Sanremo 2015: Domani con Tv Sorrisi e Canzoni la guida al Festival

Tv Sorrisi e Canzoni

Arriva in edicola domani, martedì 3 Febbraio, il numero speciale di Tv Sorrisi e Canzoni dedicato a Sanremo 2015.

La grande guida all’evento più importante per la musica italiana, con il programma di tutte le serate, i testi in anteprima delle canzoni, curiosità e interviste ai protagonisti.

In copertina, in esclusiva per Sorrisi, la foto di gruppo con i cantanti in gara, riuniti tutti insieme alla vigilia del Festival con il conduttore Carlo Conti sospeso su un’altalena: “È il servizio fotografico più folle ed emozionante della mia vita” commenta divertito il padrone di casa dell’Ariston.

Tra le novità di questa 65ma edizione Conti ha voluto riportare la gara tra gli artisti: alla finalissima accederanno solo 16 dei 20 cantanti: “Ogni anno si dichiara ‘bisogna riportare la musica al centro della kermesse’. Beh, io non l’ho dichiarato: l’ho fatto. Sanremo è una gara tra canzoni ed è giusto che la competizione ci sia. La mia speranza è che questi brani possano essere cantanti da tutti e restare nel tempo”, ha raccontato a Sorrisi.

Inoltre è oggi online il nuovo sito Sorrisi.com, con live news, interviste e immagini in esclusiva, curiosità, anteprime e video backstage in diretta dal Festival: “Sorrisi è da sempre una porta d’accesso unica, esclusiva e privilegiata sul mondo della tv, della musica e del cinema. Quale momento migliore per noi, se non la settimana dell’evento più atteso per la canzone italiana, per lanciare il nostro nuovo sito”, ha sottolineato Aldo Vitali, direttore di TV Sorrisi e Canzoni.

“Il nuovo Sorrisi.com sarà un filo diretto tra i protagonisti dello spettacolo e il nostro pubblico: una guida innovativa, affidabile ed esaustiva, per essere aggiornati sugli hot topic, le anteprime e le ultime tendenze dal mondo dello spettacolo, raccontate in prima persona dagli artisti”, ha concluso Vitali.

Sanremo 2015, tutte le interviste ai cantanti

• I CAMPIONI IN GARA:

ANNALISA – “Una Finestra tra le Stelle” di F. Silvestre: Due anni dopo il debutto a Sanremo la cantante savonese lanciata dalla 10ª edizione di «Amici» torna sul palco dell’Ariston con uno spirito solare e positivo. «Sono contenta che questo Sanremo coincida con l’uscita del mio nuovo album “Splende”» ci dice. «Per me è l’occasione ideale per mostrare il lavoro e la crescita che ho fatto in questi anni, in cui sono diventata anche autrice dei miei brani». L’emozione però è ancora quella della prima volta: «Magari sarò più preparata a livello organizzativo, ma salire su quel palco non è mai facile».

MALIKA AYANE – “Adesso e qui (Nostalgico presente)” di M. Ayane,­ L. De Crescenzo,­ A. Flora,­ G. Caccamo: Ha una grossa tazza di caffè americano tra le mani e un sorriso gigante sulle labbra. Malika Ayane è alla sua quarta partecipazione al Festival, l’ultima nel 2013. «Ogni volta che torno è come la prima volta. Per questo farò le smorfie, sarò nervosissima. Ma l’obiettivo dev’essere sempre quello di divertirsi». Con il brano «Adesso e qui (Nostalgico presente)» anticiperà il suo nuovo album: «Sono dieci canzoni inserite in un progetto particolare. Nei miei viaggi ho scoperto che c’è sempre l’esigenza di ascoltare la musica del passato per sentirsi più a casa. Così ho fatto delle ricerche con un gruppo strumentale di Berlino, i Jazzanova, per portare in chiave attuale i suoni persi nel tempo».

MARCO MASINI – “Che Giorno È” di F. Camba,­ D. Coro,­ M. Masini: «Questo è il mio 7º Festival» dice Marco Masini, che ha vinto nel 2004 con «L’uomo volante». «Quel palco è un veicolo straordinario per arrivare a condividere un’emozione. E poi là sopra è permesso un po’ di tutto: sbagliare, ridere, piangere… si può legittimare qualsiasi comportamento artistico e umano. Quest’anno ci salgo tranquillo e preparato perché sto lavorando per far arrivare la mia emozione alla gente». 

CHIARA – “Straordinario” di E. Meta, G. Pollex: Dopo la vittoria di «X Factor», la partecipazione a Sanremo nel 2013 e due album, Chiara Galiazzo si ripresenta al Festival con un brano scritto per lei da Ermal Meta e Gianni Pollex. «Non so dire quanto sono cambiata in questi due anni, di sicuro sono più consapevole e penso di avere maggiormente il controllo della situazione. So meglio anche come voglio apparire. La costante invece è il motivo primario per cui faccio tutto questo: sono una cantante e voglio cantare. Il bello di Sanremo è che hai una settimana intera per fare il tuo mestiere senza nient’altro intorno, puoi mostrare quello che sei alla gente». Di fronte ai nostri scatti Chiara non nasconde l’emozione per la nuova avventura: «Già mi pregusto quei tre minuti, su quel palco succede qualcosa di magico. Io mi agito persino a fare le foto per Sorrisi, fate un po’ voi…».

GIANLUCA GRIGNANI – “Sogni Infranti” di G. Grignani: «Quest’anno per la prima volta nella mia vita prenderò lezioni di canto, per il fiato» ci racconta Gianluca Grignani, che torna per la sesta volta in gara a Sanremo, dove esordì nel 1995 tra i giovani con uno dei suoi brani più popolari, «Destinazione paradiso». «Per me la cosa più importante in questo Festival è cantare bene, perché il pezzo merita e l’emozione può tradirti. Tutto il resto non importa».

NEKFatti Avanti Amore” di A. Bonomo,­ L. Chiaravalli,­ G. Fazio, F. Neviani: L’ultima volta che Nek è salito sul palco dell’Ariston è stato 18 anni fa. E da allora, la sua canzone «Laura non c’è» ha attraversato generazioni. «Quel palco ha una potenza enorme» dice il cantante. «Il Festival fa parte della nostra tradizione e ce lo imitano anche all’estero. Io non l’ho mai snobbato anche perché ormai sono troppo poche le occasioni per fare musica in tv. Dopo tanti anni, ma con lo stesso entusiasmo di allora, torno ad aprire la vita a un nuovo album che ha come “capitano” la canzone che presento al Festival di Sanremo».

NINA ZILLI – “Sola” di N. Zilli: «Mi sento lo stomaco strizzato come un cencio bagnato!» ci confida un’emozionatissima Nina Zilli, che torna a Sanremo per la terza volta. «Quand’ero piccola il Festival era un sogno, ogni volta che diventa realtà è un piacere e un onore. Anche se quando sei lì stai malissimo: le tempistiche sono impossibili se, come me, devi passare ore al trucco e a prepararti le “cofane” di capelli». Per Nina è un Festival speciale anche perché è l’occasione per incontrare un grande amico: «Io e Francesco Mandelli dei “Soliti idioti” ci conosciamo da sempre: c’era lui accanto a me quando ho esordito come vj a Mtv».

DEAR JACK“Il Mondo Esplode (tranne noi)” di P. Romitelli, D. Simonetta: La voce dei Dear Jack, Alessio Bernabei, racconta con entusiasmo la cronaca di un 2014 straordinario, dal secondo posto ad «Amici» fino ai risultati ottenuti con il loro album (il sesto album più venduto in Italia). E sono già pronti a fare il bis con le 17 canzoni del nuovo disco «Domani è un altro film – Seconda parte». Della partecipazione al Festival si vociferava da tempo: «Eravamo preoccupati che le dicerie potessero compromettere l’operazione» continua Lorenzo. «Oggi è un onore essere qui al fianco di Nek, Grignani e Britti».

ALEX BRITTI – “Un Attimo Importante” di A. Britti: Sedici anni fa Alex Britti vinse nella categoria «Nuove proposte» con un brano diventato un classico: «Oggi sono io». Quest’anno il cantante romano è alla quinta partecipazione al Festival. «A Sanremo mi diverto sempre tantissimo, anche perché la città è stupenda: c’è il sole, il mare, le mangiate di pesce e una spiaggia dove correre la mattina. L’emozione è grande, l’importante è riuscire a incanalare la tensione e non farla diventare… ansia da prestazione». Alex non nasconde l’entusiasmo per questa edizione: «Mi sembra tornato il vero Sanremo, negli ultimi anni si era allontanato dalla tradizione . Non puoi cambiare 50 anni di storia popolare italiana. Sanremo è più forte di tutto».

BIGGIO E MANDELLI – “Vita d’Inverno” di F. Biggio,­ F. Mandelli, M. Ferro: Guai dire a Biggio e Mandelli che sono degli esordienti nella musica. «Abbiamo pubblicato un album nel 2002 relativo al programma “Mtv Mad” e poi uno come “Soliti Idioti”» raccontano. Poi Francesco Mandelli precisa: «Io già prima con la mia band, gli Orange, avevo pubblicato diverse cose, per me la musica per me è sempre stata importante». Oggi il duo sospende il progetto «Soliti Idioti» e si presenta in una veste nuova. «È dal 2011, quando siamo stati ospiti di Morandi portando i personaggi di “Fabio & Fabio”, che avevamo questa idea» spiega Fabrizio Biggio. «Volevamo tornare qui in gara con un progetto nuovo. Non pubblicheremo un album, ma solo alcune alcune canzoni online su iTunes. Sarà un progetto multimediale…».

MORENO – “Oggi Ti Parlo Così” di R. Casalino,­ M. Donadoni,­ R. Casalino,­ M. Dagani, ­M. Zangirolami,  A. Erba: Il rapper vincitore di «Amici» nel 2013 e direttore artistico nella squadra dei bianchi l’anno successivo, oggi sbarca a Sanremo per la prima volta. «Nel 2014 il lavoro di coach del talent mi ha assorbito completamente» racconta. «A tal punto da trascurare la promozione e il lavoro fatto per il mio secondo album, “Incredibile”.  Credo che lo scontro con Miguel Bosè ad “Amici” abbia distolto l’attenzione dalle mie più grandi passioni, il rap e la musica. Ecco, mi sono sentito come Harry Potter che un giorno si ritrova a vestire i panni di Albus Silente». L’album ha ottenuto il disco d’oro da qualche settimana. «Considerato che il secondo album è il più difficile nella carriera di un’artista, sono davvero contento di com’è andata». In occasione del Festival, pubblicherà la riedizione del suo ultimo progetto, «Incredibile», arricchito con alcuni inediti.

BIANCA ATZEI – “Il Solo al Mondo” di F. Silvestre: Un esordio al Festival atteso quattro anni, quello di Bianca Atzei. «Per me è un punto di partenza per un futuro ancora difficile da immaginare» racconta. «Mi piace pensarlo come un primo passo per qualcosa grande per la mia vita». L’interprete di origine sarda è a tutti gli effetti un’emergente con alcuni singoli di successo come «La paura che ho di perderti»: l’abbiamo vista nelle due edizioni dei «Music Summer Festival» di Canale 5 e ascoltata molto in radio. «Sono contenta di vedere in questo Festival Alex Britti, con il quale ho duettato in “Non è vero mai”: è un brano a cui tengo molto». Questa partecipazione precede la pubblicazione del suo primo album: «Aspettavo un trampolino di lancio e nel frattempo si sono accumulate tante canzoni. È un disco di lunga gestazione che non vedo l’ora di farvi ascoltare».

RAF – “Come Una Favola” di R. Riefoli,­ E. Cecere,­ S. Grandi,­ R. Riefoli: Nel 1988 Raf partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con «Inevitabile follia». Ci tornerà altre due volte, l’ultima nel 1991. Dopo 24 anni, ora Raf sta per salire ancora su quel palco: «Un ritorno emotivamente forte, anche se mi sento un po’ il veterano» ammette. «Per tanto tempo sono stato un contestatore del Festival» confessa. «Sono bellissime le immagini dei festival romantici degli Anni 60 e 70, ma delle edizioni a cui ho partecipato non mi è rimasto un bel ricordo: c’era troppa tensione, tutti mi mettevano addosso una pressione insopportabile. Oggi però il Festival è cambiato. E sono cambiato pure io. Avverto un clima più tranquillo. Anche perché Carlo Conti è garanzia di serenità e divertimento e allora partecipo, con la voglia di divertirmi, di far divertire ed emozionare il pubblico».

LARA FABIAN – “Voce” di C. Cremonini,­ F. Zanotti, L. Fabian: Questa non è la prima volta a Sanremo per la cantante belga: nel 2007 fu tra gli ospiti d’onore del Festival, dove cantò in duetto con Gigi D’Alessio e interpretò la sua hit più famosa nel nostro Paese, «Adagio». Ma l’edizione 2015 segna il suo debutto tra i Campioni in gara: «È una grande emozione perché io ho sempre voluto cantare nella lingua di mia madre» ci dice Lara in un italiano impeccabile. «Questo Festival lo voglio dedicare proprio alla mia mamma: so che sarà fiera di vedermi su quel palco ricordando i momenti in cui ci siedevamo tutti insieme davanti allo schermo per guardare Sanremo».

GRAZIA DI MICHELE E MAURO CORUZZI – “Io Sono Una Finestra” di G. Di Michele, R. Petrangeli: È la coppia più sorprendente del Festival di quest’anno. Entrambi hanno una lunga esperienza nel cast di «Amici»: Grazia Di Michele come insegnante di canto, Mauro Coruzzi (più noto nei panni di Platinette) come opinionista fino a due anni fa. Ora insieme calcano il palco dell’Ariston presentando una canzone di cui la Di Michele è anche coautrice.

IL VOLO – “Grande Amore” di F. Boccia, C. Esposito: In tre arrivano a malapena a 61 anni, hanno formato «Il Volo» da appena 5 anni, ma hanno già un successo straordinario in tutto il mondo. Sono delle star negli Stati Uniti, in Sudamerica, in Malesia, a Taiwan, a Singapore e perfino in Nuova Zelanda. L’Italia invece li ricorda ancora per la partecipazione a «Ti lascio una canzone». Ebbene, i ragazzi sono cresciuti e ora hanno voglia di conquistare anche il loro Paese. «Giriamo il mondo, ma ora vorremmo farci conoscere meglio in Italia» dice Ignazio. «E quale palco migliore dell’Ariston?». Pur essendo al loro primo Festival, i tre ragazzi quel palco lo conoscono bene. «Tutto è cominciato da lì» ricorda Piero. «“Ti lascio una canzone” nel 2009 era trasmesso dall’Ariston e dobbiamo dire grazie ad Antonella Clerici. Sarà un’emozione rivivere quei ricordi».

ANNA TATANGELO – “Libera” di F. Silvestre,­ E. Palmosi, F. Silvestre: Sembra impossibile ma Anna Tatangelo è già al suo settimo festival. «Ma il primo avevo solo 15 anni ed ero incosciente» racconta. «Ricordo che cantavo pensando che ad ascoltarmi fossero solo le persone dentro all’Ariston. Crescendo ho preso consapevolezza che con quella telecamera arrivavo a milioni persone che giudicano e sono attente ai dettagli, e da quando l’ho capito mi sento più responsabile. Al punto che oggi mi sento più emozionata di allora». 

NESLI – “Buona Fortuna Amore” di Nesli,­ O. Grillo: Se non lo conoscete, forse avrete sentito il brano «La fine» cantata da Tiziano Ferro nel 2011. Ecco, quella era una cover di un brano di Nesli, nome d’arte di Francesco Tarducci. Se il cognome vi suggerisce qualcosa di familiare: sì, è il fratello di Fabri Fibra. La carriera del cantautore è già avviata e ricca di successi. «Sarò al Festival non tanto come artista in gara, ma come fan» spiega. «In questi ultimi anni guardavo il Festival da sognatore, con il desiderio di viverlo e di salire su quel palco. Quando scrivo una canzone parlo di me, ma cerco di interpretare anche i sentimenti di chi mi ascolta. E non c’è cornice migliore di questa per portare la mia musica». Molti dei suoi fan da tempo si tatuano sulla pelle i testi delle sue canzoni, come fanno quelli di Vasco o Ligabue. «Io non avevo nemmeno un tatuaggio almeno fino a maggio, il momento in cui ho deciso di iniziare un percorso di “trasformazione” con i primi dipinti sulla mia pelle. È un progetto ambizioso, ancora in fase d’opera».

IRENE GRANDI – “Un Vento Senza Nome” di I. Grandi, S. Lanza, I. Grandi: Arrivata alla sua quarta partecipazione al Festival, Irene Grandi ammette che Sanremo per un cantante è come un’istituzione. «Mai come in quei cinque giorni ricevi telefonate, messaggi, fiori da amici e parenti. È il posto più chiacchierato per noi musicisti. E per me, che mi ripresento dopo cinque anni con un nuovo disco di inediti, è l’occasione per proporre il mio lavoro nel teatro italiano più importante per la musica leggera». Quest’anno però la cantante fiorentina è relativamente tranquilla: «Una volta mi è già capitato di essere la prima cantante della prima serata: aprire il festival non è proprio una cosa così facile. E comunque la scorza ormai l’ho fatta».

LORENZO FRAGOLA – “Siamo Uguali” di L. Fragola, F. L. Lucia,­ L. Fragola, F. Cogliati: Questa è la storia di un ragazzo siciliano che in meno di sei mesi si è ritrovato da studente universitario a nuova promessa della musica italiana. Lorenzo Fragola ha fatto il suo esordio sul palco di «X Factor 8» nello scorso ottobre e ha trionfato. Ora si ritrova catapultato sul palco più importante in Italia. «Ho capito che non c’è un modo giusto per presentarsi al Festival» dice. «Da sempre è uno degli eventi imperdibili per la mia famiglia, specialmente per me e mia nonna. Facevamo le previsioni per il vincitore. E oggi su quel palco ci sono io». Un po’ come Marco Mengoni nel 2013 e Francesco Renga nel 2014, Lorenzo non pubblicherà il suo album durante i giorni dell’evento: «Mi serve ancora un po’ di tempo. Per ora ho un sacco di idee in testa e mi piacciono tutte».

• LE NUOVE PROPOSTE IN GARA: Il 65° Festival si avvicina anche per gli 8 cantanti emergenti di Sanremo, le Nuove proposte. Che proprio in questi giorni hanno pubblicato i video ufficiali dei loro brani in gara all’Ariston. 

AMARA – CREDO: “Dopo tante esperienze amare che ho avuto nella vita… ho deciso di farmi chiamare Amara”. Il suo nome di battesimo è Erika Mineo (nata a Prato il 14/06/1984) e nel 2005 ha partecipato ad ‘Amici’: “Ero come quei bambini che ‘gattonato’ per imparare a camminare” racconta. “Da quella esperienza ho capito che avevo bisogno di tempo per dare alla musica qualcosa di più”.

Vincitrice di Area Sanremo per quattro edizioni consecutive, Amara ha deciso di fermarsi per trovare la sua strada. “La musica può diventare un’ossessione e l’ossessione ti fa perdere in essenza e spontaneità, ingredienti fondamentali per ci fa musica”. Il brano che porta a Sanrmo ha uno dei testi più intensi in gara. “Cerca di portare, con molta umiltà, luce e speranza a chi lo ascolta”.

SERENA BRANCALE – GALLEGGIARE: Nata in una famiglia di musicisti, Serena Brancale (Bari, 4/5/1989) suona il piano e il violino, canta jazz, balla e recita. Non ha passato i provini a ‘X Factor’ nel 2009: “Simona Ventura mi ha reso più forte con il suo ‘no'”. La sua canzone si intitola “Galleggiare”: “Avevo pensato a un brano in stile reggae, poi ho scelto un pezzo in linea con il mio stile musicale”.

GIOVANNI CACCAMO – RITONERÒ DA TE: Il cantautore ragusano (nato a Modica l’8/12/1990) da bambino cantava nel coro dell’Antoniano e ora è una delle nuove scommesse della Sugar di Caterina Caselli. Ma a sostenerlo c’é anche Franco Battiato. “Il mio primo contatto con lui sembra quello di uno ‘stalker'” racconta divertito. “Mi appostai in una spiaggia di Donnalucata per dargli un mio cd. Lo prese, lo ascoltò e… mi chiamò”.

Giovanni porta a Sanremo un brano solare, diverso dal suo repertorio. “Sono convinto che le emozioni più forti possano essere trasmesse attraverso suoni inaspettati: questa canzone ne è la dimostrazione”. Tra i suoi ricordi più belli del Festival c’è Fiorello: “Nel 1995 rimasi incantato di fronte alla sua “Finalmente tu”. Una mattina mi sono presentato di soppiatto all’Edicola Fiore e ho suonato per lui.”

CHANTY – RITORNERAI: Nata in Tanzania l’11 Settembre 1992, Chantal Saroldi (in arte Chanty), prima di arrivare in Italia ha vissuto per alcuni anni anche a Taiwan. “Studio ‘Canto Jazz’ al Conservatorio di Cuneo e sono da sempre appasionata di musica black”.

Nel 2011 ha fatto parte del cast di ‘Star Academy’ di Raidue, gara musicale chiusa dopo poche puntate. “Ogni talent show offre grandi possibilità ma ha anche degli aspetti negativi con cui devi fare i conti” spiega. “Alla luce di chi sono oggi, sono contenta che quell’esperienza non sia mai decollata”.

KALIGOLA – OLTRE IL GIARDINO: “Frequento il Liceo scientifico e ho 7 in latino”. E infatti il giovane Gabriele Rosciglione, nato a Roma il 19 Novembre 1997, è emerso su Youtube con alcuni video realizzati con i compagni di scuola, anche con citazioni latine. “I brano di Sanremo è ispirato a un uomo che vedo sempre sul pullman” racconta. “Mi guardo intorno e poi scrivo testi sullo stile di Caparezza, è uno dei miei miti di sempre”.

KUTSO – ELISA: Tra le Nuove proposte, i kuTso sono i più noti al pubblico que segue i festival italiani. “Con oltre 100 esibizioni dal vivo nel 2014 abbiamo fatto così tanti concerti che ci mancava solo il più grande Festival d’Italia”.

La band formata da Matteo Gabbianelli (voce), Donatello Giorgi (chitarra), Luca Amendola (basso) e Simone Bravi (batteria) porterà sul palco ironia e divertimento. “Siamo quel tipo di band che se salta la corrente elettrica sul palco continua a suonare, a costo di sembrare un gruppo di matti”.

ENRICO NIGIOTTI – QUALCOSA DA DECIDERE: “Porto a Sanremo un brano molto orecchiabile, quello che più mi piacerebbe sentire alla radio”. Enrico Nigiotti, nato l’11 Giugno 1987, partecipò ad ‘Amici’ nel 2009 ma abbandonò il talent show a poche settimane dalla fine per ‘salvare’ un’allieva che ai tempi era anche la sua fidanzata.

Dopo alcune esperienze discografiche e due anni di silenzio, è tornato con tante nuove canzoni: il suo progetto discografico è curato da Brando, produttore che in questi anni ha dato lustro anche a Emma e ai Modà.

RAKELE – IO NON LO SO COS’È L’AMORE: Nome d’arte di Carla Parlato, Rakele è una giovane artista campana, nata a Napoli il 20 Luglio del 1995, con il grande sogno di fare musica. “Sono una fan sfegatata dei Coldplay, ho anche un tatuaggio con il titolo di uno dei loro brani più famosi, “Fix You” “.

Per diversi anni è stata voce di una band elettro-pop chiamata Energia. “Assieme ai miei produttori cercavamo idee per un brano da portare a Sanremo, così ho espresso un mio pensiero sincero: il fatto di non sapere cos’é l’amore. La canzone è nata così”.

Inoltre venerdì scorso è stato presentato il quarto spot pubblicitario del Festival dal sottofondo di ‘Grazie dei Fior’, il celebre successo di Nilla Pizzi, che vinse il Festival nel 1951.

5° Promo Festival di Sanremo – Mercato dei fiori 

Il nuovo spot ambientato al Mercato dei Fiori di Sanremo, continene una bella sorpresa: 6 giovani artisti liguri sono stati selezionati per far parte del cast in qualità di coro. La vera protagonista dello spot è infatti l’indimenticalbile “Grazie dei Fior” cantanta da Nilla Pizzi e ripresa in questa occasione dalle voci di Arisa, Emma Marrone, Rocío Morales e dai 6 cantanti selezionati; un coro a cappella tra i meravigliosi fiori di Sanremo ma anche un divertente siparietto alla fine del quale entra in scena Carlo Conti, terminando la canzone con una voce non propriamente “intonata”. Lo spot si conclude con la consueta battuta “Tutti cantano Sanremo”, replicata, questa volta, da un “Quasi tutti” del resto del cast, provocando le risate degli altri partecipanti.

I ragazzi del coro sono stati selezionati dagli oltre 400 che hanno partecipato ad Area Sanremo 2014, il corso/concorso che porta 2 giovani talenti sul prestigioso palco dell’Ariston. Ve li presentiamo: Marta Delfino di Savona (cantautrice, approdata nel 2014 come solista, dal 2007 collaboratrice e corista del cantautore ligure Massimo Schiavon); Chiara Ragnini di Genova (cantautrice Premio Lunezia 2014 Nuove Proposte Autori di Testo, Premio InediTO Colline di Torino 2014, Premio Donida 2011) Camilla Parigi di Pieve Ligure (ha studiato pianoforte presso il conservatorio Paganini, studia canto e danza, ha partecipato a “Musicando” Barberino) Marcello Pelissero di Albenga (cantautore, ha studiato canto voicecraft con Bruna Vietri, ha sperimentato il mondo del musical, vocalpower con Susy Del Gesso. In uscita a breve il suo primo Ep) Eugenio Ripepi di Imperia (attore, scrittore, cantautore, regista, direttore artistico di manifestazioni nazionali teatrali e cinematografiche, molte pubblicazioni all’attivo) Pierandrea Canepa di Genova (nel 2008 è tra gli ultimi 30 al boot-camp di X-Factor, vincitore nel 2011 del premio “Stella Fuorimetrica”, apre numerosi concerti tra cui Dolcenera, Irene Grandi, Ron etc. Nel 2012 fa parte del coro di Elisa. Nel 2014 vince stage di composizione cantautorale con l’etichetta disc. “Warner-Chappel”).

“Tutti cantano Sanremo”. È questo il nuovo slogan del Festival di Sanremo 2015 che è stato riportato in diversi spot promozionali dove, in una sorta di flash mob improvvisato, comuni cittadini iniziano a cantare delle canzoni storiche  che hanno attraversato e fatto la storia della kermesse musicale.

Supermercato “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri viene cantata al supermercato, Piazza “La solitudine” di Laura Pausini è intonata dai passanti in una piazza e per finire MuseoPaese Mio”, meglio conosciuta come “Che Sarà” al museo.