ESC 2018 – Italia: Ermal Meta e Fabrizio Moro all’Eurovision 2018, ecco le prime prove

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Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno preso parte alle prime prove sul palco della Altice Arena di Lisbona, sede dell’Eurovision Song Contest 2018, in vista dell’annuale concorso canoro. 

L’arrivo di Ermal Meta e Fabrizio Moro alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018 per le prime prove in vista della grande serata finale all’Altice Arena di Lisbona, in programma il 12 maggio.

Il duo di cantautori italiani rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest di Lisbona e porterà in tutte Europa il messaggio di pace e l’inno alla rivalsa di Non mi avete fatto niente, brano con cui si sono aggiudicati la vittoria al 68esimo Festival di Sanremo.

Partiti giovedì 3 maggio dall’Italia per Lisbona, Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno preso parte quest’oggi alle prime prove all’Altice Arena, dove sabato 12 maggio si esibiranno nella serata finale. La performance di Ermal Meta e Fabrizio Moro all’Eurovision 2018 si concentrerà sull’efficacia del testo e dell’importanza del suo significato, un inno contro la paura del terrorismo che negli ultimi anni ha devastato l’Europa e tutto il mondo.

In particolare, per la prima volta nella storia delle partecipazioni eurovisive, i due cantanti si esibiranno accompagnati da alcuni overlay in sovrimpressione: parti del testo tradotte in quindici lingue diverse scorreranno sugli schermi di tutti i televisori.

L’effetto è stato fortemente voluto da Ermal e Fabrizio che, piuttosto che optare per fuochi artificiali o coriandoli di vario genere, hanno scelto di puntare al cuore delle persone e permettere la comprensione del testo di “Non mi avete fatto niente” al pubblico all’estero.

Le lingue straniere coinvolte nell’overlay di “Non mi avete fatto niente” sono in ordine di uscita lo spagnolo, il francese, il russo, l’inglese, il portoghese, il turco, l’arabo, il greco, il tedesco, il serbo-croato, l’ebraico, l’islandese, il danese e l’albanese. Eccolo qui di seguito…

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Overlay del testo del brano “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro tradotto in 15 lingue.

Quella all’Eurovision Song Contest di Lisbona sarà una performance differente rispetto a quella che abbiamo visto sul palco dell’Ariston. Innanzitutto, la versione per l’Eurovision  Song Contest di “Non mi avete fatto niente” è stata leggermente modificata sul finale. Ancora, oltre alle parti del testo in diverse lingue, sullo schermo retrostante verrà proiettato il suggestivo videoclip ufficiale del singolo, realizzato da Michele Placido.

Un’esibizione semplice, ma che punta tutto sull’efficacia del testo e sulla capacità interpretativa dei due cantautori. Al momento, stando a quanto riportato dai canali ufficiali di Eurovision, la prima prova di Ermal Meta e Fabrizio Moro all’Eurovision Song Contest 2018 ha riscontrato giudizi positivi da parte delle sale stampa, che hanno applaudito i nostri rappresentanti.

«Tutti a bordo!»: è questo il motto del 63° Eurovision Song Contest, che si svolgerà all’Altice Arena di Lisbona dall’8 al 12 maggio.

L’Italia ha vinto due volte, nel 1964 con Gigliola Cinquetti e nel 1990 con Toto Cutugno. Il nostro Paese è uno dei «Big 5» (quelli che contribuiscono maggiormente all’evento): con Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, accediamo subito alla finale insieme con i padroni di casa del Portogallo.

Nelle semifinali dell’8 e 10 maggio (in diretta televisiva; in Italia su Rai4 con commento di Carolina di Domenico e Saverio Raimondo), invece, si sfideranno altri 37 Paesi a suon di note, vocalizzi e spettacolari coreografie: 20 di loro passeranno alla finale (in diretta televisiva; in Italia dalle ore 20:30 su Rai1 con commento di Federico Russo e Serena Rossi; dalle ore 21:00 su Rai Radio2 con commento di Carolina di Domenico ed Ema Stokholma. Annuncerà i voti italiani Giulia Valentina). A decidere, come sempre, saranno le giurie nazionali e il pubblico da casa. Ma attenzione: non si può votare per il proprio Paese.

• Tutte le 43 canzoni dell’Eurovision Song Contest 2018

I bookmaker danno a Ermal Meta e Fabrizio Moro, tra i primi dodici, qualcuno si azzarda a posizionare l’italia tra  quelle meritevoli di podio, staremo a vedere dato che le previsioni sia nel caso de il Volo che con Francesco Gabbani non hanno rispecchiato il risultato finale.

A tal proposito Ermal Meta e Fabrizio Moro, hanno detto: “Quest’anno non siamo i favoriti della vigilia come è capitato l’anno scorso con Francesco Gabbani. Siamo però molto sicuri di noi. Ci danno attorno al dodicesimo posto e questo è in realtà positivo perché possiamo lavorare rilassati e affidare le speranze a quei tre minuti di palco. Le aspettative sono più basse, lavoriamo senza stress”.

L’8 maggio partirà la 64esima edizione dell’Eurovision Song Contest. A volare in Portogallo per l’Italia saranno Ermal Meta e Fabrizio Moro, che tenteranno di vincere con “Non mi avete fatto niente”, canzone con cui hanno trionfato all’ultimo Sanremo. È infatti tradizione che sia il primo classificato al festival della canzone italiana ad avere questa opportunità. In caso di sua rinuncia spetta poi a un altro cantante che abbia partecipato a quella kermesse.

Sono tanti gli artisti italiani che hanno provato a portare a casa una vittoria nella competizione internazionale, ma a riuscirci fino ad ora sono stati solo Gigliola Cinquetti nel 1964 (con Non ho l’età) e Toto Cutugno nel 1990 (con Insieme: 1992). 

C’è poi stata una lunga pausa per il nostro paese, che per anni ha scelto di non partecipare, riprendendo poi nel 2011.

Ecco chi sono e come se la sono cavata gli artisti nostrani che si sono avvicendate sul palco delle ultime edizioni dell’Eurovision Song Contest:

  • 2011 – Raphael Gualazzi. Il cantante e pianista ha presentato la sua “Follia d’amore (Madness of Love)”, cantando in italiano ma anche inglese. La sua performance fu molto apprezzata, tanto da fargli conquistare la seconda posizione.
  • 2012 – Nina Zilli. Ha affascinato la platea europea con “L’amore è femmina (Out of Love)”, pezzo pop-funk che ha eseguito sia in italiano che in inglese. Ha conquistato il nono posto.
  • 2013 – Marco Mengoni. Il vincitore di Sanremo 2013 ha portato “L’essenziale”, brano intenso e avvolgente, classificandosi però solo settimo. 
  • 2014 – Emma. L’anno seguente si è deciso di far andare sul palco Emma vestita come nell’antica Roma con la sua “La mia città” e si è classificata ventunesima.
  • 2015 – Il Volo. Partiti come favoriti, i ragazzi de Il Volo alla fine sono arrivati terzi con “Grande amore”, canzone vincitrice di Sanremo 2015. 
  • 2016 – Francesca Michielin. Già abituata a cantare in inglese, Francesca Michielin non si è fatta problemi a tradurre la sua “Nessun grado di separazione” in “No Degree of Separation”, però il pezzo è arrivato al sedicesimo posto in classifica.
  • 2017 – Francesco Gabbani. Lo scorso anno Gabbani, fresco di vittoria a Sanremo, veniva indicato come possibile trionfatore dell’Eurovision da bookmakers e gradimento su youtube. La sua “Occidentali’s Karma” è riuscita a far ballare tutta Europa, ma per lui è arrivato solo una sesta posizione.