ESC 2018 – Lituania: Ieva Zasimauskaitė con “When We’re Old” a Lisbona

Ieva

Si è conclusa da pochi minuti la Finale dell’„Eurovizija 2018“. Nacionalinė atranka, selezione nazionale della Lituania per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Sarà Ieva Zasimauskaite Kiltinavičienė con il brano “When We’re Old” (Apie mus, pasenusius), scritto da Vytautas Bikus – 42esima canzone che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018 – a difendere i colori della Lituania a Lisbona.

La ventiduenne Ieva Zasimauskaitė a 16 anni cantando in un coro ha vinto lo show più popolare della televisione nazionale, equivalente al British Last Choir Standing. Ieva ha iniziato la sua carriera da solista, partecipando a The Voice of Lithuania due anni dopo, arrivando in finale e classificandosi al terzo posto. Ha già tentato di rappresentare la Lituania all’Eurovision Song Contest nel 2016 e nel 2014. 

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Ieva Zasimauskaitė è il 42esimo concorrente in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) con “A Matter Of Time” (Een kwestie van tijd) per il Belgio, Saaro Aalto con “Monsters” per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) con “X My Heart” per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) con “Outlaw in ‘Em” per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” (Niemand außer dir) per l’Austria, Jessica Mauboy “#We got love” per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) con „შენი გულისთვის” (Sheni gulistvis, For You) per la Georgia, Madame Monsieur  con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова, Julia Samoylova) con “I Won’t Break” per la Russia, Mikolas Josef con “Lie To Me” per la Repubblica Ceca, Amaia y Alfred con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego”  (Fire) per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” (Steine, Pierres) per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher Ground” (Højere Grund) per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non Mi Avete Fatto Niente” (You did nothing to me) per l’Italia, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue (Ај кју) con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia, Netta Barzilai (נטע ברזילי) con “Toy” per Israele, Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) con “Oneiro Mou” (Όνειρό Μου, My Dream) per la Grecia, ALEKSEEV con “Forever” (Назавжди) per la Bielorussia, Vanja Radovanović (Вања Радовановић) con “Inje” (Иње, Frost) per il Montenegro, Sanja Ilić & Balkanika (Сања Илић и Балканика) con “Nova Deca” (Naša deca / Наша деца / Our Children) per la Serbia, Michael Schulte con “You Let Me Walk Alone” (Du lässt mich alleine gehen) per la Germania, DoReDoS con “My Lucky Day” per la Moldavia, Lea Sirk con “Hvala, ne!” (No, thanks!) per la Slovenia, MÉLOVIN con “Under The Ladder” (Під сходами) per l’Ucraina, gli AWS con “Viszlát Nyár” (Goodbye, Summer) per l’Ungheria, Laura Rizzotto con “Funny Girl” (Smieklīgā meitene), Sevak Khanagyan (Սեւակ Խանաղյան) con “Qami” (Քամի, Wind) per l’Armenia, The Humans con “Goodbye per la Romania, Elina Netšajeva (Elina Nechayeva) con “La Forza” per Estonia, GROMEE feat. Lukas Meijer con “Light Me Up” per la Polonia, Jessika feat. Jenifer Brenin con “Who We Are” per San Marino, Ari Ólafsson con “Our Choice” per l’Islanda, Cláudia Pascoal con O jardim” (The garden) per il Portogallo, Benjamin Ingrosso con “Dance You Off” per la Svezia ed Alexander Rybak con “That’s How You Write a Song” per la Norvegia.

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Sei artisti si sono sfidati per rappresentare la Lituania a Lisbona in uno show condotto dall’umorista Mantas Stonkus la conduttrice televisiva Ugnė Skonsmanaitė, che ha visto esibirse come artisti invitati alla finlandese Saara Aalto, l’islandese Ari Oláfsson, entrambi concorrenti a Lisbona, i Fusedmarc (i vincitori dello scorso anno), Moniqué con “Nenoriu grįžt namo”, SKAMP con  “Laisvė”, Bjelle con  “Baltas paukštis” e Sasha Song con “Pasiklydęs žmogus”, il vincitore 2009, e uno dei giurati della serata.

Il vincitore e rappresentante della Lituania all’Eurovision Song Contest 2018 è stato scelto dalla decisione combinata del televoto del pubblico (50%) e della giuria di esperti lituana composta da Ramūnas Zilnys, Dalia Ibelhauptaitė, Sasha Song, Milda Adomaitienė, Vytautas Rumšas, Martynas Tyla, Emilija Visockaitė, Leonas Somovas ir Dovilė Filmanavičiūtė (Miss Sheep) (50%). 

Come negli ultimi anni, l’Eurovizija 2018. Nacionalinė atranka (noto anche come „Eurovizijos“ dainų konkurso nacionalinė atranka“ 2018 / “Eurovision” Song Contest national selection 2018) è stato utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente lituano per l’edizione 2018 dell’ESC, che anche questa volta non por separato. LRT ha programmato un format con un totale di 10 puntate, che si sono svolte tra il 6 gennaio e l’11 marzo 2018.

Ecco di seguito i 6 artisti che si sono contesi l’unico posto disponibile nella Finale dell’Eurovizija 2018. Nacionalinė atranka (noto anche come „Eurovizijos“ dainų konkurso nacionalinė atranka“ 2018 / “Eurovision” Song Contest national selection 2018) per rappresentare la Lituania a Lisbona (Risultato Giuria + Televoto):

  1. Monika Marija Paulauskaitė – „The Truth“ (Tiesa) (Erica jennings, Vytautas Bikus), 8 (62) + 8 (13755) – 16 punti, 4°
  2. Kotryna Juodzevičiūtė – „That Girl“ (Ta mergina) (M. Zavodi, A. R. Scott, G. Faria ir S. Anessiadis), 6 (46) + 6 (1360) – 12 punti, 5°
  3. THE ROOP“ – „Yes, I Do“ (Taip, tikrai) (Vaidotas Valiukevičius, Robertas Baranauskas, Vainius Šimukėnas, Mantas Banišauskas), 7 (50) + 10 (16491) – 17 punti, 3°
  4. Paula (Paula Valentaitė) – „123“ (Gytis Valickas, Sveinn Rúnar Sigurdsson, Oskar Lars Gustav Nyman, Paula Valentaitė, Renee Evelyn-Lee Pozzi), 5 (38) + 5 (1160) – 10 punti, 6°
  5. Jurgis Brūzga (Akmėja Brūzgė, ) – „4 love“ (Trokštu tavo meilės) (Jurgis Brūzga), 12 (71) + 7 (5382) – 19 punti, 2°
  6. Ieva Zasimauskaite Kiltinavičienė – „When We’re Old“ (Apie mus, pasenusius) (Vytautas Bikus), 10 (70) + 12 (20335) – 22 punti, 1°

La Lituania si esibirà nella Prima Semifinale dell’Eurovision 2018, che si svolgerà l’8 maggio prossimo. Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv, da Ilinca feat. Alex Florea e il suo brano “Yodel It!” (scelti entrambi attraverso la selezione nazionale Selecția Națională 2017, ottenendo oltre 10.000 televoti), scritto e prodotto da Mihai Alexandru e Alexandra Niculae, pubblicato il 30 gennaio 2017 da Cat Music, conquistando il 7° posto in Finale con 282 punti.

Dopo aver fallito la qualificazione nel 1993, la Romania ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (18 partecipazioni, 18 finali) con il brano “Dincolo de nori” di Dan Bittman. Come miglior risultato è arrivata due volte terza: nel 2005 con “Let Me Try” di Luminița Anghel și Sistem che ottenne il primo posto nella Semi-Finale (terzo in Finale); nel 2010 con “Playing with fire” di Paula Seling și Ovi, arrivata quarta nella Semi-Finale del giovedì (terzo in Finale). La Romania dal 2004 dopo l’introduzione della Semi-Finale e dal 2008 con l’introduzione delle tre serate si è sempre classificata in Finale senza mai vincere.

Nel 1993 la Romania, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’Eurovision Song Contest per la prima volta, partecipò ad una semifinale “Kvalifikacija za Millstreet” che si svolse a Lubiana, dove non passò il turno.

Per l’edizione 2016 del concorso, la Romania aveva regolarmente scelto il proprio rappresentante tramite la selezione nazionale Selecția Națională. “Moment of Silence” avrebbe dovuto rappresentare il Paese, scritta e cantata da Ovidiu Anton. Il cantante promosse il proprio brano all’Eurovision In Concert ad Amsterdam, a Tel Aviv partecipando a Israel Calling, e infine a Londra, prendendo parte al London Eurovision Party. Il 22 aprile, però, l’EBU-UER comunicò la decisione di sospendere la Romania dall’Eurovisione: ciò ha inevitabilmente compromesso la partecipazione del Paese al concorso. La direttrice generale dell’EBU-UER, Ingrid Deltenre, ha giustificato la decisione dicendo che la Romania non ha onorato un debito di 14,5 milioni di franchi svizzeri. Il supervisore esecutivo dell’evento, Jon Ola Sand, si è detto dispiaciuto per la drastica decisione ma ha auspicato un ritorno del Paese nel 2017. È stata la prima edizione in cui uno Stato è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta. Come previsto il paese l’anno successivo rientra al concorso.

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