
La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest verrà lanciata ufficialmente a Vienna domenica 10 maggio 2026 con un sipario progettato per eguagliare la portata, lo spettacolo e lo spirito del più grande evento di musica dal vivo del mondo.
Al centro della celebrazione c’è lo straordinario Turquoise Carpet (tappeto turchese) che si estende dall’iconico Burgtheater al Municipio di Vienna, trasformando il centro città in un palcoscenico. Delegazioni e artisti faranno il loro ingresso lungo il percorso, accolti da fan, media e da un’atmosfera da festival che segna l’inizio ufficiale della settimana dell’Eurovision. L’unico momento in cui tutte le 35 delegazioni si esibiranno insieme all’esterno della Wiener Stadthalle. All’interno vi attende un grande ricevimento, dove l’eleganza incontra l’esuberanza in un’accoglienza attentamente coreografata.
La musica, come sempre, è al centro di tutto. L’inno dell’Eurovision e il brano vincitore di JJ del 2025 “Wasted Love” verrà eseguito dal vivo dall’ORF Radio Symphony Orchestra di Vienna, conferendo alla serata un senso di occasione e tradizione. Nel frattempo, la Woodstock Allstar Band porterà un caloroso benvenuto musicale a ogni delegazione, eseguendo canzoni speciali legate a ogni nazione partecipante –dai successi pop mondiali alla musica folk tradizionale. All’After Show Party dell’ESC si esibirà la leggenda dell’Eurodance Haddaway.
Per il produttore della cerimonia di apertura Tommy Schmidle, la visione alla base dell’evento affonda le sue radici nell’identità di Vienna come crocevia musicale globale: “Vienna è spesso chiamata la ‘capitale della musica’. Quando ho ideato la cerimonia di apertura, la mia idea era quella di unire le diverse nazioni attraverso la diversità della musica. Grazie alla sua storia, Vienna unifica tanti stili e culture musicali diversi. L’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna unisce la musica classica alle sonorità dell’Eurovision Song Contest, presentando le tre canzoni austriache vincitrici. Al punto di partenza del Turquoise Carpet, la Woodstock Allstar Band accoglierà tutte le nazioni con una canzone speciale del loro paese: successi globali e canzoni tradizionali. Che si tratti di rock, pop o anche di musica folk.”
Dietro il glamour, Tommy afferma che la sfida più grande è stata orchestrare il ritmo e la precisione di un grande evento televisivo in diretta, preservando al contempo momenti di spontaneità e celebrazione per gli artisti e i fan.
“Quando gli artisti saliranno sul Turquoise Carpet (tappeto turchese), si spera che saranno sopraffatti, poi la big band suonerà quella canzone speciale per ogni nazione. Penso che ci siano molti momenti in cui gli artisti possono festeggiare con i loro fan e divertirsi. Certo, è fantastico, ma è una trasmissione televisiva in diretta e abbiamo solo due ore.”
Ha inoltre sottolineato il ruolo dei volontari che portano bandiere nazionali lungo il percorso dei tappeti, contribuendo a garantire che le delegazioni si muovano senza intoppi durante la cerimonia e sul palco principale, dove attendono l’orchestra, i fotografi e il pubblico dal vivo.
Per Schmidle, Vienna stessa è centrale nell’atmosfera che l’evento spera di creare: “Vivere a Vienna significa vivere circondati dalla musica in tutti i suoi tipi. Speriamo che gli artisti possano provare questa sensazione speciale anche quando si troveranno nella ‘capitale della musica’, dove persone provenienti da culture molto diverse sono state unite dalla musica per secoli.”
Il risultato promette di essere una cerimonia sontuosa, emozionante e inconfondibilmente l’Eurovision Song Contest: una celebrazione della musica, della cultura e dell’unione che si svolge su uno dei palchi più grandiosi d’Europa.
L’Eurovision Village apre le sue porte, lanciando celebrazioni in tutta la città di Vienna.
La festa è ufficialmente iniziata. Mentre l’Eurovision Song Contest 2026 segna la sua storica 70ª edizione, Vienna è in piena modalità di celebrazione con l’apertura dell’Eurovision Village e l’inizio di un programma cittadino progettato per portare il Concorso in ogni angolo della capitale.
L’Eurovision Village è il cuore pulsante di tutto: uno spazio libero e aperto con una capacità fino a 20.000 fan provenienti da tutta Europa e oltre per celebrare, cantare e immergersi nell’atmosfera inconfondibile. Con esibizioni dal vivo giornaliere di numerose star del Song Contest, DJ, eventi interattivi e 15 schermi giganti che proiettano le semifinali e la finale, è qui che il concorso si estende dall’arena alla città: più forte, più luminoso e più inclusivo che mai.
E quest’anno la festa non finisce qui. Vienna si sta trasformando in un unico grande palcoscenico dell’Eurovision, con oltre 100 attività gratuite che si svolgono in tutta la città. Da spettacoli pop-up ed eventi culturali ad attivazioni dei fan e momenti notturni, il Concorso è ovunque: per le strade, nelle piazze e nei luoghi iconici della città. Come afferma il sindaco di Vienna, il dottor Michael Ludwig, si tratta di una celebrazione alla quale tutti sono invitati a partecipare.
È una scelta naturale per una città che vive e respira cultura. Con migliaia di concerti e festival ogni anno, sedi di fama mondiale e uno sfondo che fonde la storia imperiale con la creatività moderna, Vienna offre il palcoscenico perfetto per il messaggio di connessione e celebrazione del Concorso. Se a tutto questo si aggiungono trasporti pubblici facili, spazi verdi e una forte attenzione alla sostenibilità, l’esperienza sarà tanto fluida quanto spettacolare.
Con 35 artisti pronti a salire sul palco e milioni di spettatori in tutto il mondo, i riflettori potrebbero essere puntati sugli spettacoli, ma in questo momento è la stessa Vienna a rubarli. Per una settimana indimenticabile, la città È l’Eurovision Song Contest: aperta, elettrica, accessibile e unita dalla musica.
Cosa devi sapere: L’Eurovision Village ha sede a Rathausplatz, 1010 Vienna. Aperto dal 10 al 17 maggio. Orari: dalle 14:00 a mezzanotte (o fino alla fine degli spettacoli dal vivo). Giovedì 14 maggio aprirà alle 11:00 mentre domenica 17 maggio chiuderà alle 19:00.
NOTA BENE: è in vigore una politica NO BAG per l’Opening Ceremony (Cerimonia di Apertura) del 10 maggio 2026 e la finale del 16 maggio 2026 all’Eurovision Village.
Il programma completo e la programmazione dell’Eurovision Village sono disponibili online su Eurovision.wien.gv.at o nell’app ivie.
Per maggiori dettagli sugli eventi cittadini e sul programma culturale, contattare: schoenhart@stadtwienmarketing.at
Perché il tappeto di Eurovision è turchese? Il carpet attraversa Vienna per l’inaugurazione ufficiale: una scelta per distinguersi dal rosso in un panorama saturo di immagini.
Alla pietra turchese si attribuisce il potere di allontanare le energie negative e favorire la comunicazione. Chissà se ci hanno pensato anche gli organizzatori dell’Eurovision quando hanno deciso il colore del loro carpet, srotolato il 10 maggio 2026 per le strade di Vienna.
Il Turquoise Carpet attraversa la città il giorno dell’inaugurazione ufficiale: su di esso sfilano i cantanti e le delegazioni dei paesi in gara, è il primo contatto con il pubblico della manifestazione.
Il colore turchese debutta nel 2021, con la sponsorizzazione di Moroccanoil. Dunque sì, la tonalità dipende da ragioni commerciali. Anche, ma non solo: ci sono altri criteri che si sposano con la scelta.
Identità. L’importante prima di tutto è distinguersi. L’immaginario cinematografico ci ha abituato all’intensità del rosso; Eurovision stravolge la liturgia optando per un colore meno formale e più contemporaneo. Con il turchese afferma un’identità meno elitaria, unisce invece di separare. Rende il contest immediatamente riconoscibile.
Marchio. Sponsor a parte, il turchese è un colore compreso nella gamma cromatica del concorso: il tappeto traccia una linea che collega palco e grafiche della manifestazione. Farlo correre per le strade segnala che “Eurovision è in città”.
Messaggio. Il turchese piace in comunicazione perché evoca dinamismo e innovazione. Aspetti in linea con lo spirito della manifestazione, che celebra diversità culturale, pluralità di linguaggi ed esibizioni fuori dagli schemi.
Impatto. In un’epoca in cui abbondano le immagini, il turchese risalta per differenza. È un colore meno saturo e “scontato” del rosso, qualità che lo rendono ideale per mettere in evidenza scenografie e outfit.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.