Sanremo 2019: Anna Foglietta, Melissa Greta Marchetto e Rocco Papaleo i conduttori del DopoFestival

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Anche quest’anno torna, in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, dal 5 al 9 febbraio su Rai 1 dopo la kermesse dell’Ariston, il DopoFestival (il programma dedicato all’approfondimento e alla discussione del Festival in onda proprio dopo tutte le sere). 

Ad affiancare Rocco Papaleo, che aveva già annunciato il suo ruolo di conduttore durante la prima serata di “Sanremo Giovani” andato in onda a dicembre 2018, ci saranno l’attrice Anna Foglietta e la showgirl Melissa Greta Marchetto, eleganza e fascino complementari, ognuna a rappresentare due anime diverse di quello che, in omaggio ai Pink Floyd, quest’anno è il sottotitolo del DopoFestival: The Dark Side of Sanremo.

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2019 di Sanremo non erano ancora stati svelati i nomi dei conduttori del DopoFestival, dai vertici Rai avevano annunciato che ancora le trattative erano in corso.

Per Melissa Greta Marchetto (33 anni, un nome scelto dalla madre, uno dal padre, ci tiene che si usino entrambi), dicevamo per Melissa la tv era il piano B, il piano A era la musica: «Facevo la cantante, ma non ero più sicura delle mie capacità. Ho partecipato a un casting perché cercavo un lavoretto, sono arrivata a Deejay Tv e poco dopo conducevo il Tg». Dal 2015 Greta entra nel cast di Quelli che il calcio, avendo due modelli in testa: Simona Ventura e Lena Dunham, l’autrice/attrice di Girls. Quanto alla prima ha spiegato: «Da bimba guardavo Mai dire gol e ho rivisto per mesi i dvd del programma per studiare i botta e risposta tra la Gialappa e Simona Ventura. E credo che mi sia servito». Quanto alla seconda ha detto: «Apprezzo il messaggio di Lena Dunham alle donne: non bisogna essere perfette per farsi strada. Io l’ho capito, ora so accettare i miei limiti». Certo a scorrere il suo profilo Instagram — patinato, filtrato, manieristico, vanitoso, impeccabile — la distanza tra il messaggio e la ricezione dello stesso lascia spazio a un outlet di comodini.

Anna Foglietta (39 anni) e una solida carriera di recitazione nata in teatro e poi approdata in tv e al cinema (da Distretto di Polizia a Perfetti sconosciuti). Presidente di Every child is my child, la Onlus che si occupa dei bambini vittime di guerra e povertà, impegnata in politica, si è pentita di aver votato Virginia Raggi («Roma come Beirut»). Suo marito (il consulente finanziario Paolo Sopranzetti, hanno 3 figli) lo ha agganciato su Facebook, un ex compagno che le piaceva dal tempo dei banchi di scuola.

«A 50 anni da quando l’uomo ha messo piede sulla luna, il DopoFestival 2019 – ha spiegato Claudio Fasulo, vice-direttore di Rai 1 durante la conferenza stampa di presentazione della 69ª edizione del Festival della Canzone Italiana – renderà omaggio alle stelle della musica e alle canzoni dell’Ariston. E cielo, stelle e luna saranno non solo al centro di una rinnovata scenografia ma parte integrante di un programma che farà del racconto poetico e di un’ironia stralunata la propria cifra. A trasportarci in questo mondo ci sarà Rocco Papaleo che insieme a una band musicale accoglierà gli artisti protagonisti del Festival giocando con loro, intervistandoli e coinvolgendoli in cameo musicali dove si esibirà lui stesso». 

È previsto anche un collegamento in esterna, sotto le stelle, da Santa Tecla, per dare alla serata anche il tocco glam della Sanremo by night. 

Inoltre, ecco le prime cifre emerse a tre settimane dal debutto sui cachet dei conduttori del Festival di Sanremo 2019, sale il compenso di Claudio Baglioni, Virginia Raffaele la meno pagata.

Puntuali come le feste comandate, saldi invernali e il carrozzone sanremese a febbraio, a poche settimane dal debutto arrivano le prime indiscrezioni sulle cifre (con annesse polemiche social) dei cachet dei conduttori del Festival di Sanremo 2019.

Stavolta c’è poco da obiettare, in verità, anche se qualcosa su cui sparlare si troverà a prescindere: sale il compenso di Baglioni, come prevedibile e normale visto il successo clamoroso e inatteso da record storico di ascolti dello scorso anno, mentre quelli dei partner restano in linea con le cifre del passato.

Stando a quanto riportato in anteprima da Radio 105, il conduttore e direttore artistico (o “dirottatore” come ha scelto di farsi chiamare quest’anno sostituendo il poco simpatico appellativo di “dittatore” usato nel 2018) dovrebbe guadagnare per il suo doppio incarico circa 800 mila euro, 200 mila in più rispetto allo scorso anno. C’è da scommettere che il ritocco al cachet, per quanto in linea col mercato, non passerà inosservato nel generale clima di polemica, anche politica, di questi giorni. E d’altronde anche 12 mesi fa non mancarono le critiche alle cifre incassate da Baglioni, con tanto di fake news sulla presunta donazione ai terremotati del Centro Italia che però si riferiva ad una precedente iniziativa.

Al suo fianco come co-conduttore, il comico Claudio Bisio invece dovrebbe incassare 400 mila euro, stessa cifra che spettò a Michelle Hunziker lo scorso anno. Il compenso inferiore, come spesso accade per la componente femminile, è quello riservato all’eclettica Virginia Raffaele, che dopo aver condotto il Festival con Conti nel 2016 ed essere tornata come ospite per Baglioni ora è nuovamente la primadonna dell’Ariston: il suo compenso sarebbe di 300mila euro, come quello riservato a Favino lo scorso anno. Insomma, si conferma un occhio di riguardo per chi ha esperienze di conduzione rispetto agli outsider.

Per quanto riguarda gli ospiti, sempre secondo le cifre riportate da Radio 105, i compensi andrebbero da un minimo di 20.000 ad un massimo di 50.000 euro, il che fa presumere che non ci saranno grandi sorprese in stile Fiorello o Checco Zalone (che peraltro ha già smentito la partecipazione). Tra gli ospiti confermati finora ci sono Giorgia, Elisa e il tenore Andrea Bocelli con suo figlio.

A tre settimane dal debutto della 69° edizione del Festival di Sanremo, che andrà in onda su Rai1 dal 5 al 9 febbraio, non mancheranno le occasioni per smentite e rettifiche delle cifre dei compensi, mentre sul fronte dei ricavi la Rai ha già superato il traguardo dei 25 milioni di euro di raccolta pubblicitaria per la trasmissione della kermesse.