ESC 2018 – Turchia: TRT non parteciperà a Lisbona 2018

TRT

L’emittente pubblica turca TRT ha confermato oggi che non parteciperà alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Secondo il vice primo ministro e portavoce del governo Bekir Bozdağ, la Turchia non parteciperà all’edizione del prossimo anno dell’Eurovision Song Contest.

L’annuncio è arrivato dopo che nei giorni scorsi si sono susseguite le indiscrezioni su un eventuale ritorno del paese al concorso, dopo che la band rock maNga, che hanno rappresentato la Turchia all’ESC nel 2010 ad Oslo, hao suggerito un’altra partecipazione alla manifestazione. Anche se dopo hanno negato il ritorno, e ha ringraziatoi per il sostegno.

Il paese sarà assente dal concorso per il sesto anno consecutivo,  a causa dell’insoddisfazione con il sistema di voto della giuria, giudicandolo poco trasparente (1, 2, 3).

Così la Turchia si unisce all’elenco dei paesi che non concorreranno al prossimo Eurovision Song Contest 2018: Andorra; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 9, 12 e 25 le edizioni consecutive di assenza.

La Turchia, ha partecipato all’ESC per la prima volta nel 1975. Ha vinto la manifestazione nel 2003 e dall’introduzione delle Semi-Finali è sempre arrivata in finale fino al 2010. L’anno dopo si ferma per la prima volta in Semi-finale, per poi conquistare l’anno dopo un 7º posto.

L’ultimo rappresentante turco è stato Can Bonomo con il brano “Love me back”, all’ESC 2012, mentre l’ultima volta che la Turchia ha avuto un punteggio alto nel concorso è stato nel 2010 quando i maNga hanno raggiunto il 2° posto in Finale.

Si è ritirata nel 2013 in quanto in disaccordo con alcune regole dell’ESC su voto (i cambiamenti nel sistema di voto del concorso: l’introduzione della regola che vede lo stesso peso di giuria nazionali e televoto (50/50) sul risultato finale) e presenza di alcuni paesi direttamente in finale (i BIG 5: che consente a Spagna, Italia, Regno Unito, Francia e Germania di qualificarsi automaticamente ogni anno per la finale). L’emittente ha espresso il suo malcontento riguardo queste regole giudicandole poco eque.

Nel 2013 la Turchia ha creato un concorso alternativo, il Türkvizyon, che è una versione turca dell’ESC. L’edizione 2013 del concorso è stata vinta dall’Azerbaigian e ha visto un totale di 24 paesi e regioni partecipanti.

Tuttavia, il Paese non è mai stato penalizzato dall’avvento delle giurie, avendo fallito la qualificazione solo nel 2011 ed avendo centrato un secondo posto, tre top 5 e due top 10. Secondo alcuni, quindi, dietro questa posizione di protesta, ci sarebbe in realtà una situazione diversa.

La 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto a Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno.

Al momento 24 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo il Portogallo – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna, Germania, Francia, Slovenia, Irlanda, Svezia (selezione: Melodifestivalen 2018), Lettonia, Malta (selezione: MESC – Malta Eurovision Song Contest 2018), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2018 – DMGP 2018), Austria (selezione interna), Israele, Romania, Svizzera (selezione: ESC 2018 – Entscheidungsshow), Serbia e tra questi notiamo la Russia (selezione interna), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, dovuto al divieto di accesso sul territorio ucraino alla cantante russa Julija Samojlova, selezionata per rappresentare la Russia nella competizione con il brano “Flame is burning”, di una durata di tre anni per aver attraversato illegalmente il confine ucraino in occasione di un’esibizione in Crimea e al ritiro della Russia della competizione.

Per l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2017 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Tuttavia, alcuni paesi non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2018, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: il San Marino; la Bulgaria e la Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti; Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; la Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Resta l’incognita l’Australia, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che per il 2015 era stata dichiarata come partecipazione unica e straordinaria Dal 2016 continua a partecipare nonostante per il momento non vi sia alcuna conferma ufficiale, anche se Jon Ola Sand vorrebbe rendere permanente la partecipazione all’ESC del paese oceanico.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; e Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2018. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro la metà di settembre 2017. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Portogallo), si svolgerà a fine gennaio.

http://www.eurovisionheadline.de/201…rovision-2018/

http://www.eurovisionheadline.de/201…years-contest/

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