Sanremo 2021: Il direttore artistico conferma le date e con il pubblico

Il Festival di Sanremo 2021 di Amadeus resta confermato a marzo (dal 2 al 6 marzo) e con il pubblico.

Stamattina il presentatore e Direttore Artistico della 71ª edizione del Festival di Sanremo è stato intervistato questa mattina in diretta su Radio RTL 102.5 all’interno del programma ‘Non Stop News‘ condotto da Giusy Legrenzi, Pierluigi Diaco ed Enrico Galletti, dove ha rilasciato nuove dichiarazioni riguardanti il Festival di Sanremo 2021, che si svolgerà dal 2 al 6 marzo.

Quello del 2021 sarà un festival di Sanremo particolare a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia di COVID-19. Amadeus ha detto che si augura possa essere il Festival della rinascita. Le date restano confermate, tra un mese e mezzo dovrebbe quindi andare in scena la più importante manifestazione canora italiana, si sta lavorando intensamente per consentire il corretto svolgimento della kermesse canora dal 2 al 6 marzo, senza ulteriori posticipi: “Noi stiamo lavorando per il 2 marzo, il festival deve essere dal 2 al 6 marzo, dobbiamo essere in grado di fare un festival seguendo tutte le regole sanitarie. Nessuno deve essere messo a rischio, ma dobbiamo lavorare per fare un festival il più normale possibile. Sanremo non lo puoi fare senza pubblico”.

A proposito delle canzoni scelte e del cast giovane, Amadeus ha affermato: “Per me la canzone è la cosa più importante, avendo anche cominciato con la radio, Sanremo è la canzone in gara… quando ho cominciato ad ascoltare le cose che mi arrivavano ho capito che erano cose fortissime e c’era molta roba giovane. Erano canzoni di giovani emergenti ma conosciuti al grande pubblico soprattutto quello dei ragazzi, per me Sanremo deve guardare avanti non indietro. Noi dobbiamo proporre delle cose che da qui a due, tre anni siano i Celentano, Bindi, Iannacci, è quello che auguro a questi ragazzi e il pubblico ascolterà delle bellissime canzoni, questo mi sento di dirlo.”

Amadeus ha poi spiegato che nella creazione del cast, non ha seguito logiche particolari: “Non c’è una composizione logica del cast, io quando ascolto una canzone mi lascio guidare dall’emozione e quando mi sono arrivate le canzoni di gente consolidata come Orietta Berti, Arisa, Malika, Renga, Ermal Meta o Fedez con la Michielin, mi hanno emozionato e quindi sono entrate a far parte di questo grande cast di 26 canzoni”.

Sulla controversa questione della nave anti-COVID-19 va verso la conferma ma solo per il pubblico. Accoglierebbe circa 500 persone che si sposterebbero da e verso il Teatro Ariston di Sanremo in pulmini da 20 persone per evitare assembramenti anche tra il pubblico che accederà al Festival: “L’idea è quella di creare una bolla per lo meno per le 500 persone della platea, che siano sempre le stesse, così che possano assistere alle serate e per far in modo che succeda devono essere messe in protezione e non avere contatti con nessuno. Passeranno una settimana di vacanza sulla nave con tamponi quotidiani e la sera verranno portati al teatro con pulmini di al massimo 20 persone, non è facile, ma si può fare. È un’idea che sta diventando concreta, nel senso che ci stiamo seriamente lavorando e ho saputo che sono curiosi da ogni parte del mondo, perché non è mai accaduto. I protagonisti tra il pubblico potrebbero essere, almeno in parte, gli operatori sanitari già vaccinati. Perché no? intanto il vaccino è l’arma che abbiamo per combattere il virus, dobbiamo fare molti più vaccini, dobbiamo viaggiare”.

Amadeus svela qualche dettaglio in più anche sulla presenza di Achille Lauro e di Elodie, da lui fortemente voluti per motivi differenti, che invece non ha le idee molto chiare sul ruolo del calciatore Ibrahimović che affida a Fiorello. Emma ed Alessandra Amoroso saranno da domani in radio con il duetto “Pezzo Di Cuore”. Amadeus chiaramente le vorrebbe tra gli ospiti ma non le ha ancora contattate: “Achille Lauro farà cinque quadri artistici che faranno un percorso nella musica e nel tempo, sarà un momento di grande spettacolo, lui è un artista completo. Alessandra ed Emma sono due artiste fantastiche, le stimo molto, sarei onorato se ci fossero, e non escludo che possa succedere, ma al momento non ne stiamo parlando, sarà un festival affollato di grandi artisti. Le presenze sul palco dell’anno scorso, le donne come la giornalista Rula Jebreal, la sua storia drammatica me l’aveva già raccontata ad ottobre, prima che scoppiassero le polemiche, il fatto di aver più donne sul palco è per raccontare il loro mondo, ognuna aveva la sua storia da raccontare. Quest’anno nel caso di Elodie, lei è una ragazza brava, di carattere, ha una storia fortissima alle spalle e mi piacerebbe che il pubblico di Sanremo conoscesse meglio Elodie all’interno dello spettacolo. Zlatan Ibrahimović non sappiamo cosa farà, è un personaggio fantastico, a me ogni tanto piace proporre delle cose che sono imprevedibili, come è successo con Fiorello l’anno scorso. Zlatan è un personaggio incredibile con un grande carisma, è trasversale, è uno di quei personaggi che non appartengono ad una squadra, ma al calcio mondiale ed è anche molto simpatico. Probabilmente lo affiderò a Fiorello, che mi ha già anticipato – ho delle idee su Ibrahimović… ma non te le dirò.”

Il desiderio di Amadeus è quello di preparare un Festival di Sanremo 2021 che sia il più normale possibile, dove la priorità è la salute di tutti. L’intento è quello di dare uno slancio al settore musicale in grave difficoltà e fermo ormai da un anno. “Con 26 brani in gara non si andrà a dormire prima delle 2 di notte!”, avvisa.

Oltre a riportare gli ABBA in Italia gli piacerebbe puntare su un’altra reunion, dopo quella dei Ricchi E Poveri del 2020: “Gli ABBA? Ma magari, appartengono alla categoria dei desideri, ne ho anche molti altri. Le reunion sono importanti perché fanno parte della storia della musica e uno è dispiaciuto quando un gruppo storico si separa: anche quest’anno sto pensando ad un’altra reunion.” Adnkronos fa sapere che potrebbe trattarsi degli 883, il gruppo musicale di Max Pezzali sciolto nel 2003.

Sugli ospiti internazionali Amadeus ha riferito: “Potrebbero esserci in collegamento, anche se io vorrei fare un festival nazionale, voglio pensare a noi stessi, il settore musicale è andato a terra, ci sono persone disoccupate da mesi, dobbiamo rilanciare la musica, lo spettacolo e il teatro, Sanremo deve essere di aiuto anche ai teatri, vorrei riaccendere i teatri in tutta Italia proprio da Sanremo, che non vuol dire escludere totalmente gli artisti internazionali”.

Amadeus parla della cantante Tecla Insolia, che dopo il secondo posto dello scorso febbraio tra le Nuove Proposte di Sanremo 2020 con “8 marzo” (Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” e Premio Enzo Jannacci), torna venerdì in radio col nuovo singolo “L’urlo di Munch” ed è in attesa di vestire su Rai 1 i panni di Nada nel film tv “La bambina che non voleva cantare”: “L’ho conosciuta che aveva 16 anni, ha una bellissima voce, sono curioso di vederla nella parte di Nada, sono sicuro che la interpreterà benissimo, malgrado sia molto giovane, ha un grande carisma”.

Restano ancora da chiarire diversi punti su Sanremo 2021. Amadeus vorrebbe i giornalisti in sala stampa ma ad oggi sembra un progetto quasi irrealizzabile vista la necessità di mantenere le distanze di sicurezza imposte dalla pandemia mondiale.