Portogallo: Salvador Sobral ospite di Massimo Ranieri nello show “Qui e adesso”

Salvador Sobral, Il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017, è stato ospite ieri sera, 10 dicembre, dello show “Qui e adesso” condotto da Massimo Ranieri dal Teatro Sistina di Roma in prima serata su Rai3. 

A tre anni di distanza dalla sua vittoria all’Eurovision Song Contest 2017 con il brano “Amar pelos dois”, il giovane cantante portoghese è tornato sulle scene musicali proprio quest’anno con l’album “Alma Nuestra”, un disco corale in cui ha collaborato con Victor Zamora, Nelson Cascais e André Sousa Machado. Il cantante portoghese ha raccontato come mai ha deciso tre anni fa di partecipare all’Eurovision Song Contest: “mia sorella mi aveva fatto sentire questa canzone e l’ho trovata adatta, perché mi permetteva di andare in una manifestazione come l’Eurovision Song Contest senza snaturarmi e continuando ad essere me stesso, coerente con la mia musica. Bello che il pubblico abbia apprezzato”. Un’esperienza davvero importante che ha segnato la vita dell’interprete che ha confessato: “era davvero un momento difficile, ma l’ho capito dopo, quando è passato. Per me la vita normale era quella, non potevo salire le scale, facevo fatica, però era la mia realtà. L’Eurovision Song Contest mi ha dato tanto, grazie alla rassegna adesso mi conosce tanta gente, ho avuto una progressione nella mia carriera che non avrei avuto senza- Sarò sempre grato a quell’evento”.

Salvador Sobral nel disco “Paris, Lisboa” ha raccontato un periodo davvero difficile della sua vita: “tutte le esperienze della mia vita entrano dentro le canzoni. Tutta la mia vita, tutto quello che io vivo è come un “bacalhau buono” da mangiare. Ogni cosa è per me fonte di ispirazione. Questo è il disco della rinascita. Abbiamo suonato in tutta Europa, un sogno. Il mio disco comunica la libertà, la luce e la gioia”. Il cantante, infatti, si è dovuto sottoporre ad un trapianto di cuore per via di una malattia cardiaca. Un momento che l’ha portato a riflettere tanto: “ho capito soprattutto che cosa vuol dire non poter stare bene, anzi soffrire, essere molto debole e non poter fare quello che mi piace. Posso dire di avere avuto una seconda possibilità, per questo adesso approfitto di tutto questo, di ogni minuto che vivo.  La cosa più bella per me ora è la libertà: adesso posso giocare a calcio e posso di nuovo viaggiare  e fare musica”.

Sobral si è esibito con la sua band in un medley in portoghese e dopo è stato intervistato da Massimo Ranieri. È stato un momento in cui ha condiviso alcuni momenti della sua vita, dove racconta che all’epoca della vittoria all’Eurovision Song Contest era un pò sottotono perché lo stesso anno si è sottoposto ad un trapianto di cuore. Solo negli anni successivi è riuscito a godersi la notorietà, esibendosi in giro per il mondo. 

I due artisti hanno entrambi partecipato all’Eurovision Song Contest (Ranieri ha partecipato all‘Eurovision Song Contest nel 1971 e nel 1973, rappresentando l’Italia) e quindi è stato inevitabile parlarne con Sobral che ha affermato: “Ero felicissimo di aver vinto, ma stavo malissimo di salute. Avevo un problema al cuore, stavo molto male e comunque è stato un pò difficile approfittare di questa vittoria, che sapevo che mi avrebbe portato successo e molti concerti. Però all’epoca però stavo male ed ero apatico. Ora sto approfittando di più di tutto questo. Avevo una malattia al cuore, ho fatto un trapianto nello stesso anno in cui ho vinto l’Eurovision. Un anno pazzesco. A maggio ho vinto l’Eurovision Song Contest a dicembre ho fatto il trapianto. Due grandi momenti nella mia vita. Adesso sto benissimo e gioco a calcio, una cosa che mi piace molto fare. Adesso sto bene fisicamente.”

Partendo poi dal racconto di Ranieri che ha girato, anni fa, un film a Lisbona, Salvador ha rivelato: “Anch’io voglio fare l’attore un giorno. Un pò mi vergogno, ma l’anno prossimo farò per la prima volta teatro con uno spettacolo ispirato a La strada di Fellini.”

Inoltre Sobral quest’anno ha contratto il Covid ma è guarito dopo 20 giorni di quarantena. Durante il periodo di reclusione forzata, visionando la fiction L’Amica Geniale, ha scoperto il brano in napoletano “Maria Marì” che vuole cantare con Ranieri: “Io ho avuto il Covid il mese scorso. Sono stato a casa venti giorni, ora sto bene. Però sono stato completamente da solo e a me non piace la solitudine. Ho scoperto una serie, “L’amica geniale”, e mi sono innamorato della maniera di parlare in napoletano. Ho trovato molte cose in comune tra le due lingue come la musica e la sonorità delle parole.”

Dopo di che, Ranieri e Sobral hanno duettato nel brano “Maria Marì” in napoletano, oltre a cantare “Sangue do meu sangue” (che sarà incluso nel suo terzo album, che uscirà all’inizio del 2021 ) e “Anda estragar-me os planes” (che ha salvato dall’oblio del Festival RTP da Canção, dandogli rilevanza sia in Portogallo che all’estero, con la versione con Tim Bernardes).