Sanremo 2021: Proroga invio domande di partecipazione

L’emittente pubblica italiana RAI ha annunciato che la scadenza per l’invio delle domande di partecipazione a Sanremo Giovani delle case discografiche è stata prorogata fino alle ore 18:00 del 3 ottobre 2020

Rai1 e il direttore artistico del Festival di Sanremo, Amadeus, hanno deciso di prorogare di 2 giorni, dall’1 al 3 di ottobre, i termini di presentazione di brani e documentazione per partecipare alle selezioni di Sanremo Giovani, il contest di Rai1 che, nella finale del 17 dicembre, decreterà i selezionati per il palcoscenico del Teatro Ariston nella categoria Nuove Proposte del Festival 2021. La decisione è stata presa d’accordo con le Associazioni che rappresentano le case discografiche, AFI FIMI e PMI, per valorizzare ulteriormente le giovani promesse della musica italiana ed incentivarne la partecipazione alla manifestazione canora che si articolerà in più fasi, tra ascolti, audizioni, 5 puntate di “Ama Sanremo” e finale di “Sanremo Giovani”.

Intanto è online il bando per partecipare al concorso Area Sanremo edizione 2020 che porta al Festival di Sanremo. Sanremo ospiterà Area Sanremo 2020 nei giorni 24/25 ottobre, 31/1 novembre e 7/8 novembre, per le audizioni live che condurranno alla finale del 20/22 novembre, quando verranno decretati gli otto vincitori della manifestazione. Da questi ultimi, la Commissione Rai sceglierà i due partecipanti per le Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021. Anche quest’anno alla guida, per la seconda volta, c’è il presidente dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo Livio Emanueli.

Il Festival di Sanremo 2021 si farà. La conferma di Marcello Foa (presidente della RAI), Marcello Foa ed è difficile pensare di non poterlo organizzare e fissa già il prossimo obiettivo della Rai.

Foa non vuole neanche immaginarla questa ipotesi. Marcello Foa, lo conferma in via definitiva. Non reggono le voci e le ipotesi che lo vedevano slittare addirittura di un anno; Sanremo 2021 si svolgerà nelle date già indicate dai vertici Rai.

Il prossimo Festival di Sanremo andrà in scena con un lieve ritardo rispetto alle precedenti edizioni. Inizierà il 2 marzo per chiudersi il giorno 6, posticipato rispetto alle tradizionali edizioni che si svolgevano nel mese di febbraio. L’intento è quello di lasciar trascorrere un altro mese con l’approssimarsi della primavera, nella speranza che il Covid-19 sia definitivamente parte del passato.

Preparare il Festival di Sanremo 2021 richiede mesi di preparazione e il presidente Foa è intenzionato a portare avanti i preparativi nonostante la situazione sanitaria.

«Come hanno ribadito l’Amministratore Delegato e il direttore di Rai1 noi non immaginiamo neanche che Sanremo non possa esserci (…) L’auspicio è che da qui ai primi di marzo si possano trovare le misure di sicurezza che possano consentire l’afflusso in sala normale senza correre alcun rischio. Credo sia questo l’obiettivo. Nessuno vuole prendere decisioni avventate, ma la lezione del Prix Italia è quella giusta: a un certo punto devi crederci, devi andare avanti e credo che Sanremo, che è stato l’ultimo grande evento prima del lockdown, nell’edizione 2021 possa essere ricordato come un momento di ripartenza gioiosa dopo la parentesi del covid», queste le parole del Presidente RAI Marcello Foa, che ha quindi confermato lo svolgimento del Festival di Sanremo 2021. Questo l’obiettivo di Marcello Foa, o meglio la speranza, perché organizzare un evento come Sanremo con le mascherine sarebbe davvero molto complicato. Immaginarsi l’orchestra della Rai a Sanremo con le mascherine, il pubblico con le mascherine e distanziati un posto sì e uno no, potrebbe raffreddare gli animi di molti. E trasformarsi nel festival del rilancio della tristezza anziché della gioia.

Non sono state fornite date sul Sanremo 2021 ovviamente, nulla è stato detto se la 71esima edizione del Festival di Sanremo potrebbe essere eventualmente posticipata di qualche mese per evitare di organizzarla in pieno inverno, e nel periodo del picco della stagione influenzale.

Anche se mancano ancora due mesi e mezzo alla comunicazione dei nomi dei Big in gara, qualcosa si sta muovendo. Il direttore artistico quest’anno avrà il compito difficilissimo di tenere presente nella scelta, il duro momento lavorativo affrontato da un intero settore.

Sarà un’edizione importante quella che prenderà il via nel mese di marzo. La prima dell’era post COVID-19, quella in cui tanti artisti cercheranno ossigeno per riprendersi da un momento discografico difficile e dalla quasi totale assenza di live.

Quella che ci aspetta sarà un’edizione importantissima per la musica e gli artisti e, al tempo stesso, molto difficile per il direttore artistico Amadeus. Se da una parte il CEO di FIMI, Enzo Mazza, spinge per un’edizione che strizzi l’occhio alle attuali classifiche di vendita dominate dai giovanissimi re del rap e della trap, speriamo in un’edizione che tenga conto di tutti quegli artisti e sopratutto delle canzoni che, spesso per motivi anagrafici o di genere, vedono nel Festival di Sanremo, l’unica ancora di salvezza.

Ma quali sono gli artisti che sono già in pole position per il Sanremo 2021? Secondo i media italiani tra le presenze femminili provenienti dai talent show sicuramente la vincitrice dell’ultima edizione di Amici di Maria De Filippi, Gaia Gozzi, un’artista che pur avendo un ottimo riscontro in radio, ha faticato non poco nelle vendite con il suo album di debutto che non è arrivato alla certificazione disco d’oro; Annalisa, reduce dal lancio del nuovo album ‘Nuda’; un possibile ritorno di Elodie, già tra le dominatrici della scorsa edizione; anche per tre note ex X Factor, Giusy Ferreri, Noemi e Chiara Galiazzo; si mormora anche di un possibile ritorno di Francesca Michielin, affiancata da un noto rapper, per il rilancio dell’ultimo album, ‘Feat’; pare certo il tentativo di una terza partecipazione per Irama, reduce dal grande successo estivo di ‘Mediterranea’; il debutto ufficiale da solista di Fede alias Federico Rossi, del duo Benji & Fede, al momento sciolto; un altro debutto, questa volta proveniente dal mondo rap, sarebbe quello di Random che, a quanto pare, avrebbe già il pezzo pronto; Mr. Rain; a quattro anni dal debutto all’Ariston, potrebbe essere l’anno giusto per Michele Bravi; potrebbe riportare in gara a due anni dalla vittoria, ma in questo caso separati, Ermal Meta e Fabrizio Moro; possibile ritorno anche per Samuel dei Subsonica, a quattro anni dal debutto solista ed è infatti pronto per lanciare il secondo progetto da solista pur portando avanti in contemporanea l’attività con la sua band; tra i ritorni potrebbe esserci anche quello di Bugo, ma questa volta il cantautore parteciperebbe da solo pronto a riscattarsi; potrebbe cercare il bis dopo la vittoria, un pò smorzata dalla pandemia, Diodato; attesissimo potrebbe essere anche il debutto sul palco dell’Ariston di Tommaso Paradiso, l’ex leader dei Thegiornalisti potrebbe usare la kermesse per lanciare il suo album di debutto da solista; ritorno in gara possibilmente quest’anno in veste di big del vincitore delle Nuove Proposte dello scorso anno, Leo Gassmann; inoltre è possibilissimo il ritorno in gara di Gigi D’Alessio; i Nomadi, freschi di un nuovo contratto discografico sono pronti al lancio di un nuovo disco proprio nel 2021.

E poi sono tantissimi poi i nomi che quest’anno tenteranno di tornare al Festival. Tanti quanti sono i dischi tenuti in stand by in attesa di capirne le sorti, ad esempio Amedeo Minghi, Antonio Maggio, Virginio, Tricarico, Lorenzo Fragola, Alex Britti, Alessio Bernabei, Mietta, Paola Turci, Deborah Iurato, Marcella, il trio Mariella Nava / Grazia De Michele / Rossana Casale, Nina Zilli, Dolcenera, Rettore, Simona Molinari, i The Kolors, Matia Bazar, Biagio Antonacci, Luca Carboni e Giorgia.

Ma in fondo siamo solo a fine settembre e da qui a metà dicembre, momento dell’annuncio del cast, tutto è ancora fumoso e incerto.

Da ricordare che il settantunesimo Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 2 al 6 marzo 2021 e sarà condotto, per il secondo anno consecutivo, da Amadeus, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da Fiorello, come per l’anno precedente.

Come nell’edizione precedente, la competizione avrà due categorie principali: una categoria Campioni composta da 20/22 cantanti (gli artisti saranno annunciati il 17 dicembre 2020, in diretta su Rai 1) e una categoria Nuove proposte composta da 8 cantanti, di cui i 6 artisti vincitori di Sanremo Giovani 2020 e i 2 artisti selezionati tra i vincitori di Area Sanremo – Edizione 2020, che hanno acquisito il diritto di partecipare al Festival saranno annunciati il 17 dicembre 2020, in diretta su Rai 1).

La scenografia sarà curata da Gaetano Castelli, storico scenografo del festival, mentre la regia e la direzione della fotografia saranno affidati rispettivamente a Stefano Vicario e a Mario Catapano.

Per la prima volta dal 2005, il festival si terrà interamente nel mese di marzo.

Il 30 settembre ore 20.30 su Odeon Tv (177 dtt), la finale del Roma Music Festival.

Roma Music Festival, tredici musicisti, un palco e un conduttore: che cosa c’è di più bello della music e di un talent che contribuisca a lanciare magari i futuri vincitori di Sanremo? I nostri canali satellitari e generalisti valorizzano sempre tantissimo le competizioni canore ma non bisogna dimenticare che alcuni festival ogni anno rappresentano un vero e proprio appuntamento attesissimo e da non perdere.

Nonostante le difficoltà di un periodo storico che ha condizionato la nostra quotidianità, il Roma Music Festival anche quest’anno non vuole mancare all’appello e mercoledì 30 settembre celebrerà le finali dell’edizione 2020 a Roma presso il teatro dello Studio Lead. 

“Quest’anno – ha commentato l’ideatore e produttore Andrea Montemurro che può contare sulla direzione artistica del maestro Mario Zannini Quirini – vivremo un’edizione condizionata dall’emergenza sanitaria in corso, nel rispetto dei protocolli e delle normative vigenti in materia di lotta al Covid. Non volevamo però rinunciare, anzi: attraverso la musica e il canto, il Roma Music Festival vuole dare un forte segnale di presenza e ripartenza a tutti quegli artisti che hanno particolarmente sofferto il periodo di lockdown. A loro e a tutte le maestranze che vivono di musica – conclude Andrea Montemurro – è dedicata l’edizione 2020 del nostro talent”. 

Non potrà esserci il pubblico in sala ma l’evento andrà in onda in uno speciale televisivo su Odeon TV, canale 177 del digitale terrestre.

A presentare la serata sarà Stefano Raucci, critico musicale e conduttore di Radio Radio. 

“Il Roma Music Festival – conclude Andrea Montemurro – ancora una volta vuole essere un’occasione di valorizzazione di giovani artisti e talenti che nella musica coltivano sogni e ideali”.

Questi i nomi degli artisti si esibiranno il 30 settembre: Carlo Alberto Ferrara, Luana di Maio, Marella, i Kupra, Giulia Bianchi, Gerry Duni, Marco Salvatori, Yu Gen, Claudia D’Ottavi e Dario Danelux, Alessandra Casino, Xanto e Ze Carioca, Marco Strong e Jandi.