ESC 2020: Probabilmente ci saranno tre conduttori all’Eurovision Song Contest 2020

Secono le indiscrezioni della Stampa olandese è probabile che tre conduttori saranno scelti per condurre la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020, che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per la quinta volta dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980), in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, il 12, 14 e 16 maggio del prossimo anno.

L’Eurovision Song Contest 2020 sarà una coproduzione di tre emittenti nazionali olandesi NPO, NOS e AVROTROS.

Sietse Bakker, produttore esecutivo dell’evento per l’Eurovision 2020, ha informato RTL Boulevard che il concorso per i prossimi anni avrà probabilmente tre presentatori. I commenti sono arrivati ​​mentre Bakker ha parlato con RTL Boulevard della speculazione su chi ospiterà il concorso a Rotterdam: “Non ne vogliamo uno, ma tre”.

Nelle scorse settimane sono aumentate le speculazioni nei media olandesi su chi sarà scelto per presentare l’ESC a Rotterdam. Tra i nomi discussi ci sono Eva Jinek, Michiel Huisman e Jan Smit. 

Questo slideshow richiede JavaScript.

L’elenco dei potenziali candidati per condurre l’Eurovision Song Contest 2020 è piuttosto ampio con molti celebri conduttori televisivi, cantanti, attori e personalità olandesi. I potenziali candidati: Cornald Maas,  Duncan Laurence, Ilse de Lange, Emma Wortelboer, Paul de Leeuw, Chantal Janzen, Linda de Mol, Dionne Stax, NikkieTutorials (Nikkie de Jager), Gerard Joling, Anna Nooshin, Art Rooijakkers, Carice van Houten, Geraldine Kemper, Herman van der Zandt, Humberto Tan, Jan Versteegh, Özcan Akyol, Rik van de Westelaken, Romy Monteiro, Rozemarijn Moggré, Sharon den Adel, Sophie Hilbrand, Sylvie Meis, Tim Hofman, Winfried Baijens, Yolante Cabau van Kasbergen, Aran Bade, Tim Douwsma, …

Più di 100 persone sono ricordate per essere state scelte come conduttori o conduttrici televisivi dell’Eurovision Song Contest, la manifestazione musicale internazionale più longeva al mondo, sin dall’anno in cui essa cominciò: il 1956.

Fino al 1978 era permesso un unico presentatore; da quell’edizione, invece, cambiato il regolamento, si decise che le varie serate si sarebbero potute presentare con due conduttori televisivi (anche se fino al 1988 e nel 2013, in alcune edizioni, si preferì mantenerne uno solo).

Nel 1999, inoltre, si poté assistere per la prima volta ad una serata condotta da ben tre persone.

Nel 2009, a Mosca, per la prima volta i presentatori divennero 4 in un’edizione: 2 nelle semifinali e altri 2 nella serata finale

Nel 2018, a Lisbona, per la prima volta nella storia, quattro presentatrici conducono insieme tutto l’evento.

Dal 2010 sono stati scelti numerosi presentatori per ospitare l’Eurovision Song Contest, di seguito una ripartizione di ogni anno:

  • 2010, Oslo – 3 conduttori (un maschio, due femmine): Nadia Hasnaoui, Haddy N’jie ed Erik Solbakken
  • 2011, Düsseldorf – 3 conduttori (un maschio, due femmine): Anke Engelke, Judith Rakers e Stefan Raab
  • 2012, Baku – 3 conduttori (un maschio, due femmine): Leyla Əliyeva, Nərgiz Birk-Petersen ed Eldar Qasımov
  • 2013, Malmö – 1 conduttrice (femmina): Petra Mede
  • 2014, Copenaghen – 3 conduttori (due maschi, una femmina): Lise Rønne, Nikolaj Koppel e Pilou Asbæk
  • 2015, Vienna – 4 conduttrici (tutte donne): Mirjam Weichselbraun, Alice Tumler, Arabella Kiesbauer e Conchita Wurst 
  • 2016, Stoccolma – 2 conduttori (un maschio, una femmina): Petra Mede e Måns Zelmerlöw
  • 2017, Kiev – 3 conduttori (tutti maschi): Oleksandr Skičko, Volodymyr Ostapčuk e Timur Mirošnyčenko
  • 2018, Lisbona – 4 conduttrici (tutte femmine): Filomena Cautela, Sílvia Alberto, Daniela Ruah e Catarina Furtado
  • 2019, Tel Aviv – 4 conduttori (due maschi, due femmine): Bar Refaeli, Erez Tal, Assi Azar e Lucy Ayoub

Inoltre, l’emittente NPO dei Paesi Bassi ha ufficialmente chiesto un aiuto economico al governo olandese per l’organizzazione del prossimo Eurovision Song Contest. 

Secondo il portale mediatico olandese Shownieuws, NPO (emittente che insieme ad AVROTROS e NOS avrà il compito di organizzare la prossima edizione del contest) ha fatto richiesta al ministro dell’educazione, cultura e scienza di un sussidio finanziario per ottenere uno show di primo livello.

Non si hanno ancora cifre chiare, ma possiamo dire che a linee generali l’evento avrà un costo che spazierà attorno ai 30 milioni di euro legati in primis agli show in sè, ma anche all’Euroclub, al Red carpet e ad altre parti non mostrate in televisione, ma vissute a pieno dai vari giornalisti ed eurofans durante il contest. La città di Rotterdam ha già stanziato 15 milioni di euro, che sono però principalmente mirati ad eventi tangenti lo show effettivo.

Organizzare l’evento negli ultimi anni è stato, per le varie emittenti, una garanzia di guadagno finale, che però ha a priori una spesa abbastanza importante. Affrontare l’evento è soggettivo e cambia da paese a paese, solitamente in base alla situazione economica dello stato. Abbiamo avuto edizioni dai costi contenuti e… l’edizione del 2009, dove tutti ballavano Dum Tek Tek di Hadise ad un evento in cui l’emittente russa (aka Putin) aveva disposto ben 42 milioni di euro.

Enormi cifre non sono essenziali, ma sono sicuramente d’aiuto nell’organizzazione di uno spettacolo visto da 200 milioni di telespettatori in tutto il mondo.