JESC 2021: Parigi ospiterà lo Junior Eurovision Song Contest 2021

L’EBU-UER e France Télévisions qualche minuto fa hanno annunciato oggi che Parigi sarà la città ospitante per l’edizione 2021 dello Junior Eurovision Song Contest, domenica 19 dicembre 2021. Dopo la vittoria di Valentina con “J’imagine” (I imagine) in rappresentanza della Francia allo Junior Eurovision Song Contest in Polonia lo scorso anno, France Télévisions organizzerà lo Junior Eurovision Song Contest 2021 a Parigi, la ‘Città della Luce’.

La 19ª edizione del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni, lo Junior Eurovision Song Contest 2021, si terrà per la prima volta in Francia, presso La Seine Musicale –  una spettacolare sala da concerto situata sull’Île Seguin (Isola Seguin) sulla Senna -, domenica 19 dicembre 2021, in seguito alla vittoria di Valentina nell’edizione precedente. 

La Francia non ospita un evento legato all’EBU-UER dal 1999, quando ospitò l’ottava edizione dell’Eurovision Young Dancers, tenutasi a Lione.

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Inaugurata il 22 aprile 2017 a Parigi, La Seine Musicale, è uno dei più suggestivi e belli di tutta Europa e sorge sull’Île Seguin, una piccola isoletta sulla Senna, nella parte sud ovest della città di Parigi, nel comune di Boulogne-Billancourt, con la sua architettura sinuosa e futuristica, evocante la sagoma di una nave. Inoltre, dall’apertura nel 2017 è diventato rapidamente una struttura culturale iconica con l’obiettivo di portare tutta la musica a tutto il pubblico.

Questa imponente sala concerti e spettacoli, ricopre uno spazio di 36 500 m², è stata costruita sull’antico sito industriale della Renault, rispettandone l’identità, con i suoi grandi volumi in cemento, e allo stesso tempo apportando un tocco innovativo con l’elegante sfera dell’auditorium e la sua vela solare. La sala principale del complesso, la Grande Seine, ospita fino a 6 000 spettatori e ha anche un grande auditorium tutto in legno di 1 100 posti (format 360°) di 800m². 

Lo slogan del concorso sarà ‘#Imagine’. Uno slogan semplice ed efficace, scelto pper gli echi della canzone di Valentina. È inteso anche come il terreno della creazione, dell’incitamento a sognare. È il terreno di gioco della mente per costruire un mondo migliore, un mondo nuovo. Il potere di immaginare è infinito, soprattutto per i bambini. Ed è qualcosa di cui abbiamo bisogno più che mai oggi. So let’s imagine together! / Quindi immaginiamo insieme!. 

Martin Österdahl, supervisore esecutivo dello Junior Eurovision Song Contest, è lieto dell’annuncio: ‘È emozionante tornare nella capitale francese con un evento Eurovision per la prima volta dopo 40 anni. Il team di France Télévisions ha la passione, la dedizione e l’energia per creare uno spettacolo fantastico a dicembre in cui giovani artisti di talento possono brillare e “immaginare” di vincere il trofeo dello Junior Eurovision.’

Alexandra Redde-Amiel, Direttrice di Divertimento e Varietà di France Télévisions, ha affermato: “Il prossimo dicembre, per la prima volta in 43 anni, la Francia ospiterà un evento Eurovision!! Un bellissimo progetto! Lo Junior Eurovision Song Contest è una nuova incredibile sfida per noi produrre uno spettacolo autentico, e soprattutto per me come produttore esecutivo! Lo Junior Eurovision Song Contest rappresenta la diversità culturale del nostro giovane pubblico in Europa e questo significa molto per me. Saremo pienamente coinvolti per offrire uno spettacolo eccezionale, unico e ambizioso a Parigi.”

Lo Junior Eurovision Song Contest consente ai giovani talenti di promuovere la loro musica in tutta Europa, Asia centrale e Australia.

Al momento oltre a Francia (Paese organizzatore) sono otto i paesi che hanno confermato la loro partecipazione allo Junior Eurovision Song Contest Paris 2021: Georgia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo con Simão Oliveira, Russia e Spagna.

JuniorEurovision.tv

Durante la conferenza stampa di oggi, naturalmente, non si poteva non chiedere qualcosa anche sul fronte Eurovision. Alla domanda, se l’organizzazione dello Junior Eurovision potesse considerarsi una prova per organizzare l’Eurovision 2022, qualora Barbara Pravi trionfasse all’Eurovision 2021, Alexandra Redde-Amiel risponde: “Non lo sappiamo ancora, ma amiamo Barbara e speriamo che ci porti in Francia anche per il 2022. È una grande sfida, ma la prendiamo con grande energia con il supporto dell’EBU-UER”.

In merito Martin Österdahl ha voluto aggiungere: “È veramente difficile. Si tratta di un grande esercizio per chi magari poi organizzerà l’Eurovision Song Contest. C’è anche la pandemia di mezzo, ma siamo ormai preparati. Spero che per l’evento di Parigi le cose andranno ancora meglio nel mondo, ma abbiamo comunque imparato.”