Sanremo 2020: Dal 4 all’8 febbraio, le date del Festival di Sanremo 2020

67384338_641217769622417_8085465609065725952_n.jpg

La RAI comunica le date della prossima edizione del Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2020, che segnerà il 70esimo anniversario della kermesse musicale.

Sono state finalmente fissate le date del Festival di Sanremo 2020 dopo l’incontro avvenuto tra il sindaco della città Alberto Biancheri e i vertici RAI, il Direttore di Rai Uno ed il suo vice oltre ad una serie di dirigenti. La nuova edizione della kermesse canora si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo e in diretta su Rai1 dal 4 all’8 febbraio 2020. 

Ancora da confermare a chi saranno affidate la direzione artistica e la conduzione televisiva della manifestazione. Nelle ultime ore sembra consolidarsi la candidatura di Amadeus, che ricoprirebbe entrambi i ruoli secondo le prime indiscrezioni. Le voci circolate nei giorni scorsi avevano dato in lizza per il ruolo di direttore artistico anche anche il presidente della SIAE Mogol e il manager Lucio Presta – mentre la suggestiva ipotesi di avere Mina al timone del Festival, circolata qualche settimana fa, non ha più avuto riscontri. L’annuncio dovrebbe arrivare la prossima settimana.

A seguito dell’incontro il Sindaco Biancheri ha dichiarato: “Oggi è stato fatto un importante passo avanti ed è stato chiarito che la Rai e Rai Pubblicità vogliono investire molto per far si che il ‘settantesimo’ sia un grande Festival. Siamo molto in ritardo e la mia visita ha voluto manifestare la mia preoccupazione. Ora abbiamo posto le basi ed abbiamo discusso soprattutto di ‘Sanremo Giovani’ ed ‘Area Sanremo’. Sono fiducioso nel lavoro che verrà fatto”.

Il sindaco Biancheri nell’incontro con Teresa De Santis e i dirigenti ha spinto molto sulla questione Area Sanremo. Per il comune questa manifestazione rimane di vitale importanza in quanto porta centinaia di giovani in città in un periodo “turisticamente vuoto”.

Rai Pubblicità a quanto pare vuole investire sulla manifestazione fornendo un importante sponsorizzazione che servirebbe, questo quanto afferma il sito Sanremonews, “a garantire la gratuità dell’iscrizione come avvenuto lo scorso anno, con Tim.” Dobbiamo ricordare lo scorso anno l’iscrizione alla fase finale di Area Sanremo era gratuita per gli iscritti ma per accedervi serviva passare dalla selezione di Area Sanremo Tour che aveva un costo di iscrizione (122 € per i singoli, circa 150 € per  le band).

Quest’anno a quanto pare Area Sanremo Tour non esisterà più e quindi l’iscrizione potrà effettivamente essere gratuita per i giovani artisti. Il tutto grazie al supporto economico di Rai Pubblicità. Alla guida di questa edizione del contest dovrebbe esserci, secondo indiscrezioni, Massimo Cotto, già direttore artistico lo scorso anno.

Per quanto riguarda la gara giovani, al momento l’unica certezza è che continuerà ad essere attuata la rivoluzione introdotta da Baglioni ma le serate dedicate ai giovani non saranno due bensì una sola nel mese di dicembre. Nuovi incontri tra il sindaco di Sanremo e la dirigenza Rai sono in programma dopo l’estate. Sempre la prossima settimana dovrebbero arrivare informazioni maggiori su come sarà organizzata la manifestazione.

Quello che ancora non è chiaro è se il regolamento del 2018 voluto da Claudio Baglioni, quindi una gara unica al Festival di Sanremo con i big affiancati da due o più giovani scelti proprio da Sanremo Giovani, verrà confermata o si tornerà ai due gironi. A tal proposito Biancheri si è dichiarato soddisfatto di questa formula che ha avuto un impatto positivo per la città di Sanremo.

Rimane da capire invece il pensiero, molto importante in questo caso, delle case discografiche. Sia per quel che riguarda l’utilizzo di così tanti giovani con brani inediti in una sola serata, sia nei confronti della vittoria di un giovane sui big, come avvenuto del resto lo scorso anno con Mahmood.

La Rai ha comunque confermato che, se la serata rimarrà una sola, verrano rafforzati gli appuntamenti televisivi collaterali a Sanremo giovani con diverse pillole e dei prime time subito dopo il Tg1.

Quello che è certo è che per l’annata 2020/2021 c’è il progetto di ridefinire completamente Sanremo Giovani trovando una nuova formula che valorizzi i giovani.

Il prossimo appuntamento tra il sindaco e i vertici Rai è stato fissato per il mese di settembre.