La terza serata del 65° Festival di Sanremo 2015, con Conti, Emma, Arisa e Rocío Muñoz Morales ha registrato in totale una media del 10.586.000 telespettatori, share 49,50%. Con una crescita di quasi 3 milioni e di circa 15 punti di share sulla terza serata del festival del 2014, che però non ospitava le cover dei Big (l’anno scorso la serata Sanremo Club fu quella del venerdì). “Boom boom boom” twitta subito il direttore di Rai1, Giancarlo Leone.
Sono stati 10 milioni 586 mila, con uno share del 49.50 per cento, i telespettatori che hanno seguito su Rai 1 la terza serata del 65° Festival della Canzone Italiana.
La prima parte – dalle 21.21 alle 23.56 – ha fatto registrare 12.359.000 spettatori (share del 47,87%).
La seconda parte – dalle 24.00 all’ 1.10 – è stata vista da 6.503.000 spettatori con uno share del 58,03%.
Il picco di ascolto è stato di 14 milioni 686.000 mila spettatori alle 21:49 sulla fine dell’esibizione di Anna Tatangelo, mentre quello di share è stato del 61,10 per cento alle 0:19 sull’inizio dell’esibizione di Malika Ayane.
La nuova striscia “Sanremo Start” in onda dalle 20.44 alle 21.16, dedicata alla sfida tra i Giovani, ha avuto 9.703.000 telespettatori con il 32,70% di share.
Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 11 milioni 699 mila telespettatori e il 39.57 per cento di share.
Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 52.81 per cento di share con 15 milioni 615 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 59.37 per cento. Nell’intera giornata lo share Rai è stato del 46.49 per cento.
Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha avuto il 22.74 per cento di share e 1 milione 252 mila spettatori. Sempre su Rai1 “La vita in diretta” è stata seguita da 2 milioni 447 mila persone con il 17.89 per cento di share, mentre lo Speciale “Sottovoce”, ha fatto registrare il 24.26 per cento di share.
Su Rai2 “Tg2 Costume e Società” è stato visto da 2 milioni 84 mila spettatori con il 12.03 per cento di share.
Ancora ottimi ascolti, infine, per l’informazione mattutina di “Buongiorno Regione” alle 7.30 su Rai3, a cura della Tgr: 881 mila spettatori con uno share del 14.01 per cento.
Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, su Rai2 “Virus” ha avuto 742 mila spettatori con il 2.90 per cento di share, mentre su Rai3 il film “The contract” è stato seguito da 989 mila ascoltatori con il 3.38 per cento di share.

Nella giornata di ieri il sito di Sanremo ha superato i 7.000.000 di visualizzazioni e 1.127.963 visitatori, la diretta streaming della terza serata ha raggiunto le 47.000 visualizzazioni a cui si aggiungono le 15,233 del #Dopofestival. Incremento delle visualizzazioni anche da mobile e tablet che ottengono rispettivamente 3,467,396 e 1,068,769 pagine.
Tra i video più visti sale in testa l’interpretazione de Il volo, seguita dall’esibizione di Alessandro Siani e al terzo posto l’esibizione medley di Tiziano Ferro della prima serata.
Altissimi i numeri su Twitter: 346.000 tweet, generati da 59.000 utenti diversi con una media di 961 tweet al minuto e un picco di 2.801 durante l’esibizione di Annalisa.
Sempre in aumento i fan della pagina Facebook del Festival che ieri ha abbondantemente superato i 200.000 fan.
Un anno fa, la seconda serata, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, ottenne 7.673.000 (34,93%) come media ponderata. 8.936.000 (34,36%) nella prima parte e 4.017.000 (39,14%) nella seconda.
Nel 2013 l’edizione con Fazio e Littizzetto ottenne 11.497.000 spettatori (42,08% di share) nella prima parte e da 6.354.000 (46,91%) nella seconda. Media ponderata di 10.709.000 (42,5%).Nel 2012 la terza puntata con Gianni Morandi e Rocco Papaleo fu vista da 12.770.000 spettatori (share del 45,62%) nella prima parte e da 6.533.000 (57,16%) nella seconda. La media ponderata fu di 10.540.000 (47,76%). Quella del 2011 con Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu fu seguita da 15.398.000 spettatori (share del 50,23%) nella prima parte e 7.488.000 (53,21%) nella seconda. Media di 12.363.000 (50,90%). Nel 2010 la terza puntata con Antonella Clerici fu vista da 10.005.000 telespettatori con uno share medio del 46%. Nel 2009 la prima parte della terza serata delFestival di Sanremo 2009 con Paolo Bonolis e Luca Laurenti fu vista da una media di 12.523.000 telespettatori (43,89% di share), la seconda parte, in onda fino all’1.27, da 6.312.000 (54,33%). Nel 2008 in 8 milioni e 260mila telespettatori (30,21%) seguirono la prima parte della terza serata della kermesse musicale condotta da Pippo Baudo. Nella seconda gli spettatori furono 4.566.000 con il 38.34% pari a una media del 33.20% (6 milioni 152 mila). Nel 2007 la terza puntata fu vista da 11.352.000 spettatori, 41,38% di share, nella prima parte; 6.512.000 spettatori, 45,77%, nella seconda parte. Nel 2006 (edizione di Giorgio Panariello) la seconda puntata fu vista da da 9.410.000 (34,32%) nella prima parte, da 5.512.000 (33,02%) nella seconda e da 2.217.000 (29,86%) nella terza. Nel 2005 (edizione di Paolo Bonolis) la terza puntata fu vista da 14.390.000 (49,07%) nella prima parte, da 10.533.000 (57,98%) nella seconda, da 5.872.000 (54,47%) nella terza. Nel 2004 (edizione di Simona Ventura) da 8.707.000 (29,38%) nella prima parte e da 4.848.000 (29,04%) nella seconda.
La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell’abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all’avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989, alle 5.070 del 1º agosto 1997, numero che si è mantenuto sostanzialmente invariato fino al 5 giugno 2014, quando è stato aumentato a 15.600 famiglie. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra sia quale programma è visto, ed anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell’apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l’handset (“telecomando”), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente poco dopo le ore 10.

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