ESC 2019 – Ucraina: UA:PBC si ritira dall’Eurovision Song Contest 2019

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Colpo di scena! l’Ucraina non parteciperà all’Eurovision Song Contest 2019, dopo non esser riuscita a raggiungere un accordo con i primi 4 classificati (MARUV, Freedom Jazz, KAZKA e Brunettes Shoot Blondes) della selezione nazionale del Paese, Natsionalnyi vidbir uchasnyka Konkursu Yevrobachennia vid Ukrayiny (Україні національного відбору учасника Пісенного конкурсу «ЄВРОБАЧЕННЯ – 2019»), tramite la quale verrà scelto il rappresentante dell’Ucraina alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”; l’emittente pubblica ucraina NTU / НТКУ (UA:Перший / UA:PBC) ha deciso di ritirarsi dal concorso di quest’anno.

L’emittente pubblica ucraina NTU / НТКУ (UA:Перший) insieme all’emittente commerciale  ucraina STB (телеканал СТБ, Telekanal STB) hanno comunicato quest’oggi all’EBU-UER la volontà di ritirarsi dalla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) in programma il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

L’annuncio è arrivato pochi istanti fa tramite un comunicato stampa pubblicato sul sito della televisione nazionale ucraina UA:PBC che, ripercorrendo gli eventi che hanno segnato le prime pagine degli ultimi giorni nel paese est-europeo, comunica il ritiro.

Come vi abbiamo ampiamente riportato nei giorni scorsi, attorno a Maruv, la vincitrice della selezione nazionale Vidbir 2019, si è creato un grosso caso mediatico – che ha scomodato anche la politica dell’Ucraina – attorno ai passati e futuri concerti dell’artista in Russia, che sarebbero andati anche contro una clausola contrattuale.

Lunedì scorso, è stato annunciato che la vincitrice della Natsionalnyi vidbir uchasnyka Konkursu Yevrobachennia vid Ukrayiny (Україні національного відбору учасника Пісенного конкурсу «ЄВРОБАЧЕННЯ – 2019»), MARUV non avrebbe rappresentato l’Ucraina quest’anno. Un contratto di partecipazione proposto dalla UA:PBC che, oltretutto, secondo quanto riportato dalla stessa cantante, sarebbe stato fortemente limitativo della libertà di espressione e di movimento della cantante di “Siren Song”.

In seguito al rifiuto di MARUV di rappresentare l’Ucraina di fronte a questo clima ostile, l’emittente del paese avrebbe approcciato nel corso di martedì e di oggi, i secondi, terzi e quarti classificati della Natsionalnyi vidbir uchasnyka Konkursu Yevrobachennia vid Ukrayiny (Україні національного відбору учасника Пісенного конкурсу «ЄВРОБАЧЕННЯ – 2019») – le Freedom Jazz, i KAZKA e gli Brunettes Shoot Blondes – hanno entrambi rifiutato l’offerta di rappresentare il paese all’Eurovision Song Contest 2019, e di conseguenza hanno messo in crisi la dirigenza della televisione di stato.

La UA:PBC ha dichiarato quanto segue sul ritiro dell’Ucraina: “L’Eurovision Song Contest è un’opportunità per ogni paese di esibirsi in un’area internazionale, e ogni artista deve fungere da ambasciatore del proprio paese e conquistare i fan di tutto il mondo, ma la selezione nazionale quest’anno ha attirato l’attenzione della nostra società a uno dei problemi sistemici della industria musicale ucraina: le connessioni degli artisti del mondo dello spettacolo con il territorio dello “stato aggressore”, che sono ancora molto strette al quinto anno di conflitto militare. Per alcune persone, questi collegamenti sono accettabili, per altre causano indignazione e non accettazione. Seguendo la legge ucraina sulla radiodiffusione pubblica, nonché le condizioni di eccessiva politicizzazione del processo di selezione nazionale, UA:PBC ha deciso di ritirarsi dall’Eurovision Song Contest 2019.”

Dichiarazione ufficiale EBU-UER: “Ogni emittente partecipante è responsabile della selezione del loro artista per l’Eurovision Song Contest in conformità con le regole stabilite dalla European Broadcasting Union. È con tristezza che l’EBU è in grado di confermare che l’emittente dell’Ucraina UA:PBC ha informato l’EBU che, a seguito di ulteriori discussioni, ha preso la difficile decisione di ritirarsi dal l’Eurovision Song Contest 2019. Ci saranno ulteriori incontri tra EBU e UA:PBC su questo argomento, ma speriamo di vederli di nuovo nel 2020. Tuttavia, per ora, non vediamo l’ora di vedere cosa si sta già preparando per creare un evento fantastico a Tel Aviv a maggio.”

Di fronte alle condizioni di una eccessiva politicizzazione del processo di selezione nazionale l’UA:PBC ha deciso di fare un passo indietro e annunciare il ritiro dall’Eurovision Song Contest 2019.

Non è ancora deciso se l’EBU-UER farà pagare una penale o meno e comunque la UA:PBC ha assicurato che l’Eurovision Song Contest verrà ugualmente trasmesso dalle sue frequenze.

L’Ucraina è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona da MÉLOVIN (Меловін, KKostyantyn Mykolayovych Bocharov, Костянтин Миколайович Бочаров) con il suo brano “Under the ladder” (Під драбиною) (scelti entrambi attraverso lo Vidbir (Євробачення. Національний відбір, Yevrobachennia. Natsionalnyi Vidbir, Eurovision. National Selection) 2018 – dove ha vinto il televoto ed è stato posizionato secondo dalla giuria, accumulando abbastanza punti da risultare il vincitore dell’intera selezione e quindi diventando di diritto il rappresentante ucraino all’Eurovision Song Contest 2018), pubblicato il 18 gennaio 2018 su etichetta discografica Uymh Music ed è stato scritto da Mélovin stesso con Mike Ryals ed Anton Karsyi, il brano è stato selezionato per il Vidbir 2018, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte pubblico e arrivando secondo nel voto delle giurie. Questo gli ha concesso il diritto di rappresentare l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona, in Portogallo. L’artista si è esibito nella sseconda semifinale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale, ottenendo la qualificazione alla finale del 12 maggio, classificandosi sesto con 179 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, Mélovin si è classificato al diciassettesimo posto con 130 punti.

L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dal 2003, ha vinto la manifestazione due volte nel 2004 con Ruslana (Руслана) e il suo brano “Wild Dances” (Дикі Танці) e nel 2016 con Jamala / Джамала con il suo brano “1944” (ispirato alla storia della sua famiglia nella deportazione dei tatari di Crimea negli anni 1940 per volere dell’Unione Sovietica di Iosif Stalin), scelti tramite una selezione nazionale, l’Eurovision: You Decide. A poche settimane dalla finale dell’Eurovision, il brano conquista la quarta posizione in patria e raggiunge piazzamenti significativi anche in Slovenia (quinta posizione) e nella classifica mista Fiandre (quindicesima). Nonostante le controversie per via del suo significato politico, vince la competizione con 534 punti, ed è arrivata 2 volte seconda: nel 2007 con Verka Serduchka (Вєрка Сердючка) e il brano “Dancing Lasha Tumbai” (Данцінґ Лаша Тумбай) e nel 2008 con Ani Lorak (Ані Лорак) e la canzone “Shady Lady” (Леді з тіні) e non ha mai mancato la semifinale.

L’Ucraina è uno dei paesi di maggior successo al Festival, dopo essere sempre qualificato per la finale ogni edizione dal loro debutto (14 partecipazioni, 14 Finali) e detiene un buon record nella competizione (8 Top10 su 12 partecipazioni, cinque dei quali tra i primi 5).

Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 (per problemi economici derivati dalle spese militari per il conflitto con la Russia, nella guerra dell’Ucraina orientale, ritornando all’edizione del 2016, vincendola grazie alla cantante Jamala con la canzone “1944”.

Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 per motivi economici, ma  l’anno successivo rientra in gara vincendola grazie alla cantante Jamala / Джамала con la canzone “1944”.