Sanremo 2022: Claudio Baglioni parla del Festival di Sanremo

Claudio Baglioni, ospite della puntata domenicale di Verissimo, ha parlato del Festival di Sanremo, ricordando le sue esperienze come Direttore artistico nel 2018 e nel 2019. 

Il cantautore romano, che il 2, 3 e 4 novembre sarà al cinema con l’opera concerto ‘In Questa Storia Che È La Mia’, ha rivendicato il suo ruolo di innovatore.

Durante le sue edizioni, infatti, hanno fatto capolino al Festival e hanno trovato la giusta consacrazione artisti del calibro di Mahmood, Ultimo e Achille Lauro.

Così Claudio Baglioni si è espresso sul Festival di Sanremo: “È un’occasione speciale, ma credo proprio che non lo rifarei. È un lusso che uno può permettersi una o due volte al massimo. Per alcuni musicisti della mia generazione, il Festival è stato un posto dove non bisognava andare. Lo guardavamo con un pò di aristocrazia. Invece, negli ultimi anni ha ripreso la sua forza incredibile.”

Claudio Baglioni, infatti, oltre alle edizioni 2018 e 2019 vissute come Direttore artistico nel 2018 e nel 2019, conduttore e super ospite, non è mai invece salito sul palco come concorrente, ha sottolineato: “Io credo che per un artista ogni luogo sia straniero. Sanremo è una grande mostra, una grande commedia all’italiana, interessante e difficilissima da tenere per le redini. La prima volta che lo condussi mi denominai dittatore artistico e poi dirottatore artistico, in quanto ho apportato modifiche sostanziali, come eliminare le eliminazioni nei primi giorni di gara e inserire le proposte nuove e interessanti. Ci sono state tante affermazioni come Ultimo, Achille Lauro e Mahmood. Questo è estremamente importante perché vuol dire che abbiamo portato Sanremo verso la musica che si ascolta e si apprezza.”

Il cantautore romano adesso è pronto a tornare sulle scene con una sfida professionale. Sarà protagonista di un’opera concerto dal titolo ‘In questa storia che è la mia’ al cinema dal 2 al 4 novembre: “È una storia d’amore autobiografica. Questa è una delle cose che riguardando trovo ancora buona, nonostante io sia molto autocritico. È veramente una bellissima esperienza”.