ESC 2019 – Svizzera: 5 brani selezionati tra i due gruppi di giuria per la selezione interna – Aggiornato

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L’emittente pubblica svizera SRG SSR, composta dall’emittenti regionali  RSI, (di lingua italiana), RTR (di lingua romancia), RTS (di lingua francese) e SRF (di lingua tedesca) ha annunciato qualche minuto fa tramite il suo account Twitter che i due gruppi di giuria (giuria pubblica composta da 100 membri e i 20 giurati della giuria di esperti internazionali) hanno scelto i 5 brani di  un totale di 420 che sono state presentate per partecipare alla selezione interna dove verrà selezionato il concorrente svizzero o la concorrente svizzera per la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY” (צעצוע). 

Queste canzoni sono ora valutate dai produttori musicali e registrando le canzoni con diversti artisti. Un’ulteriore valutazione della giuria pubblica composta da 100 membri (50%) e dalla giuria dei 20 esperti internazionali (50%) selezioneranno chi sarà il vincitore finale che insieme alla sua canzone viaggerà a Tel Aviv sotto i colori svizzeri. L’annuncio ufficiale del cantante e della canzone della Svizzera si terrà a marzo.

Quest’anno la «SSR» ha annunciato di voler cambiare metodo di selezione, eliminando ‘Die Entscheidungsshow’ che dal 2011 ad oggi aveva selezionato il cantante svizzero da mandare alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019.

La finale nazionale non ha dato i risutati sperati: solo due finali centrate (2011 e 2014) concludendo al 25° e 13° posto. Probabilmente è proprio questo il motivo che ha spinto alla SRF  a cambiare metodo di selezione. Inoltre «SSR» ha deciso di risparmiare a causa di misure di austerità e i tagli finanziari che affliggono l’emittente pubblica.

La nuova selezione avverrà stavolta totalmente con selezione interna. La canzone vincitrice sarà selezionata entro la fine 2018 da un panel di 100 spettatori e di una giuria internazionale di 20 esperti  sul modello di quella tedesca del 2018.

Mediante una pre-selezione, ogni rete della SSR (SRF, RTS, RSI e RTR) assegnerà fino a un massimo di tre wild card; può tuttavia non sfruttare questa possibilità. Le wild card (per un massimo di 9) devono essere valutate anche dal panel di spettatori e dalla giuria di esperti, che non sanno se si tratta di wild card o meno. 

Il panel spettatore composto da 100 membri verrà assemblato secondo criteri selezionati in collaborazione con il partner SRG partner Digame. I 100 candidati più adatti avranno voce in capitolo su chi dovrebbe rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2019. I 20 giurati della giuria di esperti internazionali hanno già dimostrato la loro esperienza e competenza come membri delle rispettive giurie all’Eurovision Song Contest.

La Svizzera è il paese in cui l’Eurovision Song Contest è nato. Da allora ha vinto due edizioni: nel 1956 con Lys Assia che ha cantato “Refrain” e nel 1988 con la canadese Céline Dion. È una delle nazioni con il maggior numero di partecipazioni in assoluto (59 – sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato) a causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti. Infatti a partire dal 2004, la Svizzera non riuscì a qualificarsi per la Finale, con 3 ultimi posti (uno con nul point nel 2004), e sono 4 le edizioni in cui si è qualificata (2005, 2006, 2011 e nel 2014).

Nel 2018 gli ZiBBZ hanno rappresentato la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Stones”, nonostante una prestazione energica il duo composto dai fratelli Corinne e Stefan Gfeller riuscì a qualificarsi per la serata finale.

Aggiornamento – Una petizione di intellettuali svizzeri invita a boicottare Eurovision Song Contest.

Una petizione firmata da 112 musicisti e intellettuali chiede all’emittente di Comano un «atto di responsabilità» contro la politica di apartheid attuata da Israele.

La RSI non deve trasmettere le finali di Eurovision nel 2019. A chiederlo sono 112 musicisti e intellettuali svizzeri (tra cui diversi ticinesi), che hanno partecipato a una petizione lanciata dal movimento internazionale per boicottaggio di Israele (Bds). L’associazione ha inviato oggi una lettera aperta all’emittente di Comano e alla SGR-SSR.

Il paese mediorientale, che il prossimo anno ospiterà le finali del concorso canoro più seguito d’Europa, è nell’occhio del ciclone per la politica di apartheid messa in atto ai danni della minoranza palestinese, e per i raid militari nella striscia di Gaza. 

Secondo i promotori della petizione, Eurovision 2019 sarà «un’occasione straordinaria per distogliere l’attenzione dall’oppressione che il regime israeliano sta infliggendo al popolo palestinese».  In un mese – si legge nella lettera aperta del movimento Bds – la petizione per Eurovision ha raccolto «oltre mille adesioni da parte di cittadini svizzeri». Il documento è stato inviato alle direzioni della tv pubblica e anche ai collaboratori, ai sindacati e a diversi media del Ticino.

1 thought on “ESC 2019 – Svizzera: 5 brani selezionati tra i due gruppi di giuria per la selezione interna – Aggiornato

  1. Mi chiedo cosa fanno le giurie svizzere dietro le quinte per cercare la canzone giusta per un ESC. Niente, sono incompetenti, per questo, con questo anno la Svizzera sarà fuori per la quinta volta con questa canzone da (nicht club) che hanno scelto. La mia idea??? Es. ci sono 400 canzoni? Scegliere 20 canzoni di queste. Con queste 20 canzoni, una serata direttamente per televisione. Votazioni? Giuria nazionale 50% e pubblico 50%. Questo sarebbe l’ideale e non discutere dietro le quinte dove nessuno vede e nessuno può dire niente. Queste cose si fanno all’aperto e non dietro le quinte dove nessuno vede.