Sanremo 2015: Gli ascolti TV della quarta serata Festival

Ascolti TV

La quarta serata del 65° Festival di Sanremo 2015, con Conti, Emma, Arisa e Rocío Muñoz Morales ha registrato in totale una media del 9.857.000 telespettatori, share 47,81%. 

Sono stati 9 milioni 857 mila, con uno share del 47.81 per cento, i telespettatori che hanno seguito su Rai 1 la quarta serata del 65° Festival della Canzone Italiana.

La prima parte – dalle 21.22 alle 23.51 – ha fatto registrare 12 milioni 21 mila spettatori (share del 46.27 per cento).

La seconda parte – dalle 23.55 all’1.27 – è stata vista da 6 milioni 253  mila spettatori con uno share del 53.49 per cento.

Il picco di ascolto è stato di 13 milioni 740 mila alle 21.37, mentre quello di share è stato del 60.90 all’1.27.

La nuova striscia “Sanremo Start” in onda dalle 20.46 alle 21.17, ha avuto  9 milioni 955 mila spettatori con il 33.74 di share.

Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 11 milioni 301 mila telespettatori e il 38.67 di share.

Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 53.62 di share con 15 milioni   672 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai è stato del 61.09. Nell’intera giornata lo share Rai è stato del 47.07.

Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha avuto il 21.60 per cento di share e 1 milione 154 mila spettatori. Sempre su Rai1 “La vita in diretta” è stata seguita da 2 milioni 726 mila persone con il 19.29 di share.

Ancora ottimi ascolti, infine, per l’informazione mattutina di “Buongiorno Regione” alle 7.30 su Rai3, a cura della Tgr: 779 mila spettatori con uno share del 12.76.

Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, su Rai2 i due episodi della serie “The BlackList” hanno avuto rispettivamente 1 milione 341 mila spettatori (4.49 per cento di share) e 1 milione 148 mila spettatori (4.19 per cento di share). Su Rai3 il film “Arsenio Lupin” è stato seguito da 920  mila con il 3.29 di share.

La quarta serata del 65° Festival di Sanremo, in onda venerdì 13 febbraio su Rai1, ha ricevuto 337.952 tweet inviati da 59.183 utenti unici. Complessivamente dalla mattina del 10 febbraio ad oggi si sono raggiunti più di 1,3 milioni di tweet. Questo il dato diffuso da AudiSanremo, l’osservatorio di Radio Italia e Reputation Manager che monitora l’andamento degli hashtag su Twitter e dell’interazione sulla Fan Page ufficiale “Festival di Sanremo” su Facebook.

“Nella quarta puntata del Festival – commenta Andrea Barchiesi, CEO di Reputation Manager – la distribuzione dei tweet tra i cantanti rimasti in gara inizia a dare delle indicazioni piuttosto precise su quelle che sono le preferenze del pubblico in vista della finale di domani sera”.

L’hashtag più utilizzato per commentare la puntata è stato #sanremo2015 (78% dei tweet), seguito da #festivaldisanremo (12%), e #sanremo (5%).

Sono stati utilizzati più di 300 hashtag per commentare il Festival, tra cui: #lostinsaremo, #twittamisanremo, #sanremogiovani, #sanremofunky.

I cantanti-Big: Il Volo sono stati i più twittati con 13.988 tweet e il picco nella serata si è raggiunto alle 23.17 con 1.614 tweet proprio durante la loro esibizione. Per loro “standing ovation” anche su Twitter: “Per me podio sicuro per @ilvolo @GianGinoble i brividi pero solo quando cantano loro … #Sanremo2015 #sanremobreak”, “Dite quello che volete, ma questi tre conquisteranno il Mondo meglio del Mignolo col Prof. #IlVolo #Sanremo2015 http://t.co/r7iTdKBFpd”.

A seguire Anna Tatangelo (8.994), Nek (6.932), Annalisa Scarrone (6072), Nesli (5.780),Dear Jack (5.736), Moreno Donadoni (5.690), Lorenzo Fragola (5.518), Lara Fabian (4.746),Chiara Galiazzo (4.408), Bianca Atzei (4.030), Gianluca Grignani (3.591), Biggio e Mandelli(3.111), Marco Masini (2.834), Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (2.337), Malika Ayane(2.142), Nina Zilli (1.903), Irene Grandi (1.578), Alex Britti (1.423), Raf (1224).

Le nuove proposte: Giovanni Caccamo, vincitore nella categoria Nuove Proposte e anche del premio della critica Mia Martini, trionfa anche su Twitter con 8.452 tweet. Il pubblico scherza: “Ha vinto piu premi Caccamo in 5 minuti che Totti in carriera.#Sanremo2015”, “Intanto che il #festivaldisanremo va avanti, Caccamo ha vinto anche la Polonia, l’Ucraina e il debito pubblico della Grecia.”

A seguire Kutso (4036), Enrico Nigiotti (1.906), Amara (1.672).

I conduttori: Emma Marrone è stata la più twittata con 10.354 tweet, molto apprezzato il suo look: “Stasera Emma Marrone è più angelica della Beatrice di Dante. #Sanremo2015 #festivaldisanremo http://t.co/3nMjPpTfWU”

Per Carlo Conti 8.450 tweet, poi Arisa con 8.139 e Rocio Munoz Morales con 1.194.

Tra gli ospiti la più twittata con 7.260 è Virginia Raffaele, che entusiasma il pubblico con la sua imitazione di Ornella Vanoni: “Ennesima volta che Virginia Raffaele riesce a farmi fesso: indistinguibile dall’originale. #Sanremo2015”, “Date un programma a @VirgiRaffaele #Sanremo2015”, “Cioè ci ho messo un minuto buono a capire che non era la Vanoni ma la Raffaele ma bravissima. #Sanremo2015”, “MA QUINDI PERCHE’ #VIRGINIARAFFAELE NON PRESENTA IL FESTIVAL? #Sanremo2015 #DivanoRolling”.

Grande emozione ha suscitato Sammy Basso, il ragazzo affetto da progeria, per lui 4.938 tweet: “Sammy ha in sé la vita che molti di noi non vivrebbero nemmeno in dieci vite.”,  #Sanremo2015 “Quelli da cui abbiamo tanto da imparare. Il piccolo grande Sammy a #sanremo”, “Così Sammy ha vinto su tutti… #Sanremo2015 http://t.co/qh5BfQdfEa”.

A seguire Gabriele Cirilli (4.052), Giovanni Allevi (3.424), Antonio Conte (1.997), The Avener (318).

Sulla Fan Page ufficiale di Facebook 4.898 utenti attivi hanno prodotto 79.206 post e commenti totali e risposto ai post dell’amministratore della pagina con 126.986 like.

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Nel 2014 la quarta serata del Festival di Sanremo, condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto ottenne 8.188.000 (37,97%) come media ponderata. 9.432.000 (36,97%) nella prima parte e 4.915.000 (43,96%) nella seconda.

Nel 2013 la serata con Fazio e Littizzetto ottenne 13.036.000 spettatori (47,55% di share) nella prima parte e da 6.597.000 (52,68%) nella seconda. Media ponderata di 11.538.000 (48,17%). Nel 2012 la quarta puntata con Gianni Morandi e Rocco Papaleo ottenne 11.429.000 spettatori (share del 39,64%) nella prima parte e da 7.324.000 (49,84%) nella seconda. La media ponderata fu di 9 milioni 931 mila spettatori, share 41,97%. Nel 2011 la quarta puntata con Morandi, Elisabetta Canalis, Belen Rodriguez, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu fu seguita da 12.857.000 spettatori (share del 44,25%) nella prima parte e 8.266.000 (52,01%) nella seconda. Media di 10.617.000 (46,91%). Nel 2010 la quarta puntata con Antonella Clericifu vista da 11.274.000 con uno share del 50,74%. Furono 12.502.000 gli spettatori della prima parte della quarta serata del Festival di Sanremo 2009, con uno share pari al 43,23%. La seconda parte fu vista da 8.118.000 telespettatori con il 55,13% di share. La media ponderata dell’intero programma condotto da Paolo Bonolis fu di 10.219.000 spettatori con il 47,47% di share. Nel 2008 la prima parte del Festival affidata a Pippo Baudo ebbe il 25,84% di share con 6 milioni 998 mila telespettatori e la seconda parte fece registrare il 37,17% di share con 4 milioni 206 mila. Nel 2007 la finale dei Giovani raccolse 10 milioni 827 mila con il 40,79% nella prima parte e 6 milioni 536 mila con il 53,57% nella seconda. Nel 2006 (edizione di Giorgio Panariello) la quarta serata fu vista da 9.609.000 (34,09%) nella prima parte, da 6.924.000 (39,5%) nella seconda e da 3.104.000 (41,4%) nella terza. Nel 2005 (edizione di Paolo Bonolis) la quarta puntata fu vista da 13.885.000 (46,37%) nella prima parte, da 11.002.000 (51,91%) nella seconda, da 6.158.000 (61,72%) nella terza. Nel 2004 (edizione di Simona Ventura) da 12.003.000 (39,17%) nella prima parte e da 7.834.000 (42,83%) nella seconda.

La società AGB Italia, per conto di Auditel, ha installato nella casa di alcune famiglie italiane un piccolo apparecchio collegato ad ogni televisore dell’abitazione e alla linea telefonica, che registra su quale canale è sintonizzato il televisore. Il campione, rappresentativo della popolazione italiana con più di 4 anni, detto panel, è aumentato nel tempo: dalle poco più di 600 famiglie dei primi mesi successivi all’avvio delle rilevazioni, si è passati alle 2.420 famiglie del 1º gennaio 1989, alle 5.070 del 1º agosto 1997, numero che si è mantenuto sostanzialmente invariato fino al 5 giugno 2014, quando è stato aumentato a 15.600 famiglie. Ogni membro della famiglia deve segnalare la propria presenza davanti al televisore tramite un particolare telecomando: in questo modo il meter registra sia quale programma è visto, ed anche da chi è visto. Il meter è composto da 3 unità: il monitor detection unit (MDU), che rileva lo stato di accensione e spegnimento dell’apparecchio televisivo, il canale su cui esso è sintonizzato; l’handset (“telecomando”), attraverso il quale la famiglia-campione seleziona il numero di persone che guardano la televisione; il meter vero e proprio, unità centrale di memoria, che trasmette i dati degli MDU provenienti dai vari televisori della famiglia-campione alla centrale attraverso la linea telefonica. I dati vengono poi elaborati al computer centrale di Milano e pubblicati la mattina seguente poco dopo le ore 10.

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