ESC 2019 – Italia: Risultato della terza serata di Sanremo 2019 – Aggiornato

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Si è appena conclusa la terza serata dell’edizione numero 69 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i 12  artisti dei 24 artisti in gara quest’anno, che non hanno cantato ieri, mercoledì 6 al Teatro Ariston ed è stata rivelata la Classifica parziale.

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Nel corso della serata si sono esibiti i 12 artisti dei 24 cantanti in gara che non hanno cantato ieri, mercoledì 6: sono stati votati dal pubblico attraverso il Televoto, dalla giuria Demoscopica e dai giornalisti della Sala Stampa. I tre sistemi di votazione hanno avuto un peso percentuale così distribuito: televoto 40%; demoscopica 30%; sala stampa 30%. Ecco i nomi dei Campioni che hanno interpretato per la seconda volta i rispettivi brani inediti che canteranno venerdì sera in duetto con alcuni colleghi italiani ed internazionali scelti autonomamente: 1.Mahmood, Enrico Nigiotti,Anna Tatangelo, Ultimo, Francesco Renga, Irama, Patty Pravo con Briga, Simone Cristicchi, Boomdabash, Motta, Zen Circus, Nino D’Angelo e Livio Cori. La classifica parziale mostrata al termine della terza serata si riferisce solamente ai voti dei giornalisti della Sala Stampa, che vale per il 30%, con i 12 Campioni divisi in tre fasce: alta, la più premiata; media e quindi bassa (non in quest’ordine, l’ordine è quello annunciato dai presentatori a fine serata, completamente casuale):

  • Zona blu – nella fascia alta ci sono Simone Cristicchi – “Abbi cura di me”, Mahmood – “Soldi”, Irama – “La ragazza con il cuore di latta”, Ultimo – “I tuoi particolari”.
  • Zona gialla – nella fascia media ci sono Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood”, Motta – “Dov’è l’Italia”, Zen Circus – “L’amore è una dittatura”, Francesco Renga – “Aspetto che torni”.
  • Zona rossa – nella fascia più bassa ci sono Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte”, Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce”, Boomdabash – “Per un milione”, Patty Pravo con Briga – “Un po’ come la vita”.

È ovviamente un verdetto molto parziale che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto della sala stampa e il televoto e quello, solo sabato, della giuria di esperti. Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni, anche se la collocazione in una fascia o in un’altra può essere già un segnale.

Gli ospiti della seconda serata sono stati Riccardo Cocciante, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Laura Chiatti e Michele Riondino (con un omaggio a Battisti-Mogol), Pio e Amedeo e Michelle Hunziker. È stato inoltre assegnato a Pino Daniele il Premio alla Carriera. Anche Ornella Vanoni sul palco di Sanremo 2019. La grande interprete milanese torna al Festival dopo l’esperienza dello scorso anno, quando presentò insieme a Bungaro e Pacifico “Imparare ad amare”. Stavolta come ospite. Ornella Vanoni si è esibita durante la serata. Nella stessa serata sono saliti sul palco dell’Ariston come ospiti anche Antonello Venditti (che ha portato a Sanremo i festeggiamenti legati al quarantennale di “Sotto il segno dei pesci”), Alessandra Amoroso, Raf e Umberto Tozzi, Fabio Rovazzi, Serena Rossi (che ha omaggiato a Mia Martini, da lei recentemente interpretata nel docu-film “Io sono Mia”) e Paolo Cevoli.

La 69esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dal 5 al 9 febbraio 2019. Il direttore artistico è Claudio Baglioni. I conduttori sono Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Quest’anno si sono esibiti tutti e 24 i Big, senza più nessuna distinzione con le Nuove Proposte, bensì tutti insieme in un un’unica gara. Durante la prima serata sono stati presentati tutti e 24 i Big in gara, nella seconda e terza serata: ascolteremo 12 canzoni dei campioni per ogni sera. La quarta serata sentiremo tutte le 24 canzoni dei Big in gara che verranno presentate con uno o più ospiti o in una versione riarrangiata. La serata della finale riascolteremo i 24 Big e i primi tre della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione.

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Ecco il riassunto e le emozioni della terza serata del Festival. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Tel Aviv prosegue oggi, giovedì 7 febbraio, al Teatro Ariston. 24 artisti, da ieri sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 69a edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest  che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”. Chi conquisterà il biglietto per Tel Aviv succederà a Erma Meta e Fabrizio Moro, in gara lo scorso anno con “Non mi avete fatto niente”, con cui ha raggiunto il 1° posto a Sanremo e il quinto a Lisbona. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da stasera lo si comincia a scoprire.

È “Viva l’Inghilterra” il brano con il quale inizia la terza serata del festival della Canzone Italiana. Una canzone dall’album “Gira che ti rigira amore bello” del 1973, che Claudio Baglioni esegue da solo, immerso in una spettacolare coreografia di ballerini in kilt, con cui il direttore artistico accenna dei passi di ballo. Prima di essere raggiunto dai due  co-conduttori, Virginia Raffaele e Claudio Bisio, che Baglioni chiama ‘The Queen e The King’ (ieri sera erano “sorella Luna e fratello Sole”). Inevitabile sketch sulla Brexit, con la battuta sul direttore d’orchestra inglese, Geoff Westley. “Salutiamolo perché se lo riportano a casa chiudono le frontiere”, scherza Bisio. “Abbiamo un extracomunitario sul palco”, gli fa eco Baglioni, in smoking di velluto blu. Claudio Baglioni canta “Viva l’Inghilterra” >>

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È il quindi il momento del ripasso del regolamento, prima di entrare nel vivo della gara. Bisio, che sfoggia un’altra delle sue giacche, in velluto devoré nero e bordeaux, mima il regolamento letto dalla Raffaele, questa sera in abito impero bianco. Tra una risata e una gaffe, riparte poi la gara dellecanzoni.

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Come ieri, 12 gli artisti che si esibiranno sul palco dell’Ariston: Mahmood, Enrico Nigiotti, Anna Tatangelo, Ultimo, Francesco Renga, Irama, Patty Pravo con Briga, Simone Cristicchi, Boomdabash, Motta, Zen Circus, Nino D’Angelo e Livio Cori. 

Mahmood, fresco vincitore del premio , canta “Soldi”. E’ poi la volta di Enrico Nigiotti con un brano dedicato al nonno scomparso: “Nonno Hollywood”. 

1.Mahmood – “Soldi” (Money) (Alessandro Mahmoud -Alessandro Mahmoud, Dario Faini, Paolo Alberto Monachetti (Charlie Charles)).

Mahmood con “Soldi” >>

2.Enrico Nigiotti – “Nonno Hollywood” (Grandpa Hollywood) (Enrico Nigiotti – Enrico Nigiotti).

Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood” >>

Ed è il momento di Virginia Raffaele. Straordinaria la sua parodia del famosissimo brano “Mamma” di Beniamino Gigli, con Bisio che fa girare un grammofono difettoso e lei che, durante l’esecuzione, improvvisa singulti e distorsioni del suono. Alla fine, Virginia si gode il caloroso applauso della sala. Virginia Raffaele si trasforma in un “grammofono” >>

Ecco il primo ospite della serata: Antonello Venditti porta sul palco dell’Ariston la sua “Sotto il segno dei pesci”. Il cantante romano torna a Sanremo- dove non è mai stato in gara – a 19 anni di distanza dall’ultima esibizione e scalda l’Ariston festeggiando i 40 anni di Sotto il segno dei pesci. Poi il duetto con Baglioni sulle note di “Notte prima degli esami”. Alla fine, Venditti decide di regalare il suo celebre cappello di paglia a una delle spettatrici in platea.

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Antonello Venditti e la sua “Sotto il segno dei pesci” >>
Venditti e Baglioni duettano in “Notte prima degli esami” >>

Si torna alla gara con Anna Tatangelo, che canta “Le nostre anime di notte”, segue Ultimo con “I tuoi particolari”. 

3.Anna Tatangelo – “Le nostre anime di notte” (Our souls at night) (Lorenzo Vizzini – Lorenzo Vizzini). 

Anna Tatangelo con “Le nostre anime di notte” >>

4.Ultimo – “I tuoi particolari” (Your particularities) (Niccolò Moriconi (Ultimo) – Niccolò Moriconi (Ultimo)).

Ultimo con “I tuoi particolari” >>

Un omaggio a Sergio Endrigo sulle note di “Ci vuole un fiore”. Raffaele e Bisio richiamano il tema portante di questo Festival, l’armonia. E cantano rendendo omaggio all’innocenza. Il testo della canzone diventa lo spunto per una gag, con Virginia Raffaele che sbaglia le parole e al posto di “fiore” dice “fiordo”, poi “fluoro”, poi “flipper”. L’armonia scompare quando Bisio si infuria con lei per gli errori. “Sai quanto ci tengo alla precisione”, dice il comico. Arriva un coro di bambini, e anche loro sbagliano dicendo “filtro”. Virginia Raffaele e Claudio Bisio in “Ci vuole un fiore” >>

Tocca ora a Francesco Renga con la canzone “Aspetto che torni”, segue Irama con “La ragazza con il cuore di latta”. 

5.Francesco Renga – “Aspetto che torni” (I wait for you to come back) (Antonio Calò (Bungaro), Francesco Renga, Cesare Chiodo, Carla Parlato (Rakele) – Bungaro, Cesare Chiodo, Giacomo Runco).

Francesco Renga con “Aspetto che torni” >>

6.Irama – “La ragazza con il cuore di latta” (The girl with a heart of tin) (Filippo Maria Fanti (Irama), Giuseppe Colonnelli – Filippo Maria Fanti, Andrea Debernardi, Giulio Nenna).

Irama con “La ragazza con il cuore di latta” >>

Ecco il secondo ospite della serata: Alessandra Amoroso. Canta “Io sarò dalla tua parte”. Poi il duetto con Baglioni sulle note di “Io che non vivo”. Una interpretazione intensa, stranding ovation per Alessandra Amorosa, visibilmente commossa. 

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Alessandra Amoroso canta “Dalla tua parte” >>
Alessandra Amoroso duetta con Baglioni in “Io che non vivo” >>

Divertentissima la gag con Ornella Vanoni, terzo ospite di questa sera. La cantante, spiritosa e sorprendente, entra mentre Virginia Raffaele interagisce con il pubblico e prova a cantare. “Non sei in gara anche quest’anno”, avverte la Raffaele. E una inaspettata Vanoni si lancia in un numero comico con l’attrice. “2018, 2019, ma è tutto uguale non è cambiato niente, navighiamo a vista”, commenta la cantante, che poi prova a prendersi la rivincita su Virginia: “Tu mi hai fatto come una rimbambita, una rincoglionita, una maniaca sessuale… Recedi, stai zitta! Quando sei andata da Carlo Conti a fare la mia imitazione, ho passato un anno di inferno! Tutti i tassisti mi chiedevano se fossi stata a Sanremo, sono andata in crisi di identità” le dice la cantante. Poi il duetto su “La gente e me” di Caetano Veloso: tra un’incertezza più o meno voluta e un buco dimemoria, il numero è irresistibile. Ed è ancora gag: le due devono lanciare il brano del successivo cantante in gara, Patty Pravo e Briga. Ad annuncio fatto, però, Vanoni e Pravo non resistono alla tentazione di salutarsi e abbracciarsi, rompendo ogni ‘cerimoniale’ della gara sanremese: “A una certa età si può fare quello che si vuole”, dice Ornella, che poi, prima di lasciare il palco, fa un’altra rivelazione, tra gli applausi e le risate dell’Ariston: “Oggi sono venuta gratis, ma non ci fate l’abitudine”. L’irruzione di Ornella Vanoni >> 

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Di nuovo la gara con Patty Pravo e Briga, cantano “Un po’ come nella vita”, segue Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”: per lui platea in piedi, e, i Boomdabash con la canzone “Per un milione”.

7.Patty Pravo con Briga – “Un pò come la vita” (A bit like life) (Marco Rettani, Diego Calvetti, Sergio Vallarino (Zibba) e Mattia Bellegrandi (Briga) – Marco Rettani, Diego Calvetti, Sergio Vallarino e Luca Leonori).

Patty Pravo con Briga con “Un po’ come la vita” >>

8.Simone Cristicchi – “Abbi cura di me” (Take care of me) (Simone Cristicchi, Nicola Brunialti – Simone Cristicchi, Gabriele Ortenzi).

Simone Cristicchi con “Abbi cura di me” >>

9.Boomdabash – “Per un milione” (For a million) (Rocco Pagliarulo (Rocco Hunt), Federica Abbate, Alfredo Rapetti Mogol (Cheope), Angelo Cisternino – Alessandro Merli, Fabio Clemente, Federica Abbate, Rocco Pagliarulo, Alfredo Rapetti Mogol).

BoomDaBash con “Per un milione” >>

Quarti ospiti sono Raf e Umberto Tozzi che cantano un medley dei loro brani di maggior successo, da ‘Il battito animale’ a ‘Ti pretendo’, ‘Tu’ e ‘Gloria’, regalando il primo momento davvero dance del festival. Poi il “quintetto” su “Gente di mare” con Baglioni, Bisio e Raffaele. 

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Il medley di Umberto Tozzi e Raf >>
Umberto Tozzi, Raf e la loro “Gente di mare” >>
Guarda l’intervista esclusiva di Raf e Umberto Tozzi per RaiPlay >>

Si torna alla gara con Motta e il brano “Dov’è l’Italia”. Tocca poi a The Zen Circus con “L’amore è una dittatura”. 

10.Motta – “Dov’è l’Italia” (Where is Italy) (Francesco Motta – Francesco Motta).

Motta con “Dov’è l’Italia” >>

11.The Zen Circus – “L’amore è una dittatura” (Love is a dictatorship) (Andrea Appino – Andrea Appino, Gian Paolo Cuccuru, Massimiliano Schiavelli).

The Zen Circus con “L’amore è una dittatura” >>

L’ospite comico della terza serata del Festival di Sanremo è Paolo Cevoli, nei panni di Palmiro Cangini, assessore alle varie ed eventuali. Bisio ritrova così un suo vecchio amico di ‘Zelig’. I due, però, precisano subito che non si tratteranno temi di attualità: “Non si può parlare di politica – dice Palmiro Cangini – anche perché questi sono di un permaloso”. Bisio si presta, proprio come ai tempi del programma comico, a fare da spalla. Paolo Cevoli nei panni di Palmiro Cangini >>

L’ultima esibizione della terza serata è quella di Nino D’angelo e Livio Cori che cantano “Un’altra luce”.

12.Nino D’Angelo e Livio Cori – “Un’altra luce” (Another light) (Livio Cori, Nino D’Angelo – Livio Cori, Francesco Fogliano, Massimiliano Dagani (Big Fish), Mario Marco, Gianclaudio Fracchiolla).

Nino D’Angelo e Livio Cori con “Un’altra luce” >>

Altro ospite della serata è Fabio Rovazzi, che assume per qualche minuto il ruolo di Claudio Baglioni. “Non vi nascondo che mi sto un po’ cagando addosso”, spiega subito, tanto che dice di avere scritto una canzone apposta per l’Ariston, ma poi parte “Andiamo a comandare”. Poi, con i violini di sottofondo, recita “Tutto molto interessante”. Ma mentre Rovazzi e Bisio si parlano, all’improvviso fa irruzione Fausto Leali gridando: “Questo Festival è truccato”. Per finire, Rovazzi canta “Faccio quello che voglio”, arriva Baglioni. Fabio Rovazzi torna a comandare all’Ariston >>
Guarda l’intervista esclusiva di Rovazzi per RaiPlay >>

Ed ecco il momento più emozionante dell’intera serata. “L’ho conosciuta nel 1970. Aveva occhi profondi e una voce bellissima. Ho scritto per lei quattro canzoni, una era “Oltre la collina”. Così Baglioni ricorda Mia Martini. Un momento poetico e delicato scandito dalle parole scritte da Baglioni per quella canzone recitate da Virginia Raffaele. Parole che toccano corde profonde proprio come sapeva fare lei, Mimì. Arriva Serena Rossi. L’attrice è Mia Martini nel film tv “Io sono Mia”, in onda su Rai1 il 12 febbraio. L’Ariston si riempie delle note di “Almeno tu nell’universo”, duetto Rossi-Baglioni. A fine esibizione l’attrice si commuove: “Quando pensavo a Mimì prima di studiare per questo film, pensavo a un’ingiustizia, una violenza, una discriminazione. Invece era una grande artista e una grande donna ed è il momento di chiederle scusa per quello che le hanno fatto”. 

L’emozione di Baglioni e Serena Rossi nel ricordo di Mia Martini >>
Guarda l’intervista esclusiva di Serena Rossi per RaiPlay >>

Anche questa sera, le battute finali sono dedicate alla classifica provvisoria. Come ieri sera, si tratta delle indicazioni della Sala Stampa e riguardano solo i 12 artisti che si sono esibiti stasera. A seconda del gradimento riscosso, i cantanti si posizionano in una lista azzurra, gialla o rossa. 

Guarda la classifica parziale della terza serata >>

Appuntamento a domani sera per i “duetti”, nella quarta serata!

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Aggiornamento – Grandi risultati d’ascolto anche per la terza serata del Festival di Sanremo 2019: 9 milioni 409 mila spettatori – con uno share del 46.7 per cento. La prima parte, in onda dalle 21.21 alle 23.53, ha avuto 10 milioni 851 mila spettatori e uno share del 46.4 per cento; la seconda parte – dalle 23.58 alle 00.51 – è stata seguita da 5 milioni 126 mila telespettatori con il 49.1 per cento di share. In termini di ascolto la terza serata registra un aumento di 250 mila telespettatori rispetto alla seconda.

“Sanremo Start”, dalle 20.50 alle 21.19, ha avuto un pubblico di 9 milioni 574 mila spettatori, share del 35.2 per cento.

Il picco di ascolto in termini di spettatori è stato registrato alle 21.46 con 13 milioni 218 mila con Claudio Bisio e Virginia Raffaele che annunciano l’esibizione di Ultimo, quello di share alle 23.43 con il 52.5 per cento alla fine dello sketch di Paolo Cevoli.

Sempre in aumento tutte le performance digital e social: la terza serata registra oltre 2,4milioni di interazioni, per un totale di oltre 8 milioni dall’inizio del Festival (+6 per cento rispetto al 2018). Straordinario successo su RaiPlay: la diretta streaming del 7 febbraio sfiora mezzo milione di media views, mentre la fruizione di VOD (6-7 febbraio) sfiora i 3milioni.

Ancora grandi ascolti per il “Dopofestival” con 1 milione 650 mila spettatori, share del 32.5 per cento, mentre la striscia quotidiana “Prima Festival”, in onda dopo il Tg1, ha ottenuto 7 milioni 144 mila telespettatori, per uno share del 27.8 per cento di share.

Nel prime time Rai1 è stata la rete più seguita con 10 milioni 710 mila telespettatori e uno share del 39.9 per cento.

Sempre molto bene le trasmissioni di Rai1 dedicate al Festival: “Unomattina” ha avuto un ascolto medio di 1 milione 123 mila spettatori e uno share del 21 per cento. “La vita in diretta” – in onda da Sanremo – nella seconda parte ha toccato quota 2 milioni 9 mila spettatori e uno share del 15.5 per cento. 

Da segnalare anche il preserale di Rai1 con “L’eredità” (5 milioni 466 mila spettatori, share del 26.3 per cento) e il Tg1 delle 20.00 ancora oltre i 6 milioni (6milioni 333 mila spettatori, share del 26.5 per cento.

Per quanto riguarda il prime time delle altre reti Rai, Rai2 il film “Dallas Buyers Club” ha fatto registrare 712 mila spettatori (share del 2.7 per cento). Su Rai3 il film “Rob Roy” è stato visto da 538 mila persone (2.2 per cento di share).

Netto successo Rai in prima serata, in seconda serata e nell’intera giornata. Nel prime time 14 milioni 113 mila spettatori (52.54 di share). In seconda serata 6 milioni 996 mila ascoltatori (55.1 per cento). Nell’intera giornata 4 milioni 852 mila telespettatori (45 per cento).

Con 2,4 milioni di interazioni totali nella giornata di ieri, Sanremo registra performance in crescita vs la terza serata dell’edizione 2018. Crescono Facebook (di 8 volte!) e Instagram (+6%) . In calo Twitter (-28).

Anche ieri sera Instagram è il social che ha generato la percentuale più alta di interazioni (55%), seguito da Twitter (29%), ultimo Facebook (16%).

L’hashtag ufficiale della kermesse su Twitter è stato menzionato 78 mila volte.

Complessivamente, durante tutta la giornata, gli account ufficiali del Festival sulle tre piattaforme hanno generato un engagement pari a 330,1 mila interazioni, che sommate a quelle generate nella prima e nella seconda giornata raggiungono 1,3 milioni.

Il picco delle Interazioni Twitter è stato registrato alle 22:45 con Ornella Vanoni.

Su Twitter si registra il miglior sentiment delle tre serate, grazie soprattutto alle protagoniste femminili: grandissima ammirazione per Ornella Vanoni. La sua performance diverte moltissimo. Molto apprezzate le esibizioni di Serena Rossi e di Alessandra Amoroso. Anche Rovazzi raccoglie giudizi positivi. Il duetto di Claudio Baglioni e Antonello Venditti sulle note di “Notte prima degli esami” non conquista solo il pubblico in sala che gli dedica la prima standing ovation della serata, ma anche l’utenza Twitter.

Su RaiPlay la diretta ha generato 447.000 visualizzazioni, registrando un aumento vs 2018 pari al +24%.

Il consumo di contenuti on demand del Festival di Sanremo ha generato 2,9 milioni di visualizzazioni nella prime due giornate (6 e 7 febbraio), registrando un aumento del 17% vs 2018.

Gli utenti registrati a RaiPlay di età compresa tra i 15 e i 24 anni che hanno fruito di contenuti on demand relativi al Festival nelle prime due giornate sono 48.900 (+44% vs 2018) e rappresentano il 14% dell’utenza RaiPlay.

#Sanremo2019, è RECORD su RaiPlay: la diretta streaming ha sfiorato mezzo milione di visualizzazioni registrando il +24% vs 2018.

RECORD anche per i contenuti on demand che registrano 3 milioni di visualizzazioni (+17% vs 2018).

Risultato STRAORDINARIO sulla fascia 15-24 che segna il +44% vs 2018.

Su Rai1 con oltre 9milioni 400mila spettatori e lo share del 46,7%, la terza serata segna un risultato più alto di 3 punti rispetto alla media della terza serata degli ultimi 15 anni.

RECORD sulla fascia 8-14 anni che registra uno share del 48.4%, il più alto degli ultimi 21 anni.

Dopo le prime tre serate la media è del 47.93%, il quarto valore più alto degli ultimi 14 anni.

Sul target ragazze dai 15 ai 24 anni, lo share raggiunge il 60%. Risultato STRAORDINARIO sulla fascia 15-24 che segna il +44% rispetto al 2018.

Picco d’ascolto alle ore 21:46 con 13.218.030 spettatori. Picco di share del 52,49% alle ore 23:43 durante lo sketch di Claudio Bisio e Paolo Cevoli.

Continua il successo sui social: dopo le prime tre serate sono state registrate 8 milioni di interazioni (+6% rispetto al 2018). BOOM su Facebook che cresce di 8 volte (fonte Nielsen Italia).

Tra i momenti più apprezzati sui social c’è il duetto di Claudio Baglioni con Alessandra Amoroso.

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I dati di ascolto della terza serata di Sanremo 2019 fanno registrare un aumento di circa 200.000 spettatori rispetto alla seconda (leggi qui). Il dato, però, si presenta in calo rispetto alla stessa puntata dell’edizione 2018 del Festival.

SANREMO 2019 – TERZA PUNTATA – DATI DI ASCOLTO
Sanremo Start: 9.574.000 spettatori, share 35,20%
Prima parte: 10.851.000 ed uno share del 46,40%
Seconda parte: 5.126.000 con uno share del 49,10%

SANREMO – DATI DI ASCOLTO DEGLI ULTIMI 20 ANNI
2019: Spettatori: 9.409.000 – Share 46,70%
2018: Spettatori: 10.825.000 – Share 51,60%
2017: Spettatori: 10.085.000 – Share 49,70%
2016: Spettatori: 9.427.000 – Share 47,88%
2015: Spettatori: 10.439.000 – Share 49,51%
2014: Spettatori: 7.477.000 – Share 36,75%
2013: Spettatori: 9.922.000 – Share 42,48%
2012: Spettatori: 9.652.000 – Share 51,39%
2011: Spettatori: 12.363.000 – Share 50,89%
2010: Spettatori: 10.005.000 – Share 46,02%
2009: Spettatori: 9.238.000 – Share 47,16%
2008: Spettatori: 6.416.000 – Share 32,20%
2007: Spettatori: 8.942.000 – Share 43,58%
2006: Spettatori: 6.234.000 – Share 33,49%
2005: Spettatori: 11.560.000 – Share 51,05%
2004: Spettatori: 6.961.000 – Share 29,28%
2003: Spettatori: 8.392.000 – Share 37,19%
2002: Spettatori: 10.382.000 – Share 48,56%
2001: Spettatori: 10.345.000 – Share 43,01%
2000: Spettatori: 11.124.000 – Share 50,14%
1999: Spettatori: 14.167.000 – Share 53,94%