ESC 2018 – San Marino: Lisbon calling Talent Show 2018 subisce modifiche per assicurare l’equità

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L’emittente pubblica sammarinese San Marino RTV in collaborazione con la società londinese 1in360 hanno appena annunciato vari cambiamenti nel Regolamento della fase finale della selezione nazionale di San Marino, ‘Lisbon calling Talent Show’ 2018, il primo talent show eurovisivo dal quale uscirà il rappresentante sammarinese alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Gli organizzatori di Lisbon calling Talent Show 2018 hanno annunciato un numero significativo di modifiche al processo di selezione e votazione per garantire che lo spettacolo sia il più equo possibile.

Vari media e fan si sono lamentati del fatto che Zoë Straub sia membro della giuria di esperti, oltre che compositrice di varie canzoni che gareggiano nella Finale di Lisbon calling Talent Show 2018. Sono stati inoltre presentati reclami sul sistema di voto che è stato eccessivamente complicato e ha conferito alla giuria di esperti un sacco di potere, qualora l’importo dei voti di PayPal fosse basso. Pertanto, gli organizzatori hanno annunciato le seguenti modifiche:

 

Zoë Straub non voterà nella Finale, ma la giuria sarà composta da esperti del settore musicale, tra cui il capo della delegazione sammarinese, Alessandro Capicchioni. Al pubblico verrà assegnato un voto del 50% nei risultati finali, ma non sarà un semplice voto PayPal come è stato annunciato in precedenza. Il voto pubblico consisterà in “investire nell’artista preferito attraverso la piattaforma di crowdfunding Global Rockstar”. L’investimento minimo è di 20 euro e il limite per ogni atto è di 8.000 euro. Questo investimento autorizzerà agli elettore a ricevere una quota dei futuri canoni generati dalla canzone. Se due o più brani ricevono la stessa quantità di “investimento” riceveranno anche lo stesso numero di punti. Ad esempio, se due canzoni ricevono 12 punti, quello che è finito terzo otterrà comunque solo 8. In caso di parità, l’atto che ha ricevuto più voti dalla giuria sarà quello che vincerà.

Undici canzoni competeranno nella finale della selezione nazionale di San Marino, ‘Lisbon calling Talent Show’ 2018, il primo talent show eurovisivo dal quale uscirà il rappresentante sammarinese a Lisbona.

Durante le prime due Semi-Finale, i candidati hanno eseguito versioni acustiche dei loro due potenziali brani che hanno co-scritto insieme a compositori e autori con cui si esibirianno nella fase finale dello show il 3 marzo. Alla fine della seconda puntata, una giuria composta da  da Alessandro Capicchioni (capo delegazione dell’Eurovision Song Contest di San Marino), Neon Hitch (cantante britannica), Ladislav Kossar e Zoë Straub (rappresentante austriaca dell’Eurovision Song Contest 2016) hanno annunciato con quale canzone ogni candidato si esibirà nella serata Finale di ‘Lisbon calling Talent Show’ 2018, quindi la loro scelta è stata resa pubblica durante la apposita trasmissione.

Ecco di seguito con quale canzone ogni finalista si esibirà nella Finale il 3 marzo:

Le canzoni saranno disponibili non più tardi del 23 Febbraio 2018 in modo che si possano ascoltare prima del live show. A tutti i brani verrà assegnata una nuova produzione per lo spettacolo dal vivo, che si terrà il 3 marzo.

La finale si svolgerà sabato 3 marzo alle 21:00 CET in diretta dallo  JOJ TV di Bratislava (uno dei pochi in Europa a gestire la tecnologia di ripresa a 360°) in Slovacchia, dove è stato prodotto lo show, si alterneranno gli 11 candidati finalisti che daranno il loro meglio per guadagnarsi un posto all’ESC di Lisbona.

Nella Finale i candidati eseguiranno le versioni complete delle canzoni scelte e il vincitore verrà scelto da una combinazione di voto della giuria di esperti presente in studio da esperti del settore musicale, tra cui il capo della delegazione sammarinese, Alessandro Capicchioni e il voto online. 

Il voto online rimarrà aperto dal 23 Febbraio 2018 fino alla fine della finale, che seguirà durante lo show il modello di voto eurovisivo (assegnando ad ogni candidato i punteggi di 12, 10, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punti).

Al pubblico verrà assegnato un voto del 50% nei risultati finali, ma non sarà un semplice voto PayPal come è stato annunciato in precedenza. Il voto pubblico consisterà in “investire nell’artista preferito attraverso la piattaforma di crowdfunding GlobalRockstar Music“. L’investimento minimo è di 20 euro e il limite per ogni atto è di 8.000 euro. Questo investimento autorizzerà agli elettore a ricevere una quota dei futuri canoni generati dalla canzone. Se due o più brani ricevono la stessa quantità di “investimento” riceveranno anche lo stesso numero di punti. Ad esempio, se due canzoni ricevono 12 punti, quello che è finito terzo otterrà comunque solo 8. In caso di parità, l’atto che ha ricevuto più voti dalla giuria sarà quello che vincerà.

Il peso del voto on line e quello della giuria, dipenderà perciò dal numero di voti arrivati.

Per quanto riguarda le canzoni, sarà attivata anche una piattaforma di crowdfunding di Global Rockstar, sul sito dell’etichetta discografica austriaca, etichetta discografica fondata da Christoph Straub, padre di Zoe: “L’investimento non verrà considerato nel conteggio dei voti finali e che non sarà in alcun modo di supporto alla canzone o al candidato durante la finale”, precisa la nota di prensa.

Il vincitore vincerà anche un contratto discografico (registrerà un intero album insieme al team 1 su 360) offerto dalla 1 in 360 Ltd.

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv della cantante sammarinese Valentina Monetta e del cantante statunitense Jimmie Wilson e il brano “Spirit Of The Night” (scelti internamente), nuovamente in lingua inglese. La canzone è stata scritta da Ralph Siegel, Jutta Staudenmayer e Steven Barnacle. Durante la seconda Semi-Finale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato dello stato del Paese.

Il Paese ha partecipato sette volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente, nel 2011, nel 2012, nel 2013, nel 2014 (con una finale conquistata), nel 2015 e nel 2016.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda Semi-Finale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.