
Si è appena conclusa la prima serata dell’edizione numero 68 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i 20 in gara quest’anno al Teatro Ariston ed è stata rivelata la Classifica parziale.
Nel corso della serata si sono esibiti tutti i 20 cantanti in gara nella categoria Campioni: sono stati votati dal pubblico attraverso il televoto, dalla giuria demoscopica e dai giornalisti della sala stampa. I tre sistemi di votazione hanno avuto un peso percentuale così distribuito: televoto 40%; demoscopica 30%; sala stampa 30%. La classifica mostrata al termine della prima serata si riferisce solamente ai voti della giuria demoscopica con i venti Campioni divisi in tre fasce: alta, la più premiata; media e quindi bassa (non in quest’ordine, l’ordine è quello annunciato dai presentatori a fine serata, completamente casuale):
- Zona blu – nella fascia alta ci sono Annalisa, Lo Stato Sociale, Max Gazzè, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Noemi e RON
- Zona gialla – nella fascia media ci sono Luca Barbarossa, Elio e le Storie Tese, Giovanni Caccamo, Mario Biondi, The Kolors e Ornella Banoni, Bungaro e Pacifico
- Zona rossa – nella fascia più bassa ci sono Red Cazian, Decibel, Diodato e Roy Paci, Enzo Avitabile con Peppe Servillo, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Le Vibrazioni e Renzo Rubino.
È ovviamente un verdetto molto parziale che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto della sala stampa e il televoto e quello, solo sabato, della giuria di esperti. Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni, anche se la collocazione in una fascia o in un’altra può essere già un segnale.
La 68esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 6 al 10 febbraio 2018. Il direttore artistico è Claudio Baglioni. I conduttori sono Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Quest’anno sono state abolite le eliminazioni e i brani dureranno di più (4 minuti contro i 3 e 15 secondi di prima), non ci saranno le cover, ma dei duetti. Durante la prima serata sono stati presentati tutti e venti i Campioni in gara, nella seconda e terza serata: ascolteremo 10 canzoni dei campioni e quattro delle nuove proposte per ogni sera. La quarta serata sentiremo tutte le canzoni delle nuove proposte che si giocano il gran Finale, oltre alle 20 canzoni dei campioni in gara che verranno presentate con uno o più ospiti o in una versione riarrangiata. La serata della finale riascolteremo i 20 campioni e i primi tre della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione.

Ecco il riassunto e le emozioni della prima serata del Festival: Dopo tanta attesa finalmente si è alzato il sipario sull’edizione 2018 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Lisbona comincia oggi, martedì 6 febbraio, al Teatro Ariston. 20 artisti, da questa sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 68a edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us). Chi conquisterà il biglietto per Lisbona succederà a Francesco Gabbani, in gara lo scorso anno con “Occidentalis Karma”, con cui ha raggiunto il 1° posto a Sanremo. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da stasera lo si comincia a scoprire.
Il Festival si è aperto con la sigla di Sanremo 2018, scritta da Claudio Baglioni, e la clip di presentazione di tutti i 20 campioni in gara: Annalisa, Ron, The Kolors, Max Gazzè, Vanoni, Bungaro, Pacifico, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Mario Biondi, Roby Facchinetti, Riccardo Fogli, Lo Stato Sociale, Noemi, Decibel, Elio e le storie tese, Giovanni Caccamo, Red canzian, Luca Barbarossa, Diodato, Roy Paci, Nina Zilli, Renzo Rubino, Enzo Avitabile, Peppe Servillo, Le Vibrazioni, in stile Tonight Show cantata da tutti gli artisti in gara e in perfetto stile Pippo Baudo con il tormentone Perché Sanremo è Sanremo.
La sigla ha quindi ufficialmente dato il via all’edizione numero 68 del Festival di Sanremo, che vede il ritorno di 20 Big in gara in luogo di 22 e lo stop alle eliminazioni. Durante la prima serata, si danno i risultati parziali della classifica ottenuti dalla prima votazione di una delle giurie, per il 6 febbraio designata in quella demoscopica.
La gara entra subito nel vivo con le esibizioni dei 20 Campioni in gara, in ordine di uscita dei Campioni previsto. Stasera non si esibiscono le Nuove Proposte. A metà serata, Michelle Hunziker ha nominato l’Eurovision Song Contest, ricordando che chi vince il Festival andrà a Lisbona. Si tratta della prima volta in cui l’Eurovision viene nominato già nella prima serata all’Ariston.
Ecco di seguito i 20 cantanti e le canzoni in gara al Festival di Sanremo per la categoria “Campioni”, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest:

1.Annalisa (Annalisa Scarrone) con il brano «Il mondo prima di te» (The world before you) (Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta – Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta) diretto da Pino Perris.
Il brano di Annalisa al Festival di Sanremo 2018, presentato al pubblico nel corso della prima serata della kermesse martedì 6 febbraio.
Alla sua quarta presenza al Festival della Canzone e accompagnata dal maestro Pino Perris, Annalisa porta sul palco una canzone che parla di rinascita. “Il mondo prima di te” è una ballad emozionale, scritta da Davide Simonetta e Alessandro Raina, e racconta il cambiamento in maniera positiva. Il brano è il secondo singolo estratto dal nuovo album di inediti ‘Bye Bye’, prodotto da Michele Canova Iorfida e in uscita per Warner Music Italy il prossimo 16 febbraio. Si tratta del sesto progetto discografico della cantante di Savona, che torna a Sanremo a presentare il nuovo lavoro per la quarta volta nella sua carriera.
Annalisa, infatti, ha debuttato sul palco dell’Ariston al suo primo Sanremo nel 2013 con il brano “Scintille”, che si classificò al nono posto. Nel 2015 si presenta a Sanremo con la bellissima “Una finestra tra le stelle”, che risulta quarta nella classifica finale, mentre nel 2016 si piazza soltanto undicesima con “Il diluvio universale”.
Nel corso della serata dei duetti di venerdì 9 febbraio, Annalisa si esibirà sul palco dell’Ariston insieme a Michele Bravi, suo compagno di viaggio e collega ad Amici di Maria De Filippi in veste di tutor per i concorrenti del talent show.
In seguito al rilascio del nuovo album ‘Bye Bye’, Annalisa si esibirà dal vivo nel corso di due anteprime live a maggio: la cantante sarà il 10 maggio all’Atlantico di Roma, mentre il 14 maggio terrà un concerto all’Alcatraz di Milano. I biglietti per i concerti di Annalisa sono disponibili in prevendita su Ticketone.

2.RON (Rosalino Cellamare) con il brano «Almeno pensami» (At least think about me) (Lucio Dalla – Lucio Dalla) diretto da Peppe Vessicchio.
Il brano di Ron è un brano dal grande potenziale, composto da Lucio Dalla e quotato come uno dei possibili vincitori appena dietro al duo Ermal Meta e Fabrizio Moro. Il nuovo meccanismo della gara voluto da Claudio Baglioni impedisce l’eliminazione dei brani in concorso fino all’ultima serata, in cui verrà stilata la classifica finale. È stato proprio Baglioni ad affidare il brano direttamente nelle mani di Ron, visto il forte legame tra i due grandi della musica italiana, che ha dato vita a brani indimenticabili come “Piazza Grande”. Ron è ormai prossimo ai cinquant’anni di carriera, che festeggerà il prossimo anno, e si appresta a calcare il palco dell’Ariston per l’ottava volta.
“Almeno Pensami” sarà contenuto in un nuovo album di inediti del cantautore, che si chiamerà proprio ‘Lucio!’, cui farà seguito un tour omonimo nei teatri. Il nuovo progetto discografico sarà disponibile a partire dal 23 marzo 2018, mentre i due live show attualmente in programma sono attesi nel mese di maggio a Roma e Milano.
Ad accompagnare Ron nella serata dei duetti sarà Alice, grande cantante già vincitrice della kermesse con “Per Elisa” nel 1981. Ron ha voluto accanto a sé una donna e una voce che fossero adulte, per poter rendere al meglio le delicate emozioni trasmesse dalle intense parole di Dalla.
Anche la primissima apparizione di Ron al Festival della canzone italiana è stata contrassegnata dalla presenza di una donna: era il 1970 quando Rosalino Cellamare si è presentato al fianco di Nada con il brano “Pa’ diglielo a ma’”, classificatosi settimo.

3.THE KOLORS (Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona) con il brano «Frida (mai, mai, mai)» (Davide Petrella, Dario Faini, Alessandro Raina – Davide Petrella, Dario Faini, Stash Fiordaspino) diretto da Luca Chiaravalli.
I The Kolors a Sanremo 2018 presentano l’inedito “Frida (mai, mai, mai)” e cantano per la prima volta in italiano dopo un percorso in lingua inglese.
La band guidata da Stash Fiordispino è nota per aver vinto il talent show Amici di Maria De Filippi e per il tormentone estivo successivo, “Everytime”, presentato proprio nel corso della fase serale del programma.
La grande attenzione riposta nel loro debutto in italiano con un brano inedito non ha sorpreso quando l’impeccabile debutto sul palco più prestigioso della penisola, in diretta sul primo canale Rai oggi, martedì 6 febbraio 2018.
Eliminando il meccanismo dell’eliminazione, i The Kolors a Sanremo 2018 raggiungeranno sicuramente la serata finale di sabato 10 febbraio esibendosi ben quattro volte nel corso della competizione canora che quest’anno si trasforma in una vera e propria festa della musica fortemente voluta dal direttore e dittatore artistico Claudio Baglioni, tra gli artisti italiani più apprezzati di sempre.
Il venerdì sera The Kolors duetterà con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti.
Dopo il Festival di Sanremo 2018, i The Kolors rilasceranno il nuovo disco di inediti ancora da annunciare che conterrà il singolo sanremese “Frida (mai, mai, mai)” , in rotazione radiofonica e in digital download da questa settimana.

4.Max Gazzè (Massimiliano Gazzè) con il brano «La leggenda di Cristalda e Pizzomunno» (The legend of Cristalda and Pizzomunno) (Francesco Gazzè – Massimiliano Gazzè, Francesco De Benedettis) diretto da Clemente Ferrari.
Un brano che prende le mosse da un’antica leggenda pugliese, tramandata oralmente di generazione in generazione, e che a partire da un racconto folkloristico vuole essere metafora dell’amore eterno che sfida le leggi umane e quelle della natura.
Il testo del brano è firmato dal fratello di Max Gazzè, mentre la musica è composta dallo stesso Gazzè con Francesco De Benedettis, con cui il cantautore romano ha già collaborato per l’album Maximilian.
Il brano in gara Sanremo sarà inserito nella tracklist di ‘Alchemaya’, il nuovo album di Max Gazzè in uscita il 9 febbraio e ispirato all’omonimo tour, ovvero l’esperimento con cui il cantautore ha portato in giro per l’Italia la sua opera sintonica (cioè sinfonica col sintetizzatore) lo scorso anno.
Un brano che sfrutta al massimo le potenzialità dell’orchestra di Sanremo e mette in risalto le doti di cantastorie di Gazzè, capace di portare come sempre la sua impronta di cantautore raffinato e mai banale.

5.Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (Ornella Vanoni, Antonio Calò e Luigi (Gino) De Crescenzo) con il brano «Imparare ad amarsi» (Learn to love each other) (Pacifico, Bungaro, Cesare Chiodo – Bungaro, Cesare Chiodo, Antonio Fresa) da Antonio Fresa.
Il ritorno a Sanremo di Ornella Vanoni è segnato dal brano “Imparare ad Amarsi”, presentato per la prima volta questa sera, in un trio inedito con Bungaro e Pacifico.
La canzone, che porta la firma proprio di quest’ultimo – già autore anche dei testi del duo composto da Roby Facchinetti e Riccardo Fogli ed Enzo Avitabile e Peppe Servillo -, era stata pensata per una voce solista ma il direttore artistico del Festival, Claudio Baglioni, ha insistito affinché il brano venisse interpretato da un trio d’autore come quello composto proprio da Vanoni, Bungaro e Pacifico.
Per la serata dei duetti, il trio Vanoni-Bungaro-Pacifico presenterà il brano insieme all’attore Alessandro Preziosi, che affiancherà le tre voci sul palco della competizione canora.
Durante l’esperienza al Festival, la cantante milanese pubblicherà anche una raccolta dei suoi grandi successi dal titolo Un pugno di stelle, e proseguirà il suo tour in diversi teatri della penisola.
Dopo le prime date già annunciate negli scorsi mesi, Ornella Vanoni arriverà a Firenze il prossimo 16 aprile, l’8 maggio sarà a Milano e il 12 a Napoli, per concludere il 21 al Teatro Colosseo di Torino.
Gli appuntamenti live di Ornella Vanoni si aggiungono, quindi, ai concerti già previsti a Monza, Padova, Bologna, Brescia e Roma e i biglietti sono già disponibili su TicketOne e in tutti i rivenditori autorizzati.

6.Ermal Meta e Fabrizio Moro (Ermal Meta e Fabrizio Mobrici) con il brano «Non mi avete fatto niente» (You didn’t do anything to me) (Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo – Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo) da Diego Calvetti.
Ermal Meta e Fabrizio Moro a Sanremo 2018 portano una danza contro la paura. Come annunciato nelle settimane che hanno preceduto l’inizio del Festival, i due artisti si sono ritrovati in Non mi avete fatto niente, brano con il quale hanno voluto dichiarare il loro no alla paura del terrorismo.
L’accoppiata si è rivelata quindi vincente, per cui il frutto dell’intuizione di Claudio Baglioni sembra essere stato apprezzato anche dal pubblico in Teatro e – presumibilmente – da casa.
Nel brano, si parla della Rambla e di Nizza, ma anche di tanti altri luoghi che richiamano il terrorismo degli ultimi anni rivolto in maniera cieca a una folla festante, nella quale la musica è stata la colonna sonora di una serata destinata a terminare in tragedia.
Non è una ballata, ma un brano ritmato dal sapore quasi nu-folk con il quale si vuole esorcizzare la paura quasi con una danza, con la quale si scaccia ogni demone e si torna a vivere per sperare in qualcosa di migliore.
Il venerdì sera Ermal Meta e Fabrizio Moro duetterà con Simone Cristicchi.
Per i due cantautori, che si sono ritrovati in coppia sul palco del Teatro Ariston, si tratta del secondo Sanremo consecutivo nella Categoria Big. Solo un anno fa, Fabrizio Moro ha partecipato con il brano “Portami Via”, contenuto nel suo ultimo disco Pace. Il 9 febbraio, l’artista romano tornerà con una raccolta di brani con i quali si celebreranno gli ultimi 10 anni di successi.
Per Ermal Meta è invece il terzo Sanremo consecutivo, dopo la partecipazione alla Sezione Nuove Proposte con “Odio le favole” e quella del 2017 in “Vietato Morire”, con la quale ha ottenuto il prestigioso Premio della Critica Mia Martini. In questa edizione, i due lottano per la vittoria ma soprattutto per arrivare al cuore delle persone, obiettivo principale già dichiarato da Ermal Meta a qualche settimana dal debutto in duetto con Fabrizio Moro.
Aggiornamento – Dopo la prima serata del Festival, scoppia una polemica. Rischio squalifica per la canzone “Non mi avete fatto niente”, che è data fra le favorite per la vittoria al Festival di Sanremo 2018 potrebbe essere in parte già edita, e a rischio squalifica.E quella versione risulta eseguita in pubblico.
Emerge, segnalato dal sito Altro Spettacolo, che il ritornello del brano non sarebbe del tutto inedito è identico nel testo e nella melodia a quello di una canzone in gara alle selezioni dei 60 Giovani di Sanremo Giovani edizione 2016 dal titolo “Silenzio”, cantato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali. Non solo, uno degli autori della canzone di Meta e Moro, oltre ai due cantanti stessi, è Andrea Febo, che avrebbe firmato appunto anche “Silenzio”.
Ma se la presenza dello stesso autore dovrebbe evitare eventuali accuse di plagio, è la diffusione del brano presentato a Sanremo Giovani 2016 che potrebbe dare problemi a Ermal Meta e Fabrizio Moro. Pur non essendo stata commercializzata, bisognerà appurare che “Silenzio” non sia stata eseguita in pubblico. In questo il regolamento del festival della canzone italiana, consultabile sul sito della Rai, è chiaro: “Tutte le canzoni dovranno essere nuove. (…) È considerata nuova, ai sensi e per gli effetti del presente Regolamento, la canzone che, nell’insieme della sua composizione o nella sola parte musicale o nel solo testo letterario (fatte salve per quest’ultimo eventuali iniziative editoriali debitamente autorizzate), non sia già stata pubblicata e/o fruita, anche se a scopo gratuito, da un pubblico presente o lontano, o eseguita o interpretata dal vivo alla presenza di pubblico presente o lontano”. (…) Sussiste inoltre la caratteristica di canzone nuova nell’eventualità di utilizzo di stralci “campionati” di canzoni già edite, sempre che questi – nel totale – non superino un terzo della canzone “nuova” stessa”.
Nel caso “Silenzio” risultasse regolarmente eseguita davanti a un pubblico, secondo il regolamento il brano di Ermal Meta e Fabrizio Moro dovrebbe quindi essere squalificato dalla gara del festival di Sanremo. Saranno squalificati? Vedremo che cosa accadrà nelle prossime ore. Sicuramente la questione sarà affrontata nel corso della seconda giornata di Festival, con sviluppi per ora imprevedibili.

7.Mario Biondi (Mario Ranno) con il brano «Rivederti» (See you again) (Mario Ranno – Giuseppe Furnari, Mario Fisicaro) da Peppe Vessicchio.
Debutto per Mario Biondi a Sanremo 2018 nella categoria Campioni della kermesse. Il cantante siciliano ha interpretato il brano “Rivederti”, swing che racconta la storia di un amore finito, rincontrato per caso, ma destinato a regalare ancora qualcosa prima di essere definitivamente relegato al mondo dei ricordi.
A dirigerlo il maestro Beppe Vessicchio, che ha già guidato Ron in uno struggente brano composto da Lucio Dalla. Biondi si è esibito per settimo, appena dopo i super favoriti di quest’anno Fabirizio Moro ed Ermal Meta.
“Rivederti” sarà contenuto nel suo nuovo album Brasil, in uscita il 9 marzo, anche nella versione in vinile.
Il venerdì sera Mario Biondi duetterà con Ana Carolina e Daniel Jobim.
Mario Biondi, classe 1971, era già stato a Sanremo in veste di ospite, calcando il palco dell’Ariston per la prima volta undici anni fa al fianco di Amalia Gré e nuovamente nel 2009 insieme a Karima.
Finita l’esperienza al Festival della canzone italiana, Biondi ha già in programma due live show per permettere al pubblico italiano di ascoltare dal vivo i brani contenuti in Brasil. Le date fissate sono il 17 e il 20 maggio 2018, rispettivamente presso il Palalottomatica di Roma e il Mediolanum Forum di Assago. I biglietti sono in prevendita su TicketOne. A questi due appuntamenti seguirà un tour nel Regno Unito.
Sarà possibile riascoltare Rivederti anche nel corso delle prossime serate del Festival, dal momento che quest’anno non ci saranno eliminazioni nel corso della gara, ma solo una classifica finale che decreterà la canzone vincitrice della 68esima edizione.
8.Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (Camillo Ferdinando Facchinetti e Riccardo Fogli) con il brano «Il segreto del tempo» (The secret of time)(Pacifico – Roby Facchinetti) diretto da Danilo Ballo.
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli a Sanremo 2018 svelano Il Segreto del tempo. Il brano di Pacifico segna il ritorno all’Ariston di due dei 5 Pooh che hanno detto stop alla carriera del gruppo il 30 dicembre 2016 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
I due artisti sono quindi tornati per una carriera da solisti e con un brano che rende giustizia alle loro caratteristiche vocali, in particolare sul fronte Roby Facchinetti che sembra distendere bene le sue corde vocali come in anni di successi ci ha abituati a sentire.
C’è tanto Pooh nel brano che Roby Facchinetti e Riccardo Fogli hanno portato sulle tavole del Teatro Ariston si sente tutta l’influenza di 50 anni di carriera, portati sulle spalle soprattutto dal tastierista bergamasco, dalla quale non possono e non vogliono giustamente allontanarsi.
Ne “Il segreto del tempo” c’è anche tanto di Roby Facchinetti e tutta la voglia di rimettersi in gioco su un palco importante e pericoloso nonostante un nome e una carriera ormai consolidati. Sul palco del Teatro Ariston c’è anche la storia di un’amicizia, quella tra due giovani che hanno iniziato a muovere i primi passi in musica ben oltre 50 anni fa e che si sono ritrovati dopo anni di strade percorse in maniera parallela.
Non è un caso che il primo brano estratto dal nuovo disco sia “Strade”, scritto da Valerio Negrini e ripescato dall’archivio da Facchinetti per l’inserimento nel disco che hanno rilasciato nel mese di novembre e che hanno rieditato in occasione di Sanremo perché “Il Segreto del Tempo” fosse inserita all’interno della tracklist.
Il ritorno all’Ariston è stato dato per certo ben prima dell’annuncio ufficiale, avvenuto il 15 dicembre in occasione di Sarà Sanremo. In gara, anche Red Canzian che porta Ognuno ha il suo racconto. Il brano anticipa del nuovo disco per BMG, atteso per il 16 febbraio, dal titolo Testimone del tempo.
Il venerdì sera Roby Facchinetti e Riccardo Fogli duetterà con Giusy Ferreri.

9.Lo Stato Sociale (Alberto “Albi” Cazzola, Francesco “Checco” Draicchio, Lodovico “Lodo” Guenzi, Alberto “Bebo” Guidetti ed Enrico “Carota” Roberto) con il brano «Una vita in vacanza» (A life in vacation) (Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio – Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio) diretto da Fabio Gargiulo.
Debutto anche per Lo Stato Sociale a Sanremo 2018 con il brano “Una vita in vacanza”. La band bolognese suona insieme dal 2009 e nel corso degli anni si è affermata dapprima sulla scena indie, per poi riuscire a coinvolgere un pubblico progressivamente sempre più grande, al punto da essere scelti tra i big del Festival della canzone italiana da Claudio Baglioni.
Lo Stato Sociale è stato all’altezza della sua reputazione, con una performance incredibile che ha visto protagonista un’anziana signora intenta in acrobazie spettacolari.
Lo Stato Sociale pubblicherà a breve il nuovo album Primati, che conterrà tre inediti, tra cui il brano sanremese, una collaborazione con Luca Carboni, una riedizione di Sono così indie e i loro successi di questo primo decennio di carriera. La raccolta, da loro definita “differenziata”, sarà disponibile dal 9 febbraio, serata della kermesse dedicata ai duetti, in cui la band calcherà il palco dell’Ariston insieme a Paolo Rossi e al Piccolo Coro dell’Antoniano.
Per promuovere ‘Primati’ e incontrare il proprio pubblico, Lo Stato Sociale ha in programma un instore tour, che conta attualmente 10 date, attraversando l’Italia da nord a sud dal 12 al 22 febbraio.
Non è la prima volta che il quintetto bolognese tocca il tema caldo del lavoro (e soprattutto della disoccupazione) in Italia. All’ultimo concertone del Primo Maggio infatti, la band aveva già espresso il concetto ripreso poi in Una vita in vacanza, incalzando il pubblico con la frase: “Scegliete il lavoro che volete, non fatevi scegliere da qualcuno”, prima di interpretare il loro successo Eri più bella come ipotesi.
Il brano selezionato per il 68esimo Festival di Sanremo, in realtà non è stato composto appositamente per la kermesse, ma è stato proposto insieme ad altre tracce. I selezionatori, però, ascoltandolo per primo hanno immediatamente riconosciuto la sua forza, scegliendolo senza nemmeno ascoltare le successive alternative. Una vita in vacanza potrà essere ascoltata durante tutte le quattro serate del Festival, grazie al nuovo meccanismo di gara, che non prevede eliminazione.
10.Noemi (Veronica Scopelliti) con il brano «Non smettere mai di cercarmi» (Never stop looking for me) (Massimilano Pelan, Diego Calvetti, Veronica Scopelliti – Massimilano Pelan, Fabio De Martino) diretto da Diego Calvetti.
A distanza di due anni dall’ultima partecipazione, Noemi ci riprova e torna in gara al Festival di Sanremo con il brano Non smettere mai di cercarmi presentato per la prima volta, questa sera, sul palco della prestigiosa kermesse canora.
Il brano, scritto dalla stessa cantautrice romana in collaborazione con Massimiliano Pelan, Diego Calvetti e Fabio De Martino, anticipa il nuovo progetto discografico dal titolo La Luna, la cui uscita è programmata per venerdì 9 febbraio su etichetta Sony Music.
Non smettere mai di cercarmi è una canzone che rappresenta una sorta di grido nei confronti di coloro che abbiamo amato e con i quali abbiamo condiviso qualcosa.
Con il secondo singolo tratto dal suo nuovo album, Noemi ha scelto di affrontare con maggiore consapevolezza questo Festival di Sanremo 2018 presentando al pubblico un brano semplice, dalle tonalità pop, che l’artista romana considera in qualche modo legato alla sua Sono solo parole, successo che la stessa cantautrice aveva presentato nel 2012 in occasione della sua seconda partecipazione alla competizione canora.
Nella serata dei duetti, Noemi salirà sul palco della competizione canora in compagnia di una grande amica e collega come Paola Turci, con la quale si esibirà sulle note del suo brano in una speciale versione a due voci.
Anticipato dal singolo Autunno, già pubblicato lo scorso settembre, il nuovo album di inediti dell’artista romana – La Luna – verrà presentato dal vivo in occasione di due appuntamenti imperdibili: il 29 maggio al Teatro Arcimboldi di Milano e il 30 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
I biglietti per i primi due concerti di Noemi sono già disponibili su TicketOne e in tutti i rivenditori autorizzati.
11.Decibel (Enrico Ruggeri, Fulvio Muzio, Mino Riboni, Silvio Capeccia) con il brano «Lettera dal duca» (Letter from the duke) (Enrico Ruggeri – Fulvio Muzio, Silvio Giuseppe Capeccia) diretto da Roberto Rossi.
Il brano presentato dai Decibel al Festival di Sanremo 2018, quarant’anni dopo la loro ultima partecipazione con “Contessa”.
La band capitanata da Enrico Ruggeri celebra la sua reunion in occasione della prestigiosa kermesse canora con una canzone che rappresenta un omaggio al duca bianco, il grande artista inglese David Bowie, grazie ad un testo scritto da Diego Calvetti, Massimiliano Pelan, Veronica Scopelliti e Fabio De Martino.
In Lettera dal duca, i tre componenti dei Decibel immaginano di ricevere una lettera proprio dallo stesso Bowie che decide di prendere le distanze da “questo mondo povero“, un omaggio quindi non solo al duca bianco ma anche alla spiritualità in generale.
Nel corso della serata dei duetti, in programma venerdì 9, Enrico Ruggeri, Fulvio Muzio e Silvio Capeccia si esibiranno sulle note del loro brano a fianco del cantautore irlandese Midge Ure, frontman degli Ultravox.
Il trio, dopo un primo album e un tour di oltre 40 concerti, si presenta a Sanremo 2018con il primo singolo che anticipa il nuovo progetto discografico dal titolo L’Anticristo, atteso nei negozi di dischi e in digital download a partire dal prossimo 16 febbraio.
Oltre al brano sanremese, il nuovo album conterrà diversi inediti che saranno presentati dal vivo anche in occasione della tournée già annunciata negli scorsi giorni dai Decibel. Il primo appuntamento live è previsto per il 13 aprile a Senigallia, il 12 a Torino, il 26 a Pisa, il 5 maggio a Vicenza, il 15 a Roma ed infine il 20 a Milano.
I biglietti per i prossimi concerti dei Decibel sono già disponibili su TicketOne e in tutti i rivenditori autorizzati.
12.Elio e le Storie Tese (Stefano Belisari – Elio, Nicola Fasani – Faso, Davide Civaschi – Cesareo, Christian Meyer – Meyer, Antonello Aguzzi – Jantoman e Sergio Conforti – Rocco Tanica) con il brano «Arrivedorci» (Goodboye) (Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani – Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani) diretto da Peppe Vessicchio.
Una reunion inaspettata quello di Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2018 che, in occasione della prima serata dell’edizione numero 68 – trasmessa in diretta questa sera su Rai 1 – hanno presentato la loro Arrivedorci.
L’addio alle scene musicali della band di Stefano Belisari era già stato annunciato da diversi mesi e il concerto tenuto lo scorso 19 dicembre al Mediolanum Forum di Assago rappresentava una sorta di festa finale, definitiva, con la quale gli Elii avevano deciso di chiudere per sempre la loro carriera.
La scelta di tornare sul palco della prestigiosa kermesse canora è stata fortemente influenzata dal direttore artistico Claudio Baglioni che, per la sua edizione, ha insistito affinchè Elio e Le Storie Tese si esibissero per un’ultima volta sulla riviera ligure presentandosi con una proposta che la band non poteva in alcun modo rifiutare.
Il loro arrivederci – o per meglio dire Arrivedorci – ricomincia così proprio questa sera, su quel palco che li ha già visti protagonisti per tre volte con esibizioni ironiche e surreali, elementi che da sempre hanno contraddistinto gli Elii.
La storica band ha deciso di cimentarsi, per un’ultima volta, in un brano che nel testo ripropone quello stile unico ormai diventato un vero e proprio marchio di fabbrica del gruppo che, dopo l’ennesima esperienza sanremese e 38 anni di carriera, si prepara ad affrontare un ultimo tour, quello definitivo prima dello scioglimento.
La pubblicazione del nuovo progetto discografico degli Elii – anticipato proprio dal singolo Arrivedorci – è prevista per venerdì 9 febbraio, seguito da una serie di appuntamenti live in programma a partire dal prossimo mese di aprile.
I biglietti per il nuovo “addio” degli Elio e Le Storie Tese sono già disponibili sulla piattaforma di TicketOne e in tutti i rivenditori autorizzati.
Il venerdì sera Elio e le Storie Tese duetterà con Neri per Caso.
13.Giovanni Caccamo con il brano «Eterno» (Eternal) (Giovanni Caccamo, Cheope – Giovanni Caccamo) diretto da Stefano Nanni.
Terza partecipazione al Festival di Sanremo per Giovanni Caccamo che, in occasione della prima serata trasmessa in diretta oggi, martedì 6 febbraio, ha presentato il brano Eterno, con testo scritto a quattro mani dallo stesso artista in collaborazione con Cheope, già autore di altri importanti successi sanremesi.
Dopo la vittoria conquistata nel 2015 nella sezione delle Nuove Proposte con la sua Ritornerò da te, e il terzo posto ottenuto l’anno successivo con la collega e conterranea Deborah Iurato e la loro Via da qui, l’artista siciliano classe 1990 ha scelto di ripresentarsi sul palco della kermesse canora in una nuova veste da solista che, in questo caso, sa di vero e proprio debutto.
Il singolo di Caccamo anticipa il suo ultimo progetto discografico dal titolo omonimo, la cui uscita è fissata per il prossimo venerdì 9 febbraio in tutti i negozi di dischi e in digital download su etichetta Sugar.
Scoperto da Franco Battiato, il cantautore di Modica ha già ottenuto diversi riconoscimenti importanti nonostante la sua giovane età, soprattutto in occasione della sua prima partecipazione alla competizione dove, grazie al suo singolo, ha conquistato non solo il pubblico ma anche la critica e la Sala Stampa, che in quella edizione gli hanno riconosciuto il merito di aver presentato un brano degno di nota.
Per questo motivo, Caccamo ha scelto di riprovarci con la sua Eterno, ballata orchestrale con la quale lo stesso artista ha avuto modo di mettere in mostra le sue doti cantautoriali, interpretando in compagnia della prestigiosa orchestra sanremese una canzone che celebra l’amore e i sentimenti che lo stesso artista considera “eterni”, un vero e proprio antidoto contro la negatività.
Nella serata dei duetti, in programma venerdì 9, il giovane artista siciliano si esibirà in compagnia di un’altra veterana di Sanremo come Arisa, già vincitrice della competizione per ben due volte.
14.Red Canzian (Bruno Canzian) con il brano «Ognuno ha il suo racconto» (Everyone has his story) (Miki Porru – Red Canzian, Miki Porru) diretto da Fabio Gurian.
Red Canzian a Sanremo 2018 con Ognuno ha il suo racconto, brano che ha scritto in collaborazione con Miky Porru. L’ex bassista dei Pooh non ha mai nascosto la sua vena rock, che qui emerge in tutta la sua forza.
Il Festival di Sanremo è tornato a essere il palco dei Pooh, con Riccardo Fogli e Roby Facchinetti che partecipano in duetto con il brano scritto da Pacifico in Il segreto del tempo.
La voce è rimasta quella dei grandi successi con i Pooh, che ha cantato fino al 30 dicembre 2016 in occasione dell’ultimo concerto che ha concluso il mezzo secolo di storia del gruppo che condiviso con Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Stefano D’Orazio.
L’artista veneto veste molto bene questi nuovi panni da solista, con una voce che ancora lo assiste anche nei passaggi più difficili di un brano che è comunque un atto di coraggio per il ritorno all’Ariston senza il blasone dei Pooh. Più melodici i colleghi Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, che si sono presentati in gara con un brano di Pacifico dal titolo Il segreto del tempo.
Il ritorno al Festival di Sanremo dopo la vittoria con i Pooh in Uomini soli è stato annunciato prima che la notizia fosse ufficiale, suggerito dalla firma del nuovo contratto discografico da solista con BMG. La notizia è arrivata il 15 dicembre, con la quale si è confermata la sua presenza sul palco del Teatro Ariston.
Con Ognuno ha il suo racconto, Red Canzian apre la nuova era da solista con il rilascio del disco Testimone del tempo, che rilascerà il 16 febbraio. Durante il Festival sarà invece disponibile il 45 giri con il lato A dedicato al brano sanremese. Già annunciato il tour a supporto del nuovo disco, che partirà il 4 di maggio. I biglietti sono in prevendita su TicketOne e in tutti i canali di vendita abilitati.
Il venerdì sera Red Canzian duetterà con Marco Masini.
15.Luca Barbarossa con il brano «Passame er sale» (Give me the salt) (Luca Barbarossa – Luca Barbarrosa) diretto da Clemente Ferrari.
Luca Barbarossa al Festival di Sanremo 2018 presenta Passame er sale, brano in dialetto romanesco, per il quale è già stato insignito del prestigioso Premio Lunezia. Il vertice del Festival della Luna, composto da Paolo Talanca, Stefano De Martino e Loredana D’Anghera ha motivato così la sua decisione: “Per quell’artistico senso di riscatto nei confronti della Canzone Romana, densa di gloria e di seminali personalità, che per la prima volta ottiene pregio e considerazione al Festival di Sanremo”. Il cantautore riceverà una scultura in marmo bianco realizzata dall’artista Luciano Massari, maestro del Centro Studi Cave Michelangelo di Carrara.
Anche Luca Barbarossa pubblicherà un nuovo album il 9 febbraio, come molti dei suoi colleghi big in competizione nella kermesse della città dei fiori. Il suo nuovo lavoro discografico si chiamerà Roma è de tutti, cui seguirà il tour omonimo a partire dal 17 marzo. Nell’album di inediti anche due featuring con Fiorella Mannoia e con Mannarino.
Durante la serata di venerdì, Barbarossa sarà accompagnato sul palco dalla bravissima attrice romana Anna Foglietta, recentemente premiata per il suo ruolo in Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese. Barbarossa l’ha voluta al suo fianco perché, oltre a cantare molto bene, l’ha ritenuta perfetta per dialogare con lui in quella che è a tutti gli effetti una confessione d’amore.
Il cantautore ha scelto coraggiosamente di usare il dialetto della capitale per il testo del suo inedito, dando vita a un brano che profuma di casa, volto a celebrare le proprie radici e il “popolare” nella sua accezione più positiva e genuina.
Quella di Luca Barbarossa al Festival di Sanremo 2018 è la nona presenza, tra cui non va dimenticata quella del 1992 che gli ha regalato la vittoria con Portami a ballare, dedicata alla propria madre.
16.Diodato e Roy Paci (Antonio Diodato e Rosario Paci) con il brano «Adesso» (Now) (Antonio Diodato – Antonio Diodato) diretto da Vincenzo Presta.
Diodato e Roy Paci a Sanremo 2018 propongono un brano molto originale. Adesso è stata scritta dal cantautore di Aosta (a cui è stato attribuito un flirt mai confermato con la bella Levante, cantante e giudice dell’ultima edizione di X Factor). Fin dalla composizione del brano Antonio Diodato ha subito immaginato una forte presenza di strumenti a fiato, motivo per cui ha immediatamente desiderato coinvolgere il bravissimo trombettista Roy Paci. I due si erano già incontrati in occasione dell’altra partecipazione a Sanremo di Diodato, nel 2014, dove si è classificato secondo tra le Nuove Proposte con il brano Babilonia. Per Roy Paci invece sarà la prima volta al Festival della canzone italiana.
Oltre a loro sul palco ci saranno anche due tamburi e tre ottoni. Durante la serata dei duetti invece, verranno raggiunti nella città dei fiori da Ghemon, unico rapper presente quest’anno. Questo filone musicale infatti è stato totalmente escluso in termini di quote tra i vip e anche tra gli ospiti invitati per i duetti, Ghemon è l’unico esponente di un genere invece estremamente popolare negli ultimi anni, soprattutto tra i più giovani.
Il testo della canzone racconta la paura di Diodato di perdersi in un mondo in cui tutto è contemporaneamente così vicino e così lontano che si rischia di smarrirsi nelle distrazioni che continuamente tentano chiunque viva nella società di oggi. Quello che però può sembrare un attacco alla tecnologia e ai social network è invece una critica all’uso smodato e quasi patologico che spesso si viene a fare di essi, portando appunto a perdere la cognizione del tempo e dello spazio “offline”.
A differenza di quasi tutti gli artisti in gara come big a Sanremo 2018, Diodato e Roy Paci non hanno in programma uscite di lavori discografici imminenti, ma con ogni probabilità Adesso verrà inclusa nei loro lavori futuri.
17.Nina Zilli (Maria Chiara Fraschetta) con il brano «Senza appartenere» (Without belonging) (Giordana Angi, Antonio Iammarino – Giordana Angi, Antonio Iammarino) diretto da Valeriano Chiaravalle.
Nina Zilli al Festival di Sanremo 2018 ha presentato la sua Senza appartenere in occasione della prima serata trasmessa in diretta su Rai 1 oggi, martedì 6 febbraio.
La cantautrice piacentina, a distanza di tre anni dalla sua ultima partecipazione alla competizione canora, torna all’Ariston con un brano che tratta un tema più attuale che mai come quello della violenza sulle donne.
Con queste parole, Maria Chiara Fraschetta – vero nome della Zilli – ha raccontato al Corriere della Sera il significato della sua Senza appartenere, un vero e proprio inno a favore dell’indipendenza femminile.
La canzone, prosegue l’artista, è dedicata a tutte quelle donne che hanno trovato il coraggio di rialzarsi e di combattere più forti di prima.
Il brano, il cui testo e musica sono firmati dalla stessa Nina Zilli in collaborazione con Giordana Angi e Antonio Iammarino, sarà contenuto nel repack di Modern Art, ultimo progetto discografico della cantautrice che la scorsa estate ha spopolato nelle radio italiane con la sua Mi hai fatto fare tardi, singolo nato dalla collaborazione con Dario Faini, Calcutta e Tommaso Paradiso.
Durante la serata dei duetti, Nina Zilli verrà affiancata sul palco del Festival di Sanremo da un altro grande artista come Sergio Cammariere e si tratterà di un duetto inedito che darà vita ad una nuova versione del brano sanremese.
Il rilascio sul mercato discografico del repack di Modern Art è previsto per venerdì 9 febbraio, sempre su etichetta Universal Music e oltre alle tracce già pubblicate, la nuova versione del disco conterrà un brano in acustico dal titolo 1xUnAttimo.
18.Renzo Rubino (Oronzo Rubino) con il brano «Custodire» (Preserving) (Oronzo Rubino – Oronzo Rubino) diretto da Marcello Faneschi.
La terza partecipazione di Renzo Rubino a Sanremo 2018 potrebbe rivelarsi la volta giusta: il brano scelto dal cantautore pugliese per la 68^ edizione del Festival della Canzone Italiana è Custodire, una dedica speciale che l’artista rivolge ai genitori.
Dopo l’esperienza del 2013 nella sezione delle Nuove Proposte e quella del 2014 con i Campioni – entrambe concluse ai piedi del podio con un terzo posto -, il giovane cantante pugliese è tornato in gara a Sanremo 2018 con un brano interamente scritto – testo e musica – da lui stesso e prodotto da un altro grande artista del panorama italiano come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.
Custodire anticipa il nuovo progetto discografico di Renzo Rubino, atteso nei negozi di dischi e in digital download il prossimo 9 febbraio. L’album, prodotto da Taketo Gohara, sarà presentato dallo stesso artista durante alcuni appuntamenti firmacopie le cui date sono già state annunciate negli scorsi giorni. Il tour instore inizierà martedì 13 da Roma e proseguirà per tutta l’Italia toccando diverse città da nord e sud fino a mercoledì 21, con l’ultimo appuntamento fissato alla Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano.
Durante le interviste pre-festival, Renzo Rubino ha raccontato che Custodire è un brano che ha voluto dedicare ai suoi genitori, separati da tempo. Il testo della canzone rappresenta l’insieme di ciò che, secondo lui, quest’ultimi dovrebbero dirsi anche se hanno scelto di non parlarsi da diverso tempo.
La decisione di presentare Custodire a Sanremo 2018 è nata anche dalla collaborazione con Giuliano Sangiorgi che, a detta dell’artista, ha trasformato il brano creando un vero e proprio miracolo.
Per la serata dei duetti, Renzo Rubino si esibirà in una particolare versione di Custodire in compagnia di Serena Rossi, che ha colto fin da subito l’essenza del brano, accettando l’invito del cantautore pugliese.
19.Enzo Avitabile con Peppe Servillo (Vincenzo Avitabile e Peppe Servillo) con il brano «Il coraggio di ogni giorno» (The courage of every day) (Vincenzo Avitabile, Pacifico – Vincenzo Avitabile) diretto da Roberto Rossi.
Enzo Avitabile e Peppe Servillo a Sanremo cantano un brano dal sapore partenopeo e tradizionale.
Il coraggio di ogni giorno è un brano dal testo molto forte, portatore di un messaggio ben specifico, che non vuole essere retorica fine a se stessa, ma un vero e proprio inno alla vita. L’obiettivo della canzone è quello di incoraggiare tutti coloro che lottano quotidianamente per avere una vita dignitosa e per regalarla anche alle proprie famiglie. Avitabile ha recentemente vinto diversi premi, tra cui due David di Donatello, per le musiche di Indivisibili, film di Edoardo De Angelis, in linea con la tematica del desiderio di riscatto delle persone più deboli, nel caso del film due gemelle siamesi trattate come fenomeni da baraccone.
Avitabile, storico sassofonista partenopeo, si è fatto costruire uno strumento ad hoc proprio per l’esibizione sul palco dell’Ariston, (“un ‘saxello’: è un incrocio tra una ciaramella e un saxofono”). A calcare la scena con il musicista è la storica voce della Piccola Orchestra Avion Travel, Peppe Servillo. La scelta del compagno di avventura è ricaduta su Servillo anche per la sua spiccata inclinazione al teatro e alla sua bravura nel trattare le parole, che in questo brano sono fondamentali.
Gli Avion Travel hanno vinto Sanremo nel 2000 con il brano Sentimento e vantano una precedente partecipazione al festival nel 1998 con Dormi e Sogna. Recentemente il complesso ha perso uno storico membro, il grande chitarrista Fausto Mesolella, colto da un malore che lo ha portato via improvvisamente.
La Piccola Orchestra Avion Travel sarà con Enzo Avitabile e Peppe Servillo a Sanremo nella serata dei duetti, insieme a un secondo ospite, il cantante senegalese Daby Touré, stella del firmamento della world music.
A seguito del Festival di Sanremo, Enzo Avitabile pubblicherà un nuovo album, Pelle Differente, che uscirà il 9 febbraio, a distanza di due anni dall’ultimo progetto discografico. In Pelle Differente sono contenute ben 28 canzoni che fanno parte del repertorio dello strumentista dal 1982 ad oggi.
20.Le Vibrazioni (Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani ed Alessandro Deidda) con il brano «Così sbagliato» (So wrong) (Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta – Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta) diretto da Luca Chiaravalli.
Le Vibrazioni al Festival di Sanremo 2018 sanciscono la reunion del gruppo con il brano romantico Così Sbagliato.
La band di Francesco Sarcina infatti si era presa un periodo di pausa dalle scene, quando nel 2013 i singoli membri de Le Vibrazioni avevano deciso di proseguire ognuno la propria carriera in modo indipendente.
In occasione del 15esimo compleanno della loro storica hit Dedicato a te, la band ha annunciato il suo ritorno dal palco di Radio Italia Live. La reunion ha dato vita al nuovo album V., in uscita il 9 febbraio. Il nome del disco (Quinto) rappresenta, il numero degli album pubblicati finora, gli anni dopo cui si sono “scongelati”, tornando a fare musica insieme, e naturalmente l’iniziale del gruppo.
Così Sbagliato è un brano che coniuga amore e rock, perfettamente coerente con quella che è stata da sempre la linea guida delle produzioni artistiche de Le Vibrazioni, seppure ovviamente sia più maturo.
La canzone è stata scritta a 8 mani da Francesco Sarcina, Davide Simonetta, Andrea Bonomo e Luca Chiaravalli, quest’ultimo autore anche della fortunata Occidentali’s Karma.
Le Vibrazioni promuoveranno il nuovo album con un instore tour, che partirà il 12 febbraio da Milano e arriverà fino in Sicilia. Dal 16 marzo invece sarà possibile ascoltare il nuovo lavoro discografico dal vivo, grazie a un corposo tour di concerti che si concluderà ad aprile al Live Club di Trezzo D’Adda.
La band ha già fatto un primo concerto-evento lo scorso 14 dicembre, presso i Magazzini Generali di Milano, esibendosi sullo stesso palco da cui cinque anni prima aveva annunciato il suo stop a tempo indeterminato. La data ha registrato il tutto esaurito.
Sarà possibile ascoltare Così Sbagliato tutte e quattro le sere del festival; nella serata di venerdì, in concomitanza con l’uscita di V., sul palco insieme a Le Vibrazioni ci sarà Skin, con cui verrà proposta una versione inedita del brano, in forma di duetto.
Ascolti di rilievo nella prima serata del Festival di Sanremo targato Claudio Baglioni: sono stati 11 milioni 603 mila, con uno share del 52.1 per cento, i telespettatori che hanno seguito su Rai la prima serata del 68° Festival della Canzone Italiana.
Il Festival di Sanremo 2018 segna un nuovo record, superando ancora il muro del 50 per cento e facendo registrare lo share migliore dal 2005. Sono stati 11 milioni 603 mila (share del 52.1 per cento) i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima serata del 68° Festival della Canzone Italiana.
La prima parte – dalle 20.43 alle 23.47 – ha registrato 13 milioni 776 mila telespettatori, con uno share del 51.4. La seconda parte – dalle 23.52 all’1.14 – è stata seguita da 6 milioni 619 mila spettatori, con il 55.3 di share.
Il picco di ascolto in termini di spettatori è stato registrato alle 21.58 con 17 milioni 200 mila, quello di share alle 00.03 con il 57.9 per cento.
Grande partenza del Festival anche sui social con 6 milioni di interazioni complessive su Facebook, Instagram e Twitter, un record assoluto per un evento TV in Italia. Su Twitter si registra un aumento dell’attività di oltre il 100% rispetto al 2017. Per quanto riguarda la fruizione del Festival su RaiPlay, la diretta streaming ha generato oltre 600mila visualizzazioni. I contenuti on demand hanno raggiunto mezzo milione di visualizzazioni.
Ottimo esordio del “Dopofestival” (2 milioni 78 mila spettatori, share del 37.1 per cento), mentre la striscia quotidiana “Prima Festival”, in onda dopo il Tg1, ha ottenuto 8 milioni 251 mila telespettatori, per uno share del 29.9 per cento di share.
Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 13 milioni 995 mila telespettatori e uno share del 47.7 per cento.
Netto successo Rai in prima serata, in seconda serata e nell’intera giornata. Nel prime time 17 milioni 515 mila spettatori (59.7 di share). In seconda serata 9 milioni 310 mila ascoltatori (62.95 per cento). Nell’intera giornata 5 milioni 592 mila telespettatori (47.3 per cento).
Ascolti rilevanti per le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival: “Unomattina” ha avuto un ascolto medio di 958 mila spettatori e uno share del 17.2. Bene “La vita in diretta” con 1 milione 855 mila spettatori (share del 14.4 per cento). Sempre su Rai1, in mattinata, “Storie Italiane” è stata seguita da 991 mila telespettatori (share del 16.1 per cento). Su Rai2, invece, “Tg2 Costume e Società” ha avuto 1 milione 482 mila spettatori con l’8.9 per cento di share.
Da segnalare anche il preserale di Rai1 con “L’eredità” (5 milioni 790 mila spettatori, share del 26.3 per cento) e il Tg1 delle 20.00 (6 milioni 497 mila spettatori, share del 25.4 per cento.
Caso Meta-Moro: restano in gara mentre volano gli ascolti, nella notte scoppia il caso Moro-Meta: la loro canzone non è un inedito? Poi, in conferenza stampa il chiarimento. Ermal Meta e Fabrizio Moro restano in gara al Festival di Sanremo con il brano “Non mi avete fatto niente”, ha detto Claudio Fasulo, vice direttore di Rai1, nel corso della conferenza stampa dell’organizzazione a proposito del ritornello del brano che rimanda ad un testo precedente, il cui autore è lo stesso in entrambe le circostanze.
Fasulo ha spiegato che non si tratta di un plagio ma “è la rielaborazione” di un brano di quell’autore. Inoltre “c’è il fattore importante rappresentato dal fatto che nel regolamento è prevista la possibilità di prendere fino ad un terzo” di un brano in precedenza proposto. Ed è quanto avvenuto in questa circostanza. Quanto al fatto che la scorsa notte sia stato tolto dal sito Rai il link riferito a quel precedente testo, Fasulo ha spiegato che è avvenuto in base alla necessità degli uffici legali di approfondire la vicenda e fare piena chiarezza.
Durante il Dopofestival era stato fatto ascoltare il brano ‘Silenzio’, interpretato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali, presentato alle selezioni di Sanremo Giovani per l’edizione 2016. L’autore è Andrea Febo, che della canzone ‘Non mi avete fatto niente’ di Meta-Moro è coautore. La somiglianza fra i due brani nell’inciso è impressionante, nella musica e anche nel testo. La versione del 2016 era disponibile sul sito della Rai, ma nel frattempo la pagina era diventata irraggiungibile.
Aggiornamento: Risultato – Sala Stampa (30%) + Giuria Demoscopica (30%) + Televoto (40%) | Media (posizione – %)

- Annalisa (Annalisa Scarrone) – «Il mondo prima di te» (The world before you) (Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta – Alessandro Raina, Annalisa, Davide Simonetta), 9º posto + 3º posto + 11º posto (3,83%) | 8º posto (4,66%)
- RON (Rosalino Cellamare) – «Almeno pensami» (At least think about me) (Lucio Dalla – Lucio Dalla), 6º posto + 6º posto + 4º posto (6,58%) | 4º posto (6,272%)
- THE KOLORS (Antonio Stash Fiordispino, Alex Fiordispino e Daniele Mona) – «Frida (mai, mai, mai)» (Davide Petrella, Dario Faini, Alessandro Raina – Davide Petrella, Dario Faini, Stash Fiordaspino)
- Max Gazzè (Massimiliano Gazzè) – «La leggenda di Cristalda e Pizzomunno» (The legend of Cristalda and Pizzomunno) (Francesco Gazzè – Massimiliano Gazzè, Francesco De Benedettis)
- Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (Ornella Vanoni, Antonio Calò e Luigi (Gino) De Crescenzo) – «Imparare ad amarsi» (Learn to love each other) (Pacifico, Bungaro, Cesare Chiodo – Bungaro, Cesare Chiodo, Antonio Fresa)
- Ermal Meta e Fabrizio Moro (Ermal Meta e Fabrizio Mobrici) – «Non mi avete fatto niente» (You didn’t do anything to me) (Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo – Fabrizio Mobrici, Ermal Meta, Andrea Febo)
- Mario Biondi (Mario Ranno) – «Rivederti» (See you again) (Mario Ranno – Giuseppe Furnari, Mario Fisicaro)
- Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (Camillo Ferdinando Facchinetti e Riccardo Fogli) – «Il segreto del tempo» (The secret of time)(Pacifico – Roby Facchinetti)
- Lo Stato Sociale (Alberto “Albi” Cazzola, Francesco “Checco” Draicchio, Lodovico “Lodo” Guenzi, Alberto “Bebo” Guidetti ed Enrico “Carota” Roberto) – «Una vita in vacanza» (A life in vacation) (Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio – Lodovico Guenzi, Alberto Cazzola, Matteo Romagnoli, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Francesco Draicchio)
- Noemi (Veronica Scopelliti) – «Non smettere mai di cercarmi» (Never stop looking for me)(Massimilano Pelan, Diego Calvetti, Veronica Scopelliti – Massimilano Pelan, Fabio De Martino)
- Decibel (Enrico Ruggeri, Fulvio Muzio, Mino Riboni, Silvio Capeccia) – «Lettera dal duca» (Letter from the duke) (Enrico Ruggeri – Fulvio Muzio, Silvio Giuseppe Capeccia)
- Elio e le Storie Tese (Stefano Belisari – Elio, Nicola Fasani – Faso, Davide Civaschi – Cesareo, Christian Meyer – Meyer, Antonello Aguzzi – Jantoman e Sergio Conforti – Rocco Tanica) – «Arrivedorci» (Goodboye) (Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani – Stefano Belisari, Sergio Conforti, Davide Civaschi, Nicola Fasani)
- Giovanni Caccamo – «Eterno» (Eternal) (Giovanni Caccamo, Cheope – Giovanni Caccamo)
- Red Canzian (Bruno Canzian) – «Ognuno ha il suo racconto» (Everyone has his story) (Miki Porru – Red Canzian, Miki Porru)
- Luca Barbarossa – «Passame er sale» (Give me the salt) (Luca Barbarossa – Luca Barbarrosa)
- Diodato e Roy Paci (Antonio Diodato e Rosario Paci) – «Adesso» (Now) (Antonio Diodato – Antonio Diodato)
- Nina Zilli (Maria Chiara Fraschetta) – «Senza appartenere» (Without belonging) (Giordana Angi, Antonio Iammarino – Giordana Angi, Antonio Iammarino)
- Renzo Rubino (Oronzo Rubino) – «Custodire» (Preserving) (Oronzo Rubino – Oronzo Rubino)
- Enzo Avitabile con Peppe Servillo (Vincenzo Avitabile e Peppe Servillo) – «Il coraggio di ogni giorno» (The courage of every day) (Vincenzo Avitabile, Pacifico – Vincenzo Avitabile)
- Le Vibrazioni (Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani ed Alessandro Deidda) – «Così sbagliato» (So wrong) (Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta – Francesco Sarcina, Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli, Davide Simonetta)
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