ESC 2019 – San Marino: Conferenza stampa a Istanbul di Serhat

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A una settimana dall’annuncio che lo ha ufficializzato come rappresentante sammarinese a Tel Aviv, Serhat, insieme al direttore di San Marino TV Carlo Romeo, ha tenuto oggi una conferenza stampa per i media turchi all’Hotel Marmara di Istanbul, per annunciare la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest per San Marino.

Serhat ha accettato la proposta di San Marino RTV di rappresentare la Repubblica a Tel Aviv 2019 con orgoglio.

Stoccolma 2016 rappresenta ancora uno dei suoi più bei ricordi di sempre, e proprio Serhat ha sottolineato la grande amicizia che lo lega al team sammarinese, e ha espresso il grande onore che rappresenta, per lui, rappresentare San Marino per la seconda volta, in occasione della decima partecipazione di San Marino all’Eurovision Song Contest.

Il brano che Serhat eseguirà in gara a Tel Aviv è, nelle sue stesse parole, “una canzone che è un abbraccio aperto al mondo, alla gente ed oltre ogni confine”. Intanto è iniziata la produzione del videoclip, che siamo impazienti di gustarci.

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Queste le parole di Carlo Romeo: “Nonostante San Marino sia un piccolo paese, partecipiamo all’Eurovision con grande cuore”. “È la nostra decima partecipazione, una cifra tonda, abbiamo valutato molto attentamente i pezzi eurovisivi e abbiamo capito che ci mettiamo tutto l’impegno e che meritiamo un trattamento adeguato. E così, quest’anno è l’inizio di una nuova decade e all’Eurovision ci andiamo con un cantante di grande talento, in cui crediamo, e con una buona canzone. Come ho detto, Serhat è molto legato a San Marino e il suo essere realmente cittadino del mondo fra Istanbul, Berlino, Londra, Parigi cui si aggiunge anche il Titano è un valore aggiunto per una piccola realtà come la nostra. La location di Tel Aviv, un Paese amico da sempre, sottolinea l’importanza delle radiotelevisioni nazionali per il dialogo e la cultura della pace e della amicizia”.

E ancora “Un altro elemento molto importante è stato l’impegno di Serhat per una televisione che favorisca il dialogo fra comunità spesso con forti tensioni fra loro. Lui è riuscito a farlo e a farlo molto bene in una realtà delicata come quella fra comunità greca e comunità turca, sottolineando il fatto che i media statali hanno un ruolo determinante in questo.

Questo ESC 2019 per noi è nel segno dell’amicizia e la scelta di Serhat con il brano che a breve conoscerete è una testimonianza. Amico, arkadas, friend, ami, freund… insomma, in tutte le lingue che con mia sommessa invidia Serhat conosce e utilizza”.

E quale sentimento più dell’amicizia è appropriato all’Eurovision Song Contest? Noi siamo con Serhat… e con tutta l’Europa!

San Marino è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dalla cantante maltese Jessika e della cantante tedesca Jenifer Brening e il brano “Who We Are” (scelti  tra 1050 candidature alla selezione per il rappresentante sanmarinese all’Eurovision Song Contest in collaborazione con il sito web 1in360), nuovamente in lingua inglese. La canzone è stata scritta da Mathias Strasser, Zoë Straub, Christof Straub, Stefan Moessle, Jenifer Brening, e pubblicato il 1º marzo 2018 sotto etichetta discografica GRS Music. Nella serata finale del programma il brano è stata proclamato vincitore del programma, garantendo a Jessika e Jenifer Brening il diritto di rappresentare il San Marino all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona, in Portogallo. Durante la seconda Semi-Finale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio, ma il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato dello stato del Paese. 

Il Paese ha partecipato nove volte all’Eurovision Song Contest, nel 2008 e stabilmente dal 2011, con una finale conquistata nel 2014.

Nel 2008 è stato organizzato una selezione interna per la prima partecipazione all’ESC, e a esso aderiscono un centinaio di canzoni ed un’apposita giuria, presieduta da Little Tony (e in seguito guidata dal musicista Vince Tempera), dopo aver ridotto il lotto di aspiranti a 15 la scelta è stata il brano dal titolo “Complice” del gruppo Miodio (composto da 2 sammarinesi e 3 italiani). Quest’ultimi si sono esibiti nella semifinale del 20 Maggio a Belgrado ma rimanendo fuori dalla finale. San Marino Rtv ha assegnato i voti tramite una giuria interna, senza ricorrere al televoto per problemi tecnici.

Nel 2009 e nel 2010 non ha partecipato a causa di problemi economici. Nel 2011 invece ha preso parte, ed è stata rappresentata dalla bolognese di origine eritrea Senit, che è stata scelta da una commissione interna guidata dal Direttore Carmen La Sorella, col motivo “Stand By”, il quale sconta la freddezza del televoto che controbilancia la buona valutazione delle giurie, e non arriva in finale (16° su 19).

Nel 2012 torna in gara. La canzone originariamente scelta per Valentina Monetta (artista scelta per la rappresentazione il paese), ovvero “Facebook Uh, Oh, Oh (A Satirical Song)” è stata rifiutata dall’EBU-UER per via dei contenuti pubblicitari che richiamavano chiaramente il noto social network. Quindi rielaborato il testo del brano, eliminando i riferimenti al nome, ripresentandolo con un nuovo titolo: “The Social Network Song (OH OH – Uh – OH OH)”. Il brano non riesce a qualificarsi per la finale, ma, con il suo 14º posto in semifinale, raggiunge la posizione più alta dall’entrata in gara del paese.

Nel 2013, San Marino fa il bis con Valentina Monetta al festival e presenta il brano “Crisalide (Vola)”, sempre degli stessi autori del brano dell’anno precedente e cantata in italiano, che non riesce a raggiungere la Finale, finendo solo 11° con 47 punti, miglior risultato per il paese.

L’anno dopo, a Copenhagen, la triade Monetta-Siegel-Balestri si ripropone con il brano “Maybe (Forse)”, che ha fatto entrare alla cantante nella storia del concorso: è infatti solo la quarta artista ad avervi preso parte tre volte di fila: prima di lei: Lys Assia (1956-1958), Corry Brokken (1956-1958) e Udo Jürgens (1964-1966) – e tutti i tre hanno vinto il concorso, e questa volta arriva un risultato storico per il Paese dopo le delusioni degli ultimi anni, la qualificazione in Finale, chiusa al 24º posto. Da ricordare che nessun microstato era mai riuscito ad approdare alla finale eurovisiva dall’introduzione delle serate eliminatorie.

Per l’edizione del 2015 a Vienna, hanno scelto due giovani artisti reduci dallo Junior Eurovision Song Contest: il italiano Michele Perniola (2013) e la sammarinese Anita Simoncini (parte di The Peppermints nel 2014). Il brano scelto, di nuovo firmato da Siegel, è in lingua inglese e arrivano penultimi in semifinale.

La scelta per il 2016 è il cantante turco Serhat, che chiude al 12º posto in semifinale con la versione disco di “I didn’t know”.

Per il 2017 torna Valentina Monetta, questa volta con l’artista statunitense Jimmie Wilson, col brano “Spirit of the Night”, nuovamente in lingua inglese e ancora opera di Ralph Siegel. Durante la seconda semifinale, il duo si piazza all’ultimo posto con un solo punto, causando il peggior risultato in termini di punteggio del San Marino.

Nonostante forti dubbi agli inizi, l’emittente pubblica conferma la partecipazione e per la prima volta appronta una selezione internazionale in collaborazione con 1in360, utilizzando un processo di selezione online che ha visto oltre 1.000 cantanti inviare brani originali o cover. La selezione è culminata in una finale che si è tenuta a Bratislava, in Slovacchia, con il vincitore determinato dalla votazione online e da una giuria. La scelta alla fine ricade sulla cantante maltese Jessika in collaborazione della cantante tedesca Jenifer Brening, con il brano “Who We Are” senza però riuscire ad accedere alla finale. La nazione si è classificata al 17° con 28 punti nella seconda semifinale.

San Marino Rtv ha sempre trasmesso l’ESC nella sua integralità (compresa la semifinale in cui non aveva diritto di voto), anche via radio e internet, e sul satellite dal 2013, e nel 2014, oltre al commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo riservato alla TV, ha anche fornito il commento in inglese sul suo sito internet, da parte di John Kennedy O’Connor e Jamarie Milkovic collegati da Copenhagen, l’anno dopo ha invece fornito la seconda Semi-Finale in tale modalità. Lo storico britannico collabora con la tv del paese dal 2012 fornendo le sue recensioni sui partecipanti.