ESC 2018: Il Blue Carpet e Cerimonia di Apertura (Aggiornato)

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Oggi alle 18:00 CEST si svolgerà la Cerimonia di Apertura (Opening Ceremony) ufficiale dell’Eurovision Song Contest 2018 presso il MAAT – Museo di Arte, Architettura e Tecnologia di Lisbona. 

Tutte le delegazioni parteciperanno al Blue Carpet (Tappeto blue), in omaggio al tema, alla tradizione navale e allo splendido scenario con vista sul fiume Tago giusto davanti al MAAT che ospita la sfilata, ha cambiato colore.

Lo show sarà condotto dall’attrice e presentatrice Cláudia Semedo, la presentatrice radiofonica e televisiva Inês Lopes Gonçalves, l’attore e presentatore Pedro Granger che commenta dal 2012 il concorso per la RTP e che vedremo anche come padrone di casa delle conferenze stampa di quest’anno insieme all’attore, regista e presentatore Pedro Penim. Inizierà con l’arrivo degli ospiti e la passeggiata sul Blue Carpet, fermandosi per una rapida intervista e per fare delle foto. I 43 paesi saranno accolti oltre al Direttore generale dell’emittente pubblica portoghese, dal Direttore Esecutivo dell’Eurovision Song Contest e dal sindaco di Lisbona. 

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Cláudia Semedo, Inês Lopes Gonçalves, Pedro Granger e Pedro Penim i presentatori del Blue Carpet Ceremony dell’Eurovision Song Contest 2018

Sarà possibile seguire l’evento attraverso il canale ufficiale del sito Eurovision.tv e anche sul canale ufficiale YouTube dell’emittente pubblica RTP. 

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Aggiornamento: Ieri, domenica 6 maggio è stato il giorno del blu carpet: tutti e 43 i Paesi in gara all’Eurovision song contest 2018 hanno sfilato dalle 18 su un lungo tappeto blu, nella cornice del Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia di Lisbona: primo bagno di folla e contatto diretto con fans e stampa. L’ordine di uscita è stato l’ordine alfabetico, fatto salvo per il Paese ospitante, il Portogallo, a cui è stato riservato lo slot di apparizione finale.

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Di seguito l’ordine di arrivo completo degli artisti:

  1. Albania (Eugent Bushpepa)
  2. Armenia (Sevak Khanagyan)
  3. Australia (Jessica Mauboy)
  4. Austria (Cesár Sampson)
  5. Azerbaigian (Aisel)
  6. Bielorussia (ALEKSEEV)
  7. Belgio (Sennek)
  8. Bulgaria (EQUINOX)
  9. Croazia (Franka)
  10. Cipro (Eleni Foureira)
  11. Repubblica Ceca (Mikolas Josef)
  12. Danimarca (Rasmussen)
  13. Estonia (Elina Nechayeva)
  14. ERI di Macedonia (Eye Cue)
  15. Finlandia (Saara Aalto)
  16. Francia (Madame Monsieur)
  17. Georgia (Ethno-Jazz Band Iriao)
  18. Germania (Michael Schulte)
  19. Grecia (Yianna Terzi)
  20. Ungheria (AWS)
  21. Islanda (Ari Ólafsson)
  22. Irlanda (Ryan O’Shaughnessy)
  23. Israele (Netta)
  24. Italia (Ermal Meta e Fabrizio Moro)
  25. Lettonia (Laura Rizzotto)
  26. Lituania (Ieva Zasimauskaitė)
  27. Malta (Christabelle)
  28. Moldavia (DoReDoS)
  29. Montenegro (Vanja Radovanović)
  30. Norvegia (Alexander Rybak)
  31. Polonia (Gromee feat. Lukas Meijer)
  32. Romania (The Humans)
  33. Russia (Julia Samoylova)
  34. San Marino (Jessika featuring Jenifer Brening)
  35. Serbia (Sanja Ilić & Balkanika)
  36. Slovenia (Lea Sirk)
  37. Spagna (Amaia y Alfred)
  38. Svezia (Benjamin Ingrosso)
  39. Svizzera (ZiBBZ)
  40. Paesi Bassi (Waylon)
  41. Regno Unito (SuRie)
  42. Ucraina (MELOVIN)
  43. Portogallo (Cláudia Pascoal)

Dopo le foto e le interviste di rito lungo il blue carpet sulle rive del fiume Tago, gli artisti si sposteranno presso il Museu Da Electricidade per la Cerimonia di Apertura della settimana eurovisiva (Eurovision week). 

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Ermal Meta e Fabrizio Moro sul Blue Carpet di Lisbona si preparano alla finale del 12 maggio, nella quale porteranno Non mi avete fatto niente, brano con il quale hanno trionfato all’ultimo Festival di Sanremo.

I due artisti hanno sfilato sulle sponde del fiume Tago per dare inizio alla manifestazione nella quale il tema fondante richiama le tradizioni del luogo, con il colore blu a dominare sulla scena e fare da cornice al bianco e nero che invece è stato scelto per le mise dei signori uomini.

La nuova edizione di Eurovision Song Contest è quindi partita in via ufficiale, con la finale che sarà disputata il 12 maggio e trasmessa in diretta su Rai1. Già sorteggiata la parte nella quale i due andranno a esibirsi. Vedremo Ermal Meta e Fabrizio Moro nella seconda parte di gara, quella storicamente più favorita per la vittoria essendo più ravvicinata alla fase di televoto.

La versione di “Non mi avete fatto niente” con il minutaggio richiesto per la manifestazione è già stata messa a punto con una durata di non più di tre minuti con un taglio sull’inciso che ha richiesto l’eliminazione di alcune parole.

L’accesso all’Eurovision Song Contest è arrivato d’ufficio dopo la vittoria del Festival di Sanremo 2018 con “Non mi avete fatto niente”, per la quale hanno rischiato la squalifica per un vizio di forma. Rientrati in gara dopo la sospensione per accertamenti, i due sono volati fino alla vittoria, conquistando un posto nella finale di Lisbona.

Dopo l’esperienza a Sanremo, i due artisti sono tornati alle rispettive carriere da solisti anche se Fabrizio Moro è stato ospite del concerto di Ermal Meta al Mediolanum Forum di Assago del 28 aprile con il quale ha aperto il nuovo tour dedicato a Non abbiamo armi, con il quale approderà anche al Centrale Live di Roma. Qui di seguito, il video del Blue Carpet a ESC 2018.

L’esibizione di Ermal Meta e Fabrizio Moro all’Eurovision Song Contest 2018 sarà moltosemplice ed essenziale. I due artisti hanno voluto evitare eccessiva spettacolarità, in quanto la canzone non ha questa necessità. La loro volontà è quella di far arrivare un messaggio, far sì che la gente ascolti e comprendi il testo. Per questo motivo, durante la loro performance scorreranno in sovrimpressione le parti del testo di Non mi avete fatto niente in ben 15 lingue diverse: “Per noi è già una grandissima vittoria essere qui a rappresentare l’Italia con un messaggio così importante”.

Come ribadito più volte dai nostri rappresentanti, i due cantautori non sono alla ricerca di popolarità, né di approvazione. Ad Ermal e Fabrizio, piuttosto, importa che la canzone arrivi alle persone, indipendentemente dalla lingua in cui si canta. Esattamente come a Sanremo, i due cantanti cercheranno di trasmettere e condividere un messaggio forte di speranza, coraggio e lotta.

“Vogliamo portare in Europa questo messaggio, l’Eurovision è un amplificatore potente”, hanno precisato Ermal e Fabrizio durante la conferenza stampa a Lisbona. Non mi avete fatto niente, infatti, è una canzone universale, e paura e coraggio non hanno nazionalità.

Potranno spuntare un’ottima posizione all’Eurovision 2018? Pare di sì, considerando che lo scorso anno il vincitore del Portogallo Salvador Sobral portò una canzone-poesia molto calda ed attuale, proprio come Non mi avete fatto niente. Da regolamento, però, non è possibile votare dall’Italia per il proprio Paese, dunque, saranno gli italiani residenti all’estero a supportare la nostra coppia.

Ermal Meta e Fabrizio Moro si esibiranno durante la seconda metà della finale dell’Eurovision (maggiori dettagli verranno comunicati nei prossimi giorni) in programma sabato 12 maggio, che verrà trasmessa in diretta su Rai 1.

 

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