JESC 2020: UNITY con “Best Friends” per i Paesi Bassi a Varsavia – Aggiornato

L’emittente pubblica olandese AVROTROS ha svolto stasera la Finale dello Junior Songfestival 2020, la selezione nazionale destinata a selezionare il candidato olandese alla 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 che si terrà per la seconda volta in Polonia a Varsavia, che diventa così il primo Paese ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive, il prossimo 29 novembre 2020.

Un totale di 3 finalisti dei 4 si sono sfidati selezione nazionale olandese per lo Junior Eurovision Song Contest 2020. Per la Finale dello Junior Songfestival 2020 che è stata condotta da Romy Monteiro e Buddy Vedder, i finalisti si sono recati presso la Rotterdam Ahoy (che ha ospitato lo Junior Eurovision Song Contest 2007 e nel 2021 ospiterà l’Eurovision Song Contest 2021), dove le ragazze-gruppo UNITY sono state dichiarate vincitrici con il brano “Best Friends”.

Inizialmente era previsto che 4 finalisti si sarebbero esibiti alla Rotterdam Ahoy per la Finale, ma 2 dei finalisti, Demi membro di UNITY e la cantante solista Robin, non hanno potuto esibirsi a causa della positività al test per la ricerca degli anticorpi del COVID-19.

Aggiornamento: Robin è stata selezionata come spokesperson della giuria dei Paesi Bassi allo Junior Eurovision 2020.

La notizia è stata co-confermata oggi sulla pagina Instagram ufficiale dello Junior Songfestival. Ciò rende i Paesi Bassi il primo paese a rivelare il loro spokesperson dello JESC 2020. Quest’anno, gli spokesperson riveleranno i risultati delle loro giurie nazionali dei loro paesi per la prima volta dal 2012, invece che dall’arena stessa. 

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UNITY è composto da Naomi, Demi, Maud e Jayda. Jayda fa parte di Kinderen voor Kinderen, un coro di bambini olandesi, e balla e canta da quando era molto giovane; Demi, wche stasera non ha potuto partecipare allo spettacolo finale nazionale dal vivo, ha vinto un disco di platino quando faceva parte di Kinderen voor Kinderen, è andata alla scuola di teatro quando aveva 6 anni e ha interpretato Pippi Calzelunghe (Pippi Långstrump) in un musical locale; Maud ha iniziato a prendere lezioni di chitarra quando aveva 8 anni e da allora ha frequentato un’accademia di musica. Ha anche preso parte a The Voice Kids nei Paesi Bassi; e Naomi ha iniziato a suonare in musical quando aveva 7 anni e da anni canta in chiesa.

Le rappresentante olandese per Varsavia, UNITY, sono state selezionate da una giuria adulta (33%), una giuria di bambini (33%) e il voto online (33%).

Ecco di seguito i finalisti dello Junior Songfestival 2020:

1.T-SQUARE (ThimoThijsTyrone en Teddy) – “Count On Me”, 10 + 9 + 10 = 29

2. Jackie en Janae – “It’s You And Me”, 9 + 12 + 9 = 30

3. UNITY (JaydaMaudNaomi en Demi) – “Best Friends”, 12 + 10 + 12 = 34

4. Robin – “Mee (Along)” 

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La giuria adulta è stata composta da: Duncan Laurence, pseudonimo di Duncan de Moor, il cantautore olandese ha rappresentato i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2019 con il brano “Arcade”, vincendo la manifestazione con 498 punti; Emma Heesters – cantautrice e Youtuber e Ronnie Flex –  rapper. Hanno assegnato 9 punti a Jackie en Janae, 10 punti a T-SQUARE e 12 punti a UNITY.

Oltre alla giuria adulta e ai telespettatori da casa, i quattro giovani artisti saranno giudicate anche dalla giuria di bambini, che quest’anno è stata da: Matheu Hinzen – rappresentate dei Paesi Bassi allo Junior Eurovision Song Contest 2019; e 6TIMES: Gioia, Yosina, Roxy, Idaila, Noa en Amy – secondi classificati allo Junior Songfestival 2019. Hanno assegnato 9 punti a T-SQUARE, 10 punti a UNITY e 12 punti a Jackie en Janae.

Durante la finale in diretta televisiva, si sono aperte le votazioni online e il pubblico olandese ha potuto votare il proprio preferito. I loro voti si sono aggiunti alla votazione delle due giurie e hanno assegnato 9 punti a Jackie en Janae, 10 punti a T-SQUARE e 12 punti a UNITY.

La votazione finale è risultata: Al primo posto UNITY con 34 punti, Jackie en Janae al secondo posto con 30 punti e T-SQUARE sono arrivati terzi con 29 punti.

I Paesi Bassi assieme alla Bielorussia, sono le uniche due nazioni che hanno partecipato a tutte le edizioni della competizione.

AVROTROS è la rete responsabile per l’organizzazione della partecipazione; il brano è scelto tramite una selezione nazionale chiamata ‘Junior Songfestival’, in cui i partecipanti si presentano con un brano scritto di proprio pugno ed il vincitore è scelto tramite il televoto.

Inoltre hanno vinto la manifestazione nel 2009 con Ralf Mackenbach, che ha interpretato “Click Clack”; questa vittoria è stata la prima per i Paesi Bassi in una manifestazione dell’Eurovisione da quella ottenuta all’Eurovision Song Contest 1975.

Ha ospitato la manifestazione nel 2007, all’Ahoy di Rotterdam, e nel 2012, facendone così il primo Stato ad ospitarlo due volte in assoluto.

• Paesi Bassi allo Junior Eurovision Song Contest:

  • 2003: Roel (Roel Felius) – “Mijn ogen zeggen alles” (My eyes say everything), 11° – 23 punti
  • 2004: Klaartje & Nicky (Klaartje Meulenmeester en Nicky Bruyn) – “Hij is een kei” (He’s the best), 11° – 27 punti
  • 2005: Tess (Tess Gaerthé) – “Stupid”, 7° – 82 punti
  • 2006: Kimberly (Kimberly Nieuwenhuis) – “Goed” (Good), 12° – 44 punti
  • 2007: Lisa, Amy & Shelley (Lisa Vol, Amy Vol en Shelley Vol; L*A*S; O’G3NE) – “Adem in, adem uit” (Breathe in, breathe out), 11° – 39 punti
  • 2008: Marissa (Marissa Grasdijk) – “1 dag” (One day), 13° – 27 punti
  • 2009: Ralf Mackenbach – “Click Clack”, 1° – 121 punti
  • 2010: Senna & Anna (Anna en Senna; Anna Lagerweij en Senna Sitalsing) – “My Family”, 9° – 52 punti
  • 2011: Rachel (Rachel Traets) – “Teenager”, 2° – 103 punti
  • 2012: Femke (Femke Meines) – “Tik Tak Tik” (Tick Tock Tick), 7° – 69 punti
  • 2013: Mylène & Rosanne (Mylène Waalewijn en Rosanne Waalewijn) – “Double me”, 8° – 59 punti
  • 2014: Julia (Julia van Bergen) – “Around” (Round and Around), 8° – 70 punti
  • 2015: Shalisa (Shalisa Britt van der Laan) – “Million lights”, 15° – 35 punti
  • 2016: Kisses (Stefania Liberakis, Kymora Henar en Sterre Koning) – “Kisses and Dancing”, 8° – 174 punti
  • 2017: FOURCE (Max Mies, Jannes Heuvelmans, Niels Schlimback en Ian Kuyper) – “Love Me”, 4° – 156 punti
  • 2018: Max & Anne (Max Albertazzi and Anne Buhre) – “Samen” (Together), 13° – 91 punti
  • 2019: Matheu (Matheu Hinzen) – “Dans met jou” (Dance with you), 4° – 186 punti
  • 2020: UNITY (Jayda, Maud, Naomi en Demi) – “Best Friends”,

La 18ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2020 si terrà domenica 29 novembre 2020 alle 17:00 CET a Varsavia in Polonia – che diventa così il primo Paese ad ospitare l’evento per due occasioni consecutive -, con 13 delegazioni partecipanti (Armenia (ARMTV), Bielorussia (BTRC), Francia (FTV), Georgia (GPB), Kazakistan (Agenzia Khabar) con Karakat Bashanova / Қарақат Башанова con il brano «Forever», Malta (PBS), Paesi Bassi (AVROTROS) con UNITY e il brano «Best friends», Russia (RTR) con Sofia Feskova / София Феськова e il brano «Mой новый День» (Moy novvy den, My New Day), Serbia (RTS) con Petar Aničić / Петар Аничић con il brano ‘Heartbeat’ (Откуцај, Otkucaj), Spagna (RTVE) con Soleá Fernández, Ucraina (UA: PBC) con Oleksandr Balabanov / Олександр Балабанов e il brano «Відкривай» (Vidkryvay, Open), Polonia (TVP) e dopo anni di partecipazioni mancate, debutterà la Germania (ARD/ZDF/Kika)) – diventando anche l’ultimo Big Five dell’Eurovision Song Contest a prendere parte alla manifestazione – con Susan e il brano «Stronger with you» a distanza dai rispettivi paesi a causa della pandemia COVID-19.

L’Albania, l’Australia, il Galles, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord e il Portogallo hanno annunciato il proprio ritiro per complicazioni dovute alla pandemia di COVID-19.

L’evento si svolgerà a Varsavia in Polonia in uno dei due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1 500 m². Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali: ATM Studio e Transcolor Studio.

Lo slogan di questa edizione è ‘Move The World’. Il logo di questa edizione è una grande sfera rappresentante il globo terrestre, composto da tanti fili di luci. Maciej Łopiński, portavoce di TVP, ha spiegato che l’ideazione del logo è stata sviluppata per rappresentare i valori dell’unità, della gentilezza e della cooperazione dei paesi europei durante il periodo della pandemia globale.

I 13 giovani artisti in gara si esibiranno infatti live ciascuno in uno studio televisivo dalle sedi tv del proprio paese, con l’EBU-UER che fornirà assistenza in modo che ciascuna tv possa avere a disposizione staging e situazioni tecniche similari. La decisione è ovviamente dovuta alla contingente situazione, con una epidemia ancora fortemente in circolo e parecchie limitazioni agli spostamenti da e per la Polonia.