ESC 2021 – Spagna: RTVE si difende dopo il risultato deludente all’ESC 2021

Dopo il deludente ventiquattresimo posto di Blas Cantò all’Eurovision Song Contest 2021, i fan spagnoli non hanno tardato a far sentire la loro voce. Ora è il momento delle risposte da parte di Toñi Prieto, ex responsabile Intrattenimento dell’emittente pubblica spagnola.

Interpellata da una spettatrice che lamenta la scarsa professionalità di RTVE, la Prieto torna all’attacco.

La spettatrice ha sollevato che la canzone a livello nazionale sia molto buona, ma forse non a livello europeo, tanto quanto lo staging o la promozione.

Questo ha chiaramente infastidito la Responsabile RTVE che ha liquidato rapidamente la questione della promozione: “Naturalmente rispettiamo l’opinione degli spettatori, ma da RTVE mettiamo tutta la nostre esperienza e professionalità per individuare il miglior interprete e che le canzoni siano di qualità. I criteri cambiano ogni anno ma cerchiamo sempre di avere una copertura quanto più ampia possibile. La selezione avviene con il consenso dell’artista e degli autori che sono invitati a comporre diverse proposte per l’Eurovision Song Contest. Quest’anno gli spettatori hanno avuto la possibilità di scegliere tra due canzoni e hanno scelto quella che ci rappresentava. La promozione del rappresentante e del brano avviene con vari criteri dell’Ufficio Marketing e cerca di rendere la copertura più ampia possibile. Per quanto riguarda la messa in scena, non sono d’accordo con la spettatrice, da diversi anni collaboriamo con i maggiori professionisti in questo campo a livello internazionale, che sono loro ad ideare e portare a termine i nostri staging, così come fanno con altri paesi partecipanti”.

Evidentissimo il nerviosismo di Toñi Prieto, accusata numero uno praticamente da tutto il paese per la continua disfatta spagnola all’Eurovision Song Contest.

Vedremo se con i cambi ai vertici di RTVE ci saranno anche cambi sul processo di selezione per l’Eurovision Song Contest 2022.