ESC 2017: Il Governo ucraino stanzia fondo di garanzia da 15 milioni di euro

Il governo ucraino, in una nota ufficiale pubblicata sul proprio sito istituzionale, ha deciso di inserire nel progetto di bilancio statale del 2017 anche i fondi che saranno destinati all’organizzazione della 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà in Ucraina, di cui a breve dovremmo conoscere ufficialmente la città ospitante tra KyivDnipro oppure Odessa, Paese vincitore dell’edizione precedente (che ha già ospitato l’evento nel 2005) con la canzone “1944” di Jamala e che ha visto interessate sei città in tutto.

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Con il Decreto № 568-p, a firma del Primo Ministro Volodymyr Groysman (Володимир Гройсман,וואָלאָדימיר באָריסאָוויטש גרויסמאַן), il governo garantisce che ci siano le condizioni adeguate per la preparazione e lo svolgimento in Ucraina dell’edizione 2017 dell’Eurovision Song Contest 2017, mettendo a disposizione non meno di 15 milioni di Euro (pari a circa 414 milioni di Grivnia ucraina (Українська гривня).

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Questo quanto riporta la nota ufficiale. Di fatto, l’importo stanziato non è il costo previsto per l’Eurovision Song Contest 2017, ma un fondo di garanzia che viene versato ogni anno all’EBU-UER dal Paese che organizza l’evento. Si tratta di 15 milioni di Euro che vengono così accantonati e utilizzati per mettere in condizione di trasferire l’evento in qualsiasi altro Paese, nel caso in cui degli imprevisti (di qualsiasi natura) non permettano più che venga ospitato in Ucraina. Se invece, come ci si augura, tutto proseguirà nel migliore dei modi, quel budget verrà restituito.

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L’annuncio della sede e città ospitante dell’Eurovision Song Contest 2017 è stato rimandato a tempo indeterminato. 

Le 3 città finaliste (Kyiv / Київ: “Palace of Sports Kiev” (Київський Палац Спорту, Kyivskyi Palats Sportu) e “IEC – Kiev International Exhibition Centre” (МВЦ – Міжнародний Виставковий Центр Київ); Dnipro  / Дніпро: “DniproEuroArena” (Дніпро-Евро-Арена);  Odessa  / Одеса: “Chornomorets” Stadium (Стадіон «Чорноморець»)) sono attualmente impegnate nel migliorare le loro rispettive offerte e nella raccolta di ulteriori informazioni per il team di lavoro che si occuperà dell’organizzazione dell’Eurovision Song Contest 2017. 

Resta ancora da stabilire le date ufficiale del concorso. Le date preliminari per il concorso furono annunciate il 14 maggio 2016, a Stoccolma e l’EBU-UER, decise di fissare le Semifinali il 16 e il 18 maggio 2017, mentre la finale sabato 20 maggio 2017. Queste però furono spostate dall’emittente pubblica ucraina NTU (НТКУ / UΛ:Перший, UA: Pershyi), in quanto il 18 maggio è festa nazionale poiché si celebra l’anniversario della deportazione dei Tatari di Crimea (Кримськотатарська діаспора, Qırımtatar diasporası; Remembrance Day for the victims of the Crimean Tatar genocide), proprio il tema della canzone con cui Jamala ha vinto. La proposta di NTU era 9, 11 e 13 maggio ma l’EBU-UER ha rifiutato in quanto il 9 maggio è già fissata una Semi-Finale di UEFA Champions League 2016–17, il massimo trofeo calcistico per club a livello internazionale, mentre l’11 maggio è in programma una Semi-Finale di UEFA Europa League 2016–17 i quali vengono a loro volta trasmessi dall’EBU-UER. Si è dunque aperta un’altra ipotesi, spostare l’evento a fine maggio, il 23, il 25 e il 27. Le date definitive saranno decise dopo la selezione della città ospitanti.

Al momento 23 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.