ESC 2020 – Belgio: il candidato preferito dalla VRT sta considerando la partecipazione a Rotterdam 2020

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L’emittente nazionale di lingua fiamminga VRT, che si alterna anno dopo anno con l’emittente pubblica belga di lingua francese RTBF ha rivelato che sta lavorando sodo sulla propria partecipazione alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno.

Ci sono voci che parlano di trattative in corso con dei grandi artisti belgi famosi internazionalmente, come Stromae o Natalia.

“Per il momento abbiamo un candidato preferito tra quelli contattati, il numero uno nella nostra lista dei desideri. Quel candidato sta prendendo in considerazione la possibile partecipazione all’Eurovision Song Contest nei Paesi Bassi. L’artista interessato vuole prendere parte all’evento solo se ci sarà una canzone ‘molto forte’. Se ci dice di sì, la nostra ricerca si interrompe” afferma Gerrit Kerremans, coordinatore musicale della VRT, in una intervista rilasciata alla Songfestival.be.

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L’artista in questione dovrà presto dare una risposta definitiva all’emittente belga per permettere l’inizio di trattative con altri cantanti. “Sì, ci sono delle scadenze. Perché se dopo tutto questo artista rifiuta, dobbiamo andare avanti e scegliere tra una delle nostre altre opzioni che, per fortuna, sono valide ugualmente”.

A proposito del candidato che spera e che vorrebbe inviare in Olanda, Gerrit ha detto: “Il nostro artista numero uno non potrebbe fallire in alcun modo. Ho la sensazione che possa avere successo in tutti i modi. Assolutamente! Certo però che poi è compito nostro supportarlo nel miglior modo possibile e professionale”.

Alla domanda se il “candidato numero uno” sia un nome noto o un giovane talento, Kerremans ha poi risposto: “Ora vorremmo preferibilmente mandare qualcuno che è molto popolare e che abbia esperienza. Mi fa piacere lanciare i nuovi talenti. Lo abbiamo fatto fino allo scorso anno e magari anche questa volta potrebbe finire così”. 

La VRT quest’anno sembra attenersi alla formula del 2018: prima l’artista, poi la canzone. Al momento non è stato rivelato quando avremo modo di conoscere il nuovo candidato per Rotterdam. Nel 2018 il nome di Laura Groeseneken (Sennek) è stato rivelato alla fine di settembre.

Il Belgio è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante belga Eliot Vassamillet, conosciuto anche semplicemente come Eliot e il suo brano “Wake Up”, scelti internamente, pubblicato il 28 febbraio 2019 su etichetta discografica Sony Music Entertainment Belgium. Il brano è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo della regione belga della Vallonia, RTBF, per rappresentare il paese all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. È stato scritto e composto da Pierre Dumoulin, già autore di “City Lights”, il brano che nell’edizione del 2017 ha regalato al Belgio un 4º posto. A Tel Aviv è esibito nella prima semifinale del 14 maggio, ma non si è qualificato per la finale, piazzandosi 13º su 17 partecipanti con 70 punti totalizzati, di cui 20 dal televoto e 50 dalle giurie.

Il paese è uno dei membri fondatori della Eurovision Song Contest aver debuttato al concorso nel 1956. Il paese ha vinto il concorso una volta, vale a dire nel 1986 con di Sandra Kim J’aime la vie. Il Belgio ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (61 partecipazioni, 51 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim, che è oggi ricordata come la più giovane vincitrice del concorso canoro e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.

Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Dall’introduzione delle due semifinali, ha conquistato la finale nel 2010, 2013, 2015, 2016 e 2017.

L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.

L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.