ESC 2019 – Grecia: Ecco “Better love” di Katerine Duska per la Grecia a Tel Aviv

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Dopo la scelta interna di Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) come rappresentante della Grecia, l’emittente pubblica greca ERT (EPT) ha presentato ufficialmente oggi “Better love”, il brano con cui l’artista si esibirà alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

“Better love” è stata scritta dalla stessa cantante greco-canadese in collaborazione con lo scozzese David Sneddon e il greco-inglese Timoleon Veremis meglio conosciuto come Leon Of Athens. 

Il brano, un mid-tempo dinamico con elementi europei, è stato descritto dall’emittente nazionale greca ERT come una canzone che si riferisce alla ricerca eterna di un amore superiore, profondo, incondizionato e impenitente.

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La stessa Katerine spiega: “Volevo scrivere una canzone che suonasse come un invito, che si sentisse come un abbraccio. Una canzone tenera con uno spirito combattivo su una parola che usiamo profusamente, ma che in realtà poche volte viene utilizzata seriamente. L’importante è davvero il modo in cui si ama, chiunque si ami.”

Katerine Duska è una cantautrice greco-canadese di base ad Atene. Il suo album di debutto “Embodiment”  è stato pubblicato nel 2016 e nel 2018, il suo singolo Fire Away è stato selezionato per una campagna pubblicitaria televisiva ufficiale nella TV canadese. Lo stile musicale di Katerine mescola la timbrica di Lykke Li e di Jessie Ware e il caratteristico graffio della sua voce ricorda quello di Amy Winehouse. Katerine è diventata una star della musica indie con la sua hit One in a Million e con la cover di Do I Wanna Know di Arctic Monkeys. Da allora ha collaborato e condiviso il palco con artisti come LP, Albin Lee Meldau, Tom Baxter, Yasmine Hamdan, Oddisee, Kadebostany e si è esibita in prestigiosi festival in tutta Europa come The O2 Academy, Rockwave Festival, SNFCC, Megaron Concert Il festival globale di Hall and Sofarsounds/Amnesty International Give a Home.

Fino ad oggi 36 dei 41 concorrenti in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: dopo Tamta (თამთა, Τάμτα) con “Replay” per Cipro; Lake Malawi con “Friend of a friend” per la Repubblica Ceca; Darude feat. Sebastian Rejman con “Look away” per la Finlandia; Joci Pápai con “Az én apám” (My father) per l’Ungheria; D-Moll con “Heaven” per il Montenegro; Tulia per la Polonia; Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” per la Slovenia; Kate Miller-Heidke con „Zero gravity” per l’Australia; Eliot (Eliot Vassamillet) con “Wake up” per il Belgio; Victor Crone con “Storm” per l’Estonia; Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) con “Better love” per la Grecia; Serhat per il San Marino; Srbuk (Սրբուկ) per l’Armenia; PÆNDA con “Limits” per l’Austria; Leonora con “Love is forever” per Danimarca; Carousel con “That night” per la Lettonia; Ester Peony con “On a Sunday” per la Romania; Jonida Maliqi con “Ktheju tokës” (Return to the land) per l’Albania; Roko con “The dream” per la Croazia; Jurijus con “Run with the lions” per la Lituania; Michela Pace per Malta; Duncan Laurence per i Paesi Bassi; Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” per la Macedonia del Nord; Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) per la Russia; Bilal Hassani (بلال حسني) con “Roi” per la Francia; S!sters con “Sister” per la Germania, Kobi Marimi (קובי מרימי‎) con “Home” per l’Israele; Mahmood con “Soldi” per l’Italia; Miki (Miki Núñez) con “La venda” per la Spagna, Michael Rice con “Bigger than us” per il Regno Unito, Anna Odobescu con “Stay” per la Moldavia, Hatari con “Hatrið mun sigra” per l’Islanda, KEiiNO con “Spirit in the sky” per la Norvegia, Conan Osíris con “Telemóveis” per il Portogallo, Oto Nemsadze (ოთო ნემსაძე) con il brano “Sul Tsin Iare” (სულ წინ იარე, Always Go Forward) e Nevena Božović / Невена Божовић con il brano “Kruna (Круна, Crown).

Inoltre, in seguito al rifiuto di MARUV (Anna Korsun / Ганна Корсун) con “Siren Song” di rappresentare il proprio Paese all’evento, a causa di alcune controversie riguardanti il contratto con l’UA:PBC, in cui si impegnava a non esibirsi in Russia per poter rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest, le impediva inoltre di improvvisare durante le sue performance e di comunicare con i giornalisti senza il permesso dell’emittente, pena una multa di 2 milioni di grivnie, inoltre la televisione non le avrebbe garantito alcun supporto economico, non coprendo nemmeno le spese connesse al viaggio per Tel Aviv, e dopo che anche la UA:PBC avrebbe scelto un altro artista tra i finalisti del Vidbir, rivolgendosi quindi alle Freedom Jazz (seconde classificate) e poi ai Kazka (terzi), si sono rifiutati di sostituirla, il Paese decide di ritirarsi dalla manifestazione il 27 febbraio 2019.

“Better love” è una ballata dal sound internazionale che cercherà di portare la Grecia alla finale di Sabato 18 Maggio dopo la mancata qualificazione dello scorso anno a Lisbona. Con la canzone della Grecia, appena rivelata, sono 27 i paesi che hanno presentato le loro proposte per l’Eurovision Song Contest 2019. I restanti 14 dovrebbero farlo entro domenica 10 Marzo, che è la data limite per la presentazione delle Canzoni.

La Grecia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona da Gianna Terzi (Yianna Terzi, Γιάννα Τερζή) e il suo brano “Oneiro mou” (Όνειρό μου, Óneiró mou, My dream, Il mio sogno) (scelti internamente) scritto da Terzi stessa, in collaborazione con Aris Kalimeris, Dimitris Stamatiou e Mihalis Papathanasiou (Άρης Καλημέρης, Δημήτρης Σταματίου e Μιχάλης Παπαθανασίου) e pubblicato il 15 febbraio 2018 su etichetta discografica Panik Records. La canzone è stata scelta per l’Ellinikós Telikós 2018 (Ελληνικό Τελικό 2018), processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. L’evento, inizialmente previsto per il 16 febbraio e poi spostato al 22, è stato cancellato per via della squalifica degli altro quattro partecipanti, rendendo Gianna Terzi di fatto l’unica possibile rappresentante greca all’ESC. La notizia della partecipazione ufficiale è stata confermata dall’ente radiotelevisivo greco ERT il 16 febbraio 2018; ha così guadagnato il diritto di rappresentare la Grecia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, in Portogallo. Terzi si esibisce nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti, classificandosi quattordicesimo con 81 punti, non riuscendo così a raggiungere la serata Finale.

Il Paese ha partecipato per la prima volta nel 1974 (39 partecipazioni, 37 finali). Negli ultimi anni ha collezionato due terzi posti (2001, 2004 e 2008) e un primo posto, nel 2005 con “My Number One” di Helena Paparizou (Έλενα Παπαρίζου). L’edizione del 2006 che si è svolta ad Atene è stata presentata dal cantante Sakis Rouvas (Σάκης Ρουβάς), che 5 anni dopo ha difeso il paese ellenico a Mosca chiudendo settimo ed è stata rappresentata dalla cantante greco-cipriota Anna Vissi (Άννα Βίσση), che ha difeso il paese ellenico arrivando in nona posizione nella serata finale. Sono 6 le edizioni a cui non ha partecipato: 1975, 1982, 1984, 1986, 1999 e 2000.

Dall’introduzione delle Semi-finali nel 2004, la Grecia insieme alla Romania e Russia, sempre è arrivata alla Finale e dal 2004 al 2011 si è sempre classificata fra i primi 10 in classifica, così come nel 2013, eccepto nel 2012, nel 2014 e nel 2015. Ha mancato la finale due volte, nel 2016 e nel 2018. Grecia non hai mai finito l’ultima.

Essendo, oltre a Cipro, l’unico paese di lingua greca, in quasi tutte le edizioni la Grecia ha assegnato i 12 punti alla rappresentanza cipriota, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti del paese ellenico, il quale ha spesso nominato cantanti ciprioti in propria rappresentanza, come Eleutheria Eleutheriou, Sarbel e la già citata Anna Vissi.