JESC 2020: SBS non parteciperà allo Junior Eurovision 2020

L’emittente pubblica australiana SBS Australia in collaborazione con la principale emittente pubblica d’Australia ABC ME, anch’essa membro associato EBU-UER, hanno confermato a TV Tonight che non parteciperanno alla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest,  che si terrà per la seconda volta in Polonia nella città di Varsavia, presso uno studio televisivo, il prossimo 29 novembre 2020.

L’uscita dell’Australia dallo Junior Eurovision di quest’anno è stata confermata questa mattina dalla SBS. Allo stesso modo che il Galles, il ritiro è dovuto a causa della pandemia di COVID-19 e le restrizioni di viaggio in corso: “A causa delle attuali restrizioni di viaggio e dell’incertezza in corso su questa situazione, l’Australia non sarà in competizione nello Junior Eurovision Contest 2020”, hanno detto.

Attualmente, tutti i voli internazionali da e per l’Australia sono stati vietati, con le restrizioni che probabilmente durerà fino al 2021. L’emittente pubblica SBS ha anche chiarito che non ha completamente tagliato i legami con il concorso, il che significa che potrebbero tornare l’anno prossimo.

L’Australia ha debuttato al Junior Eurovision Song Contest 2015, sulla scia della partecipazione straordinaria al sessantesimo Eurovision Song Contest. Il supervisore esecutivo dell’evento, Vladislav Yakovlev, si è detto “eccitato di accogliere l’Australia al Junior Eurovision, dopo il successo di Guy Sebastian all’Eurovision di Vienna”.

SBS ha trasmesso l’evento in Australia sin dalla sua prima edizione, nel 2003.

A causa del fuso orario, gli spettatori non hanno avuto la possibilità di televotare, ma i risultati australiani sono stati determinati unicamente dalla giuria nazionale. SBS ha comunque trasmesso l’evento in diretta.

La nazione è stata invitata a parteciapare nel 2016, e ha confermato anche la partecipazione nel 2017 con la trasmissione su ABC.

In quattro partecipazioni è sempre rientrata nella top 10, con due terzi posti di fila, nel 2017 e nel 2018.

Si ritira a partire dal 2020 a causa delle restrizioni in vigore sui viaggi da e per l’Australia dovute alla pandemia di COVID-19.

• L’Australia allo Junior Eurovision Song Contest:

2015: Bella Paige – “My girls”, 8° – 64 punti
2016: Alexa Curtis – “We Are”, 5° – 202 punti
2017: Isabella Clarke – “Speak Up!”, 3° – 172 punti
2018: Jael Wena – “Champion”, 3° – 201 punti
2019: Jordan Anthony – “We Will Rise”, 3° – 201 punti

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive. La manifestazione sarà ospitata dall’emittente pubblica polacca TVP, dopo che Viki Gabor ha conquistato la seconda vittoria polacca consecutiva con la canzone ″Superhero″. Lo spettacolo quest’edizione, si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER, ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, e che infatti ha anche causato la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta e non in una grande arena come si è visto negli anni precedenti, per la salvaguardia dei giovani artisti.

I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali. 

Durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan ed il logo di questa edizione. Lo slogan di questa edizione è #MoveTheWorld!. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione durante la pandemia globale.

Ad oggi i seguenti Paesi hanno confermato la loro partecipazione: Bielorussia, Francia, Georgia, Germania, Irlanda, Italia, Kazakistan, Paesi Bassi, Polonia (paese organizzatore), Russia, Serbia, Spagna ed Ucraina.