
L’emittente pubblica svizera SRG SSR, composta dall’emittenti regionali RSI (di lingua italiana), RTR (di lingua romancia), RTS (di lingua francese) e SRF (di lingua tedesca), ha confermato oggi la propria partecipazione alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала. Il concorso dovrebbe tenersi il 16, 18 e 20 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.
Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente svizzero per l’edizione 2017 dell’ESC non è ancora dato sapere. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli, ma sarà molto probabilmente una selezione nazionale, il format che è stato adottato l’anno scorso.
La Svizzera è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Rykka con il suo brano “The last of our kind” (scelti attraverso la selezione nazionale: Die Große Entscheidungsshow 2016), classificandosi al 17° posto nella Seconda Semi-Finale, senza qualificarsi per la Finale.
Il Paese ha partecipato all’Eurovision Song Contest per la prima volta nel 1956, da allora ha vinto due edizioni, nel 1956 con Lys Assia e il suo “Refrain” e nel 1988 con Céline Dion e il suo brano “Ne Partez pas sans moi”, mentre sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato (relegata) nel 1995, 1999, 2001 e nel 2003. Dalle 57 presenze nel Festival (48 finali), la Svizzera ha inviato 57 brani, 24 dei quali erano in francese, dodici in tedesco, undici in italiano, dodici in inglese e una in romancio. Entrambe le canzoni vincitrici della Svizzera sono stati cantati in francese.
A causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti, dal 2004, la Svizzera non è riuscita a qualificarsi per la Finale, con 3 ultimi posti (uno con ‘nul point’ nel 2004 con Piero Esteriore & The Music Stars e il brano “Celebrate!”), e sono 4 le edizioni in cui è qualificata (2005 (8°), 2006 (16°), 2011 (25°) e nel 2014 (13°)).
Al momento 10 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017), Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017) e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.
Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Regno Unito; Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.
Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.
Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.
Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.
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