JESC 2020: S4C non parteciperà allo Junior Eurovision 2020

L’emittente pubblica in lingua gallese S4C ha confermato che non parteciperà alla 18ª edizione 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest,  che si terrà per la seconda volta in Polonia nella città di Varsavia, presso uno studio televisivo, il prossimo 29 novembre 2020.

Il ritiro del Galles dello Junior Eurovision 2020 è stato confermato questa sera sull’account Twitter ufficiale di S4C. Il ritiro è dovuto a causa della pandemia di COVID-19: “Ciao, a causa delle circostanze attuali, purtroppo non parteciperemo a questo concorso quest’anno. Ci mancheranno anche tutti! Quest’anno non lo trasmetteremo e al momento non è stata presa alcuna decisione in merito alla nostra partecipazione nel 2021”.

Il Galles ha debuttato al Junior Eurovision Song Contest 2018, sulla scia della partecipazione all’Eurovision Choir of the Year.

La rete che ha curato la prima partecipazione dello stato è la rete televisiva in lingua gallese S4C.

In passato lo Stato aveva già precedentemente partecipato nelle prime tre edizioni della manifestazione come parte del Regno Unito; inoltre, aveva provato anche a debuttare, come paese indipendente, nel 2008, ma alla fine si ritirò. Al debutto, il paese ottiene un ultimo posto.

Si ritira nel 2020 a causa della pandemia di COVID-19 che non ha permesso l’organizzazione del Chwilio am Seren, la selezione nazionale usata per la ricerca del rappresentante.

Galles allo Junior Eurovision Song Contest:

  • 2018: Manw (Manw Lili Robin) – “Perta” (Hi yw y Berta, Berta), 20° – 29 punti
  • 2019: Erin – “Calon yn Curo” (Heart Beating), 18° – 35 punti

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 sarà la diciottesima edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni. L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia, che diventa così la prima nazione ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive. La manifestazione sarà ospitata dall’emittente pubblica polacca TVP, dopo che Viki Gabor ha conquistato la seconda vittoria polacca consecutiva con la canzone ″Superhero″. Lo spettacolo quest’edizione, si svolgerà in uno studio televisivo nella capitale polacca. L’EBU-UER, ha spiegato che la scelta di non svolgere l’evento in un’arena è dovuto all’impatto causato dalla pandemia di COVID-19, che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, e che infatti ha anche causato la cancellazione dell’Eurovision Song Contest 2020, e quindi per questo motivo è stato deciso di svolgere l’evento in una sede più ristretta e non in una grande arena come si è visto negli anni precedenti, per la salvaguardia dei giovani artisti.

I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali. 

Durante la trasimissione Eurovision: Europe Shine a Light, è stato reso noto lo slogan ed il logo di questa edizione. Lo slogan di questa edizione è #MoveTheWorld!. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione durante la pandemia globale.

Ad oggi i seguenti Paesi hanno confermato la loro partecipazione: Bielorussia, Francia, Georgia, Germania, Irlanda, Italia, Kazakistan, Paesi Bassi, Polonia (paese organizzatore), Russia, Serbia, Spagna ed Ucraina.