
L’emittente pubblica spagnola TVE/RTVE ha rilasciato la versione finale di “Tu canción” con cui Amaia y Alfred rappresenteranno la Spagna alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest (Eurovisión 2018) che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).
TVE ha deciso di rilasciare la versione finale di “Tu canción” nella sua versione audio oggi, due giorni prima della data inizialmente prevista.
La base strumentale della canzone è stata cambiata, in particolare la presenza degli strumenti ad arco sono state rinforzate e sono più forti di prima, rendendo così l’ingresso più dinamico. Avvolgendo le voci degli artisti e gli riveste in modo più evidente.
TVE pubblicherà il video clip ufficiale di “Tu canción” con cui Amaia y Alfred rappresenteranno la Spagna a Lisbona, Venerdì 9 marzo durante uno spettacolo speciale di presentazione su TVE 1. Lo spettacolo sarà condotto da Roberto Leal, conduttore di Operación Triunfo (OT) 2017. Come anticipato, la versione finale del brano è stata rinnovata e verrà eseguita per la prima volta in prima serata.
Amaia ha 18 anni ed è di Pamplona, dove vive con i suoi genitori e fratelli. Quest’anno ha terminato gli studi liceali ed è all’ultimo anno di conservatorio in pianoforte, strumento che studia da quando era piccola, sebbene preferisca cantare. Suona anche la chitarra, l’ukulele e la batteria. Tra i suoi artisti preferiti ci sono Marisol e i Beatles.
Alfred ha 20 anni ed è nato a Prat de Llobregat (Barcellona), dove attualmente risiede con i suoi genitori. Studia musica ed inoltre è al terzo anno di Comunicazione Audiovisiva. È musicista e direttore della fotografia. Viene da una famiglia di musicisti. Ha auto-pubblicato tre album e prevede di pubblicare un film nel 2018, da cui ha anche composto la colonna sonora. Uno dei suoi cantanti preferiti è Michael Jackson.
39 de 43 concorrenti in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, sono stati svelati: SENNEK (Laura Groeseneken) con “A Matter Of Time” (Een kwestie van tijd) per il Belgio, Saaro Aalto con “Monsters” per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) con “X My Heart” per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) con “Outlaw in ‘Em” per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” (Niemand außer dir) per l’Austria, Jessica Mauboy “#We got love” per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) con „შენი გულისთვის” (Sheni gulistvis, For You) per la Georgia, Madame Monsieur con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) per la Russia, Mikolas Josef con “Lie To Me” per la Repubblica Ceca, Amaia y Alfred con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego” (Fire) per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” (Steine, Pierres) per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher Ground” (Højere Grund) per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non Mi Avete Fatto Niente” (You did nothing to me) per l’Italia, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue (Ај кју) con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia, Netta Barzilai נטע ברזילי con “Toy” per Israele, Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) con “Oneiro Mou” (Όνειρό Μου, My Dream) per la Grecia, ALEKSEEV con “Forever” (Назавжди) per la Bielorussia, Vanja Radovanović (Вања Радовановић) con “Inje” (Иње, Frost) per il Montenegro, Sanja Ilić & Balkanika (Сања Илић и Балканика) con “Nova Deca” (Naša deca / Наша деца / Our Children) per la Serbia, Michael Schulte con “You Let Me Walk Alone” (Du lässt mich alleine gehen) per la Germania, DoReDoS con “My Lucky Day” per la Moldavia, Lea Sirk con “Hvala, ne!” (No, thanks!) per la Slovenia, MÉLOVIN con “Under The Ladder” (Під сходами) per l’Ucraina, gli AWS con “Viszlát Nyár” (Goodbye, Summer) per l’Ungheria, Laura Rizzotto con “Funny Girl” (Smieklīgā meitene), Sevak Khanagyan (Սեւակ Խանաղյան) con “Qami” (Քամի, Wind) per l’Armenia, The Humans con “Goodbye” per la Romania, Elina Netšajeva (Elina Nechayeva) con “La Forza” per Estonia, GROMEE feat. Lukas Meijer con “Light Me Up” per la Polonia, Jessika feat. Jenifer Brenin con “Who We Are” per San Marino, Ari Ólafsson con “Our Choice” per l’Islanda e Cláudia Pascoal con “O jardim” (The garden) per il Portogallo.
La Spagna è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv, da Manel Navarro e il brano “Do It For Your Lover”, scelti attraverso la selezione nazionale: Objetivo Eurovisión 2017. È arrivato primo nel voto della giuria e terzo nel televoto, totalizzando 56 punti, in pareggio con “Contigo” di Mirela. Grazie al voto di due giurati su tre, Manel ha vinto e ottenendo quindi l’accesso alla manifestazione, piazzandosi all’ultimo posto della classifica finale, il peggiore in assoluto della storia del paese (prima di allora posizione 23 come ultimo posto).
Da ricordare que il paese è stato inondato di polemiche dopo l’ennesimo risultato deludente e sotto le aspettative, che ha portato all’arrivo di un nuovo Capo della delegazioni spagnola all’Eurovision Ana María Bordás, al posto di Federico Llano.
Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest (57 finali), vincendo due volte (nel 1968 con il brano “La, la, la” di Massiel e nel 1969 con Salomé e il suo brano “Vivo cantando” (I Live Singing) che dovette condividere il premio con altre tre cantanti Lulù che rappresentava il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr che rappresentavano i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio ma il regolamento non prevedeva questa ipotesi quindi la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore). Si è classificata per quattro volte all’ultimo posto (nel 1962, 1965 e nel 1983 con Nul points / zero punti e nel 1999).
Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.
La Spagna fa parte dei Big Five (assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia) dal 1999 e per questo motivo accede di diritto alla serata finale, indipendentemente dai risultati dell’anno precedente. Nel 2012 e nel 2014 è tornata rispettivamente tra i primi dieci con Pastora Soler con la canzone “Quèdate conmigo” (Stay with me) che si è posizionata al decimo posto nella classifica finale e Ruth Lorenzo che con il brano “Dancing in the Rain” (Bailando bajo la lluvia) arriva anche al 10º posto nella classifica finale.

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