ESC 2019 – Islanda: Stasera al via alla Prima Semi-Finale dello Söngvakeppnin 2019

50527334_2006079246111758_3356970357226471424_n

L’emittente pubblica islandese RÚV terrà stasera la Prima Semi-Finale della selezione nazionale dell’Islanda, ‘Söngvakeppni Sjónvarpsins 2019′ (noto anche come Söngvakeppni Sjónvarpsins / TV Singing Competition), selezione nazionale dell’Islanda per partecipare alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

Lo Söngvakeppni Sjónvarpsins 2019 sarà caratterizato da due Semi-finali che si terrano il 9 Febbraio e il 16 Febbraio 2019 presso il Conference and cultural center Háskólabíó di Reykjavík ed una Finale che si terrà il 2 Marzo 2019 presso lo Laugardalshöll Arena (Íþróttahöllin í Laugardal) di Reykjavík, condotti da Fannar Sveinsson e Benedikt Valsson (Benni og Fannar) e da Björg Magnúsdóttir dalla Greenroom. 

Poche modifiche sono state apportate all’edizione 2019 del concorso, in quanto il numero dei semifinalisti è ridotto a solo dieci artisti, invece del solito 12. RÚV ha anche ingaggiato il coreografo britannico Lee Proud come direttore artistico per il concorso, mentre Samúel J. Samúelsson sarà di nuovo il direttore musicale.

Lo show andrà in onda alle 20:45 CET (19:45 ora locale) su RÚV 1 e su Söngvakeppnin, condotto da Ragnhildur Steinunn Jónsdóttir, Jón Jónsson e Björg Magnúsdóttir. Durante lo show si esibiranno come artisti invitati la rappresentante della Danimarca all’Eurovision Song Contest 2013 Emmelie de Forest e il rappresentante della Svezia all’Eurovision Song Contest 2017 Robin Bengtsson.

Cinque brani/interpreti si sfideranno in ogni Semi-finale e i 2 migliori brani/interpreti di ognuna si qualificheranno direttamente in Finale, decisi dal televoto del pubblico. Come è accaduto per l’edizione precedente i brani dovranno essere eseguiti in islandese in Semi-Finale, mentre in Finale gli interpreti dovranno eseguire le rispettive canzoni nella lingua con cui si esibiranno sul palco delll’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv in caso di vittoria nella selezione nazionale (in islandese oppure in inglese, a scelta dei partecipanti).

Cinque sono i brani/interpreti che si sfideranno nella finale del 2 Marzo 2019: 2 dalla 1ª Semi-finale e 2 dalla 2ª Semi-finale. La giuria si riserva la possibilità di aggiungere un altro finalista (wildcard)  tra i 6 eliminati portando così il numero totale di finalisti a 5. Tutti i finalisti saranno in grado di scegliere tra Islandese e inglese per le esibizioni dei loro brani.

Nella finale, il primo turno di votazione sarà costituito dalla combinazione della giuria di esperti (50%) e il televoto del pubblico (50%), che determinerà le prime due canzoni che vanno alla finalissima, Super Finale. Delle due canzione qualificate per il secondo turno di votazione il televoto del pubblico (100%) determinerà il vincitore del concorso, ma quest’anno a differenza della precedente edizone, verranno mantenuti i punti del primo turno di votazione. Nel corso della Finale si esibirà Ari Ólafsson, che ha rappresentato l’Islanda lo scorso anno, oltre a una artista eurovisiva ben nota proveniente da un altro paese che verrà noto il 29 gennaio.

51136472_2020458771340472_5985054527751979008_n

Ecco di seguito i 5 artisti e le rispettive canzoni in gara allo Söngvakeppnin 2019 (http://www.ruv.is/songvakeppnin, cliccando sul titolo potrai ascoltare i brani, in islandese e in inglese) che si contenderanno l’unico posto disponibile per rappresentare  l’Islanda a Tel Aviv:

Prima Semi-finale: 9 Febbraio 2019, da Háskólabíó alle 19.45 su RÚV 1 

  1. Hatari – “Hatrið mun sigra(Hate will prevail(Lag: Hatari Texti: Hatari Flytjandi: Hatari)
  2. Þórdís Imsland – “Nú og hér” (Now and here) / “What are you waiting for?” (Lag: Svala Björgvinsdóttir og Bjarki Ómarsson Íslensku texti: Stefán Hilmarsson Enskur texti: Svala Björgvinsdóttir og Bjarki Ómarsson)
  3. Daníel Óliver – “Samt ekki” (Not yet) / “Licky licky” (Lag: Daníel Óliver Sveinsson, Linus Josefsson og Peter von Arbin Íslenskur texti: Daníel Óliver Sveinsson Enskur texti: Daníel Óliver Sveinsson og Linus Josefsson)
  4. Kristina Skoubo Bærendsen – “Ég á mig sjálf” (I own myself) / “Mama said” (Lag: Sveinn Rúnar Sigurðsson Íslenskur texti:  Valgeir Magnússon og Sveinn Rúnar Sigurðsson Enskur texti: Sveinn Rúnar Sigurðsson og Valgeir Magnússon)
  5. Hera Björk Þórhallsdóttir – “Eitt andartak” (One second) / “Moving on” (Lag: Örlygur Smári, Hera Björk Þórhallsdóttir og Valgeir Magnússon Íslenskur texti: Hera Björk Þórhallsdóttir og Valgeir Magnússon Enskur texti: Hera Björk Þórhallsdóttir og Valgeir Magnússon)

Söngvakeppnin

Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona da Ari Ólafsson e il brano “Our Choice” (Heim) – scelti entrambi  al Söngvakeppnin 2018, il processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest -, scritto e composto da Þórunn Erna Clausen e pubblicato il 20 gennaio 2018 su etichetta discografica Ríkisútvarpið. Dopo aver superato le semifinali ha avuto accesso alla finale, ha presentato la versione inglese del brano “Our Choice”, nella quale è stato proclamato vincitore del programma arrivando primo nel televoto. Questo gli concede il diritto di rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona. L’artista si è esibito nella prima semifinale della manifestazione dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale, mancando la qualificazione alla finale del 12 maggio e classificandosi diciannovesimo con 15 punti.

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 31 partecipazioni (24 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.