ESC 2017: – Completata le ispezioni delle possibili città ospitanti e rinviata ancora la decisione finale

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L’EBU-UER, l’emittente pubblica ucraina NTU (НТКУ / UΛ:Перший, UA: Pershyi / Перший національний) e il Gruppo di lavoro per l’Eurovision Song Contest 2017 (Організаційний Комітет) hanno completato i controlli in loco delle tre possibili città ospitanti l’Eurovision Song Contest 2017, Dnipro, Kiev e Odessa (Київ, Дніпро й Одеса).

La 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, si terrà in Ucraina, a KyivDnipro oppure Odessa, Paese vincitore dell’edizione precedente (che ha già ospitato l’evento nel 2005) con la canzone “1944” di Jamala e che ha visto interessate sei città in tutto.

13872768_10153774036891305_1910842126933459677_nI sindaci delle tre città hanno assistito personalmente come partecipanti nell’esplorazione di tutti i servizi e degli spazi necessari per l’Eurovision Song Contest, analizzando le infrastrutture relative al trasporto delle città e ai sistemi di sicurezza.

L’ispezione si è svolta nei terminali degli aeroporti di Dnipro e Odessa, nelle quattro potenziali arene per l’Eurovision Song Contest, il Palace of Sports / Палац спорту ed il International Exhibition Centre / Міжнародний виставковий центр di Kiev, la DniproEuroArena (Meteor Stadium) / “ДніпроЄвроАрену” (Спорти́вний ко́мплекс “Метео́р”) di Dnipro e lo Chornomorets Stadium / стадіон”Чорноморець” a Odessa e nei luoghi per gli eventi ufficiali durante le settimane dell’Eurovisione (Euroclub, Eurovision Village, cerimonia d’apertura).

Sono stati analizzati, inoltre, la capacità alberghiera delle città, le misure di sicurezza, gi investimenti finanziari e altri temi Kiev, Dnipro e Odessa hanno dimostrato un’ottima preparazione e disponibilità ad ospitare il concorso. Tuttavia, sulla base dei risultati delle ispezioni, sono stati date ulteriori raccomandazioni a ciascuno delle tre città, oltre a più tempo per elaborare i loro rispettive offerte.

Jon Ola SandJon Ola Sand / Йон Ола Санд, Supervisore esecutivo dell’EBU-UER ha commentato: “Ci concentreremo complessivamnete sulla ricerca della soluzione migliore. Ma vogliamo davvero prenderci il tempo necessario per giungere alla decisione giusta. Sono felice di fare parte del processo insieme con la National Television Company di Ucraina, i rappresentanti del Comitato Organizzatore e dei loro partner.”

AlasaniaIl Direttore Generale della NTU Zurab Alasania / Зураб Аласанія ha commentato: “Tutte le persone coinvolte nel concorso europeo in Ucraina, cioè l’EBU-UER, la National Television Company di Ucraina come Host Broadcaster, il Comitato Organizzatore composto da quasi tutti i membri del governo e guidato dal Primo Ministro del paese, tutti noi non vorremmo andare di fretta, ma, invece, avere maggiori dettagli. La decisione finale è rinviata per prendere in considerazione tutto. Abbiamo deciso di posticipare in accordo con gli ispettori EBU-UER che sono stati in Ucraina per due giorni, hanno visto tutte le città e le località, sono rimasti soddisfatti e hanno compreso il ritardo poiché anche loro vorrebbero conoscere meglio i dettagli.”

L’annuncio definitivo è stato rinviato ed è atteso proprio per i prossimi 7-10 giorni e non  come anticiapato all’inizio di questa settimana lunedì 1° agosto. Maggiori dettagli ed informazioni saranno resi noti sul sito a tempo debito.

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NTU ha mandato in onda ieri sera la 2ª parte del programma speciale “Battle of the City” (Битва міст. Спецвипуск) mostrando le ultime novità e gli sviluppi delle ispezioni alle tre città in gara per ospitare l’Eurovision Song Contest 2017.

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Inoltre, resta ancora da stabilire le date ufficiale del concorso. Le date preliminari per il concorso furono annunciate il 14 maggio 2016, a Stoccolma e l’EBU-UER, decise di fissare le Semifinali il 16 e il 18 maggio 2017, mentre la finale sabato 20 maggio 2017. Queste però furono spostate dall’emittente pubblica ucraina NTU (НТКУ / UΛ:Перший, UA: Pershyi), in quanto il 18 maggio è festa nazionale poiché si celebra l’anniversario della deportazione dei Tatari di Crimea (Кримськотатарська діаспора, Qırımtatar diasporası; Remembrance Day for the victims of the Crimean Tatar genocide), proprio il tema della canzone con cui Jamala ha vinto. La proposta di NTU era 9, 11 e 13 maggio ma l’EBU-UER ha rifiutato in quanto il 9 maggio è già fissata una Semi-Finale di UEFA Champions League 2016–17, il massimo trofeo calcistico per club a livello internazionale, mentre l’11 maggio è in programma una Semi-Finale di UEFA Europa League 2016–17 i quali vengono a loro volta trasmessi dall’EBU-UER. Si è dunque aperta un’altra ipotesi, spostare l’evento a fine maggio, il 23, il 25 e il 27. Le date definitive saranno decise dopo la selezione della città ospitanti.

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Al momento 23 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.

Відбір міста-господаря Євробачення-2017

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