ESC 2015: Trijntje Oosterhuis per i Paesi Bassi a Vienna

Trijntje-Oosterhuis

Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni, è ufficiale: Trijntje Oosterhuis sarà la rappresentante dei Paesi Bassi, con un brano firmato da Anouk.

L’emittente pubblica olandese, AVROTROS ha finalmente confermato oggi che Trijntje Oosterhuis  sarà la rappresentante dei Paesi Bassi alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a presso la Wiener Stadthalle – Halle D di Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio.

Durante il programma ‘Gouden Uren’ (Golden Hours) NPO su Radio 2, Danïel Dekker da AVROTROS ha confermato la notizia sulla scelta di Trijntje Oosterhuis. Ancora una artista nota per i Paesi Bassi, che sull’onda del crescente successo ottenuto nelle ultime due edizioni, sia in termini di ascolti che soprattutto in quelli di piazzamento, nona Anouk nel 2013, secondi The Common Linnets quest’anno, vincitori morali della rassegna se non altro a livello discografico.

Venerdì scorso ci sono state riportate alcune indiscrezione sui media olandesi che davano per certa la presenza della cantante Trijntje Oosterhuis ‘Traincha’.

Trijntje Oosterhuis ha affermato: “Mi sento molto onorata di essere stato invitata a rappresentare i Paesi Bassi all’ESC 2015. Dopo le buone prestazioni e i risultati, negli ultimi due anni, di Anouk e dei The Common Linnets è, naturalmente, più emozionante, ma anche molto divertente. La canzone è stata co-scritta da Anouk ed è molto bello che lei voglia condividere la sua esperienze al concorso con me”.

Danïel Dekker, Commentatore eurovisivo dell’AVROTROS ha affermato che, “Con Trijntje Oosterhuis la AVROTROS ha, ancora una volta, scelto un’importante artista nederlandese per il concorso. Siamo estremamente orgogliosi che voglia rappresentare il nostro paese. Con la combinazione della bella voce di Trijntje e una delle canzoni di Anouk, asettiamo con impazienza il 60° anniversario del più grande evento musicale del mondo.

Maggiori informazioni sulla canzone di Trijntje sarà pubblicato a tempo debito. 

Trijntje Oosterhuis (Judith Katrijntje Oostrerhius) nata ad Amsterdam nel 1973, diventa nota al pubblico olandese come cantante del gruppo Total Touch, del qual faceva parte anche il fratello Tijerd e poi come solista. Negli anni ’90, la band colpisce le classifiche top nei Paesi Bassi con “Somebody Else’s Lover“, “Touch me there” e “I’ll say goodbye“. Intorno alle fine degli anni ’90, Tjeerd e Trijntje si sono concentrati maggiormente su i progetti come solisti. Suo fratello Tijerd ha molto a che fare con l’Eurovision: è infatti autore delle entries olandesi allo Junior Eurovision nel 2010, 2011 e 2012. Inoltre collabora con diversi artisti  tra i quali alcuni ex concorrenti dell’ESC come Gerard Joling ed Edsilia Rombley (che più tardi sposerà). 

Trijntje è un successo nei Paesi Bassi nel 1997 con la cantante olandese Marco Borsato: “In een wereld zonder jou (In a world without you). Negli anni successivi Trijntje rilascia canzoni in lingua inglese e in lingua olandese. Tuttavia, la sua voce è descritta come ‘Jazzy’, mentre il genere di Total Touch èra R&B. 

Da sola ha inciso 15 album e quasi tutti hanno raggiunto i vertici delle classifiche olandesi. L’ultimo risale al 2012: “Wrecks we adore”, primo in patria, ha visto la presenza come produttrice e come coautrice di Anouk, con cui condivide anche una amicizia e che con ogni probabilità sarà coautrice anche del suo brano eurovisivo. In carriera ha vinto 9 dischi di platino e tre d’oro, contando solo gli album.

Oltre ad una carriera avviatissima a livello discografico, condivide con Ilse De Lange, leader del progetto The Common Linnets una recente partecipazione in qualità di coach della terza edizione del talent show The Voice of Holland. Ciò le ha dato anche una rinnovata popolarità televisiva: una sua artista, Leona Philippo, ha vinto la terza edizione del programma ed è passata dalle sue mani anche un’altra delle giovani voci attualmente in voga in Olanda, ovvero Sandra van Nieuwland, pure lei recentemente in testa alle charts.

Trijntje Oosterhuis vanta anche collaborazioni importanti, fra cui quella con Burt Bacharach e con il due volte vincitore di Grammy Awards (come arrangiatore di Joni Mitchell) Vince Mendoza. E ancora Al Jarreau, Queen, Andrea Bocelli, Herbie Hancock,  Khaled, Jean ‘Toots’ Thielemans, Bobby McFerrin, Ronan Keating e Lionel Richie. Tra i produttori dell’ultimo suo album (di cui sopra trovate un singolo) figurano oltre ad Anouk anche gli svedesi Tore Johansson e Martin Gjerstad, stretti collaboratori di Anouk e in passato di tutti i maggiori successi dei Cardigans.

Ambasciatrice dell’Unicef, Trijntje Oosterhuis. viene da una famiglia di artisti: sua madre è una violinista e il padre Huub è  invece un poeta, musicista e paroliere ex sacerdote gesuita  espulso dal clero dopo aver rotto il voto di celibato e contestato alcuni dettami liturgici, mescolandoli all’attivismo politico di matrice socialista. Fondatore di una chiesa scismatica, continua comunque ad essere impegnato nella musica cristiana sia per i cattolici che per i protestanti.