ESC 2019 – Israele: Ecco “Home” di Kobi Marimi per Tel Aviv


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Pubblicato qualche minuto fa dall’emittente pubblica israeliana IPBC (KAN, כאן‎, Here) il brano “Home” con cui קובי מרימי – Kobi Marimi rappresenterà l’Israele alla 64ª edizione dell’EurovisionSong Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio prossimo, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”.

Home è stato scritto da Ohad Shragai אוהד שרגאיed Inbar Weitzman (LUKAH) – ענבר וייצמן.  Il video è stato diretto da Guy Sagy, che ha anche diretto il video di Diva della vincitrice israeliana dell’Eurovision 1998, Dana International. 

L’artista israeliano si è così espresso riguardo al brano che ascolteremo nella Finale di sabato 18 maggio: “Fin dal primo ascolto la canzone mi ha davvero commosso e mi ci sono legato immediatamente, ringrazio il comitato per aver scelto una canzone che mi calza perfettamente, e in pochi giorni tutti saranno in grado di condividere le mie emozioni.”

קובי מרימי – Kobi Marimi ha 27 anni ed è nato e cresciuto a Ramat Gan, in Israele, e si è trasferito a Tel Aviv dove ha lavorato in un cocktail bar. Marimi ha una laurea in recitazione e ha vinto il premio per l’attore più promettente del Festival del Teatro Musicale in Israele. Marimi canta dall’età di 13 anni, ma non si è mai esibito da solista fino alla sua partecipazione alla selezione israeliana. 

Il cantante è stato scelto tramite la sesta stagione del Talent show ‘The Next Start’ (הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), che è stata usata come selezione nazionale del paese per selezionare il candidato israeliano, ‘HaKochav Haba Le’eyrovizion Tel Aviv 2019’ (“הכוכב הבא לאירוויזיון Tel Aviv 2019”, The Rising Star for Eurovision 2019), mentre la canzone è stata selezionata tra circa 200 canzoni inviate all’emittente pubblica israeliana IPBC (KAN, כאן‎, Here), da una giuria formata da rappresentanti di KAN e Teddy Productions (Aviad Zingboym (אביעד זינגבויים) – presidente, Yuval Ganor (יובל גנור), Naama Hadassi (נעמה הדסי), Michal Asulin (מיכל אסולין), Yoav Tzafir (יואב צפיר) and Tamira Yardeni (טמירה ירדני)).

Fino ad oggi 41 dei 41 concorrenti in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: dopo Jonida Maliqi con “Ktheju tokës” (Return to the land) per l’Albania; Srbuk (Սրբուկ) con “Walking out” per l’Armenia; Kate Miller-Heidke con „Zero gravity” per l’Australia; PÆNDA con “Limits” (Grenzen) per l’Austria; Chingiz Mustafayev (Çingiz Mustafayev / Çingiz Fuad oğlu Mustafayev) con “Truth” (Həqiqət) per l’Azerbaigian; Eliot (Eliot Vassamillet) con “Wake up” per il Belgio; ЗЕНА (Zena) con “Like it” (Нравится) per la Bielorussia; Roko con “The dream” (San) per la Croazia; Tamta (თამთა, Τάμτα) con “Replay” per Cipro; Lake Malawi con “Friend of a friend” (Přítel mého přítele) per la Repubblica Ceca; Leonora con “Love is forever” (Kærlighed er for altid) per Danimarca; Victor Crone con “Storm” (Torm) per l’Estonia; Darude feat. Sebastian Rejman con “Look away” (Katso pois) per la Finlandia; Bilal Hassani (بلال حسني) con “Roi” per la Francia; Oto Nemsadze (ოთო ნემსაძე) con il brano “Sul tsin iare” (სულ წინ იარე, Always Go Forward / Go Ahead) per la Georgia; S!sters con “Sister” (Schwester) per la Germania; Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) con “Better love” per la Grecia; Joci Pápai con “Az én apám” (My father) per l’Ungheria; Hatari con “Hatrið mun sigra” (Hate will prevail) per l’Islanda; Sarah McTernan con “22” per l’Irlanda; Kobi Marimi (קובי מרימי‎) con “Home” (בית) per l’Israele; Mahmood con “Soldi” (Money) per l’Italia; Carousel con “That night” (Tā nakts) per la Lettonia; Jurijus con “Run with the lions” (Vykdyti su liūtais) per la Lituania; Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” (Горда) per la Macedonia del Nord; Michela Pace con “Chameleon” per Malta; Anna Odobescu con “Stay” (Rămâi) per la Moldavia; D-Moll (Д-мол) con “Heaven” (Небо) per il Montenegro; Duncan Laurence con “Arcade” per i Paesi Bassi; KEiiNO con “Spirit in the sky” (Ånden i himmelen) per la Norvegia; Tulia con “Fire of love (Pali się)” per la Polonia; Conan Osíris con “Telemóveis” (Mobile phones) per il Portogallo; Ester Peony con “On a Sunday” (Într-o duminică) per la Romania; Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) con “Scream” (Крик) per la Russia; Serhat con “Say na na na” per il San Marino; Nevena Božović / Невена Божовић con il brano “Kruna (Круна, Crown) per la Serbia; Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” (Oneself) per la Slovenia; Miki (Miki Núñez) con “La venda” (The blindfold) per la Spagna; John Lundvik con “Too late for love” per la Svezia; Luca Hänni con “She got me” (Sie bekam mich) per la Svizzera; e Michael Rice con “Bigger than us” per il Regno Unito.  

Inoltre, in seguito al rifiuto di MARUV (Anna Korsun / Ганна Корсун) con “Siren Song” di rappresentare il proprio Paese all’evento, a causa di alcune controversie riguardanti il contratto con l’UA:PBC, in cui si impegnava a non esibirsi in Russia per poter rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest, le impediva inoltre di improvvisare durante le sue performance e di comunicare con i giornalisti senza il permesso dell’emittente, pena una multa di 2 milioni di grivnie, inoltre la televisione non le avrebbe garantito alcun supporto economico, non coprendo nemmeno le spese connesse al viaggio per Tel Aviv, e dopo che anche la UA:PBC avrebbe scelto un altro artista tra i finalisti del Vidbir, rivolgendosi quindi alle Freedom Jazz (seconde classificate) e poi ai Kazka (terzi), si sono rifiutati di sostituirla, il Paese decide di ritirarsi dalla manifestazione il 27 febbraio 2019.

Con la canzone dell’Israele, appena rivelata, sono 41 i paesi che hanno presentato le loro proposte per l’Eurovision Song Contest 2019. Tutti i brani devono farlo entro domenica 10 Marzo, che è la data limite per la presentazione delle Canzoni.

Israele è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona, dalla cantante israeliana Netta Barzilai (נטע ברזילי‎) e il suo brano “TOY” (טוי) (scelta attraverso il processo di selezione nazionale israeliano per l’Eurovision Song Contest 2018, HaKochav Haba Le’eyrovizion 2018. Il brano è stato scelto da una giuria di esperti selezionata dal nuovo ente televisivo israeliano IPBC).  Il 13 febbraio 2018 è stata annunciata come vincitrice del programma, garantendosi la possibilità di cantare per la sua nazione sul palco dell’Eurovision a Lisbona. “TOY” , che fa parte del gioco Just Dance 2019, è stato scritto e composto da da Doron Medalie e Stav Beger, è stato presentato il 25 febbraio e pubblicato l’11 marzo 2018, rappresentando Israele all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, in Portogallo. All’Eurovision Netta ha gareggiato si è esibita nella prima semifinale della manifestazione, , competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale e ottenendo la qualificazione alla finale del 12 maggio, classificandosi prima con 283 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, Netta ha vinto la manifestazione con 529 punti, portando il suo Paese alla vittoria (la quarta) dopo l’edizione del 1998.

Israele partecipa fin dal 1973  (41 partecipazioni, 35 Finali). Ha vinto per quattro volte la manifestazione (nel 1978 con Yizhar Cohen and Alpha Beta (יזהר כהן והאלפא ביתא) e il brano “A-Ba-Ni-Bi” (א-ב-ני-בי), nel 1979 con Gali Atari (גלי עטרי) and Milk & Honey (חלב ודבש) e la canzone “Hallelujah” (הללויה) (dominando su paesi storici per ben due edizioni di seguito), nel 1998 con Dana International (דנה אינטרנשיונל) e il brano “Diva” (דיווה)) e nel 2018 con Netta Barzilai (נטע ברזילי‎) e il suo brano “TOY” (טוי), ma l’ha ospitata solo per tre edizioni (nel 1979 e nel 1999 a Gerusalemme presso l’International Convention Center (מרכז הקונגרסים הבינלאומי‎‎, Merkaz HaKongresim HaBeinLeumi), noto anche come Binyenei HaUma (בנייני האומה‎‎, Buildings of the nation). Nel 1980, pur avendone diritto, lascia ai Paesi Bassi l’onore organizzativo e si ritira per quell’anno. Nel 2019 la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019 si svolgerà presso l’Expo di Tel Aviv.

Dall’introduzione delle Semi-Finali nel 2004, Israele non è riuscito a raggiungere la Finale in sei occasioni. Nel 2014, il paese non è riuscito a qualificarsi per il 4° anno consecutivo nella Finale. Nel 2015, il paese ha raggiunto la Finale per la prima volta in cinque anni, con Nadav Guedj (נדב גדג’) finendo nono. Fino al 2018 la posizione migliore raggiunta è un quarto posto nel 2005 con “HaSheket SheNish’ar” (השקט שנשאר‎, The Silence that Remains) cantata di Shiri Maimon (שירי מימון), che ha segnato il decimo Top Five del Paese nella gara. Nel 2015, Israele ha raggiunto la Finale per la prima volta in cinque anni, con Nadav Guedj (נדב גדג’‎‎) con il brano Golden Boy (נער הזהב) finendo nono posto in Finale con un totale di 97 punti.

 

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