno, ancora in carica Conchita Wurst, ovvero la tolleranza e l’unione attraverso le frontiere e le culture dei diversi membri d’Europa. 

Il format non è ancora stato annunciato ufficialmente. Nel 2011 venne annunciata l’intenzione dell’EBU-UER di creare un archivio con tutte le edizioni dal 1956 ai nostri giorni, e che verrà aperto in occasione del 60° anniversario, il Diamond Jubilee (Giubileo di diamante), dell’Eurovision Song Contest, nel 2015.

Il termine per i paesi partecipanti per presentare la loro richiesta di partecipazione preliminare è concluso lo scorso 15 Settembre 2014. Di seguito tutti i paesi candidati hanno tempo fino ad oggi 10 Ottobre per confermare la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale. 

L’elenco ufficiale dei paesi partecipanti all’edizione 2015 dell’ESC verrà rilasciato dall’EBU-UER nel mese di Gennaio. 

Ecco il punto della situazione sui Paesi in gara all’Eurovision Song Contest 2015:  

L’Ucraina ha annunciato il suo ritiro dalla competizione per la prima volta dal suo debutto avvenuto nel 2003 per problemi economici, probabilmente dovuti alle spese militari per il conflitto con la Russia. Anche se sembra che le cose possano cambiare visto che il produttore musicale ucraino Timofey Nagorny sarebbe disposto a occuparsi del  costo e finanziamento della partecipazione del Paese alla gara. Inoltre l’Ucraina si unisci così alla Croazia ed alla Bulgaria, che si parteciperanno allo JESC, ma non tornerà all’ESC. 

L’Andorra, la Repubblica Ceca, il Lussemburgo, la Slovacchia, la Turchia, il Monaco e la Bulgaria hanno invece annunciato che non parteciperanno a quest’edizione per motivi finanziari, mentre non ci sarà il debutto del Liechtentestein a causa della mancanza di fondi per iscriversi come membro attivo dell’EBU-UER, requisito fondamentale per partecipare al concorso e del Libano, che non ha mostrato un’altro tentativo di partecipare dopo che fu obbligato a ritirare la propria partecipazione dall’ESC 2015 dopo aver annunciato che non avrebbe trasmesso la canzone di Israele cantata da Shiri Maimon sulla propria tv nazionale legata all’EBU-UER (il presente regolamento non contempla questa possibilità e dice che ogni paese partecipante è obbligato a trasmettere integralmente le serate della manifestazione). 

Semifinalisti: Finlandia; Irlanda; Svezia; Armenia; Svizzera; Ugheria; Danimarca; Islanda; Norvegia; Paesi Bassi; Estonia; Belgio; Lituania; Malta; ERI di Macedonia; Montenegro; Portogallo; Azerbaigian; Lettonia; Bosnia ed Erzegovina (che manca all’appello dal 2012, non ha ritirato la sua iscrizione preliminare e intendere partecipare a Vienna, anche se deve ancora trovare una soluzione fattibile per finanziare la su partecipazione al concorso e raccogliere i fondi necessari per il progetto, ma sta vagliando diverese possibilità); Romania; Moldavia; Cipro; Serbia; Polonia, Slovenia (confermano la sua presenza dopo l’iscrizione preliminare); Bielorussia e Russia (nonostante le furiose polemiche da parte dei politici sulla vittoria di Conchita Wurst).

La Georgia (a quanto pare, tornerà in gara evitando la squalifica fino a 3 anni a causa che nel corso dell’ultima finale, l’EBU-UER riscontrò una grave infrazione del regolamento da parte della giuria georgiana, annullando di fatto le loro valutazioni e facendo valere solo il parere del pubblico da casa). 

Delicata la partecipazione della Grecia (l’emittente pubblica greca, non fa ancora parte dell’EBU-UER, pertanto è attualmente priva del requisito principale per poter partecipare alla manifestazione. Se entro la prossima Assemblea Generale dell’ente radiotelevisivo europeo del 5 e 6 Dicembre 2014 la NERIT non avrà risolto le problematiche, la Grecia rimarrà fuori dall’Eurovision) e resta anche delicata la partecipazione dell’Israele (l’emittente pubblica IBA chiuderà a Marzo 2015 e l’EBU-UER non è affatto convinta delle promesse del governo israeliano, secondo il quale in breve tempo sarà creata una nuova rete in grado di entrare nell’ente radiotelevisivo europeo, anche se ha confermato la partecipazione a Vienna ed il processo di selezione dell’artista è già iniziato). Anche se Israele ha già confermato ufficialmente la loro presenza in Austria.

Finalisti (BIG 5 + Paese ospitante)Germania, Italia, Spagna, Francia, Regno Unito ed Austria.

Nonostante l’EBU-UER abbia comunicato che, per la prima volta, nel regolamento dell’Eurovision Song Contest 2015, non ci saranno penali nel caso in cui un Paese decida di ritirarsi dopo essersi iscritto previamente al concorso.  

Indecisi o in attesa di conferma: San Marino (che non ha preso ancora una decisione definitiva in merito alla sua partecipazione, ma qualsiasi sia la scelta verrà comunicata il prossimo 11 Ottobre durante la presentazione del palinsesto televisivo 2014/2015) ed Albania (data per certa, non è più fra le nazioni confermate, al momento ha già aperto le iscrizioni per il prossimo Festival i Këngës, ma l’emittente pubblica albanese RTSH non ha confermato ufficialmente la sua partecipazione a Vienna né tantomeno che il Festival i Këngës sia ancora usato come format per selezionare il brano/interprete albanese per l’ESC 2015).