Sanremo 2022: Aka 7even è positivo al COVID-19 ma è in buona salute – Aggiornato

Proprio mentre sono iniziate le prove con l’orchestra a Sanremo, un caso di positività al COVID-19 tra gli artisti in gara al Festival. Di questi tempi era inevitabile che anche il Festival di Sanremo avesse a che fare con la pandemia. A risultare positivo al tampone è infatti uno dei partecipanti alla prossima edizione della competizione canora rivierasca che prenderà il via il 1 febbraio per chiudersi nella serata finale di sabato 5 febbraio.

Ad avere contratto il COVID-19 è il 21enne Luca Marzano meglio conosciuto come Aka 7even.

“Ciao a tutti, volevo comunicarvi che a seguito di un tampone molecolare sono risultato positivo al Covid-19. Fortunatamente sto bene, non ho sintomi e altrettanto chi mi sta vicino. Abbiate cura di voi stessi e restate in guardia, Vi abbraccio forte! A presto. Aka”, queste le parole scelte dal musicista per comunicare dalle pagine social la sua avvenuta positività. 

Davanti ad Aka 7even ci sono ancora un paio di settimane dunque è molto probabile che si negativizzi giusto in tempo per partecipare al Festival canoro condotto anche in questa edizione da Amadeus. Sul palco del teatro Ariston Aka 7even presenterà “Perfetta così”, una canzone pop dalle tinte rock da lui scritta insieme a Vincenzo Colella, mentre la musica è firmata da lui e da Max Elias Kleinschmidt, Gianvito Vizzi e Renato Luis Patriarca. Chiamato a descrivere il suo brano ha detto: “È un brano più cantato che rappato. Racconta del mio nuovo approccio alla vita, di un percorso di insicurezza che sono riuscito a colmare e rendere parte del mio carattere”.

Una notizia che giunge come un fulmine a ciel sereno, ma che non mette in dubbio la presenza di Aka 7even al Festival.

Proprio come lo scorso anno Amadeus ha dichiarato che se un artista dovesse risultare positivo al Coronavirus la partecipazione è comunque confermata. Sarebbe eventualmente trasmesso il video registrato nelle prove.

Mancano comunque due settimane all’inizio della kermesse e ciò che più conta è che l’artista è asintomatico e la speranza è che possa presto negativizzarsi.

Aggiornamento: Aka 7even, in gara alla settantaduesima edizione del Festival di Sanremo con “Perfetta così”, brano scritto dal rapper con Vincenzo Colella (per il testo) e Max Elias Kleinschmidt, Gianvito Vizzi e Renato Luis Patriarca (per la musica) è risultato positivo al COVID-19. A darne notizia è stato lo stesso artista – asintomatico, così come i suoi collaboratori – per mezzo dei propri canali social.

Il secondo Festival della Canzone Italiana dell’epoca COVID-19 dovrà necessariamente fare i conti con la diffusione dei contagi, che da ormai diverse settimane, in Liguria, sta seguendo il trend in forte aumento registrato nel resto dell’Italia a causa della variante Omicron.

La sicurezza. Il protocollo adottato dagli organizzatori della manifestazione per esporre il meno possibile artisti, addetti ai lavori e pubblico al rischio di contagio è modellato su quello adottato lo scorso anno, quando – a campagna vaccinale appena iniziata – la platea dell’Ariston fu lasciata vuota: artisti, giornalisti e staff saranno ammessi agli spazi del festival solo se titolari del Green Pass rafforzato e in possesso di un esito negativo di un tampone rapito effettuato nelle 48 ore precedenti. Regole coerenti con il resto degli spazi dello spettacolo in Italia varranno per il pubblico, che ha già fatto segnare il sold out al botteghino per tutte e cinque le serate della competizione canora: le poltrone dell’Ariston potranno essere occupate al 100% previa esibizione del Green Pass rafforzato e l’utilizzo, per tutta la durata della permanenza in platea, della mascherina Ffp2.

Cosa succede se un cantante o un conduttore è positivo?. Al momento l’ipotesi più accreditata è che la produzione segua lo schema adottato lo scorso anno per il caso di Irama, rimasto in isolamento in albergo in seguito a un contatto con un elemento del suo staff risultato positivo: in caso l’artista sia impossibilitato a esibirsi durante la serata, a pubblico e giurie sarà sottoposta la registrazione della performance effettuata il pomeriggio durante le prove. Il caso di Aka 7even pone però una questione inedita: che procedura adottare nel caso uno degli artisti in gara dovesse risultare positivo poco prima dell’inizio del festival (e quindi delle prove all’Ariston)? Nel caso, invece, la positività dovesse riguardare uno o più elementi dello staff al quale è stata affidata la conduzione – compreso il direttore artistico Amadeus – è verosimile che la produzione scelga di risolvere con dei collegamenti in diretta dal luogo dove il contagiato o la contagiata si troverà in isolamento.

Fuori dall’Ariston. Tutte le manifestazioni collaterali al Festival della Canzone Italiana che fanno da corollario alla competizione canora sono subordinate all’eventuale proroga del DL Festività, che scade il 31 gennaio, cioè il giorno precedente all’inizio delle serate, e che vieta “le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti”. Con un calo dei parametri relativi alla saturazione di reparti ordinari e terapie intensive la Liguria, nel caso la tendenza dei dati relativi al contagio dovesse essere confermata anche nel corso dei prossimi giorni, dovrebbe restare in zona gialla.

Aggiornamento: Il Festival di Sanremo 2022 non si svolgerà come nel 2020, ma neanche come lo scorso anno, quando la città fu blindata e la kermesse si svolse a porte chiuse.

Come noto sono in vendita gli abbonamenti per assistere al Festival dal Teatro Ariston, mentre per quanto riguarda gi eventi collaterali vige una notevole incertezza. Anche se si registrano dei passi avanti, sempre, però, legati all’evoluzione della pandemia.

La testata Sanremonews ha riportato di un breve colloquio tra il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, il direttore artistico del Festival Amadeus e il suo manager Lucio Presta.

Una chiacchierata informale che ha riguardato gli aspetti organizzativi della kermesse, che, come previsto, non avrà nessun palco in Piazza Colombo, mentre è notizia di queste ore che si è deciso di non utilizzare l’Auditorium Franco Alfano.

Gli eventi collaterali dovrebbero, quindi, svolgersi a bordo di Costa Toscana, la nave da crociera che dovrebbe sistemarsi al largo della Città dei Fiori. Nei prossimi giorni si svolgerà un nuovo incontro in Prefettura, al quale parteciperanno l’Amministrazione comunale, le forze dell’ordine e la Guardia Costiera.

Pare, invece, confermato il red carpet, anche se dovrebbe svolgersi senza la presenza del pubblico.

Per ora l’unico appuntamento certo, oltre a Casa Sanremo, è Casa Siae, allestita in Piazza Colombo. Uno spazio nel quale sono previsti incontri e workshop.

Aggiornamento: L’area hospitality del Festival della Canzone Italiana Casa Sanremo celebrerà, nel corso della settantaduesima edizione della manifestazione canora al via il prossimo primo febbraio, i quindici anni di attività: per festeggiare la ricorrenza è previsto un evento speciale che avrà luogo – ovviamente a Sanremo – il prossimo 30 gennaio, alla vigilia del festival 2022, alle ore 18.

“Grande emozione per questa che è l’edizione della maturità per Casa Sanremo”, ha dichiarato Vincenzo Russolillo, Presidente di Consorzio Gruppo Eventi, la società organizzatrice: “La crescita del progetto, nato 15 anni fa da un’idea condivisa con Mauro Marino, oggi è più forte e concreta grazie alla partnership siglata nel 2020 con RAI Pubblicità: un lavoro condiviso, fianco a fianco, con la Tv di Stato; un’esperienza diventata esponenziale e esplosiva con ‘Tra palco e città’ che ha regalato, prima della pandemia, alla Città di Sanremo la triangolazione con il Teatro Ariston e il grande palco di Piazza Colombo. Anche in tempi complicati, come quelli che stiamo ancora vivendo, Casa Sanremo continua ad offrire punti fermi: l’opportunità, ad esempio, per addetti ai lavori e giornalisti di seguire il Festival in diretta sui megaschermi allestiti ad hoc; ancora, l’ampio planning di eventi, diventati veri e propri format televisivi, per ‘accorciare’ le distanze che il periodo pandemico ha esasperato”.

Già titolare di partnership con Unicef, Polizia di Stato, Musica contro le mafie e Save the Children, per festeggiare i quindici anni di attività Casa Sanremo ha attivato l’iniziativa benefica #unregaloperlamusica, attraverso la quale saranno messi all’asta i capi indossati sul palco del teatro Ariston dai protagonisti del prossimo festival: il ricavato dall’operazione sarà devoluto alle maestranze del comparto musicale.

Tra le prime iniziative di Casa Sanremo 2022 c’è Arcade Story, ricostruzione di una sala giochi in stile anni Ottanta ideata da Antonio Nati e Michelo Colucci e allestita in collaborazione con Andrea Genovese (restauratore), Andrea Vesnaver (tecnico elettronico) e Domenico Cervini (addetto alla riparazione delle schede gioco): l’installazione prevede 400 videogame a gettone originali tra i quali sono presenti alcuni dei titoli più popolari dell’era arcade come Pac Man, Asteroids e Missile Command. Già presentata oltreoceano, Arcade Story ha visto partecipare ai propri eventi personalità del calibro di Nolan Bushnell (fondatore di Atari), John Romero (fondatore ID games e creatore di Doom), Allan Alcorn (creatore di Pong) e attori di Hollywood tra cui Lance Guest (protagonista del film “Giochi stellari”) e Greg Grunberg (nei cast di “Star Wars”, “Lost” e “Heroes”).

Aggiornamento: Dal 25 gennaio sarà disponibile sui digital store Sanremo Il Festival, Dall’Italia del boom al rock dei Måneskin, edito da D’idee, il primo libro di Nico Donvito.

Il giornalista, collaboratore anche di IMusicFun, è un profondo estimatore, studioso e osservatore della kermesse canora che, quest’anno, spegnerà le sue 72 candeline.

Il volume è impreziosito dalla prefazione firmata da Amadeus, che si appresta a condurre la sua terza edizione consecutiva, e dalla copertina disegnata da Riccardo Mazzoli, che ha realizzato le caricature di alcuni dei protagonisti della storica rassegna.

Da Domenico Modugno a Claudio Villa, passando per Nilla Pizzi, Gigliola Cinquetti, Iva Zanicchi, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Fausto Leali, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Al Bano, Orietta Berti e i Måneskin, indiscussi vincitori della passata edizione.

Non poteva mancare la fitta schiera di conduttori che hanno reso grande la manifestazione, rappresentata in primo piano dallo stesso Amadeus e da Pippo Baudo. Mentre nella quarta di copertina trovano spazio gli omaggi a Mike Bongiorno, Raffaella Carrà, Loretta Goggi, Carlo Conti, Fiorello, Paolo Bonolis, Piero Chiambretti e Nunzio Filogamo, voce che ha inaugurato le prime edizioni radiofoniche con il suo inconfondibile “Cari amici vicini e lontani“.

Uno slogan che ha ispirato lo stesso autore.

«Ho riflettuto su quanto sia cambiato il Festival negli anni e su quanto, per certi versi, sia rimasto socialmente uguale e irrimediabilmente fedele a se stesso. Dalla ricostruzione post bellica alla ricostruzione post-Covid, per intenderci. Nel corso dei decenni, Sanremo ha raccontato il nostro Paese, in tutti i suoi pregi e i suoi difetti. Seppur con una liturgia tutta sua, la rassegna ha saputo rinnovarsi pur mantenendo intatta la propria natura. In fondo, come potremmo definirla se non una ruspante rappresentazione allegorica, in note e paillettes, di un’Italia che cambia e che, per certi aspetti, non vuole mai cambiare?», riflette l’autore.

Questa, invece, la sinossi: Per molti il Festival è quell’evento televisivo che ci catalizza davanti allo schermo per una settimana all’anno, uno spettacolo colorato, uno psicodramma tragicomico collettivo, un carrozzone fiorito stracolmo di cantanti, presentatori e vallette.

La verità è che Sanremo è un vero e proprio fenomeno di costume, la favola musicale più bella di sempre, lo specchio canterino del nostro Paese.

L’obiettivo di questo volume è quello di cercare di raccontare questi settantuno anni di vita e di storia italiana, perché il Festival non è soltanto Domenico Modugno che allarga le braccia, il finto pancione di Loredana Bertè o Bugo che lascia Morgan da solo sul palco, ma tanto altro ancora da scoprire, custodire e tramandare.

Sanremo è Sanremo si suol dire, anche se nessuno di noi è mai riuscito a spiegarne veramente il perché. Questo libro non vuole essere altro che un ulteriore determinato e appassionato tentativo.

Aggiornamento: Il Festival di Sanremo 2022 si avvicina e a due settimane dall’inizio della kermesse ancora non c’è certezza sulle modalità operative.

Enzo Mazza, Ceo della Fimi, ha rilasciato un’intervista all’agenzia Adnkronos in cui ha anticipato alcuni dettagli.

“La case discografiche e gli staff degli atisti si sono già attivati in questa direzione. Siamo in attesa dell’invio ufficiale del protocollo ma abbiamo già avuto degli incontri con la Rai in cui ci sono state illustrate le regole, che sono quelle dell’anno scorso, con le modifiche introdotte dai nuovi decreti sulle quarantene, sui green pass, ecc.”

Regole ferree restano anche per l’attività stampa dei cantanti, che avverrà solo online, proprio per scongiurare casi di contagio. A oggi se un cantante avesse completato il ciclo vaccinale e un suo collaboratore risultasse positivo, non dovrebbe più stare in quarantena e potrebbe dunque salire sul palco.

Amadeus, per scongiurare ogni criticità, ha già invitato i 25 artisti a esibirsi nelle prove generali con gli abiti di scena.

La conferenza stampa dell’organizzazione si svolgerà in presenza, al Casinò come lo scorso anno, ma verrà ugualmente trasmessa in streaming sulla piattaforma Rai.

Per i giornalisti c’è il divieto dei giornalisti di avvicinarsi ad Amadeus e agli altri componenti dello staff artistico. Anche perché il conduttore è l’unico per cui è difficile prevedere un piano B in caso di positività.