Sanremo 2019: Ecco i videoclip dei finalisti di “Sanremo Giovani” – Aggiornato

47396664_2170217983023691_2120695803830861824_n.png

Guarda i video degli artisti protagonisti delle serate finale di Sanremo Giovani 2018. 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ecco la lista ufficiale dei 24 finalisti di Sanremo Giovani e i relativi brani (che parteciperanno a Sanremo Giovani 2018, il 20 e 21 dicembre in diretta su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo, e che verranno giudicati dalla Commissione musicale, dalla giuria televisiva e anche da voi tramite il televoto) scelti tra i 69 candidati iniziali (diventati poi 68 con la dipartita dei Cobalto) e i 25 reduci da Area Sanremo TIM 2018 (in ordine alfabetico – Gruppo/Cantante – Titolo – Provenienza):  

Andrea Biagioni – “Alba piena” (Testo: David Ragghianti e Andrea Biagioni Musica: David Ragghianti, Giuliano Dottori) Pietrasanta (Lu). Classe 1988, Andrea nasce in provincia di Lucca e si avvicina alla musica all’età di 10 anni, avviando un percorso che lo porterà ad essere un valido polistrumentista ancor prima che un cantante. Andrea inizia con il pianoforte, per poi dedicarsi alla conquista della sua compagna di vita, la chitarra;, aggiungendo con il tempo al proprio bagaglio musicale la padronanza di altri strumenti quali percussioni di vario genere (Cajon, Bongò, Djambé, Udu), basso elettrico e armonica a bocca. La musica occupa gran parte della vita del giovane musicista toscano da tempo: a soli 14 anni inizia la gavetta esibendosi live nei locali della sua zona. Passo dopo passo guadagna la giusta credibilità e la consapevolezza necessaria per fare della sua passione una professione. Partecipa ad alcuni festival musicali ed inizia a suonare come turnista in diverse realtà, tra le quali il progetto “Voci Sole” (Band presente in molti spettacoli) di Paolo Ruffini, mettendosi alla prova anche calcando il palco di alcuni teatri della sua Toscana con il musical Magnificat, assieme aduna compagnia teatrale per 5 anni. Anni di sperimentazione, attraverso Funk, Rock, Country, Reggae e R&B, ispirandosi ad artisti diversi fra loro come Simon & Garfunkel, James Taylor, Nick Drake e Jeff Buckley, senza dimenticare Bob Marley, The Verve, Radiohead e i più attuali Blake Mills e Bon Iver. Un’altra grande soddisfazione arriva durante la sua esperienza oltreoceano: l’ammissione al prestigioso istituto musicale Berklee di Boston, dove però sceglie di non proseguire percorrendo una strada diversa. Nel 2016 approda ad X Factor, un traguardo raggiunto anche grazie al suo trascorso fatto di esperienze diverse che gli hanno permesso di mettere in evidenza un’indole intensa e talentuosa. Proprio durante le prime fasi del talent televisivo viene notato da Manuel Agnelli, con cui inizia una collaborazione che prosegue ancora oggi, tanto che lo stesso Agnelli lo ha voluto ad aprire le prime 12 date del Folfiri o Folfox tour 2017 con gli Afterhours. Dopo il singolo “Il mare dentro” uscito a dicembre 2016, la sua attività artistica procede con successo ed entusiasmo, alternando il lavoro per la preparazione del nuovo disco con collaborazioni, performance musicali e teatrali, e sperimentazioni musicali. Guarda il videoclip >>   

Cannella – “Nei miei ricordi” (Testo: Enrico Fiore – Musica: Enrico Fiore, Matteo Nesi, Andrea Manusso) Roma. Enrico Fiore in arte Cannella nasce a Roma il 14 Giugno 1995. Si avvicina alla musica sin dall’età di 7 anni per merito del padre, che nota questa sua predisposizione verso il canto e lo stimola comprandogli una serie di dischi che Enrico prontamente impara a memoria e passa giornate intere a ricantare. L’approccio con la musica di Cannella in veste di cantautore, avviene anni dopo a 13 anni scrive la sue prime canzoni e successivamente inizia a frequentare sale di incisione dove viene seguito e spronato a coltivare questa sua grande passione. Nel corso degli anni si avvicina alla musica HipHop e inizia a scrivere brani con strofe rappate ed incisi cantati nel mezzo. A 18 anni pubblica sul web le sue prime canzoni a nome di Eden e viene contattato da una realtà indipendente di Torino con la quale collabora per circa due anni riscuotendo assieme agli altri componenti un discreto successo nell’ambiente che lo porta ad esibirsi dal vivo in più occasioni e in contesti di vario tipo. Dopo aver concluso la collaborazione con questa realtà sente però il bisogno di trovare un’identità artistica maggiormente definita ed inizia a ricercare nuovi sound e stili di scrittura. Proprio in questo periodo avviene il cambio del nome d’arte in Cannella e, nel giro di un anno e mezzo riesce a confezionare un Ep che si sposta molto da quello che erano i suoi precedenti lavori, avvicinandosi molto all’indie-pop senza però oscurare del tutto quello che sono le sue provenienze musicali, un lavoro molto singolare. Il progetto riceve l’attenzione di Honiro Rookies ed inizia così il percorso di Cannella. Il 1° Ottobre è stato pubblicato il singolo ed il videoclip  di “CAMPO FELICE”. L’8 Novembre è uscito il videoclip del brano “VENERDì (Live sul GRA)”. Il 27 Novembre è uscito il singolo “’Nei Miei Ricordi’ Attualmente Cannella è impegnato in studio alla realizzazione del suo nuovo album. Guarda il videoclip >>      

Cordio – “La nostra vita” (Testo e musica: Pierfrancesco Cordio, Ermal Meta, Simone Pavia) Catania. Nato e cresciuto a Catania, Pierfrancesco Cordio in arte Cordio comincia a studiare chitarra e pianoforte sin da bambino. Scopre presto l’amore per la composizione e a 13 anni nasce la prima canzone. Cordio suona per cinque anni in una band, i Blumodo, in qualità di cantante e di tastierista, partecipando a festival di musica emergente e incidendo alcuni brani in studio. Nel 2015 incontra nella spiaggia di Taormina Ermal Meta, con il quale instaura un rapporto d’amicizia e un confronto artistico. Nello stesso anno si trasferisce a Milano per seguire il corso di Writing and Production al Centro Professionale Musica (CPM) e, sempre nel capoluogo meneghino, quello di pianoforte classico alla Scuola Civica Claudio Abbado. Alla fine del 2016 si intensifica il rapporto con Ermal e nascono i presupposti per una collaborazione. Pochi mesi dopo comincia a seguire l’artista in diverse tappe del “Vietato Morire Tour” in qualità di opening act; l’esperienza si è ripetuta anche nel 2018, all’interno del Non Abbiamo Armi Tour. Grazie a questa nuova esperienza, Cordio presenta parte dei suoi brani su alcuni dei palchi più importanti della musica italiana (all’Alcatraz di Milano e al Forum di Assago, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Teatro Romano di Verona, al Teatro di Verdura di Palermo, al Teatro Antico di Taormina, per citarne solo alcuni), da nord a sud dello stivale. Ora il cantautore è a lavoro sul suo primo album, la cui produzione artistica è curata dallo stesso Ermal Meta. Guarda il videoclip >>

Deschema – “Cristallo” (Testo: Massimiliano Manetti, Matteo Caretto – Musica: Massimiliano Manetti, Matteo Caretto, Marco Abete) Siena. I Deschema nascono ufficialmente nel 2016 dopo anni di attività che hanno accomunato i componenti della band in precedenti esperienze di palco e di vita, spinti dal desiderio di assecondare nuovi input compositivi, nuove sonorità elettroniche, nuovi obiettivi. La band composta dal cantante e tastierista Gianluca Polvere, dai chitarristi Nicola Facco e Giulio Cappelli, dal bassista Emilio Goracci e dal batterista Massimiliano Manetti cambia pelle e pubblica già a febbraio 2017 il primo ep che porta il nome omonimo della band “DESCHEMA”. Il disco composto da 6 tracce con testi rigorosamente in italiano è il giusto equilibrio tra l’alternative pop e l’elettronica: “synth vaporosi giocano a nascondino con l’eloquenza di chitarre ruvide, mentre una sezione ritmica potente e molto dinamica, consente alla band una discreta flessibilità d’esecuzione, trovando sempre grande energia ed enfasi sia nel-le ballate mordi-e-fuggi, sia nella forma canzone canonica verse-chorus-verse.” Nel corso dei primi mesi del 2017 il gruppo si dedica esclusivamente all’attività live, esi-bendosi tra l’altro sul palco del Karemaski in apertura ai Julie’s Haircut e sul palco del Campi Beer Festival in apertura a Francesco Guasti. Le esibizioni dal vivo, caratterizzate dalla cosciente scelta dei suoni e dal forte impatto scenico e sonoro, unitamente all’utilizzo di suoni sintetici ed elettronici, coinvolgono il pubblico e lo conducono in una dimensione magnetica. A Marzo 2018 viene pubblicato il videoclip del nuovo singolo “Nellie Bly”. Nello stesso anno la band è tra i finalisti di Arezzo Wave Toscana 2018 e, successivamente, vince il Dra-Contest che le permette di partecipare al Beat Festival 2018 di Empoli. Sempre nel 2018 la band vince “Area Sanremo” con il brano inedito “Cristallo” che le permetterà di partecipare a Sanremo Giovani a Dicembre. Guarda il videoclip >>

Diego Conti – “3 gradi” (Testo: Diego Conti – Musica: Diego Conti, Marco Schietroma) Frosinone. Diego Conti è un cantautore e musicista italiano nato a Frosinone il 25 giugno 1995. La chitarra è lo strumento con il quale scrive le sue canzoni, testo e musica; frequenta sin da piccolo il Conservatorio Licinio Refice. Diego Conti partecipa a numerosi festival italiani tra cui il Tour Music Fest ed il Festival Show, nei quali è finalista, e, grazie al Festival “Un bosco per Kyoto”, riceve, presso il Campidoglio, un riconoscimento dall’istituito dall’Accademia Kronos (Onlus). Nel 2014 sotto la guida del manager Maurizio “Rusty” Rugginenti inizia il suo percorso artistico. Ospite alla prima tappa del Festival Show a Castelfranco Veneto, condivide il palco con tanti Big della musica italiana, tra cui Al Bano, presentando alle 20.000 persone accorse per lo spettacolo il suo brano “L’impegno”. Apre una data del tour di Tormento “Dentro e fuori live tour” da qui l’incontro con Dj Shablo e Giovanni Valle che fa nascere una collaborazione con il rapper Clementino per il quale Diego registra le chitarre di “Quando sono lontano” e “Ragazzi fuori” brani in gara rispettivamente alla 66ª e 67ª edizione del Festival di Sanremo nella sezione big. Nell’ultimo album “Vulcano”, del rapper partenopeo, è inoltre uno dei compositori della musica, nonché chitarrista del brano “Deserto”. Nel 2016 partecipa alla decima edizione di X-Factor Italia nella categoria Under Uomini capitanata da Arisa. Terminato il percorso all’interno del programma è ospite di Fiorello a Edicola Fiore e qualche mese dopo pubblica ufficialmente il brano “L’impegno” e a seguire, nel settembre 2017, il brano “Non finirà” su etichetta Rusty Records. Nel 2018 inizia una collaborazione con il nuovo producer Mark Twayne di Richveel per un nuovo progetto firmato Rusty Records/Richveel ed edizioni Rusty Records/Thaurus Publishing. Guarda il videoclip >>

Einar Ortiz – “Centomila volte” (Testo: Antonio Maiello, Ivan Bentivoglio – Musica: Antonio Maiello, Ivan Bentivoglio, Enrico Palmosi) Santiago De Cuba. Einar Ortiz, nato a Santiago De Cuba nel 1993, vive nella provincia di Brescia dall’età di 9 anni. Fino a poco più di un anno fa non si era mai esibito in pubblico e non aveva mai preso lezioni di canto. Einar da giovanissimo si appassiona alla musica e impara, da autodidatta, a suonare chitarra e pianoforte, in maniera non professionista.Dopo una breve parentesi a X Factor, a fine 2017 sbarca ad Amici, dove sin da subito si fa apprezzare per il suo inconfondibile timbro e le sue doti interpretative, fino ad arrivare al terzo posto del talent show. Il suo primo EP, intitolato semplicemente “Einar”, uscito lo scorso giugno e rimasto per settimane tra i dischi più venduti, contiene una serie di brani intensi ed emozionanti che hanno subito conquistato il pubblico, come “Salutalo da parte mia”, “Chi ama non dimentica”, e “Non c’è”, la prima canzone scritta da Einar.Dopo l’EP uscito all’indomani di Amici, “Centomila Volte”, scritta da Tony Maiello, Enrico Palmosi e Ivan Bentivoglio, è il primo passo per quello che è a tutti gli effetti il vero debutto di Einar, che con semplicità e grande entusiasmo ricomincia da qui. Una canzone d’amore, un brano che saprà emozionare, dal testo e dalla melodia che non si scordano. Guarda il videoclip >>

Federica Abbate – “Finalmente” (Testo: Federica Abbate, Cheope, Davide Petrella – Musica: Federica Abbate, Takagi, Ketra) Milano. Milanese, classe 1991, Federica Abbate ha il “dono” della musica dalla nascita. In famiglia si accorgono che sin da bambina è dotata di quel talento che prende il nome di “orecchio assoluto”: è in grado di riprodurre al pianoforte qualsiasi suono o melodia che ascolti. Federica si appassiona naturalmente alla musica, ascolta i generi musicali più vari, approfondisce lo studio del pianoforte, canta e inizia a coltivare in particolare l’attitudine alla scrittura di canzoni. Dopo la laurea in Sociologia, nel 2013 partecipa al concorso per giovani autori Genova per voi, che vince e che le procura un contratto come autrice per Universal Music Publishing. Da allora, in pochissimi anni, Federica diventa una tra le autrici più prolifiche dell’attuale scena musicale, spesso grazie al sodalizio artistico con Alfredo “Cheope” Rapetti Mogol. Definita dai media “penna di platino”, scrive hit per Fedez (L’amore eternit, 21 grammi), Baby K (Roma-Bangkok). Non solo: Federica continua tutt’ora a scrivere brani per altri e tra gli artisti che cantano sue canzoni ci sono Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso, Eros Ramazzotti, Emis Killa, Michele Bravi e molti altri. Marracash la spinge a realizzare insieme dei featuring e nascono così In radio e Niente canzoni d’amore, entrambi scritte da Federica. Sempre grazie a Marracash, che la vuole con sé anche nel corso delle tappe del suo tour, Federica si trova a cantare sui palchi di tutta Italia. Firma la canzone di Francesca Michielin “Nessun grado di separazione”, classificatasi al secondo posto del Festival di Sanremo 2016. Il brano ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016. Nel 2017 Federica lavora al suo primo progetto discografico come cantautrice, in uscita per Carosello Records. Il disco è anticipato dal singolo Fuori sui balconi, il cui video è stato girato a Londra. Federica ha presentato il singolo in anteprima alla MILANO YOUTUBE WEEK, una settimana di eventi organizzata da Youtube nella sede di Google Italia. Su Spotify “Fiori sui balconi” entra nelle playlist “New music Friday” e “Pop.it” e viene segnalato tra i “Best of the week” da iTunes. Dopo poco più di 24h il brano si è piazzato al 2° posto nella classifica Viral 50 di Spotify. A novembre Federica Abbate è stata special guest di Michele Bravi nella sua prima tournée “Anime di carta tour – nuove pagine” e per l’occasione ha lanciato  il brano “A me ci pensi mai”. Durante la prima Milano Music Week il portale di musica italiana Rockit ha organizzato un evento interamente dedicato a lei: “Rockit presenta Federica Abbate”. Federica inaugura il 2018 con il secondo singolo ufficiale, intitolato “Mi contraddico”. A marzo viene scelta da Diadora per la nuova campagna che vede coinvolti gli artisti di nuova generazione.  A maggio pubblica “Pensare troppo mi fa male”, il nuovo singolo che la vede tornare a collaborare con Marracash. Il singolo anticipa il primo EP di Federica, dal titolo “In foto vengo male”, uscito il 18 maggio. Billboard Italia la sceglie per la copertina di maggio, che vede protagonisti quattro punte di diamante del nuovo cantautorato italiano. Nell’estate 2018 ha esordito con successo dal vivo al MIAMI Festival e al Giffoni Film Festival. Il 20 maggio pubblica il videclip di “Pensare troppo mi fa male” che vede la partecipazione delle youtuber K4U. A giugno partecipa e vince la categoria giovani del Wind Summer Festival, che la vedrà esibirsi sul palco anche durante la finalissima di settembre. L’autunno la vede impegnata in altri appuntamenti dal vivo, come il Wired Next fest a Firenze e il Festival delle lettere a Milano. Inaugura l’autunno 2018 con “Finalmente”, il nuovo singolo prodotto da Takagi e Ketra. Guarda il videoclip >>

Fedrix & Flaw – “L’impresa” (Testo e musica: Federico Marra) Roma. Sono un duo ed anche fratelli: Federico Marra nato a Roma il 29/11/1995. Laureato presso il Conservatorio Santa Cecilia in Pianoforte Jazz. Flavia Marra nata a Roma il 31/12/2000. Frequenta il V anno del Liceo Scientifico, studia canto e batteria. Sono un duo ed anche fratelli: Federico Marra nato a Roma il 29/11/1995. Laureato presso il Conservatorio Santa Cecilia in Pianoforte Jazz con il Maestro Danilo Rea. Diplomato presso il Saint Louis College of music in Tastiere Rock Blues. Laureando presso il Conservatorio Santa Cecilia al biennio Composizione. Ha studiato canto con il Maestro Diego Caravano dei ‘Neri per Caso’. Canta e suona oltre il proprio strumento chitarra e batteria.Flavia Marra nata a Roma il 31/12/2000. Frequenta il V anno del Liceo Scientifico. Studia canto (con vocal  coach di artisti affermati) e batteria. Canta e suona anche percussioni e ukulele. Entrambi appassionati del Pop Internazionale ma anche di artisti italiani Indie. Da  alcuni anni suonano cover nei locali e nelle piazze di Roma. Nel  giugno 2016 si sono esibiti sul Ponte della Musica a Roma per la raccolta fondi a favore di Telethon. Dal  luglio 2017 hanno iniziato a partecipare a diversi concorsi canori e a provini per programmi televisivi.  Ora hanno appena ultimato la registrazione di un EP di loro canzoni inedite. Guarda il videoclip >>

Fosco17 – “Dicembre” (Testo: Luca Jacoboni – Musica: Luca Jacoboni, Michele Zocca) Bologna. Luca Jacoboni è Fosco17, nato sotto i portici della città di Bologna con l’esigenza di scrivere le sfighe di una vita normalissima. Fosco17 fa musica da sempre, ma si chiama così da pochi mesi e muove i primi passi come interprete e autore nella band Le Ceneri e i Monomi. Speaker radiofonico e ingegnere nella vita di tutti i giorni, Fosco17 è pop sintetico, si allontana dai dogmi dell’indie Italiano ma cresce sotto un non troppo velato astro pop, capace sì, di farti ballare, sì, di farti commuovere, ma sicuramente di farti cantare. Luca racconta le storie di tanti, ma non di tutti, i momenti importanti e perché no, quelli brutti. Una doppia anima, fresca e classica, si miscelano in una dicotomia esplosiva. Quindi, siamo pronti a farci coinvolgere. Guarda il videoclip >> 

Francesca Miola – “Amarsi non serve” (Testo: Marco Rettani, Zibba, Stefano Paviani – Musica: Zibba, Stefano Paviani) Venezia. Francesca Miola nasce a Venezia nel 1993, si avvicina al mondo della musica sin da giovanissima, iniziando a studiare canto e pianoforte. Dopo essersi diplomata al liceo di Venezia si iscrive all’ Accademia Lizard di Padova dove consegue il diploma. Nel 2016 Francesca Miola  si trasferisce a Milano dedicandosi parallelamente a concerti e allo studio musicale iscrivendosi presso il CPM (Centro Professione Musica) di Franco Mussida. In quel periodo viene selezionata per far parte delle dieci voci femminili che hanno accompagnato l’artista Dillon a Milano nell’unica data italiana del tour. Nel 2015 ė la prima cantante donna ad entrare nel talent show “Amici di Maria De Filippi”. Questa esperienza le consentirà di esibirsi in tutta Italia. Successivamente è invitata ad esibirsi al prestigioso “Magna Grecia Awards” a Taranto, diretto e organizzato da Nek, dallo scrittore Fabio Salvatore e da Lorella Cuccarini, per rendere omaggio a Mia Martini. Tra il 2015 e 2016 partecipa a numerosi concerti in varie parti d’Italia, tra cui “Jazz4Anna” rassegna jazz dove vede la presenza di grandi nomi della musica jazz tra cui Ares Tavolazzi; concerto ad “EXPO” 2016; “Mirano Summer Festival”; la rassegna “Inycon” Sicilia; “Armonie di voci contro la violenza” con Katia Ricciarelli; “Un gol per la vita” (Nazionale Cantanti e Mass Media Veneto); “Anche io per Amatrice”, concerto per ”Morellato” presso la Fondazione Cariplo di Milano; apertura del 4′ torneo internazionale della Reyer Venezia. Nel 2017 è impegnata come cantante principale in Qatar, dove si è esibita con musicisti italiani ed internazionali nel prestigioso “The Club” presso il St. Regis Doha, storico e noto club di Doha dove vede esibirsi musicisti da tutto il mondo. Nel 2018 vince Area Sanremo, è selezionata direttamente da Claudio Baglioni durante le audizioni che precedono l’annuncio dei finalisti di Sanremo Giovani, a cui parteciperà con il brano “Amarsi non serve”. Guarda il videoclip >>

Giulia Mutti – “Almeno tre” (Testo e musica: Giulia Mutti) Pietrasanta (LU). Giulia Mutti nasce nel 1993 a Pietrasanta, nel cuore della Versilia. Ben presto è attratta dalla musica, inizia a studiare pianoforte, prendendosi cura da lì a poco anche della propria voce. Giulia Mutti  partecipa a svariati concorsi canori nazionali e internazionali piazzandosi sempre nelle prime posizioni. Nel 2012 incontra il suo attuale personal manager e produttore Stefano Francesconi, che, a seguito della pubblicazione di due prime canzoni, la segue e indirizza nel suo percorso artistico facendole conoscere Fabrizio Barbacci (produttore di Negrita, Ligabue, etc) ed avviando con lui la produzione del progetto inedito della cantautrice. Inizia così il cammino che la vede ancora oggi impegnata nella realizzazione del suo primo album. Nel corso di questi anni Giulia si dedica ogni giorno alla scrittura di brani, sviluppa idee e assiste in studio alla registrazione delle sue canzoni, confrontandosi e lavorando con professionisti del settore, come Steve Lyon (vincitore di due Grammy Awards e collaborazioni con Depeche Mode, The Cure, Paul McCartney etc.) e Michael Baker (batterista, arrangiatore e producer di livello internazionale – Whitney Huston, Michael Jackson, Sting, Elton John, etc.). Molteplici le sperimentazioni sugli arrangiamenti che vengono fatte per esaltare un’identità musicale che rispetti a pieno l’indole pop-rock di Giulia e che sia a cavallo fra le influenze dei grandi cantautori italiani e quelle delle popstar moderne. Nell’estate 2014 Giulia è parte attiva del Tour estivo di Paolo Vallesi, in qualità di musicista (tastiera e armonica a bocca) e opening artist. Nello stesso anno apre al PalaBanco di Brescia la manifestazione “Donne in Canto”, dove si esibiscono le maggiori artiste femminili italiane come Irene Grandi, Paola Turci, Giusy Ferreri, Malika Ayane e tante altre; L’anno successivo partecipa e arriva alle fasi finali di Musicultura a Macerata. Nell’estate apre i concerti della Pfm, Premiata Forneria Marconi, a Milano e Forte Dei Marmi, suona prima dello spettacolo di Paolo Ruffini a Lucca e il 23 agosto è in concerto con Il Cile. Nel 2017 vengono poste le basi per iniziare un lavoro di collaborazione tra Giulia, Stefano e Fabrizio con BMG Italy. Nel 2018 il progetto di Giulia Mutti, musicalmente a lungo pensato e studiato, potrà essere finalmente di tutti. Guarda il videoclip >>

La Rua – “Alla mia età si vola” (Testo: Daniele Incicco, Dario Faini, Alessandro Raina – Musica: Daniele Incicco, Dario Faini) San Benedetto del Tronto (AP). Il 10 gennaio partecipano alle selezioni di Sanremo ed entrano di diritto tra i primi 30 artisti più votati da web nel contest “Sanremo Social”. Il 13 luglio partecipano alla Finalissima in diretta su Rai Uno, prima serata, del Festival “Voci Nuove e Volti Nuovi di Castrocaro” e vincono il premio MEI come miglior Band. Il 4 dicembre La rua  vincono  AreaSanremo, il 4 maggio aprono il concerto degli Imagine Dragons al “Factory” di Milano, unica data italiana della band americana conosciuta grazie al successo del brano “Radioactive”. Il 1° maggio  la band si esibisce sul palco del Primo Maggio a Roma e si aggiudica la vittoria come MIGLIOR GRUPPO del Contest 1MNEXT.  A maggio 2016 termina la loro avventura ad Amici 2016 e firmano un contratto con l’Universal Music. Il 3 giugno 2016 esce il loro secondo album “Sotto effetto di Felicità” che contiene due singoli:  “Il Sabato fa così” e “I Miei rimedi”. Il 12 dicembre partecipano con il brano “Tutta la Vita Questa Vita” alla trasmissione televisiva Sarà Sanremo  su Rai Uno in prima serata e la loro eliminazione, da parte di Massimo Ranieri, desta così tanto scalpore da far promettere a Carlo Conti di “inventarsi qualcosa” per far partecipare ugualmente la band al Festival 2017: il loro brano diventa sigla del Dopofestival e sono ospiti del DopoFestival.  A  febbraio 2017 sono chiamati a partecipare in qualità di ospiti al Dopofestival di Sanremo. Il 1° maggio la band si esibisce sul palco del Primo Maggio a Milano e sul palco del Primo Maggio a Roma, aprendo la prima serata tv con un medley di alcuni dei loro successi. A fine maggio inizia il Tutta La Vita Tour 2017 con live in tutta Italia ed ospitate nei festival. A ottobre arrangiano e interpretano il brano “Johnny è quasi magia” presente nell’album “Duets” di Cristina D’Avena. A novembre vengono utilizzati tre brani (“Non ho la tristezza”, “Ti aspetterò” e “Non sono positivo alla normalità”) nella fiction “Scomparsa” in onda su Rai uno. A dicembre esce “I Miei rimedi” il nuovo singolo di Noemi, scritto da Daniele Incicco (frontman dei La Rua) e Dario Faini e già interpretato dai La Rua. Il 27 novembre sono ufficialmente tra i 24 finalisti in gara per Sanremo Giovani con il brano “Alla mia età si vola”. Guarda il videoclip >>

La Zero – “Nina è brava” (Testo: Manuela Zero, Luca Angelosanti, Giorgia Facchini – Musica: Francesco Morettini, Emiliano Palmieri) Piana di Sorrento (NA). Manuela Zero, in arte La Zero, nasce a Piano di Sorrento il 12/02/1984. All’età di 6 anni inizia a studiare danza classica e musica presso il Teatro lirico San Carlo di Napoli diplomandosi all’età di 16 anni a pieni voti. A 18 anni si trasferisce a Roma e viene scelta da Abel Ferrara nel suo film “Go go tales” al fianco di Willem Defoe. Manuela, lavora in televisione nel cast di “Romanzo Criminale” di S. Sollima e “Non smettere di sognare” di R. Burchielli. Incontra L. Pieraccioni che le affida il ruolo di Mia, nel suo “Professor Cenerentolo” (2015). Nel 2016 è nel cast di “Domenica In”. Nel 2018 è nel film di Paolo Sorrentino “Loro 1, Loro 2”. Lavora in teatro nella commedia musicale “Rinaldo in campo” regia di M. Romeo Piparo; “A chorus line”, con Massimo Ranieri e Gigi Proietti. Attualmente è in scena al Salone Margherita con “Femmina!” regia di P.F. Pingitore. Raffaella Carrà è il suo riferimento artistico. Il suo motto è “vince chi resiste”. Guarda il videoclip >>

Le Ore – “La mia felpa è come me” (Testo: Francesco Facchinetti – Musica: Francesco Facchinetti, Matteo Ieva) Viterbo/Roma. Francesco e Matteo hanno messo in musica storie vere, vissute in prima persona o incrociate per un attimo in metro, dando vita ad un ItPop sincero e potente, influenzato dagli anni ’90 e dell’indie rock oltremanica. Francesco e Matteo attualmente stanno lavorando al loro album d’esordio insieme al produttore Federico Nardelli presso lo studio Auditoria Records di Giordano Colombo. Il primo singolo estratto “La Tenerezza” (entrato nella classifica Viral di Spotify) nasce da un messaggio vocale inviato su whatsapp e parla di quanto, paradossalmente, sia coraggioso e rivoluzionario abbandonarsi a un gesto tenero nel 2018. “è come andare in guerra con l’arco e con le frecce, oppure andarci e non portarsi neanche quelle”.Il secondo singolo “Guardi Avanti” ha superato i 200’000 ascolti in un mese ed è definito da LE ORE come il pezzo che avrebbero avuto bisogno di ascoltare nel momento in cui l’hanno scritto. Il terzo singolo “La Mia Felpa È Come Me”, in gara a Sanremo Giovani 2018, è ambientato in una notte in cui due persone con i cuori a pezzi si incontrano e scoprono che questi pezzi sono complementari, sottolineando, in seguito, una grande verità mai messa per iscritto ufficialmente: la felpa larga da uomo sta sempre meglio addosso a una ragazza. Guarda il videoclip >>

Laura Ciriaco – “L’inizio” ()  Atri (TE). Laura Ciriaco inizia a suonare il pianoforte già all’età di 4 anni e a soli 11 anni entra al conservatorio. La sua vera passione è usare il piano per accompagnarsi mentre canta. E così farà per lungo tempo. Nel 2005 Laura Ciriaco viene selezionata da Paolo Del Vecchio per partecipare al Premio Mia Martini 2005, dove raggiunge la finale, dove Laura farà un altro importante incontro, Franco Fasano, con cui negli anni rimarrà in contatto, sviluppando un rapporto professionale che dura tutt’oggi. Nella serata finale, sfidando 30 concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia, Laura vince una borsa di studio per l’Accademia MAS Music Art and Show di Milano, che frequenterà con successo fino al conseguimento del diploma in Performing Arts. Inizia così l’avventura che la porterà al suo primo singolo: il trasferimento dall’Abruzzo a Milano e le prime band con musicisti professionisti; formazioni elettriche e acustiche, repertori pop, rock, funk, soul, gospel.  Nel 2009, con la sua band i Neroré, si aggiudica il Premio Mogol come “miglior testo” in occasione di un concorso per brani inediti. Tra il 2008 e il 2010 la prima esperienza di turnista corista negli spettacoli gospel “Stand Up! A Gospel Revolution” e “Stand Up! The New Revolution”, prodotti da CeCe Rogers, che la portano in tour in tutta Italia. Nel 2015 una collaborazione importante: i cori per un disco di produzione di Piero Cassano e Fabio Perversi (Matia Bazar). Nel 2018, Laura partecipa a ‘The Voice of Italy’, stupendo l’Italia con il suo timbro vocale unico e la sue energia contagiosa, raggiungendo la semifinale, e a Sanremo Giovani, arrivando in finale. Guarda il videoclip >>  (Esclusa)

Mahmood – “Gioventù bruciata” (Testo: Alessandro Mahmood e Musica: Stefano Ceri, Alessandro Mahmood) Milano. Alessandro Mahmoud, in arte Mahmood, nasce a Milano nel 1992 da madre italiana e padre egiziano. Inizia da bambino a prendere lezioni di teoria e canto lirico con il maestro Gianluca Valenti e all’età di 19 anni decide di frequentare corsi di pianoforte. Durante il suo percorso musicale si è messo sempre in gioco e ha affrontato svariati provini e audizioni. La sua prima apparizione televisiva avviene nel 2012 con la partecipazione alla sesta edizione di X Factor. Successivamente ha collaborato con il produttore Pierpaolo Peroni, con il quale ha realizzato il suo primo singolo “Fallin Rain”, cantato in lingua inglese. Nel 2013 è nata la collaborazione con Marcello Grilli e Francesco Fugazza, giovani produttori (MUUT) con i quali ha iniziato ad arrangiare i primi brani completi, avvicinandosi sempre più al genere elettronico.   Nel 2015 ha scritto il brano “Dimentica” con cui ha vinto il concorso Area Sanremo. Nel 2016 ha presentato il brano in gara nella sezione giovani del Festival di Sanremo. Dopo l’esperienza del Festival, Mahmood ha continuato a comporre testi e ha iniziato a collaborare con altri autori, quali Alessandro Raina e Davide Simonetta. Quest’anno, dopo un viaggio in Europa, dove ha raccolto spunti e ispirazione per la scrittura, ha composto diversi brani. Tra questi, il singolo “PESOS”, sempre in collaborazione con Raina e Simonetta, con cui ritorna al pubblico nel mese di luglio. A giugno 2017 Mahmood ha lavorato insieme a Fabri Fibra nella stesura del bano, “LUNA”. Il pezzo, scritto a quattro mani e prodotto da Marz, è cantato insieme dai due artisti. Nel mese di novembre collabora con Michele Bravi su ‘Presi Male’, pezzo contenuto nella riedizione del disco dell’artista. Mahmood spiega così la realizzazione: ‘Presi Male è un brano nato in studio con Michele e rappresenta la nostra prima collaborazione da autori […] un vero e proprio duetto’. Guarda il videoclip >>

Marte Marasco – “Nella mia testa” (Testo: Andrea Bonomo e Musica: Andrea Bonomo, Luca Chiaravalli) Milano. Marta Marasco in arte “Marte Marasco”, nasce nel 1995 a Milano. La sua passione per la musica inizia da bambina, attraverso gli ascolti dei suoi genitori, appassionati di rock, blues e cantautorato italiano; a sedici anni inizia a seguire lezioni di canto, che la porteranno a trovare una sua chiave interpretativa originale, uno stile tutto suo di cantare. Marta si mette alla prova anche come autrice, attingendo alle sue esperienza di ragazza e alla vita di tutti i giorni, costellata di sogni, delusioni, speranze e curiosità.  Suona in tutti i posti in cui si può suonare, per fare esperienza, incontrare persone, alimentare la sua creatività di nuove storie da raccontare. La sua grinta e la sua voglia di farcela la portano a bussare alla porta di Sugar, la più importante etichetta indipendente italiana: nel maggio 2018 firma un contratto discografico ed inizia a lavorare al suo primo disco d’esordio. Marte Marasco presenta “Nella mia testa”, prodotta da Luca Chiaravalli che è anche autore del testo insieme ad Andrea Bonomo. E’ il primo singolo del nuovo lavoro che vedrà la luce nel 2019, insieme ad un primo vero e proprio tour in cui presenterà dal vivo le nuove canzoni. Guarda il videoclip >>

Mescalina – “Chiamami amore adesso” (Testo: Luigi Sica – Musica: Giancarlo Sannino) Napoli. I Mescalina nascono nel 2017, un giorno a caso. I componenti della band provengono da percorsi differenti e influenze musicali diverse con un fil rouge comune, ovvero l’amore per il Pop e la necessità di aggregazione, nonché la volontà di creare qualcosa di unico insieme. La band si compone così: Sika classe 1988 (voce), Giancarlo Sannino classe 1988 (chitarra e sequenze), Cesare Marzo classe 1995 (basso) e Claudio Sannino classe 1977 (batteria). Un primo brano “Ma quale amore”, nato dalla mente e dagli strumenti della stessa band per poi dedicarsi a due Cover completamente riarrangiate nella loro personale chiave, rispettivamente “Portati via” di Mina e “Hotline Bling” di Drake.  Con la prima cover ottengono addirittura il benestare dell’autore del brano, Stefano Borgia che si complimenta con la band per l’arrangiamento e per il cantato, rigorosamente nella tonalità di Mina. Parallelamente la band inizia a calcare piccoli e grandi palchi, come il “Nano Festival” evento di grande importanza del panorama campano. Poco dopo rilasciano su tutte le piattaforme digitali un mini album dal titolo “Ma quale amore” contenente tre tracce (Ma quale amore, Sottopelle, Afterparty). Il loro genere è stato definito Porno pop, in quanto musicalmente è una fusione tra elettronica, pop e rock, con riferimenti alla musica leggera italiana. I loro testi vengono definiti criptici nonostante parlino d’amore, poiché il punto di vista è sempre differente ed inedito. Nel 2018, con il brano “Chiamami amore adesso”, vincono il concorso “Area Sanremo” e vengono scelti da Claudio Baglioni e la commissione Rai per partecipare a Sanremo Giovani 2018. Guarda il videoclip >>

Nyvinne – “Io ti penso” (Testo: Nyvinne – Musica: Nyvinne, Alessandra Flora, Fausto Cogliati) Milano. Nyvinne rappresenta il volto dinamico, fresco, contemporaneo del multiculturalismo. La sua musica è influenzata sia dalla tradizione cantautorale italiana che dai ritmi tribali che evocano orizzonti lontani. Nyvinne Pinternagel – in arte semplicemente Nyvinne – è una cantautrice di vent’anni. Ha una storia profondamente radicata nel simbolismo culturale del ventunesimo secolo: nata in Lussemburgo, ha origine tedesche e marocchine, vive in Italia ed è poliglotta. Rappresenta il volto dinamico, fresco, contemporaneo del multiculturalismo. La sua musica è influenzata sia dalla tradizione cantautorale italiana che dai ritmi tribali che evocano orizzonti lontani. Pianoforte, chitarra, basso, batteria, ukulele, mandolino, percussioni…Nyvinne è polistrumentista autodidatta. Tutto è strumento, anche la bocca, con cui fa la beatbox riproducendo i suoni degli strumenti mentre canta.Una cantautrice e musicista figlia del mondo che racconta attraverso un caleidoscopio di culture, arte e musica: scrive infatti i testi in francese, inglese ed italiano,  attingendo in profondità al proprio vissuto autobiografico. Nelle sue canzoni convivono armonicamente la erre dolce alla francese nella pronuncia e i riferimenti all’immaginario delle “cantantesse” italiane ed europee con la chitarra in mano. “Bisogna vivere per poter scrivere qualcosa” e Nyvinne ha molto da raccontare, a partire dalla sua famiglia: ben sette sono i suoi fratelli. I suoi trascorsi, gli stati d’animo di una giovane donna qual è e che interpreta le sue canzoni da un punto di vista femminile. Nel 2017 Nyvinne si esibisce sul palco di “Sarà Sanremo” con “Spreco Personale”, scritta e composta da lei stessa, con la produzione di Marta Venturini. Nei mesi successivi Raphael Gualazzi ha affidato a Nyvinne l’apertura di alcuni concerti della sua tournée. I live sono proseguiti nel 2018 all’Arena di Verona per l’opening act del concerto di Jovanotti e dei Negrita al Goa Boa Festival. Questa estate ha suonato al VIVA!, festival per l’evento “Beats from the Lido” organizzato da Red BullMusic.Nyvinne presenta a “Sanremo giovani” il brano “Io Ti Penso” scritto in collaborazione con Alessandra Flora e Fausto Cogliati. La  produzione artistica è di Fausto Cogliati. E’ il primo singolo del nuovo progetto discografico con Sugar. Guarda il videoclip >>

Roberto Saita – “Niwrad” (Testo: Marco Leali, Roberto Saita – Musica: Roberto Saita, Besim Baftiu, Durim Kraniqi, Bruno Sonetto) Zurigo. Saita è un cantautore, musicista e artista poliedrico, spazia dal pop al rock, dal funky al reggae e al blues. Ultimo di tre figli maschi, Saita nasce il 16 ottobre 1989, da madre Siciliana e padre Italo-argentino e abita con la sua famiglia in Svizzera, dove i genitori si sono trasferiti per motivi di lavoro. Saita è un ragazzo molto umile e di grande cuore, già da bambino si notano le doti artistiche, quindi da subito i genitori capiscono che quella sara’ la sua strada. Inizia così un percorso articolato tra studi e serate come solista  in giro per la Svizzera, al punto che forma la sua prima band che di fatto, si chiamerà Saita Band. Con i primi concerti in giro per il paese con la sua band, Saita matura sempre più il suo essere artista. Iniziano anche le sue prime incisioni, da lui scritte e arrangiate,  sia come cantautore che come cantante della sua band. Adesso SAITA è pronto ad affrontare tutto quello che la vita gli riserverà. Attualmente si divide tra la Svizzera e il Kossovo per la realizzazione del suo primo album. Guarda il videoclip >>

Ros – “Incendio” (Testo: Camilla Giannelli – Musica: Camilla Giannelli, Kevin Rossetti, Lorenzo Peruzzi) Arezzo Siena Roma. I Ros nascono dalla volontà di coniugare testi in italiano ad un genere fresco e di impronta internazionale, identificabile in un pop rock moderno sul quale imprimono il loro personale marchio di fabbrica. Il progetto dei Ros  prende vita agli inizi del 2015 a Montepulciano, in Toscana. Un power trio formato dalla frontgirl Camilla Giannelli (22; voce, chitarra elettrica), Lorenzo Peruzzi (23; batteria), Kevin Rossetti (22; basso elettrico).  Arrivano presto i primi successi in ambito regionale, accompagnati dall’uscita dei loro primi singoli autoprodotti (Maschere, Alchermes, Virus, Curve). A segnare la loro ascesa è nel 2017 la partecipazione all’11esima edizione di X Factor Italia, dalla quale escono semifinalisti. Rilevante la stretta collaborazione con il loro giudice Manuel Agnelli, leader dello storico gruppo Afterhours, e Rodrigo D’Erasmo, violinista e producer, che procede anche fuori dal programma. All’interno di X Factor esce con Sony Music l’inedito “Rumore”, una dichiarazione di intenti della band, alla quale piace tenere i volumi alti e farsi sentire senza mezze misure. Il singolo, scritto dai ROS, gode della produzione di Agnelli e d’Erasmo e del mastering del pluripremiato Tommaso Colliva. “Rumore” entra in classifica, il video ufficiale supera il mezzo milione di visualizzazioni ed esce con Sony Music l’intero EP omonimo, contenente il singolo e 5 cover eseguite e riarrangiate dai ROS all’interno del programma (di gran successo “Svalutation” (A. Celentano) e “Acida” (Prozac+). Dopo essersi aggiudicati la semifinale di X Factor, inizia nel 2018 la collaborazione con la booking agency e discografica Vertigo, grazie alla quale partono presto per un tour (“Rumore in tour”) di 25 date nei migliori club e festival italiani, coronato da importanti opening act (Afterhours, Marilyn Manson, Bad Religion, A Perfect Circle). Intanto anche nuovi inediti non tardano ad uscire: “Proiettile” e “Selvatica”, i due nuovi singoli, anticipano la pubblicazione del loro album in programma per il 2019, che rappresenterà in pieno la loro energia, sempre in lingua italiana. Guarda il videoclip >>

Sisma – “Slow motion” (Testo: Daniele De Santo, Arturo Caccavale – Musica: Daniele De Santo, Arturo Caccavale) Napoli. Arturo Caccavale 28 anni cantautore-trombettista. Laureato in tromba e canto jazz al conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Daniele De Santo 28 anni Contrabbassista-cantautore-rapper diplomato al conservatorio di musica classica San Pietro a Majella di Napoli. Arturo Caccavale 28 anni cantautore-trombettista. Laureato in tromba e canto jazz al conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Il 17 novembre 2017 apre il concerto alla band di fama mondiale “Yellowjackets” come frontman del “Mario Nappi trio” dove i 2/3 del trio sono attuali insegnanti del conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, rispettivamente Mario Nappi per il piano e Corrado Cirillo per il Contrabbasso. Col suo quintetto, nell’ estate 2017  partecipa a vari festival di jazz Italiani come “Ispani jazz”,”Sant’angelo all’esca jazz”, esponendo anche pezzi di sua composizione. Frontman come cantante trombettista dei SUD EXPRESS, progetto di Franco Del Prete, storico batterista e paroliere dei Napoli centrale, di Gino Paoli, Edoardo De Crescenzo, Peppino Di Capri. Collabora con Lucio Dalla ad un pezzo chiamato “Maria Maddalena” Coautore di un brano facente parte del disco in uscita chiamato “Cuori invisibili”. A Febbario del 2015 con una sua composizione “nuje senza e nuje” duetta con la cantante Romana Tosca Tiziana Donati.Cantante trombettista della “Tribunal Mist Jazz Band” una Big Band di Jazz che vanta presenze importanti nel panorama Jazz Italiano come “Umbria jazz”, “Ravello festival”, “Siena Jazz”. Molti i tour all’estero compresi a New York. Ad Agosto del 2014 partecipa come attore, musicista, cantante nella nuova commedia musicale scritta e diretta da Alessandro Siani “Stelle a metà” che vede come protagonista il cantante attore, Sal Da Vinci. Giugno 2012 fa un concerto per la festa della repubblica al Teatro San Carlo di Napoli con l’ensamble del conservatorio di Napoli San Pietro a majella. Daniele De Santo 28 anni Contrabbassista-cantautore-rapper diplomato al conservatorio di musica classica San Pietro a Majella di Napoli. Ha militato nell’orchestra di musica classica diretta dal maestro Riccardo Muti ed orchestre internazionali dell’est Europa, fino a quelle Pop con collaborazioni di Alexia, Ivana Spagna, Silvia Mezzanotte, Enzo Gragnaniello, Roby Facchinetti ed altri artisti italiani della scena. Contrabbassista di jazz di Pino Iodice che vanta dell’importante collaborazione col trombettista Paolo Fresu. Nella scena Campana Ie sue doti di bassista elettrico vengono molto apprezzate dagli addetti ai lavori. Professionalmente la loro collaborazione musicale continua da quasi dieci anni ed insieme decidono di unire le forze nella scrittura delle canzoni dando vita ad un progetto musicale che va al di là della canzone stessa. L’idea è quella di dare libero sfogo a tutte le arti ed i campi nei quali i due artisti hanno militato. Dalla musica elettronica al cantautorato di spessore. Dalla danza alle immagini video-proiettate dall’art desing Adriano Caccavale. Debuttano con “Non Puoi Suonare” un pezzo di protesta per tutti i musicisti che sognano di fare musica senza il pregiudizio della commerciabilità. Guarda il videoclip >>

Symo – “Paura di amare” (Testo: Simona Barbui – Musica: Simona Barbui, Andrea Pesce, Cristiano De Fabritiis) Roma. Symo e la musica si frequentano fin da quando lei era bambina. Simona Barbui è nata a Roma nel 1991, da mamma etiope e papà eritreo. Da sempre in casa ha ascoltato gli artisti preferiti dai genitori – Stevie Wonder, Michael Jackson e la musica nera in generale. Crescendo Symo (Simona Barbui) scopre nuove voci (Erykah Badu, Lauryn Hill, le TLC, le Destiny’s Child, e l’RnB degli anni Novanta) e a sua volta viene “scoperta” dal fidanzato di sua sorella. Michael Calandra, in arte Ringo Redstar, metà di ‘La Squadra’: un duo che si muove nella scena rap della Capitale che nel 2005 pubblica l’album “Punto di fuga” (che, per inciso, è coprodotto da Tommaso “Piotta” Zanello) in cui Simona è presente in 3 brani: “Pistole & Rose” “Bababoom time” e “Buona Musica”. Simona, che per l’occasione è diventata SimoB, debutta così a soli 14 anni; e non solo discograficamente, perché partecipa anche ad alcuni live. Poi, però, La squadra si scioglie e Simona accantona per un po’ la musica. Passano alcuni anni, e, come destino vuole, le strade di Simona e quelle della musica tornano a incrociarsi: è l’incontro con il DJ e producer Francesco “CukiMan” Cucchi che riaccende la miccia, e che fa capire a Simona che è tempo di ripartire. Più matura, più consapevole, ora Simona – che sceglie il nome d’arte Symo – vuole anche scrivere le proprie canzoni. Vuole farlo esprimendosi in italiano, la lingua del luogo in cui vive e del quale vuole raccontare le storie, e muovendosi su sonorità RnB, new soul e afro, sostenuta dai beat creati da CukiMan, sui quali stende le melodie e le parole. “Africa”, “Prototipo”, “Come se fosse un sogno” sono i primi frutti della creatività di Symo. Qualche apparizione live suscita interesse ai media che le prestano fin da subito molta attenzione: si parla di lei nella rubrica “TG2 Storie”, nella rubrica “Fuori Linea” del TG3 e nel programma “DoReCiakGulp” di Vincenzo Mollica su Rai Uno; è ospite di Fiorello in “Edicola Fiore”, dove canta “Africa”; e presenta “Donna allo specchio”, una sua canzone che tratta il tema della violenza sulle donne, nel corso di un importante convegno tenuto al Senato della Repubblica. Una piccola favola di musica, quella di Symo, chiamata da Antonello Venditti ad aprire lo scorso 8 marzo 2017 il suo concerto evento romano dedicato alle donne. E così, davanti ad un Palaottomatica strapieno, Symo ha interpretato “Sora Rosa”, il celebre successo del cantautore datato 1974 e “L’amore non ha padroni”. Un’emozione enorme raccontato al Tg2 Storie insieme ad Antonello Venditti. Su YouTube si cimenta nell’interpretazione di brani nostrani e non rendendoli suoi come fossero nuovi pezzi, ma le cover sono solo una vetrina per la sua voce, così particolare e capace di comunicare emozioni. Quel che Symo vuole è scriversele, le sue canzoni: “Mi considero una cantautrice, desidero che chi mi ascolterà si riconosca nelle storie che racconto”, dice convinta. Il suo ultimo “non mi hai amata” per la Honito Ent. Guarda il videoclip >>

Wepro – “Stop/Replay” (Testo: Marco Castelluzzo (Wepro) – Musica: Marco Castelluzzo (Wepro), Marco Mantovani, Alessandro Manzo) Tricase (LE). Marco Castelluzzo, Wepro, classe ʻ93 nasce e cresce a Depressa, un piccolo paese nel basso Salento. A 13 anni fonda la sua prima band i “The Wedding project”, di cui sarà frontman e chitarrista. Wepro porta avanti il suo percorso come solista, nel 2010 infatti, viene notato da Disney e scelto non solo come Cantante della colonna sonora del film “Rapunzel”, ma anche per apparire nella serie Tv “In tour” in onda su Disney Channel. Nel 2012 registra il suo primo album, di cui è autore e compositore, con alcuni dei turnisti più importanti della scena internazionale tra cui Phil Palmer, chitarrista per Bob Dylan, Robbie Williams, Lucio Battisti, Eric Clapton (tra i tanti) e il Bassista Phil Spalding (Elton John, Kylie Minogue, Mick Jagger). Nel 2014 si trasferisce negli Stati Uniti e inizia i suoi studi di scrittura e produzione contemporanea al Berklee College of Music di Boston, dove poi riceverà anche una borsa di studio per merito. Nel 2015 Marco dà vita al suo progetto solista “Wepro”, nome derivato dall’unione delle due parole Wedding e Project, la sua prima band.Rilascia gli autoprodotti “The White Ep” e “ The Black Ep”, e dopo aver suonato per mesi nei clubs più importanti di Boston e New York (Great Scott, The Bowery Electric, Hard Rock Cafe Boston, The Middle East per citarne alcuni) ed essere stato invitato a esibirsi in uno showcase per la famosissima major Columbia Records, decide di tornare in Italia. Nel 2016, durante il suo tour italiano, apre il concerto a Frankie hi-nrg mc. Lʼevento contava la presenza di 50.000 persone. Oltre a lavorare al suo progetto solista, Marco è anche un cantante e un autore che ha collaborato con Mediaset, Real Time e altri artisti.Ha da poco scritto il testo di “Wonderful”, una delle colonne sonore della serie Tv “L’isola di Pietro” con Gianni Morandi, e le sue canzoni sono state scelte per essere inserite nella serie Tv “Love Dilemma”, andata in onda nel Gennaio 2018 su Real Time, insieme ai brani di Ghali e altri importanti artisti nazionali. Wepro sta attualmente rilasciando i suoi ultimi lavori, ascoltabili su tutte le piattaforme digitali. Guarda il videoclip >>

1545063184431_angelucci-interna

Federico Angelucci – “L’uomo che verrà” (Testo: Michele Centonze – Musica: Daniela Pes) Federico Angelucci nato a Foligno (PG) il 19/03/84, è un Artista Italiano. Vincitore del Reality Show “Amici di Maria De Filippi” edizione 2007. Alla ricerca della sua dimensione artistica frequenta lezioni di canto, ma anche di dizione e danza (classica, jazz, hip hop e contemporanea), oltre che di storia della danza e del teatro. Nell’esperienza all’accademia dello spettacolo a Grosseto, si convince che è proprio quello che vuole fare nel suo futuro. L’incontro con il Produttore Musicale Michele Centonze, si dimostra la prima grande opportunità discografica per Federico. Da questa proficua collaborazione nasce in sala registrazione il progetto internazionale in lingua spagnola che Federico ha già presentato in anteprima con degli showcases a Miami e Barcellona… Nel frattempo sta lavorando anche a un CD in lingua Italiana. In questa stagione Federico è stato uno dei protagonisti – rivelazione dell’edizione del programma televisivo Tale e Quale Show. Si è aggiudicato 3 puntate nella fase eliminatoria ed è stato votato come il migliore dalla giuria nel Torneo dei campioni 2017 di Tale e Quale Show. Tornato nel 2018 al Torneo di Tale e Quale se ne aggiudica la vittoria. Alcune delle sue interpretazioni come Mina, Loretta Goggi, Liza Minnelli, Andrea Bocelli sono fra le più visualizzate sul web nella storia del programma. Guarda il videoclip>>

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’edizione di Sanremo Giovani 2018 che vedrà ai nastri di partenza 24 artisti sarà un vero “festival” nel festival e accompagnerà i telespettatori verso l’edizione di febbraio grazie alle modifiche al regolamento fortemente volute dal direttore artistico Claudio Baglioni e indirizzate ad elevare i giovani allo stesso livello dei Campioni.  

Dopo le audizioni dal vivo che hanno riguardato i 69 selezionati su 574 iscritti a Sanremo Giovani e i 25 vincitori di Area Sanremo, qualche settimana fa in diretta su Radio2 Social Club, il direttore artistico Claudio Baglioni ha svelato i 24 finalisti che si sfideranno nelle 2 serate di dicembre. Oltre alle due prime serate condotte da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi il 20 e il 21 dicembre, Rai 1 proporrà anche quattro appuntamenti pomeridiani condotti da Luca Barbarossa dal 17 al 20 dicembre per far conoscere e apprezzare al grande pubblico i finalisti. 

A vincere Sanremo Giovani saranno due artisti, che verranno proclamati uno per sera e che prenderanno parte direttamente alla gara di febbraio, con la possibilità quindi di giocarsi fino in fondo anche la vittoria del Festival di Sanremo 2019.

Il sessantanovesimo Festival della Canzone Italiana si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 5 a sabato 9 febbraio 2019 ed è condotto per la seconda volta da Claudio Baglioni, che ne è anche il direttore artistico. Le cinque serate sono trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. Al Festival di Sanremo 2019 partecipano 24 cantanti senza distinzione tra Big e Nuove Proposte. Di questi, due cantanti sono i vincitori di Sanremo Giovani 2018.

I Giovani verrano votati da una giuria formata da cinque giurati in studio (esperti di musica e spettacolo) presieduta da Luca Barbarossa: inciderà sul 30% del risultato. Il resto del voto spetta alla Commissione musicale presieduta da Claudio Baglioni (40%) e al televoto (30%).

Durante le due serate verranno anche svelati i nomi dei 22 Campioni che saliranno sul palco dell’Ariston dal 5 al 9 febbraio 2019. Alla fine della seconda serata si avrà così il cast completo (24 artisti) del prossimo Festival (22 Campioni più i due Giovani vincitori promossi a Campioni).

I due Giovani vincitori dovranno poi gareggiare al Festival con due nuovi brani, diversi da quelli già presentati. Il Regolamento del Festival prevede infatti solo pezzi inediti (rispetto a quelli presentati a dicembre) e mai ascoltati fino alla diretta televisiva.

A poco un mese dalla proclamazione dei due vincitori di Sanremo Giovani, che potranno partecipare al 69° Festival della Canzone Italiana insieme a 22 Big in un unico ‘girone’, arriva l’atto ufficiale che sancisce l’inizio della ‘selezione’ delle canzoni/artisti per la gara. In tutto ci saranno 24 canzoni a contendersi la vittoria finale e senza eliminazioni. Il 21 dicembre scopriremo i 2 vincitori di Sanremo Giovani e, da regolamento, entro il 22 dicembre saranno rivelati gli altri 22 artisti in gara (con modalità che verranno stabilite insindacabilmente dal Direttore Artistico e da Rai 1): i prescelti dovranno poi formalizzare l’iscrizione entro il 28 dicembre (termine che slitta al 31 per i due vincitori di Sanremo Giovani). 

La 69ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo che vede, per il secondo anno la direzione artistica di Claudio Baglioni, andrà in onda su Rai 1 dal 5 al 9 febbraio 2019 in diretta dal Teatro Ariston.

Il Festival si articolerà in cinque serate e, novità di questa edizione, prevederà un’unica gara: non ci saranno più “campioni” né “nuove proposte” ma solo artisti che concorreranno alla pari affinché la loro canzone possa conseguire la vittoria. Dunque sarà uno dei 24 partecipanti alla manifestazione con le stesse possibilità di vincere a rappresentare l’Italia a Tel Aviv. 

Il Regolamento del Festival di Sanremo non cambia. Anche nel 2019 non ci saranno le eliminazioni. Confermato anche come ormai da qualche anno in via ufficiale il fatto che il vincitore della rassegna rappresenterà l’Italia il prossimo maggio a Tel Aviv all’Eurovision Song Contest 2019. In caso di offerta declinata, come sempre la Rai sceglierà fra i 24 partecipanti secondo ‘propri criteri’.

Come noto, sarà gara unica, che dopo le due serate di dicembre a cui parteciperanno 24 artisti, rimarranno in due, che si uniranno agli altri 22 sul palco dell’Ariston per una gara ‘open’. Ecco il programma serata per serata:

  • Prima Serata (martedì 5 febbraio 2019): Si alzerà il sipario sul palco del Teatro Ariston e tutti e 24 gli artisti canteranno per la prima volta il proprio brano. Votazione con sistema misto: Televoto (40%), Giuria demoscopica (30%), Sala stampa (30%);
  • Seconda Serata (mercoledì 6 febbraio 2019): Questa sarà l’occasione per dedicarci al secondo ascolto di 12 delle 24 canzoni in gara. Votazione con sistema misto: Televoto (40%), Giuria demoscopica (30%), Sala stampa (30%);
  • Terza Serata (giovedì 7 febbraio 2019): Durante questo appuntamento potremo ascoltare per la seconda volta le restanti 12 delle 24 canzoni in gara. Votazione con sistema misto: Televoto (40%), Giuria demoscopica (30%), Sala stampa (30%). Al termine della terza serata sarà stilata una classifica relativa a tutte le 24 canzoni, risultante dalla media delle percentuali di voto da queste ottenute nel corso della prima serata e di quelle ottenute nel corso della seconda serata (per le prime 12) e della terza serata (per le seconde 12);
  • Quarta Serata (venerdì 8 febbraio 2019): Sarà una vera serata-evento in cui ogni artista canterà in compagnia di un ospite il proprio brano, in una versione “rivisitata” per l’occasione. Votazione con sistema misto: televoto (50%), Giuria di esperti (30%), Sala stampa (20%). Questa serata farà media per la classifica con le serate precedenti;
  • 5. serata sabato 9 febbraio: Dopo aver riascoltato tutte e 24 le canzoni in gara, scopriremo il brano vincitore della 69ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana. Votazione con sistema misto: televoto (50%), Giuria di esperti (30%), Sala stampa (20%). La classifica sarà realizzata sulla media delle serate precedenti e di questa. I primi tre brani in classifica saranno riproposti, si voterà nuovamente con lo stesso sistema, senza azzerare quindi i voti precedenti e da qui sarà proclamato il vincitore.

La giuria demoscopica è composta da un campione ‘statisticamente rappresentativo’ di 300 persone selezionate fra ‘abituali fruitori di musica’ che voteranno da casa attraverso un sistema di votazione elettronico; la giuria di esperti che entra in azione venerdì è composta da personaggi del mondo della musica, dello spettacolo e della cultura; e come sempre, invece, la sala stampa è quella dei giornalisti accreditati a Sanremo 2019 e voterà nella sala roof del teatro Ariston con una apposita pulsantiera.

Per scoprire metodi di votazione, classifiche, premi e altri dettagli leggi il Regolamento