ESC 2019 – Italia: Ufficiale Mahmood con “Soldi” rappresenterà l’Italia a Tel Aviv 2019

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È arrivata l’ufficialità. Direttamente da un messaggio postato sui propri canali Social, Alessandro Mahmood ha confermato la sua partecipazione alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest con “Soldi”, in rappresentanza dell’Italia. Il vincitore del Festival di Sanremo scioglie la riserva dopo i dubbi di un forfait.

La decisione di Mahmood sull’Eurovision Song Contest 2019 di Tel Aviv è arrivata a mezzo social a tre giorni dalla contestata vittoria del Festival di Sanremo. Il cantautore milanese che ha vinto a sorpresa il Festival e tra le proteste di una parte del pubblico il Leoncino d’Oro della 69ª edizione della kermesse ha accettato di partecipare come rappresentante dell’Italia alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest con “Soldi”, in rappresentanza dell’Italia, che si terrà per la terza volta in assoluto Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv, in Israele, il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY” (צעצוע). 

Dopo un vittorioso Sanremo Giovani 2018, Mahmood ha vinto la gara dei Campioni a Sanremo 2019: «Sono un ragazzo italiano nato e cresciuto a Milano, non mi sento molto coinvolto dalle polemiche sull’immigrazione» ha detto il giovane vincitore durante la conferenza stampa avvenuta subito dopo la fine del Festival. «Sono nato da madre sarda e da papà egiziano, ma sono italiano da sempre al 100%. Sono fan della musica moderna, ascolto dalla musica trap a quella moderna, il rap, il cantautorato. Non so se appartengo a questo genere, ma ho influenze miste che arrivano anche da quando ero bambino, periodo in cui ho ascoltato tantissima musica araba».

Non che ci fossero molti dubbi, ma le sue dichiarazioni nelle ultime ore avevano insinuato il sospetto che il fresco vincitore di Sanremo non fosse propriamente convinto di voler cogliere questa opportunità.

Da regolamento negli ultimi anni, il vincitore di Sanremo è anche di diritto il rappresentante italiano all’Eurovision, salvo che l’artista decida di declinare l’invito e di lasciare il passo ad altri. Ad esempio, è successo nel 2016 con gli Stadio, che pur risultando vincitori col brano Un giorno mi dirai hanno abdicato in favore della seconda classificata Francesca Michielin, certamente più adatta ad una kermesse che vede perlopiù giovani talenti sul palco. Nel 2015, invece, Il Volo fu ben felice di rappresentare l’Italia all’Eurovision con Grande Amore, piazzandosi terzo, dopo aver vinto il Festival e lo stesso hanno fatto i vincitori del 2017 e del 2018, Francesco Gabbani e la coppia Ermal Meta & Fabrizio Moro.

La sua partecipazione già era stata data per scontata sabato sera quando, in conferenza stampa, il cantautore vincitore del Festival aveva annunciato la sua volontà di prendere parte all’Eurovision Song Contest di Tel Aviv, dopo aver risposto in maniera affermativa a una domanda su questo argomento. Ma, tra domenica e lunedì si erano diffuse voci secondo le quali Mahmood non era certo essere presente alla kermesse europea.

Mahmood sembrava molto titubante all’idea di prendere un impegno così gravoso come quello di preparare un’esibizione che va in onda in diretta mondiale. Ospite di Radio Deejay lunedì, aveva confessato a Linus che avrebbe deciso insieme alla sua squadra il da farsi, essendo consapevole che non sarebbe stato semplice affrontare un’avventura impegnativa come l’Eurovision Song Contest. Ad ogni modo, la scelta della canzone in gara sarebbe ricaduta certamente su Soldi.

In seguito, nella giornata di ieri, era stato lanciato l’hashtag #mahood4eurovision per incitare l’artista ad accettare l’invito a partecipare al contest europeo di Tel Aviv. In poche ore è diventato Trend Topic.

Poche ore dopo quell’intervista che aveva insinuato il sospetto di un potenziale forfait, è arrivata via Instagram la conferma ufficiale della scelta di Mahmood sull’Eurovision 2019 di Tel Aviv.

“Ok, ora ve lo posso dire: Rappresenterò l’Italia all’ Eurovision Song Contest con “SOLDI”. Non vedo l’ora.”, un post che è diventato immediatamente virale con oltre 1000 like in soli 3 minuti. Il cantatore sardo di origini egiziane rompe dunque gli indugi: l’Italia si presenterà il 18 maggio sul palco di Tel Aviv con una proposta fresca, moderna ed internazionale nel sound, con un artista che ha saputo guadagnarsi i consensi del pubblico strada facendo.

È la prima volta che il nostro Paese si presenta con un pezzo che mischia cantautorato, trap e sonorità orientali (“Marocco pop” ha risposto Mahmood a chi gli ha chiesto di definire il suo genere) e sarà decisamente interessante osservare la reazione del pubblico internazionale a questa assoluta novità.

La sua canzone scritta dallo stesso artista insieme a Dardust Charlie Charles infatti oltre ad aver guadagnato già la classifica di 12 paesi europei, e un milione e mezzo di streaming in un solo giorno, si avvia con ogni probabilità a guadagnare già venerdì il primo posto della classifica FIMI.

Ora, dopo la conferma ufficiale, si può iniziare a pensare a come gestire al meglio la partecipazione all’Eurovision Song Contest e a come adattare il brano alla durata richiesta dal regolamento della manifestazione, magari introducendo qualche verso in inglese che lo renderebbe ancora più internazionale.

Poco dopo la proclamazione di Mahmood vincitore del Festival di Sanremo, i principali siti di scommesse on line hanno quotato Soldie in pochi minuti il brano è salito sul podio dei favoriti. Secondo il quotato e attendibile sito https://eurovisionworld.com/odds/eurovision si trova ora al terzo posto dietro alla Russia e alla Svezia.

Nel frattempo gli eurofans stanno impazzendo per il brano, tanto che sui gruppi social in cui si tratta di Eurovision Song Contest, Soldi è uno degli argomenti più toccati. La conferma arriva anche dal fatto che il brano è presente nelle charts di 12 paesi europei oltre in Italia, ma è in classifica anche in Malta, Svizzera al quinto posto, Lussemburgo, Finlandia, Belgio, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Germania, Austria, Norvegia.

Inoltre Mahmood è l’unico artista fra i 24 partecipanti al Festival di Sanremo a comparire nella top 100 mondiale, precisamente alla posizione 71.

Dal 2011, cioè da quando l’Italia è tornata all’Eurovision Song Contest, solo Francesco Gabbaniera riuscito a conquistare l’Europa ben prima dell’inizio della manifestazione eurovisiva, con successo in radio, su YouTube ed entrando nella Viral Spotify in 9 paesi e su iTunes in 17.

Mahmood non arriva a Sanremo 2019 dal niente. Nato a Milano, da madre italiana, per la precisione sarda, e padre egiziano, da bambino ha preso lezioni di teoria e canto lirico con il maestro Gianluca Valenti. A 19 anni ha iniziato a frequentare corsi di pianoforte. La sua prima apparizione televisiva è avvenuta nel 2012 con la partecipazione alla sesta edizione di X Factor. L’artista con uno dei percorsi più brevi in assoluto a X Factor (nel 2012 è rimasto fino alla terza puntata entrando però nella seconda) ha lavorato al fianco di Simona Ventura e in una manciata di esibizioni, ha lasciato il segno. Criticato ai tempi per la sua somiglianza (nel modo di cantare) a Marco Mengoni (il destino come sempre fa sempre dei giri strani e lunghissimi) ha dimostrato di avere un’identità originalissima. Successivamente ha collaborato con il produttore Pierpaolo Peroni, con il quale ha realizzato il primo singolo, “Fallin’ rain”, in inglese.

Nel 2013 nasce la collaborazione con Marcello Grilli e Francesco Fugazza, giovani produttori (MUUT) con i quali inizia ad arrangiare i primi brani completi.

Nel 2015 Mahmood scrive il brano “Dimentica” con cui vince il concorso Area Sanremo – in commissione quell’anno Massimo Cotto, Stefano Senardi e Franco Zanetti. Nel 2016 ha presentato il brano in gara nella sezione Giovani del Festival di Sanremo.

Dopo l’esperienza del Festival, Mahmood continua a comporre e inizia a collaborare con altri autori, come Alessandro Raina e Davide Simonetta. Pubblica il singolo ‘Pesos’ con cui ritorna al pubblico nel mese di luglio.

A giugno 2017 Mahmood lavora insieme a Fabri Fibra nella stesura di “Luna”.

Nel mese di novembre collabora con Michele Bravi per “Presi male”.Nel 2018 è autore del brano “Sobrio” (feat. Elodie) contenuto nell’ultimo album di Guè Pequeno dal titolo “Sinatra” e, con Dario Faini, di “Nero Bali” cantato da Elodie e Michele Bravi.

E’ coautore di “Hola”, la canzone di Marco Mengoni. 

Il 21 settembre 2018 è uscito il suo primo EP “Gioventù bruciata” con all’interno 6 brani uno più bello dell’altro. Con il brano che intitola l’EP partecipa a Sanremo Giovani, vincendo.

Ammesso al Festival di Sanremo 2019, lo vince con “Soldi”.