Sanremo 2022: AFI contesta il regolamento di Sanremo Giovani 2021

AFi, l’Associazione Fonografici Italiani, ha preso posizione contro il regolamento di Sanremo Giovani 2021.

In una nota diffusa oggi, venerdì 17 settembre, il presidente della sigla Sergio Cerruti chiede che vengano riaperti “subito i termini al fine di garantire un confronto sul regolamento tutt’altro che compatibile con gli interessi dei Giovani Artisti – gli Over 30 – che si vedono, grazie a quest’ennesima revisione, esclusi dalla kermesse nonostante i sacrifici e gli investimenti fatti nell’ultimo anno per la realizzazione dei provini da presentare”.

Secondo Cerruti “con l’abbassamento del limite di età a 30 anni non soltanto il palcoscenico dell’Ariston ospiterà sempre meno nuove promesse, ma verranno esclusi tanti giovani talenti, non ancora Big, che facendo legittimo affidamento sulle previsioni dello scorso anno, hanno investito tempo, voce e denaro per prepararsi al meglio alla nuova edizione”.

AFI ritiene sia necessario “riaprire i termini di confronto sul regolamento, condiviso solo verbalmente e di cui le Associazioni hanno potuto prendere visione solo nella versione definitiva e immodificabile”, perché “a seguito di questa revisione, la tutela del pluralismo decade completamente a detrimento dei piccoli produttori indipendenti, poiché ridotto il numero di giovani concorrenti, sarà ancora più difficile portare sul palco dell’Ariston i propri artisti”.

“Vanno instaurate – una volta per tutte – regole trasparenti, attraverso un meccanismo di consultazione formale e sostanziale con le associazioni che rappresentano gli artisti e gli autori e che preveda la condivisione della bozza di regolamento affinché queste ultime possano esprimere osservazioni puntuali, rispettando tempi e modalità adeguati”, conclude Cerruti: “Inoltre, non si capisce come sia possibile che al terzo anno di conduzione e direzione artistica, Amadeus continui a modificare il Regolamento. Forse sarebbe auspicabile scorporare i ruoli, affidandoli a due soggetti differenti. Un conto è condurre una trasmissione, un altro è determinarne le regole e i requisiti tecnico giuridici. Suggeriamo pertanto che la nomina della Direzione Artistica del Festival di Sanremo venga affidata direttamente dal Direttore di Rai1 e quindi della Rete, con competenze esclusive nella definizione del regolamento. Da ultimo, la nomina di un Vigilante per la supervisione delle operazioni per garantire maggiore limpidezza”.

Da ricordare che il Festival di Sanremo 2022 – che si terrà da martedì 1 febbraio a sabato 5 febbraio – ripartirà con una formula completamente rinnovata per l’edizione 2021 (il regolamento è online da oggi martedì 14 settembre), già sperimentata con successo da Claudio Baglioni nel 2018.

Tra le principali novità:

  • a) l’eliminazione della categoria ‘Nuove Proposte’ nel Festival di febbraio, che avrà una sua serata finale a parte mercoledì 15 dicembre in prima serata su Rai Uno con 2 artisti vincitori di Sanremo Giovani che accederanno di diritto alla categoria ‘Campioni’ della kermesse. Nel dicembre 2018 portò molto bene a Mahmood (erano due i vincitori anche quell’anno, l’altro fu Einar di Amici) che vinse poi l’edizione 2019 del Festival con “Soldi”.
  • b) una ulteriore riduzione della fascia di età per partecipare a Sanremo Giovani: gli artisti dovranno aver compiuto 16 anni alla data dell’1 gennaio 2022 e non dovranno altresì aver, alla stessa data, festeggiato il 30esimo compleanno (quindi il limite massimo sarà 29 anni compiuti);
  • c) i 30 artisti selezionati che accederanno alle audizioni dal vivo, assieme ai vincitori di Area Sanremo, dovranno proporre alla Commissione Musicale due brani inediti: uno sarà utilizzato per la gara di Sanremo Giovani, mentre l’altro sarà inserito – in caso di vittoria – a febbraio nella 72ª edizione del Festival di Sanremo nella categoria ‘Campioni’.

I 12 artisti finalisti di Sanremo Giovani – della serata di mercoledì 15 dicembre, dal Teatro del Casinò di Sanremo, in diretta su Rai1 – saranno selezionati attraverso una serie di passaggi e di esami: il primo step vede il Direttore Artistico e la Commissione Musicale da lui presieduta impegnati prima nell’ascolto di tutti i brani in regola con i requisiti di partecipazione, poi nella scelta dei 30 artisti che si esibiranno nelle audizioni dal vivo nella Sala A di via Asiago. In questa fase saranno selezionati 8 dei 12 finalisti di Sanremo Giovani. Gli altri quattro artisti che andranno a comporre il parterre della finalissima di dicembre saranno selezionati, sempre dalla Commissione musicale, tra i vincitori del contest Area Sanremo.

“Sarà anche quest’anno una bella sfida e anche un privilegio scoprire e scovare degli artisti emergenti da lanciare e valorizzare nella diretta su Rai1 di dicembre. La musica italiana vive un momento di grande vitalità e come sempre la Rai è dalla parte degli artisti e dei giovani”, ha dichiarato soddisfatto Amadeus.

Le Case discografiche dovranno inviare all’Organizzazione del Festival – a partire dalle ore 11.00 di giovedì 16 settembre 2021 e tassativamente entro e non oltre sabato 16 ottobre 2021 – le domande di partecipazione dei propri Artisti con le relative canzoni “nuove” attraverso il sito www.sanremo.rai.it

L’accesso alla sessione di upload delle domande sarà consentito sino alle ore 18.00 del 16 ottobre 2021.

Come pubblicato, per il suo terzo Festival di Sanremo il direttore artistico Amadeus cambia le carte in tavola, elimina la categoria ‘Nuove Proposte’ e torna alla formula dell’unica categoria in gara con Campioni e giovani insieme. Una scelta già vista in altre edizione e che, secondo alcuni, rischia di tarpare le ali ai nuovi talenti della musica. Per contro, ovviamente, anche i più giovani potranno concorrere per la vittoria finale con la grande occasione di fare il doppio salto nel giro di poche settimane: da Sanremo Giovani alla vittoria del Festival. È già successo a un certo Mahmood nel 2019.

La nuova formula, però, mette un freno significativo ad Area Sanremo. Nelle passate edizioni, infatti, tra gli otto vincitori del concorso ne venivano scelti due che accedevano direttamente al Festival nella categoria ‘Nuove Proposte’. Ora, invece, i vincitori verranno scelti dalla Rai per partecipare alla finale di Sanremo Giovani con gli otto artisti scelti dalla Rai. Avranno quindi l’opportunità di giocarsi un posto per il Festival, ma siamo ben lontani dalla certezza garantita fino all’anno scorso. 

Così si legge sul regolamento di Sanremo Giovani 2021: “Insieme alle suddette canzoni/artisti, parteciperanno alla Serata Finale di Sanremo Giovani anche quattro artisti con relative canzoni nuove, individuati dalla medesima Commissione Musicale tra i vincitori del concorso Area Sanremo edizione 2021, secondo la vigente Convenzione e gli accordi in vigore tra Rai e Comune di Sanremo e all’esito di separata audizione. Anche i vincitori di Area Sanremo edizione 2021 dovranno far pervenire all’Organizzazione del Festival, nei tempi e nei modi da questa indicati, una seconda canzone “nuova”, per le finalità precedentemente descritte”.

Di fatto, quindi, i quattro scelti dalla Rai tra i vincitori di Area Sanremo se la vedranno con gli 8 finalisti di Sanremo Giovani in diretta a dicembre dal Casinò.

Uno scenario che riduce di molto la possibilità di vedere artisti di Area Sanremo al Festival 2022.

Inoltre, Area Sanremo ora diventa un caso politico. I consiglieri Artioli e Correnti chiedono al sindaco Biancheri e all’assessore Faraldi quali siano le azioni per la tutela della manifestazione.

I consiglieri comunali di Liguria Popolare, Andrea Artioli e Piero Correnti, hanno presentato una interpellanza in merito ai rapporti tra Rai e Comune anche alla luce delle modifiche apportate alla formula del Festival con una sola categoria e l’addio ai due posti garantiti per i ragazzi di Area Sanremo.

Il depotenziamento di Area Sanremo (e le conseguenze sul turismo della città) è al centro di una interpellanza dei consiglieri di Liguria popolare Andrea Artioli e Piero Correnti: “Quali sono le iniziative che il sindaco e l’assessore competente intendono adottare per la tutela della manifestazione, che nella sua formulazione attuale consente ai primi classificati di accedere al Festival?”.

A preoccupare i consiglieri è la possibilità che la Rai non garantisca più l’accesso, fino ad oggi riservato ai vincitori di Area Sanremo, alla fase finale del Festival: “Che da notizie di stampa si è appreso del concretizzarsi della possibilità che la Rai non garantisca più l’accesso, fino ad oggi riservato ai vincitori della manifestazione Area Sanremo, alla fase finale del festival di Sanremo; Che il successo della manifestazione in questione, con le ricadute conseguenti di presenze turistiche e alberghiere, è dipeso nel tempo proprio da tale possibilità di accesso al Festival di Sanremo garantita ai vincitori In forza della convenzione in essere tra il Comune di Sanremo, Proprietario della manifestazione oltre che del marchio festival di Sanremo e festival della canzone italiana, e la Rai, per la realizzazione e trasmissione televisiva della stessa; interpellano il sindaco e l’assessore competente circa le iniziative adottate e quelle da adottarsi per la tutela della manifestazione area Sanremo nella sua formulazione attuale che consente ai primi classificati di accedere al festival di Sanremo.”.